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martedì 18 agosto 2026

Linea 3.2.1 Tramvia: a Ottobre i Nuovi Tram Hitachi a Bordo. Scheda Tecnica e Novità

🚨 AGGIORNAMENTO OTTOBRE 2026: I primi nuovi tram a batteria forniti da Hitachi Rail sono pronti al debutto fiorentino. I primi convogli giungeranno direttamente presso il nuovo Deposito di Pian di Ripoli per avviare le verifiche di officina e le prime prove di movimentazione sui binari di raccordo verso il capolinea.

La nuova flotta di tram per la rete tranviaria di Firenze rappresenta un importante salto tecnologico. Realizzati da Hitachi Rail (evoluzione della piattaforma Sirio), i nuovi convogli sono stati progettati su misura per le esigenze del capoluogo toscano, combinando alta capacità, comfort di marcia e la tecnologia bimodale a batteria per azzerare l'impatto visivo nei tratti storici e nei viali alberati.

🚆 Caratteristiche tecniche e design della nuova flotta

I nuovi mezzi (destinati a formare la Serie 3000 della flotta GEST) si differenziano sensibilmente dai tram di prima generazione attualmente in servizio sulle Linee T1 e T2:

  • Design e visibilità: Profilo più moderno e squadrato, ampie vetrate laterali per migliorare la luminosità interna e soluzioni di arredo orientate alla massima vivibilità del vano passeggeri.
  • Architettura bidirezionale: A differenza dei rotabili forniti ad altre reti (come la Serie 8000 di Torino), i mezzi fiorentini sono rigidi bidirezionali con cabine di guida su entrambi le estremità e porte su entrambi i lati, indispensabili per i capilinea tronchi della rete di Firenze.
  • Dimensioni: Lunghezza totale di 33,5 metri (circa un metro in più rispetto ai Sirio tradizionali).
  • Capacità di trasporto: Oltre 278 passeggeri totali, con 54 posti a sedere e spazi dedicati a carrozzine e disabili.
  • Climatizzazione e Prestazioni: Impianti di condizionamento ad alta efficienza energetica e velocità massima commerciale di 70 km/h.

🔋 La rivoluzione della trazione a batteria (Catenary-Free)

La vera svolta infrastrutturale risiede nell'alimentazione OBESS (On-Board Energy Storage System) a batterie al litio installate sul tetto delle casse:

  • Zero pali e cavi aerei: L'assenza di linea di contatto (palificazione e catenaria) permette di tutelare il paesaggio urbano lungo i Viali di Circonvallazione e le tratte di maggior pregio storico-architettonico.
  • Protezione del verde urbano: La marcia a batteria elimina la necessità di tagli o sagomature invasive delle alberature storiche lungo i viali e i lungarni.
  • Transizione automatica: Il pantografo si abbassa e si alza in modo automatico nelle stazioni di transizione individuate lungo il percorso, ricaricando i accumulatori sia in fermata che in fase di frenata rigenerativa.

📍 Distribuzione della flotta sulle nuove linee

L'accordo quadro per la fornitura dei nuovi convogli prevede una copertura capillare per l'estensione del sistema tramviario fiorentino:

  • Linea 3.2.1 (Piazza della Libertà – Bagno a Ripoli): 16 tram dedicati per un tracciato di 7,2 km e 17 fermate.
  • Linea 3.2.2 (Libertà – Rovezzano): 14 nuovi convogli previsti per il ramo est.
  • Linea 4 (Leopolda – Le Piagge – Campi Bisenzio): 16 mezzi totali compresi nella commessa.
  • Manutenzione globale: Hitachi Rail gestirà il service e la manutenzione tecnica dell'intero parco rotabile (i 46 Sirio storici + i nuovi convogli) in stretta sinergia con il gestore GEST.

⚡ Schema alimentazione: Tratti con e senza fili (Linea 3.2.1)

Tratta / Sezione Tipologia di Alimentazione
Don Minzoni – Viale Matteotti Con linea aerea (Pantografo)
Viale Matteotti – Piazza Piave 🔋 Batteria (Senza fili / Catenary-Free)
Piazza Piave – Ponte da Verrazzano / Giannotti Con linea aerea (Pantografo)
Viale Giannotti (tratto centrale) 🔋 Batteria (Senza fili / Catenary-Free)
Via Erbosa – Capolinea Bagno a Ripoli Con linea aerea (Pantografo)

🗺️ Approfondimento Tecnico Linea 3.2.1

Scopri il tracciato completo, le fermate e i dettagli costruttivi della nuova tratta per Bagno a Ripoli.

👉 Leggi la scheda tecnica della Linea 3.2.1 »

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martedì 28 luglio 2026

Tramvia Firenze Linea 3.2.2: scontro in Consiglio Comunale sull'avvio dei cantieri [Dettagli e Tempi]

Nel corso dell'ultima seduta del Consiglio Comunale di Firenze si è riacceso il dibattito sulle tempistiche e l'organizzazione dei cantieri per la Linea 3.2.2 della tranvia (Piazza della Libertà - Campo di Marte - Rovezzano). Un botta e risposta serrato tra la consigliera Cecilia Del Re (Firenze Democratica) e l'assessore alla Mobilità Andrea Giorgio ha messo al centro l'avvio delle lavorazioni, la viabilità di quartiere e la gestione delle aree verdi.

Le perplessità dell'opposizione: date, cantiere Cure e verde

Attraverso un'interrogazione specifica, la consigliera Cecilia Del Re ha concentrato il proprio intervento su alcuni punti critici emersi nelle ultime settimane:

  • Slittamento dei tempi: evidenziato il passaggio della data prevista per l'avvio dei cantieri da luglio a settembre 2026, lamentando una mancanza di comunicazione formale preventiva ai cittadini;
  • Impatto nel nodo delle Cure: richieste garanzie sulla gestione del cunicolo e delle aree logistiche di cantiere, con particolare attenzione alla salvaguardia dei posti auto, dei percorsi pedonali e dell'accessibilità per i disabili durante i circa tre anni di lavorazione previsti;
  • Tutela degli alberi e partecipazione: sollevata la questione delle alberature lungo viale Don Minzoni, viale dei Mille e viale Malta, richiedendo un'assemblea pubblica trasparente con i residenti del Quartiere 2 prima dell'allestimento delle recinzioni.

La replica dell'Amministrazione: pianificazione e riqualificazione

A rispondere alle contestazioni è stato l'assessore alla Mobilità Andrea Giorgio, che ha difeso il cronoprogramma dell'opera e la strategia dell'amministrazione:

  • Taratura della cantierizzazione: l'avvio delle lavorazioni verso la fine di settembre risponde alla necessità di calibrare l'impatto sulla viabilità in coincidenza con la riapertura delle scuole e la ripresa dei flussi di traffico;
  • Informazione ai cittadini: confermato che il piano di comunicazione capillare e gli incontri con la cittadinanza nelle zone interessate (Cure e Campo di Marte) si terranno prima dell'effettivo inizio dei lavori sul campo;
  • Bilancio ecologico: ricordato che il riesame progettuale ha consentito di salvaguardare oltre il 70% degli alberi originari e che tutte le essenze rimosse saranno compensate al 100% con nuove piantumazioni nel quartiere.

🗺️ Approfondimento Tecnico Linea 3.2.2

Consulta la scheda completa con il tracciato, l'elenco delle fermate e i dettagli del progetto verso Rovezzano.

👉 Leggi la scheda della Linea 3.2.2 (Libertà - Campo di Marte - Rovezzano)

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lunedì 29 giugno 2026

Perizia Ponte da Verrazzano, parla l'ingegner Morano: "Problemi al calcestruzzo, l'ipotesi demolizione resta sul tavolo"

Arrivano le prime, attesissime conferme ufficiali sullo stato di salute del Ponte da Verrazzano, lo snodo cruciale per il passaggio della linea 3.2.1 della tramvia di Firenze (Libertà-Bagno a Ripoli). Il professor Salvatore Giacomo Morano, docente dell'Università di Firenze incaricato da Palazzo Vecchio di redigere la super perizia, ha rilasciato un'importante intervista a La Nazione delineando un quadro tutt'altro che banale.

Il "paziente", che si avvia verso i 60 anni di vita, presenta una serie di acciacchi strutturali che richiederanno interventi importanti e, soprattutto, lo stop totale o parziale al traffico veicolare.

Ponte da Verrazzano Firenze intervista ingegner Morano perizia tramvia linea 3.2.1

Le "patologie" del ponte: cosa è emerso dai test sui materiali

Le indagini sul campo sono quasi giunte al termine, e la diagnosi finale è attesa entro la fine di luglio (con la consegna formale della relazione prevista per agosto). Nel frattempo, i primi esami di laboratorio hanno evidenziato delle criticità specifiche localizzate nelle parti terminali in cemento armato precompresso.

Il professor Morano ha parlato esplicitamente di:

  • Corrosioni localizzate in alcune armature metalliche.
  • Fessurazioni nel calcestruzzo.

Per mappare lo stato del ponte sono stati estratti campioni di materiali ed eseguite delle vere e proprie "radiografie ed ecografie" strutturali per individuare i difetti occulti nei cavi di precompressione, oltre a prove di rilascio tensionale per stimare la reale resistenza residua di acciaio e calcestruzzo.

L'ipotesi demolizione resta sul tavolo: stop alle auto inevitabile

Alla domanda più scottante, ovvero se sia possibile escludere definitivamente l'ipotesi di una **demolizione completa** del ponte, l'ingegnere è stato categorico: l'esclusione ci sarà solo quando arriveranno i dati quantitativi finali della prossima settimana. Al momento, lo scenario resta teoricamente aperto insieme agli altri.

Ciò che è certo è che i lavori saranno impattanti. Lo stop alle auto sarà inevitabile, ma il professore ci tiene a precisare che una chiusura temporanea sarebbe stata comunque necessaria anche solo per la normale posa dei binari della tramvia e la modifica della carreggiata stradale prevista dal progetto originale della linea 3.2.1.

Fonte ufficiale e intervista completa: La Nazione Firenze

🗺️ Approfondimento Tecnico

Scopri il tracciato completo, le fermate e i dettagli costruttivi della nuova tratta.

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mercoledì 24 giugno 2026

Tramvia Firenze Linea 3.2.1: Riaprono Marciapiedi e Piste Ciclabili a Inizio Luglio

Nel bel mezzo della fase più intensa dei cantieri della linea 3.2.1 della tramvia di Firenze (Fortezza - San Donato - Bagno a Ripoli), Palazzo Vecchio ha dato il via libera a una mossa fondamentale per ridurre i disagi e restituire ossigeno a residenti, pedoni e ciclisti.

Grazie a una delibera di giunta approvata lo scorso 12 giugno, è stata varata una procedura semplificata in deroga ai contratti vigenti con le ditte costruttrici. L'obiettivo? Evitare il paradosso burocratico di avere chilometri di marciapiedi, piste ciclabili e parcheggi già pronti, ma bloccati da transenne e divieti fino al collaudo finale dell'intera opera.


Quali zone riaprono a inizio luglio a Firenze?

I primi sospiri di sollievo arriveranno a partire dalla prima settimana di luglio 2026. Anche se i lavori sui binari centrali andranno avanti, verranno aperti all'uso pubblico tre tratti cruciali dell'anello dei viali:

  • Lungarno della Zecca: riapertura del marciapiede completato.
  • Viale Matteotti: restituzione del marciapiede e della nuova pista ciclabile.
  • Viale Giovine Italia: sblocco del camminamento pedonale e della pista ciclabile.

Non appena l'area passerà formalmente dalle ditte al Comune, verranno tracciati gli stalli per la sosta dei residenti e realizzati i pittogrammi a terra per separare i flussi di pedoni e ciclisti.

La svolta burocratica: come funziona la deroga

Fino a oggi, gli accordi con il consorzio Tram di Firenze Spa prevedevano che le aree potessero essere restituite alla città solo dopo l'emissione del certificato della commissione di collaudo dell'intera linea. Carte che, con i cantieri ancora espansivi, le ditte non potevano produrre.

Palazzo Vecchio ha deciso di forzare la mano ritenendo preminente l'interesse pubblico per alleggerire la viabilità cittadina. Nessun compromesso sulla sicurezza: i singoli tratti riaperti dovranno comunque garantire esito favorevole del collaudo statico, agibilità e prove d'uso.

Un modello per tutti i cantieri futuri

Come confermato dall'assessore alla mobilità Andrea Giorgio, questa procedura semplificata diventerà lo standard. Tutte le zone interessate dai lavori della tramvia che verranno ultimate nei prossimi mesi, saranno liberate e restituite progressivamente ai fiorentini senza aspettare la fine dei cantieri stradali.

Mentre i cantieri della linea 3.2.1 vedono il traguardo fissato entro la fine dell'anno (con la sola eccezione del Ponte da Verrazzano che potrebbe slittare), la città si prepara a una nuova estate calda sul fronte mobilità: tra luglio e agosto scatteranno infatti i lavori per le nuove linee verso le Piagge e Campo di Marte.

Fonte: Repubblica Firenze


Approfondimenti utili sulla rete tramviaria:

📌 Vuoi conoscere tutti i dettagli del tracciato, le fermate e i progressi dei lavori attuali? Leggi la nostra scheda completa sulla descrizione del progetto della Linea 3.2.1.

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lunedì 22 giugno 2026

Tramvia Prato - Campi - Firenze: indetta la gara per la progettazione del 1° lotto


La firma della Regione: pubblicato il bando per il collegamento metropolitano

“La tramvia Prato-Campi-Osmannoro-Peretola diventa realtà, con il bando di progettazione del primo lotto – annuncia il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani –. È un passaggio importante che conferma il percorso che la Regione sta portando avanti con determinazione e con successo: è stata pubblicata la procedura di gara aperta per l’affidamento della progettazione di fattibilità tecnica ed economica per il collegamento infrastrutturale metropolitano Firenze-Prato – lotto funzionale Prato-Campi Bisenzio. Continua così l’iter, avviato nel 2021, per la realizzazione della linea tramviaria che collegherà Firenze e Prato”.

Così il presidente in merito alla novità nell’iter della procedura avviata per il progetto di collegamento tranviario tra Firenze e Prato, per il quale la Regione Toscana ha stanziato 9,5 milioni di euro nel bilancio di previsione 2026-2028, a fronte di un investimento totale di 489 milioni di euro.

“Si tratta di un intervento fondamentale per la Toscana intera che avrà il merito di collegare aree e comunità sino ad oggi prive di una mobilità sostenibile – aggiunge il presidente –. Nel tratto Campi-Osmannoro-Peretola si pongono così su basi concrete i progetti che potranno poi essere attivati sul bando del Ministero, sui fondi che dal 2028 arriveranno attraverso il Fesr, il Fondo europeo per lo sviluppo regionale, o anche con specifici bandi europei del trasporto. La “cura del ferro” che il sistema delle tramvie sta creando a Firenze trova quindi questa ulteriore articolazione anche da Prato a Campi e poi Osmannoro verso Firenze, innovando profundamente la mobilità in tutta l’area della Piana”.

I dettagli del tracciato: dalla stazione di Prato a via Paolieri

La Giunta regionale ad aprile ha dato mandato al competente Settore della Direzione Mobilità, Infrastrutture e Trasporto pubblico locale, a procedere con l’indizione della procedura di evidenza pubblica per l’affidamento. La progettazione è relativa al primo lotto funzionale che collegherà la stazione Fs di Prato e Campi Bisenzio in via Paolieri. Nella progettazione è prevista anche la redazione dello studio di fattibilità del lotto di completamento Campi Bisenzio - Firenze aeroporto di Peretola.

“La progettazione di fattibilità tecnico ed economica consentirà, nelle more dell’istruttoria di finanziabilità del Ministero, di anticipare le fasi autorizzative necessarie per la successiva realizzazione dell’opera, e di approfondire gli aspetti progettuali di fattibilità del secondo lotto Campi - Firenze aeroporto, in un’ottica di graduale e progressiva attuazione dell’intero collegamento. Un’opera prioritaria per il territorio e per tutta la Toscana” afferma l'assessore regionale alle infrastrutture e ai trasporti, Filippo Boni, ricordando così che l’opera, di competenza regionale, è stata candidata sull’Avviso 3 del Mit ai fini della sua programmazione degli interventi finanziabili dallo Stato nel settore del Trasporto rapido di massa.

Fonte: Toscana Notizie


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domenica 21 giugno 2026

Cantieri Tramvia Viale Gramsci: nuova viabilità e chiusure dal 22 giugno (Mappe)

Procedono a ritmo serrato i lavori per la realizzazione della linea tranviaria per Bagno a Ripoli (Linea 3.2.1). Dopo il completamento della sede e la posa dei binari su viale Gramsci all’altezza di via Leopardi e via Colletta nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi l’incrocio è finalmente tornato percorribile. I veicoli provenienti da via Leopardi possono quindi proseguire anche verso piazzale Donatello e da via Colletta anche verso piazza Beccaria.

Nuova viabilità su Viale Gramsci: via della Mattonaia e viale Segni

Dalla prossima settimana i lavori di completamento della sede e della posa dei binari andranno a interessare viale Gramsci all’altezza di via della Mattonaia e viale Segni, portando alla chiusura delle direttrici di attraversamento.

A partire dalle ore 21:00 di martedì 23 giugno 2026, scatteranno le seguenti modifiche obbligatorie:

  • I veicoli provenienti da via della Mattonaia dovranno obbligatoriamente svoltare verso piazza Beccaria.
  • I veicoli in arrivo da viale Segni avranno invece l’obbligo di proseguire verso piazzale Donatello.

Per garantire comunque la possibilità a questi ultimi di rientrare in direzione piazza Beccaria, sarà contestualmente riaperto il "torna indietro" di piazzale Donatello sul lato di viale Matteotti. Resta invece ancora chiuso il "torna indietro" verso piazza della Libertà posizionato sul lato di via Gramsci (con viabilità alternativa consigliata via la Farina - corsia lungo edifici - via degli Artisti - viale Matteotti).

Gli itinerari alternativi consigliati

Per evitare di rimanere bloccati nel flusso dei cantieri, si suggeriscono i seguenti percorsi alternativi:

  • Per i veicoli da via della Mattonaia diretti verso piazzale Donatello: l'itinerario consigliato segue via della Mattonaia - via Niccolini - via Leopardi - viale Gramsci.
  • Per i mezzi da viale Segni diretti verso piazza Beccaria: il percorso prevede viale Segni - piazzale Donatello - utilizzo del "torna indietro" appena riaperto - viale Gramsci.

Lavori VACS: chiusura temporanea in viale Lavagnini

Si segnala inoltre che nella giornata di oggi, domenica 21 giugno, nell’ambito delle opere di finitura della linea VACS (Variante Alternativa al Centro Storico), è programmato un intervento urgente sull’impianto semaforico all’incrocio tra viale Strozzi e viale Lavagnini.

Per consentire le lavorazioni in sicurezza, dalle ore 9:00 alle ore 16:00 sarà chiuso viale Lavagnini nel tratto compreso tra via Leone Decimo e viale Strozzi, specificamente nella direttrice che conduce verso la Fortezza da Basso (controviale compreso). Saranno temporaneamente revocati anche gli attraversamenti pedonali della zona.

Itinerario alternativo per la Fortezza: I veicoli provenienti da piazza della Libertà e diretti verso viale Strozzi dovranno svoltare su via Leone Decimo per poi immettersi su viale Milton.

Fonte: Comune di Firenze


🗺️ Approfondimento Tecnico

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mercoledì 17 giugno 2026

Tramvia Linea 3.2.1: Nuovi cantieri e modifiche viabiità in Viale Giannotti e Viale Europa

Procedono a ritmo serrato i lavori per la realizzazione della nuova linea tranviaria 3.2.1 diretta a Bagno a Ripoli. Per consentire la lavorazione sui sottoservizi e le nuove sistemazioni urbanistiche, sono previste importanti modifiche alla viabilità nei quartieri di Gavinana e viale Europa.

Cantiere Viale Giannotti: chiude l'incrocio con Piazza Dalla Costa

A partire da mercoledì 17 giugno, per un intervento mirato sui sottoservizi nel cantiere F3 di viale Giannotti, viene chiuso l'incrocio del viale con piazza Elia Dalla Costa (sul lato in uscita città). Questo tratto stradale diventerà temporaneamente senza sfondo e saranno istituiti divieti di sosta nell'area interessata. Il termine previsto per questa fase è il 27 giugno.

Cantiere G2 Viale Europa: modifiche per il Cimitero del Pino

Sempre da mercoledì 17 giugno, ma a partire dalle ore 21:00, scattano variazioni nel cantiere G2 di viale Europa. Viene chiuso l'incrocio con viuzzo del Pozzetto da via San Pier in Palco.

Inoltre, dalle ore 21:00 del 26 giugno, si aggiungerà il divieto di transito su via Cimitero del Pino fino a fine strada. L'accesso al Cimitero del Pino sarà comunque garantito sfruttando il parcheggio scambiatore. Entrambi i provvedimenti resteranno in vigore fino al 30 giugno.

Cantiere G1 Viale Europa: deviazioni nei controviali fino a fine agosto

La variazione più impattante riguarda il cantiere G1 nel tratto compreso tra piazza Nencini e via di San Marino/via Andorra per la realizzazione dei sottoservizi. L'intervento si articolerà in due fasi distinte:

  • Prima settimana (dal 18 al 25 giugno): i lavori si concentreranno a tratti sui controviali per i ripristini della pavimentazione (prima lato Arno, poi lato via di Ripoli). Sul viale Europa resterà comunque sempre disponibile una corsia per senso di marcia.
  • Da venerdì 26 giugno a fine agosto: scatta l'ampliamento vero e proprio del cantiere sul viale con la chiusura delle due corsie centrali. La viabilità privata sarà interamente deviata sui controviali con i seguenti percorsi alternativi:
    • Direzione Fuori Firenze: controviale di viale Europa (lato civici pari) -> via Andorra -> viale Europa.
    • Direzione Centro Città: via di San Marino -> controviale di viale Europa (lato civici dispari) -> viale Europa.

Per tutta la durata dei lavori (fino a fine agosto) saranno attivi restringimenti di carreggiata e divieti di sosta nel tratto tra via Olanda e via San Marino.

Fonte ufficiale: Comune di Firenze

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mercoledì 10 giugno 2026

Tramvia Firenze Linea 3.2.1: chiude via Poggio Bracciolini da domani sera, ecco la viabilità alternativa per Gavinana

Tramvia Linea 3.2.1: da domani sera chiude via Poggio Bracciolini. Scattano i percorsi alternativi per Gavinana

Procedono i lavori per la linea tramviaria per Bagno a Ripoli. Dalle 21 di domani, giovedì 11 giugno, scatterà la chiusura di via Poggio Bracciolini per il completamento dei sottoservizi (rete gas e acquedotto). I lavori andranno avanti fino a metà luglio con l’istituzione dei provvedimenti già in vigore per i getti della sede tranviaria, ovvero i divieti di transito in piazza Ravenna (corsia da lungarno Ferrucci in direzione di via Poggio Bracciolini) and via Poggio Bracciolini fino a piazza Gavinana.  Viabilità alternativa per i veicoli diretti in piazza Gavinana da lungarno Ferrucci-via di Rusciano-via Coluccio Salutati. 

Fonte: Comune di Firenze

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martedì 9 giugno 2026

Tramvia, addio alla stoffa: in Consiglio Comunale l'annuncio dei nuovi sedili in plastica dura


La rincorsa alle segnalazioni e il dibattito accesissimo delle ultime settimane sul decoro interno dei Sirio hanno finalmente trovato una risposta ufficiale direttamente da Palazzo Vecchio. Durante l'ultima seduta del Consiglio Comunale, che abbiamo seguito online, è arrivata la svolta che tantissimi passeggeri chiedevano a gran voce: la tramvia di Firenze dice definitivamente addio ai sedili in stoffa.

Rispondendo a un'interrogazione specifica (question time) presentata dal consigliere Guglielmo Mossuto (Lega), l'assessore alla tramvia Andrea Giorgio ha annunciato il via libera a un piano radicale di sostituzione delle sedute, accelerato proprio dal boom di proteste e foto di sedili macchiati o degradati circolate in rete nell'ultimo periodo.

Arrivano i sedili in plastica dura: ecco il piano di Gest

L'amministrazione comunale ha confermato di aver formalmente richiesto a Gest un intervento risolutivo. Il gestore del servizio ha risposto sviluppando un vero e proprio prototipo di sedile in plastica dura, progettato specificamente per essere resistente, antivandalismo e, soprattutto, infinitamente più facile da lavare e igienizzare rispetto all'attuale rivestimento in tessuto blu.

La transizione avverrà su due binari paralleli:

  • Sui nuovi tram: Tutti i futuri mezzi che entreranno in servizio a Firenze (a partire da quelli per le linee in costruzione) nasceranno già con le sedute in plastica di nuova generazione.
  • Sui tram attuali: Per i Sirio già in circolazione sulle linee T1 e T2  è stato predisposto un piano di richiamo e sostituzione. I lavori sui mezzi più vecchi inizieranno già nelle prossime settimane, procedendo a blocchi per non intaccare le frequenze del servizio.

Igiene e sicurezza per 45 milioni di passeggeri

Durante la comunicazione in aula, l'assessore Giorgio ha voluto sottolineare un dato impressionante che noi di Firenze: Nascita di una tranvia ripetiamo spesso per far capire la portata del servizio: nel solo 2025 il sistema tranviario fiorentino ha trasportato la bellezza di 45 milioni di passeggeri.

Con volumi di utenza così mastodontici, aggravati purtroppo da isolati ma costanti episodi di inciviltà, il tessuto si è dimostrato un materiale non più sostenibile nel lungo periodo. Il passaggio alla plastica dura punta a tutelare la qualità del viaggio, garantendo standard igienici all'altezza di una grande città europea. Monitoreremo da vicino l'ingresso in linea dei primi prototipi nelle prossime settimane per darvi le nostre impressioni dal vivo.

lunedì 8 giugno 2026

Tramvia Campo di Marte (Linea 3.2.2): cantieri verso lo slittamento a settembre. Ecco il piano

 

🚧 TRAMVIA CAMPO DI MARTE-ROVEZZANO (LINEA 3.2.2): SPUNTA L'IPOTESI SLITTAMENTO A SETTEMBRE. ECCO IL PIANO DI PALAZZO VECCHIO

Dietro le quinte del vertice tra il Comune di Firenze e le ditte costruttricesi fa strada un'importante novità: i cantieri della linea per Rovezzano, inizialmente previsti per luglio, potrebbero slittare alla fine di agosto o direttamente a settembre.

🧠 Perché questo cambio di rotta?

Palazzo Vecchio sta studiando il complesso incastro di 8 macro-interventi simultanei. L'obiettivo politico e viabilistico è chiaro: evitare la sovrapposizione con i cantieri finali della linea per Bagno a Ripoli (3.2.1) e, soprattutto, attendere la riapertura del Ponte al Pino, fissata per il 14 settembre. Aprire tutto insieme a luglio avrebbe significato il blocco totale del quadrante Cure/Campo di Marte.

🧱 Da dove si partirà (e i primi disagi reali):

  • Viale Don Minzoni (Il punto critico): I primissimi lavori riguarderanno lo spostamento dei sottoservizi per preparare lo scavo del futuro tunnel sotterraneo che porterà il tram verso Le Cure. Il convoglio inizierà a scendere all'altezza di via Masaccio. Durante questa fase propedeutica, le corsie per le auto su viale Don Minzoni scenderanno da 4 a 2.
  • Nodo Rovezzano (Non un vero deposito!): A differenza di quanto riportato da molti media generalisti, a Rovezzano non nascerà un deposito-officina principale (il vero "cervello" e centro di manutenzione della linea 3 resta quello di Bagno a Ripoli). Al capolinea della 3.2.2 verrà realizzato un Posto di Movimento (un'area di stazionamento per i tram delle prime corse mattutine) integrato a un fondamentale maxi-parcheggio scambiatore da oltre 500 posti auto collegato alla stazione FS.

⏱️ Le imprese sarebbero pronte a partire subito, ma la parola finale spetta al Comune per la firma sul cronoprogramma definitivo.

Vi terremo aggiornati sulle date ufficiali passo dopo passo. Voi che ne pensate di questa ipotesi di rinvio a dopo le vacanze? Meglio aspettare settembre o prima si parte e prima si finisce? Dite la vostra nei commenti qui o sui nostri canali social(mantenendo i toni civili! 😉)

🗺️ Approfondimento Tecnico

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sabato 6 giugno 2026

Tramvia Firenze Linea 3.2.1: Incognite e Tempi per il Ponte da Verrazzano


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PONTE DA VERRAZZANO: CRONOPROGRAMMA BLINDATO O SPERANZA D'AUTUNNO?

L'ultimo articolo de La Nazione fa il punto sui lavori del Ponte da Verrazzano per la linea 3.2.1 (Libertà - Bagno a Ripoli), fissando la fine dei cantieri al 30 ottobre 2026. Una scadenza importante, che però nasconde alcune incognite tecniche sui tempi di esecuzione che vale la pena analizzare.

Mettiamo in fila i fatti:

📋 1. Si corre contro il tempo (e l'ignoto): Nelle prossime settimane è atteso l'esito della "super perizia" di livello 4 per stabilire lo stato di salute del ponte, che ha ormai quasi 60 anni. Il cronoprogramma accelerato di 152 giorni per il consolidamento è valido solo "se non ci sarà bisogno di interventi più massicci rispetto al progetto definitivo". In pratica, la data di fine ottobre è legata a una scommessa sulla solidità della struttura, a perizia ancora aperta.

🚗 2. La gestione della fase transitoria: Se a regime la viabilità della zona beneficerà delle 3 corsie del nuovo Ponte Nencioni (portando il computo totale a 5 corsie contro le 4 storiche, oltre al alleggerimento del traffico privato grazie al tram), la fase dei cantieri sul Verrazzano richiederà comunque attenzione. Sono previste parzializzazioni e chiusure notturne non appena si conoscerà l'entità esatta dei lavori di rinforzo.

⏱️ 3. L'orizzonte del pre-esercizio: L'obiettivo di chiudere i cantieri civili entro la fine dell'anno per poi passare ai collaudi obbligatori e al pre-esercizio conferma che l'effettiva entrata in servizio con i primi passeggeri a bordo avverrà nel corso del 2027.

Monitorare i tempi di questa perizia sarà fondamentale per capire se la scadenza d'autunno verrà rispettata senza intoppi.

💬 Voi che ne pensate? Chi frequenta la zona tra Gavinana e Bellariva come sta trovando la fluidità del traffico dopo l'apertura del Ponte Nencioni? Spazio libero ai commenti qui e sui nostri canali social.


domenica 31 maggio 2026

Inaugurato il nuovo Ponte Nencioni: il video da drone e le dichiarazioni di Funaro e Giani

Un taglio del nastro attesissimo per la mobilità fiorentina

Grande partecipazione di cittadini ieri per l'inaugurazione ufficiale del nuovo Ponte Nencioni. L'infrastruttura, considerata un tassello cruciale per i flussi di traffico e per i collegamenti ciclopedonali dell'area metropolitana di Firenze, è stata finalmente aperta al pubblico, attirando un vero e proprio bagno di folla curioso di percorrere per la prima volta la nuova opera.

Il ponte si presenta con una configurazione moderna a tre corsie, studiata per fluidificare il transito dei veicoli, affiancata da una pista ciclopedonale protetta di ultima generazione, pensata per garantire la massima sicurezza a pedoni e ciclisti isolandoli dal flusso viario principale.

Le immagini spettacolari dall'alto e le parole delle istituzioni

Al taglio del nastro erano presenti le massime autorità locali e regionali. La Sindaca di Firenze, Sara Funaro, e il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, hanno voluto sottolineare l'alto valore strategico dell'opera, non solo in termini di viabilità e abbattimento dei tempi di percorrenza, ma anche come simbolo di una progettazione moderna e sicura, supportata da collaudi statici e dinamici rigidissimi effettuati nei giorni precedenti l'apertura.

Per l'occasione, sono state rilasciate delle spettacolari riprese aeree che mostrano la struttura nel suo insieme e l'impatto positivo che avrà sul territorio circostante. Di seguito è possibile visionare il video integrale con le immagini da drone e i commenti programmatici dei rappresentanti istituzionali:


Cosa cambia per la viabilità e la sicurezza stradale

Il nuovo assetto stradale del Ponte Nencioni è stato progettato seguendo le più recenti normative ministeriali. L'inserimento delle tre corsie risponde alla necessità di smaltire i flussi automobilistici nelle ore di punta, riducendo le storiche code del comparto. Particolare attenzione è stata riservata ai sistemi di contenimento e ai guardrail, progettati per offrire i massimi standard di sicurezza passiva in caso di sbandamento dei veicoli.

Con questa inaugurazione si scrive una pagina importante per i collegamenti urbani, un'opera che la cittadinanza aspettava da tempo e che da oggi entra ufficialmente in funzione.

Il nostro sopralluogo: la galleria fotografica

Siamo andati personalmente a percorrere il nuovo Ponte Nencioni nel pomeriggio per osservare da vicino le finiture, i percorsi ciclopedonali e l'impatto visivo della nuova struttura. Ecco i nostri scatti esclusivi sul campo:







mercoledì 27 maggio 2026

Sciopero della Tramvia venerdì 29 maggio 2026


 

Sciopero Tramvia Firenze venerdì 29 maggio 2026: gli orari e le fasce di garanzia

Nuovo venerdì di passione per il trasporto pubblico a Firenze. Venerdì 29 maggio 2026 è stato proclamato uno sciopero generale di 24 ore che potrebbe causare ritardi, disagi o cancellazioni di corse su tutte le linee della tramvia (T1, T2 e VACS).

Il gestore del servizio, GEST, ha comunque comunicato le fasce orarie di garanzia in cui i tram viaggeranno regolarmente per tutelare i pendolari e gli studenti nelle ore di punta.

⏱️ Gli orari dello sciopero e le fasce garantite

Il servizio sarà GARANTITO soltanto nei seguenti orari:

  • ☀️ Mattina: dalle ore 6:30 alle ore 9:30

  • 🌆 Pomeriggio/Sera: dalle ore 17:00 alle ore 20:00

I tram potrebbero invece subire forti stop, ritardi o cancellazioni nei seguenti orari di agitazione:

  • ❌ Dall'inizio del servizio (ore 05:00) fino alle 6:30

  • ❌ Dalle ore 9:30 alle ore 17:00

  • ❌ Dalle ore 20:00 fino al termine del servizio notturno

📊 Chi sciopera e le percentuali di adesione

L'agitazione di 24 ore è stata proclamata da diverse sigle sindacali autonome, tra cui CUB, ADL Varese, SGB, Si Cobas e Usi Cit, e coinvolgerà sia il personale viaggiante (i conducenti) sia gli impiegati della tramvia.

Quale sarà l'impatto reale? Come sempre, l'effettiva regolarità dei viaggi fuori dalle fasce protette dipenderà da quanti lavoratori decideranno di incrociare le braccia. Per darvi un metro di paragone utile, GEST ha comunicato che l'adesione nell'ultimo sciopero di 24 ore indetto dalle medesime sigle (CUB-COBAS) si è attestata al 22,2%.



domenica 24 maggio 2026

Tramvia Linea 3.2.1: superate prove di carico sul Ponte Nencioni. I dati

 


 

Linea 3.2.1: superate le prove di carico sul Ponte Nencioni. I dati tecnici e il nodo da Verrazzano

Importante avanzamento tecnico per le infrastrutture di supporto alla Linea 3.2.1 (Libertà-Bagno a Ripoli). Nella giornata di ieri, 23 maggio, sono state completate con esito positivo le prove di carico sul nuovo Ponte Nencioni, propedeutiche all'apertura al traffico veicolare attesa per la prima settimana di giugno.

📊 I numeri del collaudo statico sul Ponte Nencioni

Il test di resistenza della struttura ha previsto il posizionamento simultaneo sull'impalcato di mezzi pesanti per verificare la risposta elastica dell'opera. Ecco i dati tecnici emersi:

  • 🚛 Mezzi impiegati: 20 autoarticolati (Tir).

  • ⚖️ Massa per singolo mezzo: circa 42 tonnellate.

  • 📉 Carico complessivo testato: circa 800 tonnellate di peso statico.

Superato il collaudo strutturale, la ditta appaltatrice sta completando le finiture tecnologiche e la segnaletica orizzontale. La configurazione finale della carreggiata prevede tre corsie di marcia: due asseverate in direzione Bellariva e una in direzione Gavinana, con sincronizzazione dei nodi semaforici già completata.

🏗️ L'impatto sui cantieri tramvia e il Ponte da Verrazzano

L'imminente apertura del Ponte Nencioni (prevista entro una decina di giorni) permetterà di sviare il traffico privato e concentrare i rilievi ingegneristici sul **Ponte da Verrazzano**, manufatto strategico su cui graverà la sede sede tramviaria della Linea 3.2.1.

L'iter per il passaggio dei binari sul da Verrazzano presenta due specifiche tecniche rilevanti:

  • 🔍 Consolidamento strutturale: I tecnici devono definire l'entità degli interventi di rinforzo statico necessari per adeguarlo ai carichi d'esercizio del tram, data l'anzianità della struttura (1970).

  • Tempistiche d'armamento: Poiché sul ponte da Verrazzano non sono previsti interventi sui sottoservizi (tubazioni e reti), lo scavo della sede tramviaria richiederà solo pochi centimetri. Questo renderà la posa dei binari e della piattaforma significativamente più rapida rispetto alle tratte stradali ordinarie, mantenendo l'obiettivo del pre-esercizio entro fine 2026.



sabato 23 maggio 2026

Tramvia e Bus Firenze Sud: stop al centro per 31 e 32. Novità Ponte Nencioni

 


Tramvia Linea 3.2.1: rivoluzione bus a Gavinana (modello Scandicci) e le novità sul Ponte Nencioni

Nuovi importantissimi dettagli sul futuro della mobilità a Firenze Sud. Dopo le date sui cantieri emerse nell'incontro alle Vie Nuove, un'intervista de La Nazione a Serena Perini (Presidente del Q3) e Lorenzo Lambardi (Commissione Territorio) svela come cambierà radicalmente la rete dei bus con l'arrivo della Linea 3.2.1, introducendo di fatto una rivoluzione logistica che i fiorentini conoscono bene.

Ecco i punti centrali del piano "detox" per liberare la zona sud dal collasso del traffico:

🚌 Rivoluzione Bus: addio alle storiche linee 31 e 32 in centro

La novità più dirompente riguarda l'istituzione di un grande hub di interscambio in fondo a viale Europa, nei pressi della futura Casa della Salute.

  • Stop alle linee 31 e 32: Le due storiche linee che collegano Grassina e l'Antella non entreranno più a Firenze. La loro corsa terminerà tassativamente all'hub di viale Europa, dove i passeggeri dovranno scendere e salire a bordo del tram.

  • Taglio dei bus extraurbani: Lo stesso destino toccherà ai pullman del TPL provenienti da Valdarno, Mugello e Valdisieve. Si fermeranno tutti all'hub scambiatore, eliminando centinaia di mezzi pesanti dai viali di Gavinana.

  • Il nodo Sorgane e Linea 23: Con il tram in funzione, la linea 23 subirà un profondo ripensamento per evitare doppioni. Allo studio c'è una deviazione del 31 o del 32 verso Sorgane per non lasciare scoperta la zona.

🔄 Il "Modello Scandicci" sbarca a Firenze Sud

Per i residenti può sembrare un trauma, ma dal punto di vista trasportistico è l'applicazione del modello che ha decretato il successo della Linea T1 a Scandicci e della T2 a Novoli. Anche lì, all'epoca, le storiche linee che portavano direttamente in centro (come il vecchio 26 o il 22) furono arretrate e trasformate in "linee adduzione" verso la tramvia. Il risultato? Meno smog nei quartieri, bus extraurbani fuori dalle strade cittadine e tempi di percorrenza certi verso il centro grazie al tram.

🌉 Ponte Nencioni: inaugurazione a giorni e la nuova viabilità

Ci siamo: il conto alla rovescia per il taglio del nastro del nuovo Ponte Nencioni (Gavinana-Bellariva) è questione di una decina di giorni. Già da giugno cambieranno i flussi stradali in attesa del tram:

  • Via Lapo da Castiglionchio tornerà a doppio senso di marcia.

  • In uscita città: si potrà usare il Ponte Nencioni (3 corsie: due verso Bellariva, una verso Gavinana) svoltando da via Lapo da Castiglionchio, passando da Piazza Gualfredotto e poi via Datini in direzione autostrada.

  • In ingresso città: da viale Giannotti si potrà svoltare in via Caponsacchi, attraversare Piazza Gualfredotto e imboccare il nuovo ponte verso Bellariva, alleggerendo il Ponte da Verrazzano.

Sullo stesso argomento leggi anche: Polemica politica sulle modifiche ai bus 

venerdì 22 maggio 2026

Tramvia Linea 3.2.1: il punto su cantieri Gavinana, alberi e Ponti

 


L’ass. Giorgio ha incontrato i cittadini di Gavinana a Vie Nuove sul nodo cantieri

Tramvia Linea 3.2.1: il punto sui cantieri a Gavinana, alberi e il futuro del Ponte da Verrazzano

Grande affluenza (oltre 150 persone) e toni accesi al Circolo Vie Nuove per l’incontro pubblico con l’assessore alla mobilità Andrea Giorgio. Un'assemblea di quartiere attesissima, utile per fare il punto sui tempi dei cantieri di Firenze Sud, sul destino dei ponti e sulle novità del servizio futuro.

Ecco i punti chiave emersi dall'incontro, analizzati nei dettagli tecnici:

⏱️ Tempi ridotti e sprint sui cantieri

L'assessore ha confermato che l'intera opera della Linea 3.2.1 si concluderà a dicembre 2026. Un cronoprogramma decisamente serrato (24 mesi totali) se paragonato ai cantieri storici della città. Per mitigare i disagi e accelerare i lavori (rallentati anche dai ritrovamenti archeologici in Piazza Beccaria), sono stati messi in campo 400 operai al giorno e 4,5 milioni di euro di premi di produzione legati alle penali.

Per quanto riguarda il delicato asse di Viale Giannotti, sotto pressione da 15 mesi, ci sono date precise per la liberazione dei tratti stradali:

  • 30 settembre: fine dei cantieri nel tratto fino a via Caponsacchi.

  • 30 ottobre: liberazione della carreggiata fino a viale Europa.

🌉 Il nodo del Ponte da Verrazzano e il nuovo Ponte Nencioni

Chiarezza sul ruolo dei due ponti, al centro di molte discussioni nel quartiere:

  • Ponte da Verrazzano (Sede Tramvia): Le risposte sul suo destino non sono ancora definitive. Saranno i carotaggi, le radiografie e le prove di tensione degli ingegneri a stabilire se la struttura existent andrà demolita e ricostruita o semplicemente ristrutturata. Nel caso si scelga la via della ristrutturazione, i lavori richiederanno circa 150 giorni.

  • Ponte Nencioni (Sede Stradale): Il nuovo ponte stradale, che servirà proprio a deviare il traffico veicolare per liberare il da Verrazzano in favore dei binari, dovrebbe essere completato a giugno.

🔄 L'ipotesi del collegamento diretto Gavinana-Careggi e il nodo batterie

Dal punto di vista della mobilità futura, è emersa la suggestiva ipotesi di un collegamento diretto Gavinana-Careggi, che permetterebbe ai passeggeri di Firenze Sud di raggiungere l'ospedale senza dover scendere dal tram per effettuare cambi.

L'opera è tecnicamente fattibile sfruttando l'innesto dei binari della linea 3.2.1 sulla tratta esistente, ma presenta un ostacolo tecnologico non da poco: i vecchi tram Hitachi Sirio attualmente in servizio dovranno essere dotati di batterie di bordo. Il nuovo tracciato della linea 3 prevede infatti ampi tratti senza catenaria (pali e fili aerei), una tecnologia che i convogli della prima ora non possono supportare senza un aggiornamento tecnico.

(Nota a margine: l'assessore ha confermato anche la futura intenzione di riattivare il capolinea di Piazza Unità).

🌳 Polemiche ambientali: il saldo finale sarà di +814 alberi

Il tema del verde resta caldissimo a Gavinana. Giorgio ha risposto alle critiche sui tagli e sulle dimensioni delle nuove alberature (in Piazza Beccaria ne arriveranno comunque 40 esemplari già alti 6 metri) snocciolando i dati del progetto: al termine dei lavori, l'intero quadrante registrerà un saldo positivo di 814 alberi in più rispetto all'assetto precedente.



mercoledì 20 maggio 2026

Tramvia Linea 3.2.1: Chiusura notturna in via Villamagna per i semafori del nuovo Ponte Nencioni

⚠️ Linea 3.2.1: Chiusura notturna in via Villamagna per i semafori del nuovo Ponte Nencioni

Per il completamento dei lavori per i cavi relativi a nuovo impianto semaforico domani notte sarà chiusa via Villamagna all’altezza del nuovo ponte intitolato alle sorelle Nencioni. Dalle 22 di giovedì 21 alle 6 di venerdì 22 maggio la strada sarà chiusa da via Ruffoli a via Lapo da Castiglionchio.

🔄 Itinerario alternativo per i veicoli diretti in piazza Ravenna:
via di Villamagna ➔ via Ruffoli ➔ via Rubaconte da Mondello ➔ piazza Gualfredotto da Milano ➔ via Lapo da Castiglionchio (con cambio di senso da via Niccolò da Uzzano verso via di Villamagna) ➔ via di Villamagna.

Fonte: Comune di Firenze

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Come cambierà la zona?

I lavori notturni servono a raccordare la viabilità del nuovo ponte stradale a supporto della Linea 3.2.1. Guarda i progetti ufficiali nei nostri articoli dedicati:

martedì 19 maggio 2026

Villa Costanza e Overtourism: la Sindaca di Scandicci annuncia il piano flussi

Il dibattito sul sovraffollamento della linea T1 al capolinea di Villa Costanza entra in una nuova fase, decisamente più analitica. Dopo le numerose segnalazioni dei cittadini e le nostre recenti analisi sul rebus logistico dello snodo di Scandicci, è intervenuta direttamente la Sindaca dalle pagine del quotidiano La Nazione per fare chiarezza sulla strategia dei due Comuni coinvolti.

 

L'analisi dei dati: non è un problema di volumi, ma di picchi orari

La posizione dell'amministrazione comunale di Scandicci ridefinisce i contorni del problema dell'overtourism sulla linea T1. I dati ufficiali in possesso del Comune mostrano infatti una realtà diversa rispetto alla percezione comune: i flussi complessivi dei bus non giustificherebbero di per sé la saturazione dei convogli, evidenziando piuttosto un difetto di coordinamento logistico nelle fasce di picco urbano.

Proprio sui mega flussi tramviari la sindaca è stata chiara: "Dai dati che abbiamo a disposizione è emerso che i numeri dei bus turistici non sarebbero così alti da giustificare il sovraffollamento che in certi momenti si registra sui tram in partenza da Scandicci. Per questo abbiamo deciso di studiare i flussi, per elaborare nuove soluzioni. Se i numeri che abbiamo saranno confermati, significa che ci sono degli orari di arrivo dei mezzi turistici che in questo momento non sono gestiti come dovrebbero. Insieme a Firenze abbiamo intrapreso la strada giusta e abbiamo lo stesso obiettivo".

Uno studio congiunto Scandicci-Firenze per rimodulare gli slot

La soluzione prospettata non passerà da provvedimenti isolati, ma da una pianificazione coordinata dell'asse della mobilità metropolitana. L'avvio del monitoraggio scientifico degli orari di arrivo a Villa Costanza consentirà di elaborare risposte strutturali, come lo scaglionamento dei pullman turistici o il potenziamento mirato delle frequenze di Gest nelle finestre orarie più critiche, per garantire il diritto alla mobilità sia ai visitatori sia ai residenti che utilizzano la linea per motivi di studio o lavoro.



Fonte ufficiale: La Nazione Firenze

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