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domenica 2 agosto 2026

Via Mannelli, scatta la rivoluzione: la nuova viabilità tra Campo di Marte e Piazza Alberti (Mappe)

Via Mannelli, scatta la rivoluzione: nuova viabilità alternativa ai viali di circonvallazione

Da lunedì 3 agosto prendono il via i primi cantieri in via Masaccio per la riorganizzazione complessiva del traffico tra Piazza della Libertà, Campo di Marte e la zona sud-est. Interventi per fasi durante tutto il mese di agosto, con l'inversione di marcia su via Mannelli, le modifiche in piazza Alberti e la connessione diretta verso la Fortezza e il nuovo Ponte Nencioni.


Mappa Viabilità Piazza Alberti Clicca sulla mappa per ingrandirla (Focus Piazza Alberti)
Mappa Viabilità Via Mannelli Clicca sulla mappa per ingrandirla (Focus Via Mannelli e asse Masaccio)

Il disegno complessivo: un corridoio alternativo ai viali

L'intervento rientra nel piano di riassetto viabilistico avviato con lo sviluppo del sistema tranviario. Come già avvenuto con via Lorenzo il Magnifico e viale Milton per la tratta di viale Lavagnini, l'obiettivo è creare una direttrice parallela ai viali estremamente efficiente sia in entrata che in uscita città.

Nello specifico, la nuova viabilità permetterà di collegare direttamente la zona della Fortezza e Piazza della Libertà con la zona sud-est (Lungarno Colombo, Ponte da Verrazzano e il nuovo Ponte Nencioni), riducendo le congestioni sui viali principali e offrendo una via di sfogo fondamentale in caso di incidenti o blocchi del traffico.

"L’inversione di via Mannelli fa parte della riorganizzazione della viabilità legata all’avanzamento del sistema tranviario con l’obiettivo di ridurre il traffico, rendere i flussi più razionali e restituire spazio pubblico. Abbiamo scelto agosto per attuare le modifiche in modo graduale e dare tempo ai cittadini di abituarsi."
— Andrea Giorgio, Assessore alla Mobilità e Tramvia

L'assetto definitivo a fine agosto

Al termine di tutti i cantieri, l'asse viario si presenterà così configurato:

  • Via Mannelli: diventerà a senso unico da via degli Artisti a via Lapini (direzione Piazza Alberti/Lungarni). Da qui prosegue sotto il cavalcavia dell'Affrico verso via Di Credi, piazza Alberti e via De Sanctis.
  • Verso la Fortezza (Direzione opposta): chi oggi percorre via Mannelli verso Ponte al Pino userà via Masaccio (che diventa a senso unico da via Scialoja verso viale Don Minzoni), proseguendo poi per via Pascoli, via Mafalda di Savoia e viale Milton.
  • Piazza Alberti: scatta il doppio senso sotto il cavalcavia dell'Affrico, sia per chi arriva da via Mannelli ed è diretto in via De Sanctis, sia per chi arriva da via Aretina ed è diretto verso via Landucci/via Scipione Ammirato e via Masaccio.
  • Via Andrea del Castagno: cambio di senso di marcia in direzione di via degli Artisti.

Il cronoprogramma dei lavori per fasi

  1. 3 - 7 Agosto (Fase 1): Istituzione del senso unico in via Masaccio (tratto tra via Scialoja e via Giambologna in direzione viale Don Minzoni).
  2. A seguire (Prima di Ferragosto): Modifiche puntuali in via Landucci, via Campanella, via Bovio e ultimo tratto di via del Campofiore.
  3. Dopo Ferragosto: Inversioni notturne del senso di marcia in via De Sanctis, via Mannelli "bassa" (da viale Mazzini a via Villari) e via Mannelli "alta" (da via degli Artisti a viale Mazzini).
  4. Dal 20 Agosto: Attivazione del nuovo assetto di Piazza Alberti, inversione dell'ultimo tratto di via Mannelli (verso la piazza) e via Lapini.
  5. Entro il 29 Agosto: Collegamento diretto finale via Luca Giordano-via Mannelli (dopo lo smontaggio della gru del Ponte al Pino).

🗺️ Approfondimento Tecnico

Scopri il tracciato completo, le fermate e i dettagli costruttivi della nuova tratta.

👉 Leggi la scheda della Linea 3.2.1

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martedì 28 luglio 2026

Tramvia Firenze Linea 3.2.2: scontro in Consiglio Comunale sull'avvio dei cantieri [Dettagli e Tempi]

Nel corso dell'ultima seduta del Consiglio Comunale di Firenze si è riacceso il dibattito sulle tempistiche e l'organizzazione dei cantieri per la Linea 3.2.2 della tranvia (Piazza della Libertà - Campo di Marte - Rovezzano). Un botta e risposta serrato tra la consigliera Cecilia Del Re (Firenze Democratica) e l'assessore alla Mobilità Andrea Giorgio ha messo al centro l'avvio delle lavorazioni, la viabilità di quartiere e la gestione delle aree verdi.

Le perplessità dell'opposizione: date, cantiere Cure e verde

Attraverso un'interrogazione specifica, la consigliera Cecilia Del Re ha concentrato il proprio intervento su alcuni punti critici emersi nelle ultime settimane:

  • Slittamento dei tempi: evidenziato il passaggio della data prevista per l'avvio dei cantieri da luglio a settembre 2026, lamentando una mancanza di comunicazione formale preventiva ai cittadini;
  • Impatto nel nodo delle Cure: richieste garanzie sulla gestione del cunicolo e delle aree logistiche di cantiere, con particolare attenzione alla salvaguardia dei posti auto, dei percorsi pedonali e dell'accessibilità per i disabili durante i circa tre anni di lavorazione previsti;
  • Tutela degli alberi e partecipazione: sollevata la questione delle alberature lungo viale Don Minzoni, viale dei Mille e viale Malta, richiedendo un'assemblea pubblica trasparente con i residenti del Quartiere 2 prima dell'allestimento delle recinzioni.

La replica dell'Amministrazione: pianificazione e riqualificazione

A rispondere alle contestazioni è stato l'assessore alla Mobilità Andrea Giorgio, che ha difeso il cronoprogramma dell'opera e la strategia dell'amministrazione:

  • Taratura della cantierizzazione: l'avvio delle lavorazioni verso la fine di settembre risponde alla necessità di calibrare l'impatto sulla viabilità in coincidenza con la riapertura delle scuole e la ripresa dei flussi di traffico;
  • Informazione ai cittadini: confermato che il piano di comunicazione capillare e gli incontri con la cittadinanza nelle zone interessate (Cure e Campo di Marte) si terranno prima dell'effettivo inizio dei lavori sul campo;
  • Bilancio ecologico: ricordato che il riesame progettuale ha consentito di salvaguardare oltre il 70% degli alberi originari e che tutte le essenze rimosse saranno compensate al 100% con nuove piantumazioni nel quartiere.

🗺️ Approfondimento Tecnico Linea 3.2.2

Consulta la scheda completa con il tracciato, l'elenco delle fermate e i dettagli del progetto verso Rovezzano.

👉 Leggi la scheda della Linea 3.2.2 (Libertà - Campo di Marte - Rovezzano)

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domenica 21 giugno 2026

Cantieri Tramvia Viale Gramsci: nuova viabilità e chiusure dal 22 giugno (Mappe)

Procedono a ritmo serrato i lavori per la realizzazione della linea tranviaria per Bagno a Ripoli (Linea 3.2.1). Dopo il completamento della sede e la posa dei binari su viale Gramsci all’altezza di via Leopardi e via Colletta nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi l’incrocio è finalmente tornato percorribile. I veicoli provenienti da via Leopardi possono quindi proseguire anche verso piazzale Donatello e da via Colletta anche verso piazza Beccaria.

Nuova viabilità su Viale Gramsci: via della Mattonaia e viale Segni

Dalla prossima settimana i lavori di completamento della sede e della posa dei binari andranno a interessare viale Gramsci all’altezza di via della Mattonaia e viale Segni, portando alla chiusura delle direttrici di attraversamento.

A partire dalle ore 21:00 di martedì 23 giugno 2026, scatteranno le seguenti modifiche obbligatorie:

  • I veicoli provenienti da via della Mattonaia dovranno obbligatoriamente svoltare verso piazza Beccaria.
  • I veicoli in arrivo da viale Segni avranno invece l’obbligo di proseguire verso piazzale Donatello.

Per garantire comunque la possibilità a questi ultimi di rientrare in direzione piazza Beccaria, sarà contestualmente riaperto il "torna indietro" di piazzale Donatello sul lato di viale Matteotti. Resta invece ancora chiuso il "torna indietro" verso piazza della Libertà posizionato sul lato di via Gramsci (con viabilità alternativa consigliata via la Farina - corsia lungo edifici - via degli Artisti - viale Matteotti).

Gli itinerari alternativi consigliati

Per evitare di rimanere bloccati nel flusso dei cantieri, si suggeriscono i seguenti percorsi alternativi:

  • Per i veicoli da via della Mattonaia diretti verso piazzale Donatello: l'itinerario consigliato segue via della Mattonaia - via Niccolini - via Leopardi - viale Gramsci.
  • Per i mezzi da viale Segni diretti verso piazza Beccaria: il percorso prevede viale Segni - piazzale Donatello - utilizzo del "torna indietro" appena riaperto - viale Gramsci.

Lavori VACS: chiusura temporanea in viale Lavagnini

Si segnala inoltre che nella giornata di oggi, domenica 21 giugno, nell’ambito delle opere di finitura della linea VACS (Variante Alternativa al Centro Storico), è programmato un intervento urgente sull’impianto semaforico all’incrocio tra viale Strozzi e viale Lavagnini.

Per consentire le lavorazioni in sicurezza, dalle ore 9:00 alle ore 16:00 sarà chiuso viale Lavagnini nel tratto compreso tra via Leone Decimo e viale Strozzi, specificamente nella direttrice che conduce verso la Fortezza da Basso (controviale compreso). Saranno temporaneamente revocati anche gli attraversamenti pedonali della zona.

Itinerario alternativo per la Fortezza: I veicoli provenienti da piazza della Libertà e diretti verso viale Strozzi dovranno svoltare su via Leone Decimo per poi immettersi su viale Milton.

Fonte: Comune di Firenze


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sabato 20 giugno 2026

Caos Tariffe TPL in Toscana: lo scontro politico su rincari, disservizi e sconti ai pendolari

L'estate 2026 si preannuncia caldissima per il trasporto pubblico locale (TPL) in Toscana. L'annuncio dei primi aumenti tariffari per bus e tramvia, previsti per il mese di agosto, ha scatenato un vero e proprio terremoto politico che vede il governatore Eugenio Giani sotto il fuoco incrociato non solo delle opposizioni, ma anche dei sindaci del territorio e della sua stessa maggioranza in Consiglio Regionale.

Ecco un riepilogo delle posizioni, delle polemiche e delle proposte sul tavolo per mitigare l'impatto sulle tasche dei cittadini e dei pendolari.

La maggioranza boccia il "metodo-Giani" e Autolinee Toscane

All'interno del Consiglio Regionale, l'irritazione per essere stati messi davanti al fatto compiuto è evidente. Durante gli ultimi vertici di maggioranza, i consiglieri hanno pesantemente criticato il governatore Giani e l'assessore ai trasporti Boni per la mancanza di condivisione della scelta.

Al di là del metodo politico, è emerso un verdetto unanime: il servizio di Autolinee Toscane (At) è considerato insufficiente. I rappresentanti del PD (con il capogruppo Simone Bezzini e il vice Andrea Vannucci) chiedono con forza un cambio di passo immediato: basta corse soppresse, più controlli contro l'evasione tariffaria e tempi rapidi per risolvere i disservizi cronici. Francesco Casini (Casa Riformista) ha già invitato l'azienda a riferire direttamente in Commissione Trasporti.

Giani, dal canto suo, difende la linea dell'inevitabilità: l'adeguamento all'inflazione è previsto dal contratto di servizio. Il governatore rivendica inoltre gli sforzi economici fatti dalla Regione, sottolineando che i trasporti rappresentano la seconda voce di bilancio dopo la sanità (144 milioni di euro) e che l'età media dei bus è scesa sensibilmente, passando da 13 a 7 anni.

La rivolta dei Sindaci

I primi cittadini della Toscana (tra cui l'ex presidente di Anci Toscana, Matteo Biffoni, e i sindaci delle principali aree urbane) hanno alzato le barricate. La critica principale riguarda il fatto che le amministrazioni locali si troveranno a gestire il malcontento dei cittadini senza essere state consultate e senza disporre delle risorse necessarie per ripianare i bilanci. Il confronto tra la Regione e i Comuni resta tesissimo, con i sindaci che pretendono garanzie e risorse fresche prima di avallare qualsiasi ritocco ai listini.

Le opposizioni: "Privatizzazione fallimentare"

Le forze di minoranza si scagliano contro le scelte strategiche del TPL toscano.

  • Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) contesta il contratto di servizio ereditato dal passato (vincolato per ancora 5 anni), accusato di aver spinto verso una privatizzazione dannosa che ha smantellato le vecchie aziende provinciali, le quali in molti casi erano in attivo e garantivano standard qualitativi superiori.
  • Il Movimento 5 Stelle (con Luca Rossi Romanelli e Irene Galletti) attacca duramente, sostenendo che l'ingresso del gestore unico privato non ha migliorato il servizio né ridotto i costi, traducendosi solo in disservizi strutturali a fronte di ingenti finanziamenti pubblici.

Le proposte sul tavolo: tutelare pendolari e giovani

Per tentare di spegnere l'incendio e mitigare l'impatto dei rincari sulle famiglie, sono state avanzate diverse proposte che saranno oggetto dei prossimi tavoli di negoziazione:

  • Sconti Isee e Abbonamenti: I consiglieri di AVS chiedono di concentrare i bonus protettivi sulle fasce di reddito più basse e sugli utenti stagionali o annuali.
  • Il "Ticket Turisti" dai parcheggi scambiatori: Dal PD arriva la proposta di reperire nuove risorse per il fondo trasporti aumentando in modo mirato il costo del biglietto per i turisti che utilizzano le linee della tramvia partendo dai nodi strategici di Peretola (aeroporto) o dal parcheggio scambiatore di Villa Costanza.
  • Agevolazioni per i giovani: La maggioranza ha strappato alla giunta la promessa di utilizzare i fondi europei Fesr per garantire sconti dedicati agli utenti under 24.
  • Intervento dei Sindacati: Anche le sigle sindacali chiedono tutele, ricordando che la sicurezza dei lavoratori e la regolarità delle corse devono camminare di pari passo.

La partita resta aperta: il rincaro legato all'inflazione sembra ormai blindato dai contratti, ma la battaglia politica si sposta adesso sui correttivi per proteggere i viaggiatori abituali e costringere il gestore a migliorare un servizio giudicato ancora troppo carente.


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mercoledì 10 giugno 2026

Tramvia Firenze Linea 3.2.1: chiude via Poggio Bracciolini da domani sera, ecco la viabilità alternativa per Gavinana

Tramvia Linea 3.2.1: da domani sera chiude via Poggio Bracciolini. Scattano i percorsi alternativi per Gavinana

Procedono i lavori per la linea tramviaria per Bagno a Ripoli. Dalle 21 di domani, giovedì 11 giugno, scatterà la chiusura di via Poggio Bracciolini per il completamento dei sottoservizi (rete gas e acquedotto). I lavori andranno avanti fino a metà luglio con l’istituzione dei provvedimenti già in vigore per i getti della sede tranviaria, ovvero i divieti di transito in piazza Ravenna (corsia da lungarno Ferrucci in direzione di via Poggio Bracciolini) and via Poggio Bracciolini fino a piazza Gavinana.  Viabilità alternativa per i veicoli diretti in piazza Gavinana da lungarno Ferrucci-via di Rusciano-via Coluccio Salutati. 

Fonte: Comune di Firenze

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sabato 6 giugno 2026

Tramvia Firenze Linea 3.2.1: Incognite e Tempi per il Ponte da Verrazzano


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PONTE DA VERRAZZANO: CRONOPROGRAMMA BLINDATO O SPERANZA D'AUTUNNO?

L'ultimo articolo de La Nazione fa il punto sui lavori del Ponte da Verrazzano per la linea 3.2.1 (Libertà - Bagno a Ripoli), fissando la fine dei cantieri al 30 ottobre 2026. Una scadenza importante, che però nasconde alcune incognite tecniche sui tempi di esecuzione che vale la pena analizzare.

Mettiamo in fila i fatti:

📋 1. Si corre contro il tempo (e l'ignoto): Nelle prossime settimane è atteso l'esito della "super perizia" di livello 4 per stabilire lo stato di salute del ponte, che ha ormai quasi 60 anni. Il cronoprogramma accelerato di 152 giorni per il consolidamento è valido solo "se non ci sarà bisogno di interventi più massicci rispetto al progetto definitivo". In pratica, la data di fine ottobre è legata a una scommessa sulla solidità della struttura, a perizia ancora aperta.

🚗 2. La gestione della fase transitoria: Se a regime la viabilità della zona beneficerà delle 3 corsie del nuovo Ponte Nencioni (portando il computo totale a 5 corsie contro le 4 storiche, oltre al alleggerimento del traffico privato grazie al tram), la fase dei cantieri sul Verrazzano richiederà comunque attenzione. Sono previste parzializzazioni e chiusure notturne non appena si conoscerà l'entità esatta dei lavori di rinforzo.

⏱️ 3. L'orizzonte del pre-esercizio: L'obiettivo di chiudere i cantieri civili entro la fine dell'anno per poi passare ai collaudi obbligatori e al pre-esercizio conferma che l'effettiva entrata in servizio con i primi passeggeri a bordo avverrà nel corso del 2027.

Monitorare i tempi di questa perizia sarà fondamentale per capire se la scadenza d'autunno verrà rispettata senza intoppi.

💬 Voi che ne pensate? Chi frequenta la zona tra Gavinana e Bellariva come sta trovando la fluidità del traffico dopo l'apertura del Ponte Nencioni? Spazio libero ai commenti qui e sui nostri canali social.


mercoledì 27 maggio 2026

Firenze, c’è la data ufficiale: il nuovo Ponte Nencioni apre al traffico sabato 30 maggio

Nuovo Ponte Nencioni a Firenze: c’è la data ufficiale dell’apertura al traffico

Il traguardo è finalmente raggiunto. Sabato 30 maggio, alle ore 11:30, aprirà ufficialmente al traffico il nuovo Ponte Nencioni, l'infrastruttura strategica sull'Arno che collegherà direttamente le zone di Bellariva e del Parco dell’Anconella. L'inaugurazione avverrà sul lato di via di Villamagna alla presenza della sindaca Sara Funaro.

L'opera entrerà subito in funzione con l'apertura di due carreggiate percorribili e della nuova pista ciclabile. L'ultimo decisivo scoglio tecnico è stato superato nei giorni scorsi con il successo delle prove di carico, durante le quali la struttura ha testato la propria resistenza sotto il peso di 20 tir per un totale di oltre 800 tonnellate. Conclusi i test e la sincronizzazione dei semafori, gli operai hanno completato nelle ultime ore la stesura della segnaletica orizzontale definitiva.

lunedì 11 maggio 2026

People Mover Firenze: il progetto per collegare Stazione Foster e SMN

Rendering di un People Mover su monorotaia con grafica testuale che indica il collegamento tra la stazione Foster e Santa Maria Novella di Firenze
Un'anteprima del possibile People Mover che collegherà il nodo Alta Velocità al centro di Firenze

Mentre i cantieri della Tramvia avanzano, si sblocca il tassello mancante per l'Alta Velocità: ecco il collegamento rapido tra SMN e via Circondaria.

Non sarà solo la Tramvia a garantire lo scambio tra la città e la futura stazione Alta Velocità. Il progetto del People Mover, la navetta veloce che collegherà la stazione di Santa Maria Novella alla nuova stazione Belfiore-Foster in via Circondaria, ha subito una decisa accelerazione.

Lo studio di fattibilità è pronto

Come riportato dalla stampa locale, RFI ha completato lo studio di fattibilità che verrà presentato ufficialmente in Regione. Si parla di un investimento strategico per evitare che la nuova stazione AV resti una "cattedrale nel deserto".

  • Distanza: Circa 1 km di binario dedicato.
  • Frequenza: Una navetta ogni pochi minuti, sincronizzata con l'arrivo dei treni AV.
  • Integrazione: Affiancherà il passaggio della Tramvia su viale Belfiore, offrendo un'alternativa rapida per i viaggiatori con bagagli.

La nostra analisi

Il People Mover è la risposta alla sfida più grande del nodo ferroviario fiorentino: il cosiddetto "miglio finale". Se la Tramvia è pensata per la mobilità cittadina, il People Mover ha una vocazione puramente ferroviaria: trasportare i passeggeri dei treni veloci direttamente nel cuore della città, binario su binario.

"Un sistema di mobilità moderno non sceglie tra gomma, tramvia o treno, ma li integra tutti. Il People Mover è il cordone ombelicale necessario per far funzionare la Stazione Foster."

Cosa ne pensate?

Sarà sufficiente un solo chilometro di binario a decongestionare il traffico dei passeggeri? Preferireste potenziare ulteriormente la Tramvia o credete che la navetta dedicata sia la soluzione migliore?

Fatecelo sapere nei commenti qui sotto o sui nostri canali social!