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giovedì 30 luglio 2026

Tramvia Linea 4.1 Leopolda-Piagge: in arrivo l'accordo da 30 milioni per la nuova viabilità e il parcheggio all'Indiano


Un passaggio decisivo per la realizzazione della Linea 4.1 della Tramvia di Firenze (Leopolda - Le Piagge). È in fase di perfezionamento l'accordo di programma tra il Comune di Firenze e la Regione Toscana per sbloccare i finanziamenti destinati alle opere stradali e infrastrutturali direttamente collegate al nuovo tracciato tranviario.

La Regione Toscana metterà a disposizione uno stanziamento straordinario di 30 milioni di euro (suddivisi in 1 milione nel 2026, 15 milioni nel 2027 e 14 milioni nel 2028), che andranno a coprire i costi di due interventi chiave per la fluidificazione del traffico nel quadrante ovest della città.

I due lotti finanziati dalla Regione: Pistoiese-Rosselli e Parcheggio Indiano

L'investimento complessivo della Regione servirà a finanziare due cantieri strategici connessi alla linea 4.1:

  • Nuova strada Pistoiese-Rosselli (Lotto A1 - 16,7 milioni €): si tratta del primo tratto compreso tra la Manifattura Tabacchi (zona Cascine) e il Barco. La nuova arteria offrirà un'alternativa a viale dell'Aeronautica, servendo l'area di via Pergolesi e via Boito. I lavori verranno avviati in simultanea con la cantierizzazione del tram per ottimizzare le tempistiche.
  • Parcheggio Scambiatore all'Indiano (Lotto 2 - 17,3 milioni €): un nuovo nodo d'interscambio ubicato presso lo svincolo del Viadotto dell'Indiano, dotato di viabilità d'accesso verso via Piemonte e di un collegamento pedonale diretto con la futura fermata del tram "Indiano".

A queste risorse si aggiungono 4 milioni di euro già stanziati in precedenza dalla Regione, portando il totale dell'investimento regionale a 34 milioni di euro.

Gli altri interventi a carico del Comune di Firenze

Parallelamente agli stanziamenti regionali, il Comune di Firenze finanzierà con risorse proprie e il supporto di RFI gli ulteriori lotti del pacchetto viabilità per un totale di circa 30 milioni di euro. Tali fondi copriranno i tratti successivi della Pistoiese-Rosselli (Lotto 1B Barco-Vespucci e Lotto 1C Vespucci-Pistoiese) e la nuova viabilità interna al quartiere de Le Piagge.

Le dichiarazioni delle istituzioni

Eugenio Giani (Presidente Regione Toscana): "Con questo stanziamento straordinario confermiamo l'impegno per rivoluzionare la mobilità urbana. L'asse Le Piagge-Manifattura Tabacchi è uno snodo strategico e complementare alla linea 4.1 per garantire la fluidificazione del traffico e connettere la Piana con Firenze."

Sara Funaro (Sindaca di Firenze): "Questo accordo è fondamentale per un sistema di mobilità sempre più integrato. La Leopolda-Piagge va oltre la linea tranviaria: significa riqualificazione urbana, nuove connessioni tra quartieri e servizi più accessibili per i cittadini."

Andrea Giorgio (Assessore alla Mobilità): "Dopo l'avvio del lotto 0 delle opere preliminari, questo è un altro passo avanti concreto. La nuova strada alleggerirà il traffico all'interno del Parco delle Cascine, mentre lo scambiatore dell'Indiano darà risposte concrete a chi vuole lasciare l'auto ed entrare in città con il tram."


Continueremo a monitorare lo sviluppo dei cantieri e l'iter dell'accordo di programma. Cosa ne pensate di questa riorganizzazione della viabilità tra le Cascine e Le Piagge? Scrivetecelo nei commenti!

🗺️ Approfondimento Tecnico

Scopri il tracciato completo, le fermate e i dettagli costruttivi della nuova tratta.

👉 Leggi la scheda della Linea 3.2.1

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martedì 21 luglio 2026

Tramvia Leopolda-Le Piagge e Metrotranvia Prato-Campi: al via cantieri e progettazione nella Piana

Tramvia Leopolda-Le Piagge e Metrotranvia per Prato: il punto sui cantieri e la progettazione nella Piana

Giornata decisiva per lo sviluppo della rete tranviaria nel quadrante ovest dell'area metropolitana fiorentina. Tra l'avvio ufficiale dei cantieri e l'assegnazione delle risorse per la progettazione preliminare, la mobilità su ferro compie un importante passo in avanti lungo l'asse che collega Firenze, Campi Bisenzio e Prato.

1. Linea 4.1 Leopolda - Le Piagge: al via i cantieri con la posa della prima pietra

Con la cerimoniale posa della prima pietra alla presenza della Sindaca Sara Funaro e del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, sono scattate le opere propedeutiche e la cantierizzazione per la Linea 4.1 (Leopolda - Le Piagge).

  • Cronoprogramma dei lavori: Il cantiere avrà una durata prevista di 800 giorni per il completamento delle opere civili e tecnologiche.
  • Tempi di percorrenza: La nuova linea consentirà di collegare il centro di Firenze con la periferia ovest in appena 21 minuti.
  • Impatto sulla viabilità: A differenza delle tratte cittadine centrali, la Linea 4.1 scorrerà per gran parte lungo un corridoio dedicato, garantendo una cantierizzazione con impatti sulla circolazione stradale ordinaria più contenuti.

🗺️ Scheda Tecnica Linea 4.1

Consulta il tracciato completo, la mappa delle fermate e i dettagli costruttivi della tratta Leopolda-Piagge.

👉 Leggi l'approfondimento della Linea 4.1

2. Metrotranvia Prato - Campi Bisenzio - Peretola: 9,6 milioni per la progettazione

Parallelamente all'avvio del cantiere delle Piagge, la Regione Toscana ha ufficializzato lo stanziamento di quasi 10 milioni di euro per l'affidamento degli incarichi di progettazione del primo lotto della futura linea metropolitana destinata a unire Prato, Campi Bisenzio e Peretola.

  • Lotto 1 (Prato Stazione FS - Campi Bisenzio): Le risorse serviranno a definire il progetto del tracciato urbano a Prato (fino al Museo Pecci) e il prolungamento extraurbano verso via Paolieri a Campi Bisenzio.
  • Studio di fattibilità per Peretola: Contestualmente verrà redatto lo studio di fattibilità per la connessione conclusiva attraverso il polo dell'Osmannoro fino al ricongiungimento con la Linea T2 all'aeroporto di Peretola.
  • Quadro economico: Un'opera dal valore complessivo stimato in circa 489 milioni di euro, per la quale la Regione ha avanzato richiesta di finanziamento ministeriale.

La funzione strategica della linea nella Piana

Al di là delle sole tempistiche di collegamento, la reale efficacia di questa infrastruttura va individuata nella sua capacità di servire un bacino territoriale finora sprovvisto di trasporto pubblico su ferro:

  1. Adduzione alla rete ferroviaria: Permette ai quartieri della zona sud di Prato di raggiungere rapidamente la Stazione Centrale.
  2. Inclusione di Campi Bisenzio: Doterà un comune di oltre 45.000 abitanti di un collegamento diretto ad alta capacità verso l'area metropolitana.
  3. Servizio ai poli produttivi: Attraversa direttamente i distretti industriali, commerciali e artigianali dell'Osmannoro e della Piana, fornendo una reale alternativa all'auto privata per i lavoratori del comparto.

🗺️ Approfondimento Tecnico

Scopri il tracciato completo, le fermate e i dettagli costruttivi della nuova tratta.

👉 Leggi la scheda della Metrotranvia Prato - Campi - Firenze

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domenica 19 luglio 2026

Tramvia Firenze, al via i cantieri della Linea 4.1 Leopolda-Piagge: dati, fermate e prime aree coinvolte


È ufficiale: dopo una lunga attesa, lunedì 20 luglio 2026 apriranno ufficialmente i cantieri per la realizzazione della nuova linea T4.1 Leopolda – Le Piagge. A presentare il progetto e il cronoprogramma dei lavori sono stati la sindaca Sara Funaro, il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, l’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio e il Presidente del Q5 Filippo Ferraro.

Il Tracciato e i Numeri della Linea 4.1

  • Lunghezza: 6,4 chilometri totali (3.400 metri su rilevato ferroviario dismesso e 3.000 metri in nuova sede).
  • Fermate: 13 in totale. Da Leopolda e Porta al Prato toccherà Visarno, Cascine, Manifattura Tabacchi, Pergolesi, Il Barco, Vespucci, Indiano, Via Puglia, fino a raggiungere il capolinea delle Piagge.
  • Tempi di percorrenza: 21 minuti per l'intera tratta.
  • Frequenza: Una corsa ogni 6 minuti e 25 secondi nelle ore di punta.
  • Passeggeri stimati: 8,1 milioni di passeggeri l'anno (una media di 28.900 passeggeri nei giorni feriali).

Tempi e Investimenti

Il tempo fissato da contratto per la realizzazione della linea T4.1 è di 802 giorni (poco più di due anni). L’investimento complessivo per l’opera è di 202.146.176 euro, così ripartiti:

  • 26,87 milioni di euro a carico del Comune di Firenze (anche tramite trasferimenti da RFI).
  • 95 milioni di euro finanziati con il fondo "Sblocca Italia".
  • 76,9 milioni di euro a carico dello Stato.
  • 3,43 milioni di euro da Fondi RFI nell’ambito dell’ex Patto per la Città.

Impatto Ambientale e Rigenerazione Urbana

Secondo le stime tecniche, ogni passeggero che utilizzerà la tramvia eviterà l’immissione del 70% di emissioni di Co2 rispetto all’uso di un veicolo privato, garantendo un risparmio collettivo di 5.100 tonnellate di Co2 annue e di 1,5 tonnellate di PM10 giornaliere.

Dal punto di vista urbanistico, la linea permetterà di connettere stabilmente e rigenerare un intero quadrante cittadino. Grazie all'utilizzo della sede ferroviaria dismessa, l’impatto dei cantieri sulla viabilità ordinaria sarà ridotto rispetto a quello delle altre linee del sistema tramviario fiorentino.

Le Opere Accessorie e la Nuova Viabilità

Il progetto prevede importanti interventi collaterali per la mobilità della zona Ovest:

  • Adeguamento del sottopasso pedonale da via Baracca al campo sportivo La Trave (via Vespucci).
  • Predisposizione per il sottopasso ferroviario da via Stazione delle Cascine alla fermata ‘Indiano’.
  • Parcheggio scambiatore da 258 posti auto tra via Stazione delle Cascine e le rampe del Viadotto dell'Indiano.
  • Collegamento diretto tra il capolinea T4 e la stazione ferroviaria delle Piagge.
  • In via del Barco e via delle Cascine, eliminazione dei sottopassi ferroviari che saranno sostituiti con attraversamenti a raso protetti delle corsie tranviarie.
  • Un nuovo asse viario stradale connesso (finanziato dalla Regione) che, sfruttando il corridoio ex ferroviario accanto ai binari, collegherà direttamente la zona delle Piagge/via Pistoiese alla Leopolda, offrendo un'alternativa a via Baracca.

Cosa succede lunedì: la "Fase 0" dei Cantieri

I lavori partiranno immediatamente con la cosiddetta Fase 0, necessaria alla preparazione logistica, all'allestimento di 5 aree di cantiere/deposito materiali e alla risoluzione delle prime interferenze con i sottoservizi sotterranei:

  • Via Piemonte: allestimento del campo base E1 Lato Nord (magazzino e uffici logistici) e del campo base E1 Lato Sud (stoccaggio materiali).
  • Area verde Pesciolino e Via Lombardia: aree destinate allo stoccaggio dei materiali provenienti dagli scavi.
  • Attivazione dei cantieri operativi nei nodi denominati E1, D3 e D2.

Queste lavorazioni preliminari vengono eseguite nelle more del completamento della progettazione esecutiva in modo da ottimizzare le tempistiche ed evitare ritardi sulle lavorazioni successive.

🗺️ Approfondimento Tecnico

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martedì 30 giugno 2026

Tramvia Linea 4.2 Le Piagge-Campi: Giani attacca Tagliaferri sui ritardi

Il "giorno dopo" la scadenza ufficiale del PNRR, la tratta della tramvia Le Piagge-Campi Bisenzio si trova in un limbo che non è solo finanziario, ma anche fortemente politico. A riaccendere la miccia è stato il Governatore Eugenio Giani, che ha scelto una platea non casuale — la Festa de l'Unità di Campi Bisenzio — per sferrare un attacco frontale all'amministrazione del sindaco Andrea Tagliaferri.

Giani ha espresso senza giri di parole tutta la sua amarezza per quello che ha definito un'operazione rallentata e appesantita dalle discussioni sul tracciato e sullo spostamento del capolinea da Piazza Aldo Moro. Una polemica politica nata nel 2023 che, secondo la Regione, è stata il fattore determinante per la perdita degli oltre 200 milioni di fondi europei. L'ordine di Giani per il futuro è chiaro: "Abbandonare definitivamente ogni ipotesi di ulteriore modifica del tracciato e concentrarsi sull’obiettivo".

Il fattore idrogeologico dietro le quinte

Se la narrazione politica individua nel dibattito sul capolinea il "peccato originale" del ritardo, l'analisi tecnica impone di guardare anche oltre i confini del palazzo comunale.

La linea 4.2 deve attraversare un territory strutturalmente complesso come la Piana. La progettazione esecutiva in quest'area si scontra da sempre con vincoli idrogeologici e idraulici severissimi, resi ancora più stringenti dalle recenti fragilità del territorio. Disegnare un'infrastruttura di questa portata richiede indagini preventive, calcoli di invarianza idraulica e visti degli enti di tutela che, per loro natura, mal si conciliano con la clessidra e i tempi rigidi dettati dal PNRR originario.

La sensazione è che lo scontro sul capolinea sia diventato il perfetto paravento politico per redistribuire le colpe dei ritardi, lasciando in secondo piano le oggettive difficoltà ingegneristiche e ambientali della Piana. Adesso la palla passa a Roma: il sindaco Tagliaferri si dice ottimista in attesa dei fondi ministeriali nella prossima finanziaria autunnale. Fino ad allora, i cantieri della 4.2 restano al palo.

Cosa ne pensate? L'impuntatura sul tracciato ha davvero condannato i fondi PNRR o i nodi idraulici avrebbero comunque rallentato l'opera? Scrivetelo nei commenti qui o sui nostri canali social.

🗺️ Approfondimento Tecnico

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sabato 20 giugno 2026

Caos Tariffe TPL in Toscana: lo scontro politico su rincari, disservizi e sconti ai pendolari

L'estate 2026 si preannuncia caldissima per il trasporto pubblico locale (TPL) in Toscana. L'annuncio dei primi aumenti tariffari per bus e tramvia, previsti per il mese di agosto, ha scatenato un vero e proprio terremoto politico che vede il governatore Eugenio Giani sotto il fuoco incrociato non solo delle opposizioni, ma anche dei sindaci del territorio e della sua stessa maggioranza in Consiglio Regionale.

Ecco un riepilogo delle posizioni, delle polemiche e delle proposte sul tavolo per mitigare l'impatto sulle tasche dei cittadini e dei pendolari.

La maggioranza boccia il "metodo-Giani" e Autolinee Toscane

All'interno del Consiglio Regionale, l'irritazione per essere stati messi davanti al fatto compiuto è evidente. Durante gli ultimi vertici di maggioranza, i consiglieri hanno pesantemente criticato il governatore Giani e l'assessore ai trasporti Boni per la mancanza di condivisione della scelta.

Al di là del metodo politico, è emerso un verdetto unanime: il servizio di Autolinee Toscane (At) è considerato insufficiente. I rappresentanti del PD (con il capogruppo Simone Bezzini e il vice Andrea Vannucci) chiedono con forza un cambio di passo immediato: basta corse soppresse, più controlli contro l'evasione tariffaria e tempi rapidi per risolvere i disservizi cronici. Francesco Casini (Casa Riformista) ha già invitato l'azienda a riferire direttamente in Commissione Trasporti.

Giani, dal canto suo, difende la linea dell'inevitabilità: l'adeguamento all'inflazione è previsto dal contratto di servizio. Il governatore rivendica inoltre gli sforzi economici fatti dalla Regione, sottolineando che i trasporti rappresentano la seconda voce di bilancio dopo la sanità (144 milioni di euro) e che l'età media dei bus è scesa sensibilmente, passando da 13 a 7 anni.

La rivolta dei Sindaci

I primi cittadini della Toscana (tra cui l'ex presidente di Anci Toscana, Matteo Biffoni, e i sindaci delle principali aree urbane) hanno alzato le barricate. La critica principale riguarda il fatto che le amministrazioni locali si troveranno a gestire il malcontento dei cittadini senza essere state consultate e senza disporre delle risorse necessarie per ripianare i bilanci. Il confronto tra la Regione e i Comuni resta tesissimo, con i sindaci che pretendono garanzie e risorse fresche prima di avallare qualsiasi ritocco ai listini.

Le opposizioni: "Privatizzazione fallimentare"

Le forze di minoranza si scagliano contro le scelte strategiche del TPL toscano.

  • Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) contesta il contratto di servizio ereditato dal passato (vincolato per ancora 5 anni), accusato di aver spinto verso una privatizzazione dannosa che ha smantellato le vecchie aziende provinciali, le quali in molti casi erano in attivo e garantivano standard qualitativi superiori.
  • Il Movimento 5 Stelle (con Luca Rossi Romanelli e Irene Galletti) attacca duramente, sostenendo che l'ingresso del gestore unico privato non ha migliorato il servizio né ridotto i costi, traducendosi solo in disservizi strutturali a fronte di ingenti finanziamenti pubblici.

Le proposte sul tavolo: tutelare pendolari e giovani

Per tentare di spegnere l'incendio e mitigare l'impatto dei rincari sulle famiglie, sono state avanzate diverse proposte che saranno oggetto dei prossimi tavoli di negoziazione:

  • Sconti Isee e Abbonamenti: I consiglieri di AVS chiedono di concentrare i bonus protettivi sulle fasce di reddito più basse e sugli utenti stagionali o annuali.
  • Il "Ticket Turisti" dai parcheggi scambiatori: Dal PD arriva la proposta di reperire nuove risorse per il fondo trasporti aumentando in modo mirato il costo del biglietto per i turisti che utilizzano le linee della tramvia partendo dai nodi strategici di Peretola (aeroporto) o dal parcheggio scambiatore di Villa Costanza.
  • Agevolazioni per i giovani: La maggioranza ha strappato alla giunta la promessa di utilizzare i fondi europei Fesr per garantire sconti dedicati agli utenti under 24.
  • Intervento dei Sindacati: Anche le sigle sindacali chiedono tutele, ricordando che la sicurezza dei lavoratori e la regolarità delle corse devono camminare di pari passo.

La partita resta aperta: il rincaro legato all'inflazione sembra ormai blindato dai contratti, ma la battaglia politica si sposta adesso sui correttivi per proteggere i viaggiatori abituali e costringere il gestore a migliorare un servizio giudicato ancora troppo carente.


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mercoledì 17 giugno 2026

Aumento Biglietti Tramvia e Bus dal 1° Agosto: il biglietto sale a 2€

Ufficiale: a partire dal 1° agosto 2026 scattano i nuovi adeguamenti tariffari per il trasporto pubblico locale in Toscana, sia su gomma (autobus) che su ferro (tramvia e treni regionali). Si tratta di aggiornamenti annuali obbligatori legati all'inflazione e previsti dai contratti di servizio firmati circa dieci anni fa.

Senza tutele, i meccanismi contrattuali avrebbero fatto scattare un aumento generalizzato del 15% flat su ogni titolo di viaggio. Per limitare l'impatto sui pendolari, la Regione Toscana ha stanziato circa 12 milioni di euro per bloccare i rincari sugli abbonamenti.

Corsa singola a 2 euro: il confronto con l'Italia

Il cambiamento più vistoso riguarda il biglietto urbano singolo, che dopo tre anni fermo a 1,70€ **passerà a 2,00€**.

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha spiegato i motivi della scelta evidenziando come l'adeguamento all'indice FOI (prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati) fosse inevitabile a causa delle tensioni internazionali che hanno gonfiato i costi dell'energia e dei carburanti (Benzina +37%, Gasolio +30%):

"Non potevamo fare altro perché dobbiamo rispettare un contratto sottoscritto circa 10 anni fa che dà al concessionario Autolinee Toscane la possibilità di aumentare le tariffe in base al costo della vita. Il nuovo prezzo è comunque in linea o inferiore rispetto alle altre principali città italiane: a Bologna costa già 2,30€, a Milano 2,20€, a Genova e Torino 2€."
— Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana

Giani ha anche ricordato la contropartita positiva di questo accordo: l'obbligo per il gestore di rinnovare la flotta, che ha già portato su strada oltre 1.000 nuovi autobus riducendo l'età media dei mezzi da 13 a 7 anni (con l'obiettivo di toccare quota 1.500 entro fine anno).

Le misure per salvare gli abbonamenti di bus e tramvia

L'assessore regionale ai trasporti, Filippo Boni, ha dettagliato la distribuzione dei 12 milioni messi a bilancio per frenare l'onda dei rincari ed evitare una stangata per i passeggeri fidelizzati:

  • TPL su gomma (Autobus): L'aumento degli abbonamenti, che da contratto avrebbe dovuto essere del 15%, è stato dimezzato e si attesterà intorno all'8%.
  • Tutele Sociali: Introdotta la totale gratuità per i bambini sotto gli 11 anni, l'esclusione dai rincari per gli studenti under 26 che risiedono nelle zone più distanti e, novità assoluta, la possibilità di rateizzare l'abbonamento in 4 rate.

Per discutere ulteriori forme di agevolazione e concertazione con i territori, è già stata convocata la conferenza permanente del trasporto pubblico insieme agli enti locali per il prossimo 21 luglio.

TPL su Ferro: cosa cambia per i treni regionali

Per quanto riguarda i treni regionali, la Regione ha stanziato circa 2 milioni di euro specifici.

Grazie a questa copertura, **l'aumento per gli abbonamenti ferroviari viene totalmente azzerato**: pendolari e studenti non pagheranno un centesimo in più. Il rincaro (pari al tasso inflattivo cumulato di circa il 5%) colpirà esclusivamente i biglietti per la corsa singola.

Anche nel settore ferroviario i contratti in vigore comprendono gli investimenti per il parco mezzi, che sta portando a regime l'introduzione di 70 nuovi treni regionali.

Fonte ufficiale: Toscana Notizie


E voi cosa ne pensate di questo adeguamento? Trovate corretta la scelta di caricare i rincari solo sui biglietti singoli per salvare gli abbonamenti dei pendolari? Dite la vostra nei commenti qui sotto!

domenica 31 maggio 2026

Inaugurato il nuovo Ponte Nencioni: il video da drone e le dichiarazioni di Funaro e Giani

Un taglio del nastro attesissimo per la mobilità fiorentina

Grande partecipazione di cittadini ieri per l'inaugurazione ufficiale del nuovo Ponte Nencioni. L'infrastruttura, considerata un tassello cruciale per i flussi di traffico e per i collegamenti ciclopedonali dell'area metropolitana di Firenze, è stata finalmente aperta al pubblico, attirando un vero e proprio bagno di folla curioso di percorrere per la prima volta la nuova opera.

Il ponte si presenta con una configurazione moderna a tre corsie, studiata per fluidificare il transito dei veicoli, affiancata da una pista ciclopedonale protetta di ultima generazione, pensata per garantire la massima sicurezza a pedoni e ciclisti isolandoli dal flusso viario principale.

Le immagini spettacolari dall'alto e le parole delle istituzioni

Al taglio del nastro erano presenti le massime autorità locali e regionali. La Sindaca di Firenze, Sara Funaro, e il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, hanno voluto sottolineare l'alto valore strategico dell'opera, non solo in termini di viabilità e abbattimento dei tempi di percorrenza, ma anche come simbolo di una progettazione moderna e sicura, supportata da collaudi statici e dinamici rigidissimi effettuati nei giorni precedenti l'apertura.

Per l'occasione, sono state rilasciate delle spettacolari riprese aeree che mostrano la struttura nel suo insieme e l'impatto positivo che avrà sul territorio circostante. Di seguito è possibile visionare il video integrale con le immagini da drone e i commenti programmatici dei rappresentanti istituzionali:


Cosa cambia per la viabilità e la sicurezza stradale

Il nuovo assetto stradale del Ponte Nencioni è stato progettato seguendo le più recenti normative ministeriali. L'inserimento delle tre corsie risponde alla necessità di smaltire i flussi automobilistici nelle ore di punta, riducendo le storiche code del comparto. Particolare attenzione è stata riservata ai sistemi di contenimento e ai guardrail, progettati per offrire i massimi standard di sicurezza passiva in caso di sbandamento dei veicoli.

Con questa inaugurazione si scrive una pagina importante per i collegamenti urbani, un'opera che la cittadinanza aspettava da tempo e che da oggi entra ufficialmente in funzione.

Il nostro sopralluogo: la galleria fotografica

Siamo andati personalmente a percorrere il nuovo Ponte Nencioni nel pomeriggio per osservare da vicino le finiture, i percorsi ciclopedonali e l'impatto visivo della nuova struttura. Ecco i nostri scatti esclusivi sul campo: