Firenze: nascita di una tranvia
Dalla terrazza della casa di mia madre ho assistito al (lento) progredire della costruzione della linea 1 della tranvia di Firenze. Ne sono diventato un fan. Qui è possibile seguire l'evoluzione di quest'opera, l’esercizio, le novità.
sabato 14 febbraio 2026
venerdì 13 febbraio 2026
Regione Toscana: Linea 4.1 (Leopolda - Piagge) e nuova viabilità.
La Regione Toscana ha inserito in bilancio 30 milioni di euro come contributo straordinario per sostenere il Comune di Firenze nella realizzazione del collegamento viario Le Piagge-Manifattura Tabacchi, che prevede in particolare nuove viabilità correlate alla tranvia nelle aree di Ponte all’Indiano e delle vie Pistoiese e Rosselli.
“Questo intervento – ha spiegato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani rispondendo alle domande della stampa a margine di un’iniziativa dedicata alla rigenerazione urbana - concorrerà a fluidificare l’intera viabilità dell’area a nord-ovest di Firenze e farà parte di una complessiva opera della Regione a sostegno della città e della modernizzazione del suo sistema viario e di connessioni. Ricordo infatti che grazie anche alla tranvia 4.1 Leopolda-Piagge si andrà ad alleggerire moltissimo l’impatto dei flussi di traffico provenienti dall’area nord-ovest e diretti verso il centro città. La tranvia partendo dalla stazione Leopolda si connetterà alle Piagge rendendo un servizio importantissimo. Una tranvia che potrà alleggerire tantissimo la pressione da parte dell’occidente fiorentino verso il centro della città”.
Il presidente ha inoltre spiegato che il progetto per la realizzazione della nuova tranvia prevede che venga trasformato in binario tranviario un binario ferroviario e si recuperi spazio con l’eliminazione di un terrapieno nato per sostenere l’antica ferrovia ‘Leopolda’ che da Firenze andava a San Donnino e poi verso Empoli, Pontedera, Pisa e Livorno, ma oggi non è più in funzione. “Con l’abbattimento del terrapieno - ha concluso Giani - si ottiene uno spazio permeabile e lineare che consente di realizzare, oltre al binario della tranvia, anche due canali stradali sui lati: quando questa nuova viabilità sarà realizzata uscendo dal Ponte all’Indiano sarà possibile dirigersi direttamente verso Porta al Prato, dimezzando di fatto il traffico su via Baracca. Sono convinto che queste scelte offriranno ai cittadini che vivono o lavorano nel capoluogo regionale una migliore qualità della vita”.
Fonte testo: Toscana Notizie
mercoledì 11 febbraio 2026
Lavori linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli): Piazza Beccaria e reperti - Ora X lunedì 16/02/2026
Gestione del reperto archeologico (Piazza Beccaria)
Il ritrovamento di un'arcata in pietra (probabile ponte del '500) ha richiesto una procedura specifica per permettere il proseguimento dei sottoservizi:
Messa in sicurezza: Entro lunedì verrà completata la gettata di una soletta in cemento per stabilizzare la struttura.
Rilievi e analisi: Archeologi della Soprintendenza e ricercatori dell'Università di Firenze hanno concluso le mappature e i rilievi tecnici del manufatto.
Smontaggio controllato: Utilizzando lame diamantate di precisione, verrà sezionata solo la porzione destra dell'arcata (meno della metà del totale).
Posa delle infrastrutture: Il taglio serve a consentire il passaggio di una condotta idrica di oltre un metro di diametro verso viale della Giovine Italia (Zecca Vecchia).
Conservazione: La parte non rimossa del reperto sarà documentata e nuovamente interrata per garantirne la protezione futura.
Stato dell'opera e cronoprogramma
Ritardi: Il ritrovamento archeologico ha causato alcune settimane di stop.
Recupero: Il Comune e le ditte hanno incrementato la forza lavoro con 100 nuovi operai per tornare in linea con i tempi previsti.
Autorizzazioni: Il piano di sezionamento è stato approvato dalla Commissione regionale per il patrimonio culturale (Corepacu).
lunedì 9 febbraio 2026
domenica 8 febbraio 2026
Novità lavori Linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli): V.le Gramsci, Via del Ghirlandaio / Via Giotto, P.za Ravenna / Via P. Bracciolini, V.le Giannotti
Vanno avanti i lavori per la realizzazione della linea tranviaria per Bagno a Ripoli. La prossima settimana sono in programma importanti avanzamenti della cantierizzazione: lunedì 9 febbraio sui controviali di viale Gramsci e in via del Ghirlandaio. Giovedì 12 febbraio sarà la volta del nuovo cantiere in via Poggio Bracciolini e del ribaltamento di quello nel primo tratto di viale Giannotti. Ecco i dettagli.
Viale Gramsci: cantiere C1
Vanno avanti i lavori sui controviali. Due i tratti dove da lunedì sera sono previsti ampliamenti dei cantieri: nel tratto tra via Leopardi e piazza Beccaria sul controviale lato centro (esclusa la porzione davanti alla scuola); nel tratto tra viale Mazzini e piazza Beccaria (lato Campo di Marte). Per la viabilità nessun cambiamento: saranno a disposizione sempre due corsie per senso di marcia.
Via del Ghirlandaio-via Giotto
Si tratta dei lavori per l’antenna radio della tramvia. L’intervento è articolato in quattro fasi, di una settimana circa ciascuna: le prime tre interessano via del Ghirlandaio, mentre la quarta riguarda un tratto di via Giotto. Saranno istituiti restringimenti e divieti di sosta. Si inizia da lungarno del Tempio fino a via Arnolfo; a seguire via Arnolfo-via Fra’ Beato Angelico, via Fra’ Beato Angelico-via Giotto e infine via Giotto tra via del Ghirlandaio e il numero civico 4. I lavori in corrispondenza degli incroci saranno organizzati in modo da interessare metà intersezione per volta ed effettuati in orario notturno.
Passando a Gavinana, giovedì 12 febbraio sono previsti due step importanti: l’apertura cantiere in via Poggio Bracciolini (F1) e il ribaltamento di quello in viale Giannotti (F2) tra via Giovanni dalle Bande Nere e via Caposacchi. Le due modifiche sono state programmate per giovedì 12 febbraio.
Cantiere F1 piazza Ravenna-via Poggio Bracciolini
Sono già iniziati gli interventi propedeutici in piazza Ravenna (senza impatto sulla viabilità) coi i cantieri nella rotatoria e nel parcheggio. Da giovedì iniziano i lavori in via Poggio Bracciolini nella parte della carreggiata lato Villamagna. Resta una corsia per la viabilità in direzione uscita città.
Cantiere F2 viale Giannotti: tratto via Giovanni dalle Bande Nere-via Caponsacchi
Stessa tempistica per il ribaltamento del cantiere F2 di viale Giannotti nel tratto tra via Giovanni dalle Bande Nere e via Caponsacchi. I lavori finora sul lato via di Ripoli i lavori si sposteranno sul lato Villamagna. Per la viabilità resterà a disposizione una corsia che sarà utilizzata in uscita città come da tramvia in funzione.
Questo nuovo assetto dei cantieri prevede una riorganizzazione della viabilità in ingresso città. Viale Giannotti in ingresso città sarà chiusa all’altezza di via Caponsacchi, ma per i mezzi superiori ai 35 quintali e bus lo stop sarà anticipato all’inizio del viale.
I veicoli in arrivo dall’Autostrada diretti verso il centro saranno indirizzati fin dal viadotto Marco Polo sulla direttrice dei lungarni in riva destra: lungarno Aldo Moro-lungarno Colombo-lungarno del Tempio.
I veicoli provenienti da Bagno a Ripoli-viale Europa saranno indirizzati sui percorsi via Erbosa- piazza Dresda-via Villamagna o via Portogallo-via Kassel-via Villamagna.
Per i residenti e gli spostamenti interquartiere con la chiusura all’altezza di via Caposacchi gli itinerari saranno via Uguccione della Faggiola-piazza Dresda-via Villamagna o via Caponsacchi-piazza Gualdfredotto da Milano-via Lapo da Castiglionchio-via Niccolò da Uzzano-via Uguccione della Faggiola-piazza Dresda-via Villamagna.
Nessuna modifica per la viabilità in uscita città su viale Giannotti e via di Ripoli.
Fonte testo: Comune di Firenze
sabato 7 febbraio 2026
giovedì 5 febbraio 2026
Lavori linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli): Novità sui Lungarni dal 06/02/26
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| Fermata Verrazzano |
Procedono i lavori di realizzazione della linea tranviaria per Bagno a Ripoli. Domani, venerdì 6 febbraio, dalle 21 scatta la nuova fase della cantierizzazione sulla direttrice lungarno Pecori Giraldi (D1)-lungarno del Tempio (D2)-lungarno Colombo (D3). Si tratta del ribaltamento dei cantieri sul lato edifici e dello spostamento della viabilità sul lato Arno con sempre due corsie per senso di marcia nei lungarni del Tempio e Colombo. Su lungarno Pecori Giraldi oltre alle due corsie in uscita città saranno garantite le svolte sul Ponte San Niccolò e su viale Amendola.
Fonte testo: Comune di Firenze
martedì 3 febbraio 2026
Linea 4.2 (Piagge - Campi B.): Il consiglio comunale di Firenze approva la variante per il deposito rotabili, ma resta l'incognita fondi
Tramvia Linea 4.2: Sì del Consiglio alla Variante, ma resta l'incognita Fondi
FIRENZE, 3 febbraio 2026 – Il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza la delibera per la variante al Piano Operativo relativa alla Linea 4.2 (Piagge-Campi Bisenzio). L'atto è un passaggio burocratico fondamentale per l'aggiornamento urbanistico dell'opera, ma il dibattito in aula ha acceso i riflettori su criticità finanziarie non trascurabili.
1. La Variante Urbanistica: Cosa cambia
La variante, illustrata dall'assessora Caterina Biti, serve a definire l'assetto tecnico del collegamento tra Firenze e Campi Bisenzio.
Il nuovo Deposito: Il fulcro della delibera è l'ottimizzazione del posizionamento del deposito dei tram nella zona di San Donnino.
Doppio Binario: È stato confermato che il tracciato nel territorio fiorentino sarà interamente a doppio binario.
Procedura PAU: Il progetto definitivo segue la "Procedura Autorizzatoria Unica", un iter che accorpa la Conferenza dei Servizi, la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e le varianti urbanistiche dei comuni coinvolti (Firenze e Campi).
2. Il Nodo Finanziamenti: Corsa contro il tempo
Se sul piano urbanistico si procede, su quello economico la strada è in salita. Palazzo Vecchio deve gestire due problemi principali:
| Problema | Dettaglio |
| Extra-costi | Mancano circa 9 milioni di euro, dovuti all'aumento dei costi per le prescrizioni ambientali emerse durante la procedura PAU. |
| Scadenza PNRR | L'opera è legata ai fondi PNRR che prevedono la fine dei lavori a giugno 2026. Una scadenza definita "critica" dagli uffici stessi. |
La strategia del Comune: Gli uffici tecnici sono in contatto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) da oltre un anno. L'obiettivo è spostare il finanziamento su fonti alternative per salvaguardare l'intervento, dato che il contratto è già in essere, evitando così il rischio di definanziamento totale.
Le reazioni politiche
Il clima in aula resta teso. Mentre la maggioranza (PD) con Luca Milani ribadisce la fiducia nel sistema tramviario, l'opposizione esprime forti dubbi:
Matteo Chelli (Fdi): "Temiamo sviluppi negativi, il rischio che l'opera perda i fondi è concreto e legittimo".
Dmitrij Palagi (Spc): Esprime preoccupazione per l'incertezza emersa negli ultimi giorni sulla tenuta complessiva del piano.
Fonte notizia: La Nazione Firenze
domenica 1 febbraio 2026
Lavori linea 3.2.1: Zona viale Europa - Chiusa via Badia di Ripoli dal 02/02/26






