mercoledì 11 febbraio 2026

Lavori linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli): Piazza Beccaria e reperti - Ora X lunedì 16/02/2026



Gestione del reperto archeologico (Piazza Beccaria)

Il ritrovamento di un'arcata in pietra (probabile ponte del '500) ha richiesto una procedura specifica per permettere il proseguimento dei sottoservizi:

  1. Messa in sicurezza: Entro lunedì verrà completata la gettata di una soletta in cemento per stabilizzare la struttura.

  2. Rilievi e analisi: Archeologi della Soprintendenza e ricercatori dell'Università di Firenze hanno concluso le mappature e i rilievi tecnici del manufatto.

  3. Smontaggio controllato: Utilizzando lame diamantate di precisione, verrà sezionata solo la porzione destra dell'arcata (meno della metà del totale).

  4. Posa delle infrastrutture: Il taglio serve a consentire il passaggio di una condotta idrica di oltre un metro di diametro verso viale della Giovine Italia (Zecca Vecchia).

  5. Conservazione: La parte non rimossa del reperto sarà documentata e nuovamente interrata per garantirne la protezione futura.


Stato dell'opera e cronoprogramma

  • Ritardi: Il ritrovamento archeologico ha causato alcune settimane di stop.

  • Recupero: Il Comune e le ditte hanno incrementato la forza lavoro con 100 nuovi operai per tornare in linea con i tempi previsti.

  • Autorizzazioni: Il piano di sezionamento è stato approvato dalla Commissione regionale per il patrimonio culturale (Corepacu).

Fonte notizia e foto: La Nazione Firenze

domenica 8 febbraio 2026

Video novità Linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli). Dal 12/02/2026 zona P.za Ravenna - Via Bracciolini


 

Video novità lavori linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli) zona Ghirlandaio - Giotto


 

Video novità lavori linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli): Viale Gramsci dal 09/02/2026


 

Novità lavori Linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli): V.le Gramsci, Via del Ghirlandaio / Via Giotto, P.za Ravenna / Via P. Bracciolini, V.le Giannotti

Vanno avanti i lavori per la realizzazione della linea tranviaria per Bagno a Ripoli. La prossima settimana sono in programma importanti avanzamenti della cantierizzazione: lunedì 9 febbraio sui controviali di viale Gramsci e in via del Ghirlandaio. Giovedì 12 febbraio sarà la volta del nuovo cantiere in via Poggio Bracciolini e del ribaltamento di quello nel primo tratto di viale Giannotti. Ecco i dettagli.

Viale Gramsci: cantiere C1 

Vanno avanti i lavori sui controviali. Due i tratti dove da lunedì sera sono previsti ampliamenti dei cantieri: nel tratto tra via Leopardi e piazza Beccaria sul controviale lato centro (esclusa la porzione davanti alla scuola); nel tratto tra viale Mazzini e piazza Beccaria (lato Campo di Marte). Per la viabilità nessun cambiamento: saranno a disposizione sempre due corsie per senso di marcia. 

Via del Ghirlandaio-via Giotto

Si tratta dei lavori per l’antenna radio della tramvia. L’intervento è articolato in quattro fasi, di una settimana circa ciascuna: le prime tre interessano via del Ghirlandaio, mentre la quarta riguarda un tratto di via Giotto. Saranno istituiti restringimenti e divieti di sosta. Si inizia da lungarno del Tempio fino a via Arnolfo; a seguire via Arnolfo-via Fra’ Beato Angelico, via Fra’ Beato Angelico-via Giotto e infine via Giotto tra via del Ghirlandaio e il numero civico 4. I lavori in corrispondenza degli incroci saranno organizzati in modo da interessare metà intersezione per volta ed effettuati in orario notturno. 

Passando a Gavinana, giovedì 12 febbraio sono previsti due step importanti: l’apertura cantiere in via Poggio Bracciolini (F1) e il ribaltamento di quello in viale Giannotti (F2) tra via Giovanni dalle Bande Nere e via Caposacchi. Le due modifiche sono state programmate per giovedì 12 febbraio.

Cantiere F1 piazza Ravenna-via Poggio Bracciolini

Sono già iniziati gli interventi propedeutici in piazza Ravenna (senza impatto sulla viabilità) coi i cantieri nella rotatoria e nel parcheggio. Da giovedì iniziano i lavori in via Poggio Bracciolini nella parte della carreggiata lato Villamagna. Resta una corsia per la viabilità in direzione uscita città. 

Cantiere F2 viale Giannotti: tratto via Giovanni dalle Bande Nere-via Caponsacchi

Stessa tempistica per il ribaltamento del cantiere F2 di viale Giannotti  nel tratto tra via Giovanni dalle Bande Nere e via Caponsacchi. I lavori finora sul lato via di Ripoli i lavori si sposteranno sul lato Villamagna. Per la viabilità resterà a disposizione una corsia che sarà utilizzata in uscita città come da tramvia in funzione.

Questo nuovo assetto dei cantieri prevede una riorganizzazione della viabilità in ingresso città. Viale Giannotti in ingresso città sarà chiusa all’altezza di via Caponsacchi, ma per i mezzi superiori ai 35 quintali e bus lo stop sarà anticipato all’inizio del viale. 

I veicoli in arrivo dall’Autostrada diretti verso il centro saranno indirizzati fin dal viadotto Marco Polo sulla direttrice dei lungarni in riva destra: lungarno Aldo Moro-lungarno Colombo-lungarno del Tempio.

I veicoli provenienti da Bagno a Ripoli-viale Europa saranno indirizzati sui  percorsi via Erbosa- piazza Dresda-via Villamagna o via Portogallo-via Kassel-via Villamagna.

Per i residenti e gli spostamenti interquartiere con la chiusura all’altezza di via Caposacchi gli itinerari saranno via Uguccione della Faggiola-piazza Dresda-via Villamagna o via Caponsacchi-piazza Gualdfredotto da Milano-via Lapo da Castiglionchio-via Niccolò da Uzzano-via Uguccione della Faggiola-piazza Dresda-via Villamagna.

Nessuna modifica per la viabilità in uscita città su viale Giannotti e via di Ripoli.

Fonte testo: Comune di Firenze

Matulli, uno dei padri della tramvia: a noi piace ricordarlo così


 

giovedì 5 febbraio 2026

Lavori linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli): Novità sui Lungarni dal 06/02/26

Fermata Verrazzano

Procedono i lavori di realizzazione della linea tranviaria per Bagno a Ripoli. Domani, venerdì 6 febbraio, dalle 21 scatta la nuova fase della cantierizzazione sulla direttrice lungarno Pecori Giraldi (D1)-lungarno del Tempio (D2)-lungarno Colombo (D3). Si tratta del ribaltamento dei cantieri sul lato edifici e dello spostamento della viabilità sul lato Arno con sempre due corsie per senso di marcia nei lungarni del Tempio e Colombo. Su lungarno Pecori Giraldi oltre alle due corsie in uscita città saranno garantite le svolte sul Ponte San Niccolò e su viale Amendola.

Fonte testo: Comune di Firenze

martedì 3 febbraio 2026

Linea 4.2 (Piagge - Campi B.): Il consiglio comunale di Firenze approva la variante per il deposito rotabili, ma resta l'incognita fondi


Tramvia Linea 4.2: Sì del Consiglio alla Variante, ma resta l'incognita Fondi

FIRENZE, 3 febbraio 2026 – Il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza la delibera per la variante al Piano Operativo relativa alla Linea 4.2 (Piagge-Campi Bisenzio). L'atto è un passaggio burocratico fondamentale per l'aggiornamento urbanistico dell'opera, ma il dibattito in aula ha acceso i riflettori su criticità finanziarie non trascurabili.


1. La Variante Urbanistica: Cosa cambia

La variante, illustrata dall'assessora Caterina Biti, serve a definire l'assetto tecnico del collegamento tra Firenze e Campi Bisenzio.

  • Il nuovo Deposito: Il fulcro della delibera è l'ottimizzazione del posizionamento del deposito dei tram nella zona di San Donnino.

  • Doppio Binario: È stato confermato che il tracciato nel territorio fiorentino sarà interamente a doppio binario.

  • Procedura PAU: Il progetto definitivo segue la "Procedura Autorizzatoria Unica", un iter che accorpa la Conferenza dei Servizi, la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e le varianti urbanistiche dei comuni coinvolti (Firenze e Campi).


2. Il Nodo Finanziamenti: Corsa contro il tempo

Se sul piano urbanistico si procede, su quello economico la strada è in salita. Palazzo Vecchio deve gestire due problemi principali:

ProblemaDettaglio
Extra-costiMancano circa 9 milioni di euro, dovuti all'aumento dei costi per le prescrizioni ambientali emerse durante la procedura PAU.
Scadenza PNRRL'opera è legata ai fondi PNRR che prevedono la fine dei lavori a giugno 2026. Una scadenza definita "critica" dagli uffici stessi.

La strategia del Comune: Gli uffici tecnici sono in contatto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) da oltre un anno. L'obiettivo è spostare il finanziamento su fonti alternative per salvaguardare l'intervento, dato che il contratto è già in essere, evitando così il rischio di definanziamento totale.


Le reazioni politiche

Il clima in aula resta teso. Mentre la maggioranza (PD) con Luca Milani ribadisce la fiducia nel sistema tramviario, l'opposizione esprime forti dubbi:

  • Matteo Chelli (Fdi): "Temiamo sviluppi negativi, il rischio che l'opera perda i fondi è concreto e legittimo".

  • Dmitrij Palagi (Spc): Esprime preoccupazione per l'incertezza emersa negli ultimi giorni sulla tenuta complessiva del piano.



Fonte notizia: La Nazione Firenze

domenica 1 febbraio 2026

Lavori linea 3.2.1 (libertà B. a Ripoli) Video novita viale Europa dal 02/02/2026


 

Lavori linea 3.2.1: Zona viale Europa - Chiusa via Badia di Ripoli dal 02/02/26

 


Procedono i lavori della linea tranviaria per Bagno a Ripoli. Da lunedì 2 febbraio è in programma un intervento per il passaggio dei sottoservizi in viale Europa all’incrocio con via Badia di Ripoli. Fino al 12 febbraio via Badia di Ripoli diventerà strada senza uscita dal lato di viale Europa con divieto di transito a partire da via di San Piero il Palco.

venerdì 30 gennaio 2026

13 Febbraio 2026 - Il Comune di Firenze ricorda Beppe Matulli, uno dei padri della Tramvia di Firenze


La Presidenza del Consiglio comunale insieme all’istituto Storico Toscano della Resistenza ha organizzato un evento in programma presso la Sala dei Duecento di Palazzo Vecchio dedicato a Beppe Matulli, figura di spicco della politica locale per decenni. Il 13 febbraio, a partire dalle 15, interverranno la Sindaca e il Presidente del Consiglio comunale per i saluti istituzionali; seguiranno gli interventi di Pier Luigi Castagnetti (già deputato della Camera ed europarlamentare), Tea Albini (esponente del Partito Democratico, ex deputata) e Matteo Mazzoni (Direttore dell'ISRT). Maria Caterina Sechi, presenterà quindi l’inventario del fondo archivistico di Matulli depositato presso l’Istituto Storico della Resistenza. Riccardo Saccenti (studioso di Storia della filosofia), inoltre, presenterà il volume recante gli atti del convegno tenuto nel 2024, realizzato dal Comune di Firenze.

“Siamo felici di aver realizzato come Presidenza del Consiglio comunale, in una bella veste grafica, gli atti del convegno dedicato a Matulli due anni fa. Io ero presente e ricordo quanto mi abbia commosso sentire tante voci, di tutte le età, di diversa provenienza politica, diversissimi punti di vista tutti convergere sulla figura di un uomo che ha lasciato davvero il segno nella città, materialmente col disegno della tramvia e in maniera immateriale, ma altrettanto forte, con la sua esperienza e attività politica, con la sua tempra intellettuale, con una carica umana non comune” ha dichiarato il Presidente del Consiglio comunale.

“Matulli ha dato un contributo umano, culturale e politico importante non solo alle istituzioni del territorio ma anche alla vita del nostro Istituto. Questo incontro sarà l'occasione per sottolinearlo anche attraverso la presentazione del suo fondo archivistico e di una pubblicazione a lui dedicata”. Le parole del direttore dell'Istituto Storico Matteo Mazzoni.

Ricercatore universitario in Statistica, Beppe Matulli (Marradi, 5 dicembre 1938 – Firenze, 11 febbraio 2024)

alternò per tutta la vita l’attività accademica all'impegno politico. Fu prima in Consiglio Regionale, poi in Parlamento. A Roma ricoprì anche ruoli di spicco; con i governi Amato e Ciampi fu Sottosegretario alla Pubblica Istruzione. In questa veste nel 1994 aveva predisposto la legge di riforma della scuola superiore che, alla prima lettura in Senato, ottenne il 90% dei consensi. La riforma non riuscì a completare il suo iter parlamentare perché, prima che venisse presentata alla Camera, la legislatura si interruppe. Fu anche Sindaco di Marradi, suo paese di origine. Da vicesindaco di Firenze - infine - fu promotore del progetto della Tramvia.

L'evento del 13 febbraio è a ingresso libero fino a esaurimento posti; è gradita la prenotazione scrivendo a presidente.consiglio@comune.fi.it

Fonte testo: Comune di Firenze  

mercoledì 28 gennaio 2026

Linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli) Video aggiornamento Lavori 27/01/26 Giannotti Bandino


 

Lavori linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli) Video aggiornamento 27/01/2026 V.le Giannotti


 

Lavori linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli) aggiornamento video 27/01/2026 Piazza Beccaria


 

Video novità dei lavori zona V.le Gramsci per la linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli)


 

Lavori linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli): novità nei vari cantieri al 27/01/26

Vanno avanti i lavori della linea tranviaria per Bagno a Ripoli.

Domani inizierà la realizzazione della sede tranviaria in viale Gramsci con l’apertura del cantiere a centro carreggiata nel tratto via della Mattonaia-viale Mazzini. Dal punto di vista della circolazione non ci sono variazioni: saranno sempre disponibili due corsie per senso di marcia ai lati dell’area cantierizzata. Nello stesso tratto proseguono anche i lavori delle sistemazioni urbanistiche nei controviali. Previsti restringimenti anche nel tratto finale di viale Mazzini mentre sarà chiuso il parcheggio tra viale Segni e viale Gramsci. 

Sempre da domani si allarga il cantiere relativo alle sistemazioni urbanistiche in piazza Beccaria lato via Gioberti. Previsti divieti di sosta nell’area del parcheggio. Nessuna variazione per la viabilità con il mantenimento dell’arrivo da via Gioberti, della corsia in direzione di via Scialoia e quella di ingresso sul viale Gramsci. 

Passando in zona Gavinana, stanotte è in programma il ribaltamento del cantiere sul tratto di viale Giannotti tra via Caposacchi e via Uguccione della Faggiola. I lavori andranno quindi a interessare la porzione della carreggiata lato via di Ripoli: la viabilità sarà quindi traslata con sempre due corsie, una per senso di marcia. 

E sempre da stanotte scatteranno i provvedimenti per un intervento localizzato sui sottoservizi in viale Giannotti incrocio via del Bandino. Fino al 4 febbraio via del Bandino sarà chiusa da via Datini a viale Giannotti.

Nel finesettimana è previsto infine un intervento in viale Europa. Si tratta della chiusura della rampa di discesa dal viadotto Marco Polo in direzione di Bagno a Ripoli. Il provvedimento, necessario per eseguire le lavorazioni in corrispondenza dell’immissione dalla rampa al viale, sarà in vigore dalle 21 di venerdì 30 alle 5 di domenica 1° febbraio.

Fonte testo: Comune di Firenze

martedì 27 gennaio 2026

Comunicato GEST: Tramvia, lavori notturni a Novoli per sostituire l’appoggio del ponte Hack

 


GEST comunica che sono iniziati i lavori di riparazione dell’appoggio del ponte Hack di Novoli, che richiede il sollevamento della struttura.

Il viadotto tramviario è stato seriamente danneggiato da un incendio la notte del 30 dicembre 2025.

Le operazioni di sollevamento avverranno in due fasi nelle notti del 28 e del 29 gennaio 2026 a partire dalle ore 22 alle 4 del mattino. Pertanto, dalle 22 a fine servizio del 28 gennaio e dalle 22 a fine servizio del 29 gennaio, la Linea T2 farà servizio limitato da Peretola Aeroporto a Regione e viceversa, e da Redi a San Marco Università e viceversa.

Saranno attivi servizi di bus sostitutivi tra le fermate Regione – Redi e viceversa.

La pista ciclabile adiacente al viadotto resterà interdetta fino a fine lavori. Gli imponenti macchinari che serviranno per la sostituzione dell’appoggio sono già stati posizionati e l’area dell’intervento cantierizzata per i lavori propedeutici al sollevamento del ponte. Per tutta la durata dei lavori continueranno a lavorare le postazioni di monitoraggio installate nei giorni scorsi per verificare eventuali movimenti anomali della struttura del ponte.

Giovedì mattina i tram viaggeranno con il ripristino della consueta velocità di esercizio, che era stata ridotta a 10 km/h dal 31 dicembre.

In caso di condizioni meteo avverse potrebbe essere preso in considerazione di rimandare l’intervento.

Fonte testo e foto: GEST