giovedì 26 agosto 2021

#TramviaFi - il 30 agosto manutenzione straordinaria della linea 1, stop dalle 19 tra Batoni e Porta al Prato

 Previsti autobus sostitutivi

Lunedì 30 agosto la linea T1 della tramvia sarà interrotta dalle 19 nel tratto piazza Batoni-Porta al Prato per manutenzione straordinaria. Sono previsti bus sostitutivi. Di seguito il comunicato di GEST con tutte le informazioni:

Manutenzione straordinaria per la tramvia di Firenze. Lunedì 30 agosto, dalle 19.00 fino alla fine del servizio, la linea T1 sarà interrotta tra le fermate “Batoni” e “Porta al Prato – Leopolda” per consentire un intervento di manutenzione ai binari nei pressi di Piazza Paolo Uccello. L’intervento, che inizierà alle 19.00 e durerà tutta la notte, prevede la sostituzione di circa 6 metri di rotaie. Per consentire gli spostamenti nel tratto interrotto saranno attivati bus sostitutivi, da prendere nei pressi delle fermate. 

“Dopo oltre dieci anni dalla realizzazione della linea T1 – dichiara Jean-Luc Laugaa, Ad di GEST – questa è una delle attività di manutenzione che si programmano e si attuano, anche a seguito di numerose e scrupolose verifiche che vengono fatte ogni giorno, per mantenere in salute l’infrastruttura. Abbiamo scelto di intervenire a fine agosto, interrompendo il servizio solo per poche ore, e di notte, per ridurre al massimo i disagi all’utenza”. 

L’intervento. L’operazione durerà complessivamente dalle 5 alle 7 ore e terminerà prima dell’avvio del servizio, previsto alle 5.00 del mattino. In questo intervento, insieme allo staff tecnico di GEST, saranno coinvolte 10 persone che, già dalla giornata di sabato 28 agosto, scasseranno un tratto di sede tramviaria. Lunedì 30 agosto taglieranno la rotaia e, con apposite saldature, la sostituiranno con una nuova. Lavori e verifiche continueranno anche nei giorni successivi, con il ripristino della sede tramviara, ma senza interrompere il servizio. Interrotto sarà invece il passaggio pedonale nei pressi della fermata Paolo Uccello. In caso di condizioni climatiche avverse e maltempo, questa attività potrebbe essere posticipata. In questo caso sarà data immediata comunicazione.

Tratto interrotto tra Batoni e Porta al Prato, dalle 19.00 alle 00.30. Per consentire tutte le operazioni sarà necessario interrompere il servizio tra le fermate Batoni e Porta al Prato, in entrambe le direzioni. Le ultime corse che faranno la tratta senza interruzioni passeranno dalle fermate Batoni e Porta al Prato intorno alle 19.00 (L’ultima corsa senza interruzioni partirà da Villa Costanza alle 18:48 e da Careggi alle 18:38). Dopo le 19.00 i tram si fermeranno e ripartiranno da Batoni e Porta al Prato. 

Bus sostitutivi. Per garantire gli spostamenti nella tratta interrotta sarà attivato un servizio bus sostitutivo. Dalla fermata Batoni il bus da prendere per arrivare a Porta al Prato si fermerà in Via Del Sansovino (Nei pressi dell’angolo con Via Mortulli), mentre da Porta al Prato il bus da prendere si fermerà in Via Fratelli Rosselli, in direzione SMN, nella via interna, proprio all’altezza della fermata della tramvia. Il bus sostitutivo passerà anche nei pressi delle fermate Cascine, Paolo Uccello e Sansovino, che non saranno servite (Sui pannelli delle fermate sono presenti i punti dove prendere i bus sostitutivi). 

Informazioni. Avvisi saranno affissi lungo la linea e, durante l’interruzione, alle fermate di Batoni e Porta al Prato, ci sarà personale per dare indicazioni. Per qualsiasi informazione è possibile consultare il sito web, www.gestramvia.it e, per rimanere aggiornati, è possibile iscriversi al canale Telegram di GEST e ricevere avvisi in tempo reale.

mercoledì 18 agosto 2021

Lavori Publiacqua per #TramviaFi - P.za Libertà: fermati dalla sopraintendenza

Tramvia, Publiacqua sui lavori di piazza della Libertà: "Cantiere pronto a ripartire non appena arriva il via libera dalla Soprintendenza

In merito alle notizie di stampa uscite oggi sul cantiere della nuova Autostrada dell'Acqua, Publiacqua precisa di essere pronta da subito a riprendere e concludere l’intervento di posa della nuova condotta su Piazza della Libertà. Gli scavi sono già pronti e le tubazioni stoccate sul posto. Publiacqua aggiunge di essere in attesa che la Soprintendenza dia il via libera a questa ultima tranche di lavorazioni, una volta terminate le valutazioni e le verifiche sui ritrovamenti archeologici.

Terminato l’intervento di collegamento nei giorni tra il 9 e l’11 agosto, modificata la viabilità di Viale Lavagnini, riaperto al traffico Viale Matteotti il 14 agosto e concessi alcuni giorni di riposo agli operai, proprio in virtù della necessaria attesa del nulla osta da parte della Soprintendenza, Publiacqua è quindi pronta a lanciare lo sprint finale di questo grande intervento.

martedì 17 agosto 2021

La Repubblica: Intervista a Nardella. Si parla anche di #TramviaFi

 Nell'intervista di Repubblica al sindaco Nardella, si parla delle sfide che attendono la città. Come saranno impiegati i soldi del Recovery Found destinati a Firenze.

Ecco un breve stralcio:

"...al Pnrr candidiamo l'allungamento Careggi-Meyer e il finanziamento delle linee già in progettazione, il lotto della linea 4 Piagge-Campi e il completamento della linea di Sesto..."

Non si tratta proprio di tranvia, ma anche l'annuncio di collegare la stazione Foster con SMN con un "People mover" rivede un po', e dico per fortuna, l'utilizzo della linea 2, a stazione TAV completata.

Il Sindaco infine ribadisce l'impegno sulla rete tranviaria, non arrendendosi al "niet" del sovraintendente Pessina alle pensiline sui viali per la linea per Bagno a Ripoli:

"Siamo in grado di dire che a gennaio partiamo coi lavori della variante centro storico, Fortezza-San Marco, che saranno il primo stress test. In futuro confermo lo studio per l'allungamento in via Cavour fino a Palazzo Medici Riccardi. Intanto ho convocato tutte le ditte lo scorso 20 luglio e siamo pronti alla fase due, l'impegno sulla tramvia è massimo. E non temo le polemiche, la tramvia piace ai fiorentini. A settembre 2022 partiamo con la 3.2 per Bagno a Ripoli contando di chiuderla nel 2024. Quanto alle pensiline, a Pessina chiederò un incontro: vanno messe, ci sono le condizioni. Ne togliamo 12 da 5 metri dei bus sui viali, riducendo così l'impatto paesaggistico. Auspico una sintesi tra la nostra proposta e le osservazioni della Soprintendenza. Sono certo che su queste basi potremo trovare una soluzione con Pessina". 

venerdì 13 agosto 2021

#TramviaFi - approvato dalla giunta il progetto definitivo della Vacs (Variante Centro Storico)

 Ok anche all'invio al ministero della progettazione della linea Leopolda-Piagge

Un nuovo passo avanti verso il completamento del sistema tranviario fiorentino. La giunta nella seduta dell'11 agosto ha approvato, su proposta dell'assessore alla Mobilità Stefano Giorgetti, tre delibera in materia di tramvia: le prime due riguardano la VACS (Variante al centro storico Fortezza-Libertà-San Marco) e la terza il primo lotto della linea 4 che collegherà la Leopolda alle Piagge

Le delibere relative alla VACS consistono nell'approvazione del progetto definitivo modificato e nella costituzione della servitù per l'apposizione dei ganci a muro della linea di contatto, atto quest'ultimo che sarà esaminato anche dal consiglio comunale per il definitivo via libera.

"Il progetto della VACS era già stato approvato a suo tempo ma con l'avanzamento del progettazione della linea per Bagno a Ripoli è stato necessario modificare la prima versione nella parte dove sono presenti entrambe le linee. Questo ha comportato una nuova approvazione per il progetto con questa variante - spiega l'assessore Giorgetti - che di fatto anticipa un tratto della linea 3.2.1 nella zona di piazza Libertà e nel primo tratto di viale Matteotti e viale Don Minzoni. Dopo questa approvazione si possono attuare tutte le procedure per la contrattualizzazione e l'avvio dei lavori che inizieranno nei prossimi mesi".

La modifica in piazza della Libertà prevede, tra le altre cose, la realizzazione della fermata della linea per Bagno a Ripoli già durante i lavori della VACS. Questa fermata sarà posizionata sul lato della piazza tra viale Don Minzoni e viale Matteotti con i binari che proseguiranno fino al capolinea nel primo tratto di viale Don Minzoni. La fermata della VACS invece sarà sul lato fronte Parterre. 

Per quanto riguarda la linea 4.1, la delibera approvata è la presa d'atto del progetto definitivo del primo tratto Leopolda-Piagge da inviare al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile per l'avvio dell'iter di approvazione. A differenze delle altre linee, infatti, per la 4 Leopolda-Piagge è il ministero a dover dare il via libera. Dopo questo passaggio formale potrà partire la procedura per la gara di affidamento dei lavori con l'obiettivo di concludere questa fase entro il 2022 per poi partire con i cantieri.

Qualche informazione sulla VACS

Si tratta del secondo lotto della linea 2 Lavagnini-Libertà-San Marco.Variante Alternativa Centro Storico. Prevede un percorso con  tracciato a doppio binario che, a partire dal bivio di viale Strozzi della Linea T1, percorre interamente viale Lavagnini, effettua il passaggio intorno  a piazza della Libertà  fino all'inizio di viale Matteotti, dove i due binari si separano. Il binario di andata verso il centro storico scende lungo via Cavour fino a piazza San Marco, poi risale lungo via La Pira-via La Marmora, fino a raggiungere di nuovo viale Matteotti dove ritrova la sede a doppio binario. La lunghezza complessiva di questa tratta è pari a  circa 2,5 chilometri e sono previste 6 fermate. Il costo dell'opera è di 67 milioni di euro (di cui 10,4 afferenti la linea di Bagno a Ripoli per le modifiche in piazza della Libertà e in viale Don Minzoni) già finanziati dal Project Financig del sistema tranviario fiorentino nell'ambito della revisione della concessione attualmente in corso. Durata dei lavori 22 mesi comprese prove e preesercizio fino all'ottenimento del nulla osta all'esercizio da parte del Ministero.

Qualche informazione sulla linea 4.1

Collega le stazioni ferroviarie Leopolda e Le Piagge snodandosi su un percorso di 6,3 chilometri. Si interconnette alla linea T1 in corrispondenza della stazione Leopolda-Porta al Prato e giunge a Le Piagge correndo in parte sulla ex linea ferroviaria Firenze-Empoli e in parte su nuova sede. Sono previste 13 fermate e un deposito provvisorio (che sarà dismesso e utilizzato per attività del Quartiere una volta realizzato il deposito definitivo a Campi Bisenzio) che ospiterà gli 8 tram utilizzati per il servizio (7 più uno di riserva). Visto lo sviluppo del progetto della estensione della linea fino a Campi Bisenzio, si sta lavorando per non costruire il deposito temporaneo se sarà possibile prevedere la costruzione di un unico deposito definitivo in un’area più centrale in prossimità dell’ex inceneritore di San Donnino. Per la linea tranviaria (compreso il materiale rotabile) sono previsti 166 milioni di euro da fondi CIPE. Durata dei lavori 30 mesi comprese prove e preesercizio fino all'ottenimento del nulla osta all'esercizio da parte del ministero.  

martedì 3 agosto 2021

#TramviaFi - nonostante le sconfitte e l'evidenza dei fatti Razzanelli torna alla carica

 Tramvia, Razzanelli (Capogruppo Forza Italia): “Presentato ricorso al Consiglio di Stato”


“Non sono state adeguatamente sviluppate le criticità evidenziate anche dall’Arpat sulla linea da piazza della Libertà a Bagno a Ripoli. Fiorentini contrari alla variante al centro storico”


“Ho depositato, qualche giorno fa, il ricorso al Consiglio di Stato sulla linea della tramvia da piazza della Libertà a Bagno a Ripoli. Il principale motivo – spiega il capogruppo di Forza Italia Mario Razzanelli – è l’impatto ambientale. Il sindaco si dimentica che c’è stato un referendum che ha bocciato la linea 3 della tramvia. Come Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e Movimento 5 Stelle abbiamo presentato una mozione per invita il al sindaco a promuovere una forma di consultazione popolare nei quartieri interessati al passaggio della Variante al Centro Storico e della linea tramviaria 3.2.1 Libertà –Bagno a Ripoli per sapere se condividono la realizzazione di questa infrastruttura.

In Commissione Affari Istituzionali, di cui sono presidente, la maggioranza in Palazzo Vecchio si è detta contraria a sentire l’opinione dei fiorentini che abitano dove passa la tramvia. Se questa consultazione desse esito favorevole alla tramvia fermerei la mia battaglia. Vorrebbe dire che i fiorentini hanno cambiato opinione rispetto al referendum.

I dati che abbiamo – continua Razzanelli – ci confermano che i cittadini che vivono e lavorano in viale Giannotti e nei viali di circonvallazione non vogliono la tramvia perché bloccherebbe la città. Basta vedere quel che è accaduto e sta accadendo in questi giorni in piazza della Libertà.

Abbiamo presentato anche dei progetti alternativi, come il tram cinese senza rotaie e senza fili che viaggia con le batterie, ma non sono stati presi in considerazione.

Inoltre, per cercare di liberare viale Giannotti dal traffico, verranno spesi 60 milioni per la costruzione di un nuovo ponte sull’Arno che, comunque, non contribuirà alla riduzione del traffico e ingolferà il lungarno Colombo. Per non parlare della tramvia allo stadio che rovinerà il bellissimo viale dei Mille. Il progetto della tramvia a Firenze è vecchio, i veicoli sono vecchi e rumorosi. Sono tutti progetti da rivedere. Non è mai stata presa mai in considerazione la possibilità della monorotaria che garantirebbe minori costi e minori tempi di realizzazione. Inoltre, su queste linee non mai stata fatta la Via, la Valutazione d’impatto ambientale. Com’è possibile che si possa costruire una tramvia così impattante per la circolazione in città senza aver prima fatto la Via? Alcune criticità della linea 3.2.1, da piazza della Libertà a Bagno a Ripoli, sono state evidenziate anche da Arpat. Non sono state, infatti, fornite o adeguatamente sviluppate delle risposte. Su questa linea della tramvia – prosegue il capogruppo di Forza Italia – vengono contestate alcune criticità: la componente atmosfera, il rumore, le vibrazioni, l’elettromagnetismo ed i rifiuti, tutte problematiche già nettamente rilevate da Arpat nella nota del 21 novembre 2019”.

“È già pronto il ricorso anche contro l’approvazione della Vacs (la variante al centro storico), quando avverrà. Anche i favorevoli alla nuova tramvia inorridiscono quando vengono a sapere che verrà fatta passare da via Cavour, piazza San Marco e via Lamarmora, con l’ipotesi di arrivare fino a via Martelli e, dunque, al Duomo, ipotesi che era stata sempre scartata. Anche i fiorentini favorevoli alla tramvia non vogliono che passi un treno da via Cavour. Per collegare via Cavour con la Prefettura si potrebbero mettere dei bussini elettrici che risolverebbero tanti problemi senza rovinare una strada storica. Credo, dunque, che l’amministrazione comunale – conclude il capogruppo di Forza Italia Mario Razzanelli – debba fermarsi per ascoltare tutti e capire quali sono i danni che si creerebbero con i tracciati previsti”.

mercoledì 14 luglio 2021

#TramviaFi - chiusa la conferenza dei servizi della linea Libertà-Bagno a Ripoli

 L'assessore Giorgetti e il sindaco Casini: "Un passo importante verso la realizzazione dell'opera"


Si è chiusa oggi la conferenza dei servizi sul progetto definitivo della linea 3.2.1 Libertà-Bagno a Ripoli. Sono infatti arrivati i pareri richiesti per dare il via libera al progetto definitivo revisionato e aggiornato a seguito del recepimento delle indicazioni e prescrizioni della conferenza dei servizi del 28 novembre 2019 e delle indicazioni di non assoggettabilità a VIA. Adesso si potrà procedere con l'elaborazione della documentazione per l'esame e l'approvazione da parte della giunta e del consiglio comunale.
"Oggi è stato compiuto un atto importante per la realizzazione della linea tranviaria che collegherà piazza della Libertà a Bagno a Ripoli dando una risposta importante in termini di trasporto pubblico ai cittadini di Firenze e non solo – sottolinea l'assessore alla Mobilità Stefano Giorgetti - . Grazie alle altre linee infatti in tram si potrà raggiungere l'aeroporto, la stazione di Santa Maria Novella e presto quella dell'Alta velocità, l'ospedale di Careggi oltre al centro e a molte altri luoghi importanti della città. E con il completamento della linea fino a Rovezzano si potrà andare in tramvia anche lo stadio. Un servizio di trasporto pubblico efficiente, efficace ed ecologico che renderà Firenze più moderna con significativi benefici a livello di inquinamento e traffico e con rilevanti interventi di riqualificazione di zone importanti della città. E molto apprezzata dai cittadini come testimoniato dal recente sondaggio commissionato dall'Associazione 'Punto su Firenze" e realizzato da Quorum e Youtrend secondo il quale le nuove linee tranviare sono l'opera pubblica più importante per i fiorentini".
“Si chiude positivamente la conferenza dei servizi per la linea del tram 3.2.1 fino a Bagno a Ripoli - dichiara il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini -;  sono state superate tutte le questioni tecniche ancora in fase di approfondimento necessarie per concludere questo passaggio e per la successiva approvazione del progetto definitivo. Adesso avanti rapidi con i prossimi step amministrativi propedeutici all’avvio della fase operativa per  realizzare un’opera fondamentale per la viabilità del capoluogo e di tutta l’area a sud est di Firenze”.

lunedì 5 luglio 2021

La Città Metropolitana approva l'accordo di programma per la #TramviaFi Firenze - Prato

 Il Consiglio di Palazzo Medici Riccardi approva l'accordo di programma illustrato dal consigliere delegato Francesco Casini


E' stato approvato dal Consiglio della Città Metropolitana di Firenze l'accordo di programma per l’estensione del sistema tramviario fiorentino nell’area metropolitana e il collegamento infrastrutturale metropolitano tra le città di Firenze e Prato. Il testo è stato illustrato dal consigliere delegato alla Mobilità Francesco Casini. "Sostanzialmente - ha detto Casini - la Metrocittà, sottoscrivendo l’accordo, si impegna a verificare la coerenza degli interventi previsti con la pianificazione territoriale metropolitana e, in particolare, con il Pums-Piano urbano di mobilità sostenbile. La Metrocittà contribuirà inoltre al coordinamento degli interventi di estensione tramviaria e del collegamento Firenze-Prato con gli altri interventi di mobilità e trasporto pubblico ricompresi all’interno del Pums".

Il Pums è stato adottato nell'agosto 2019 dalla Metrocittà, che lo ha poi approvato nell'aprile di quest'anno, comprendendovi anche il sistema tramviario metropolitano.
E’ in corso di esecuzione la conferenza dei servizi indetta dal Comune di Firenze per l’approvazione del progetto definitivo della linea tramviaria 3.2 'Piazza della Libertà – Bagno a Ripoli' e sono state indette le conferenze dei servizi per l’approvazione dei progetti di fattibilità tecnico-economica delle estensioni tramviarie verso Sesto Fiorentino e verso Campi Bisenzio.
Il Piano Regionale Integrato Infrastrutture e Mobilità attualmente vigente prevede un corridoio infrastrutturale lungo la direttrice 'Corridoio Campi B. – Prato – Pistoia' con l’indicazione di approfondire l’ipotesi di un nuovo sistema, a guida vincolata, di collegamento tra Prato e Firenze.
Regione Toscana e il Comuni di Firenze, Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino, Bagno a Ripoli e Prato si sono trovati d'accordo sull’opportunità di definire, mediante un nuovo accordo di programma, il quadro strategico di riferimento riguardante il sistema tramviario metropolitano "compreso il collegamento infrastrutturale con la città di Prato, con l’indicazione degli impegni dei vari enti competenti anche alla luce del prossimo ciclo di programmazione di fondi statali e comunitari".
Sono considerate azioni strategiche condivise da parte di tutti i soggetti il completamento e l'estensione del sistema tramviario fiorentino nell’area metropolitana verso Bagno a Ripoli, Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino nonché il prolungamento di questo sistema fino alla città di Prato lungo la dorsale 'Firenze Peretola – Prato Est Museo Pecci– Prato area ex Banci' mediante lo studio di una nuova infrastruttura di trasporto collettivo.
Col nuovo accordo le azioni prioritarie individuate sono la realizzazione delle linee/lotti tramviari già dotati di copertura economica finanziaria completa quali Vacs (Variante alternativa al Centro storico), linea 4.1 da Leopolda a Le Piagge, linea 3.2.1 'Piazza della Libertà – Bagno a Ripoli' ricompresa nel programma Fsc (Fondi sviluppo e coesione), e linea 3.2.2 'Piazza della Libertà - Rovezzano'; la prosecuzione delle progettazioni relative alle estensioni tramviarie verso Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino; l’avvio dello studio relativo al corridoio 'Firenze Peretola – Prato Est Museo Pecci - Prato area ex-Banci' per individuare il tipo di sistema di trasporto "che risulti più adeguato al contesto territoriale, anche sulla base dell’impatto trasportistico atteso in termini utenza potenziale e della sua sostenibilità economico-finanziaria".
L'accordo contempla anche la progettazione della tratta di estensione dell’attuale linea tramviaria 1 verso nord “capolinea Careggi - Ospedale Pediatrico Meyer”;
la progettazione della tratta di estensione dell’attuale linea tramviaria 1 verso sud “capolinea Villa Costanza - Torre Rossa” (Comune di Scandicci);
la progettazione dei collegamenti fra la rete tramviaria principale e i principali poli attrattori, con particolare riferimento ai presidi ospedalieri metropolitani, hub intermodali ed eventuali bracci di connessione circolare fra le linee tramviarie esistenti e di progetto. Sono indicati anche gli impegni anche finanziari di ciascun ente.
Il consigliere di Fi nel Centrodestra Paolo Gandola ha auspicato un'accelerazione per la realizzazione dell'accordo. Lorenzo Falchi (Territori beni comuni) ha posto l'accento sulla rilevanza delle risorse europeo ai fini delle diverse articolazioni del progetto. La delibera illustrata da Casini è stata approvata all'unanimità.

29/06/2021 11.35
Città Metropolitana di Firenze

giovedì 1 luglio 2021

#TramviaFi - torna l'orario lungo nelle sere di venerdì e sabato

 Via dal prossimo fine-settimana. L'assessore Giorgetti: "Un modo anche per facilitare l'accesso al centro storico nelle ore serali"

Dal prossimo fine-settimana torna l'orario lungo venerdì e sabato sera. I tram viaggeranno quindi fino alle 2. "Abbiamo chiesto al gestore di ripristinare l'orario allungato - commenta l'assessore alla Mobilità Stefano Giorgetti - anche per facilitare l'accesso al centro storico nelle ore serali con i mezzi pubblici".

mercoledì 16 giugno 2021

#TramviaFi - Ecco le estensioni future della infrastruttura fiorentina

  1.  Libertà - Bagno a Ripoli - Via libera della regione al progetto definitivo
  2. Progettazione definitiva per le linee Piagge - Campi e Aeroporto - Sesto Fiorentino
  3. Linea 1 fino all'ospedale Mayer - prolungamento
  4. Collegamento tra Peretola - Prato (Pecci - Studi preliminari)

venerdì 14 maggio 2021

#TramviaFi - Ordine degli ingegneri favorevole alla linea per Rovezzano

 l presidente Giancarlo Fianchisti: “Apprezziamo anche la decisione della fermata ferroviaria di Circondaria e del people mover"


L'Ordine degli Ingegneri di Firenze, a voce del presidente Giancarlo Fianchisti e di Fiorenzo Martini (Commissione mobilità) prende atto con favore della decisione assunta dal Comune di Firenze di dar corso alla progettazione del ramo della tramvia per Campo Marte - Rovezzano oltreché dei parcheggi di interscambio previsti. Il progetto, oltre a consentire la limitazione del traffico privato di penetrazione in città potrà attivare un ulteriore punto di interscambio della rete tramviaria con quella ferroviaria, oltre a quelli già presenti a SMN ed a Statuto. Risulta anche particolarmente significativo nella prospettiva di riqualificazione dello stadio Franchi e di tutta l'area di Campo Marte, le cui progettazioni potranno essere sviluppate in sintonia con il nuovo ramo della tramvia.

"Nel quadro della mobilità della città e del comprensorio - commenta Giancarlo Fianchisti, presidente dell'Ordine - apprezziamo anche la decisione di procedere alla fermata ferroviaria di Circondaria e del people mover fra SMN e la nuova stazione AV, da realizzare entro il 2026 nell'ambito del PNRR. Tali interventi, assieme al collegamento previsto con la rete tramviaria, indicano la creazione di un nodo di interscambio per l'integrazione della mobilità in città e su tutto il territorio regionale. La ripartenza di cantieri e progetti è un segnale importante per l'area metropolitana di Firenze. Potenziare i collegamenti interni - conclude Fianchisti - significa agevolare la vita quotidiana dei cittadini, dare nuova vita ai quartieri, nonché attrarre ulteriori investimenti privati nel futuro. Un circolo positivo a livello economico e sociale".


giovedì 6 maggio 2021

#TramviaFi - Tramvia, via libera della giunta agli indirizzi per la progettazione della linea per Campo di Marte - Rovezzano

 Previsto un parcheggio da 3.000 posti a Campo di Marte e un altro scambiatore al capolinea di Rovezzano. L'assessore Giorgetti: "Un tassello importante della riqualificazione dell’area"


Ancora un passo avanti per il sistema tranviario fiorentino e per la riqualificazione di tutta l’area di Campo di Marte.

La giunta ieri ha approvato, su proposta dell'assessore alla Mobilità Stefano Giorgetti, gli indirizzi per la progettazione definitiva della linea 3.2.2 piazza Libertà-Rovezzano. Progettazione che sarà a cura della Tram di Firenze, come da contratto di concessione. E tra le indicazioni emerse nel corso di approfondimenti alla progettazione che si sono svolti tra gli uffici comunali, del Quartiere 2 e i tecnici di Tram, la previsione di due grandi parcheggi scambiatori: il primo da 3.000 posti a Campo di Marte a servizio anche dell'area sportiva e dello stadio. E il secondo al capolinea di Rovezzano, dove sorgerà l'hub intermodale collegato direttamente al Viadotto Marco Polo grazie al prolungamento già in corso di progettazione.

"La realizzazione di una infrastruttura così importante rappresenta l'occasione anche per riqualificare interi pezzi di città, ad iniziare dalla viabilità e della sosta- sottolinea l'assessore Giorgetti -. Per la zona dello stadio e per l'area sportiva la tramvia porterà in dote circa 3.000 posti auto a servizio dei residenti e di chi usa le strutture sportive. Senza dimenticare la vocazione di interscambio tra mezzi di trasporto su ferro e su gomma già presente nella zona di Campo di Marte e che con la tramvia diventerà ancora più forte". Il grande parcheggio da circa 3.000 posti si prevede sia realizzato su area ferroviaria e proprio per agevolare il più possibile l'intermodalità tramvia-mezzi privato, è prevista in prossimità la fermata "Piscina" della tramvia. Il secondo grande parcheggio sarà realizzato al capolinea di Rovezzano dove sorgerà un grande hub intermodale. Un nodo di interscambio ferro-gomma che sarà collegato direttamente al Viadotto Marco Polo. É in corso di progettazione il prolungamento del viadotto fino a via della Chimera che prevede anche il sottoattraversamento della linea ferroviaria. Grazie a questo collegamento chi arriva dall'autostrada potrà lasciare l'auto e raggiungere con la tramvia lo stadio e altre zone della città. Tra gli altri indirizzi ai progettisti anche quello di studiare l'allargamento di via del Mezzetta come alternativa per la corsia sud a via del Gignoro dove sarà realizzata la sede tranviaria.

Per quanto riguarda la linea 3.2.2 piazza della Libertà-Campo di Marte-Rovezzano, si tratta di circa 6 chilometri con 15 fermate. Rappresenta la prosecuzione della 3.2.1 Bagno a Ripoli-Libertà e che, una volta completati i cantieri dei due rami, si svilupperà su circa 14 chilometri dotando tutta la zona sud di un sistema di trasporto pubblico efficiente, efficace ed ecologico collegato, grazie alle altre linee, anche al centro storico, Careggi e l’Aeroporto solo per citare i più importanti.  Il progetto preliminare ha un costo di 260 milioni di euro di cui 10 milioni di euro stanziati dal Comune e 250 milioni finanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

sabato 24 aprile 2021

#TramviaFi - Accordo tra Comune di Firenze e Cassa Depositi e Prestiti

 Tramvia, Cassa Depositi e Prestiti e Comune firmano protocollo d’intesa per progetti di TPL
tramvia, trasporto pubblico locale, infrastrutture.

CDP supporterà l’Amministrazione con una consulenza tecnica e amministrativa.


Cassa Depositi e Prestiti e il Comune di Firenze hanno firmato un protocollo d’intesa nel settore del Trasporto Pubblico Locale (TPL) per lo sviluppo dei progetti di completamento del sistema tranviario con un valore complessivo di oltre 1,2 miliardi.  In questo ambito, infatti, CDP supporterà il Comune fornendo attività di consulenza tecnica e amministrativa per lo sviluppo di diversi progetti di nuove linee che rientrano nel PUMS predisposto e adottato dalla Città Metropolitana nel 2019.

Nello specifico, gli interventi previsti sono:


LINEA 2 VACS (Variante Al Centro Storico) lotto II
LINEA 2.2 Aeroporto - Sesto Fiorentino
LINEA 4.1 Leopolda - Le Piagge
LINEA 4.2 Estensione Le Piagge - Campi Bisenzio
LINEA 3.2.1 Viale Don Minzoni - Bagno Ripoli
LINEA 3.2.2 Viale Don Minzoni - Rovezzano

Il piano prevede una copertura molto ampia del territorio fiorentino, con un’estensione di circa 35 km per 74 fermate totali. Un’operazione che permette il rafforzamento della rete del Trasporto Pubblico Locale con l’obiettivo di garantire a tutti i cittadini diverse opzioni di trasporto, di migliorare le condizioni di sicurezza, l’efficienza e l’economicità dei trasporti di persone e merci, nonché l’attrattività del territorio e la qualità della città e dell’ambiente urbano. Il progetto ha un valore rilevante anche dal punto di vista della sostenibilità in quanto permetterà la riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico, le emissioni di gas serra e i consumi energetici, a beneficio dei cittadini, dell’economia e della società nel suo insieme.


CDP fornirà al Comune una consulenza in tutte le fasi: dalla programmazione all’esecuzione, passando anche per la progettazione e l’affidamento dei lavori.


“La sottoscrizione del protocollo con CDP è per il Comune di Firenze un atto importante per una collaborazione nel raggiungere i rispettivi obiettivi strategici accompagnati da una importante professionalità in materia. Una cooperazione istituzionale, per cinque anni, nell’interesse pubblico per l’implementazione dei progetti e la realizzazione delle future linee tranviarie da Libertà a Bagno a Ripoli e Rovezzano, dalla Leopolda alle Piagge con estensione a Campi Bisenzio e dall’Aeroporto a Sesto Fiorentino”, ha sottolineato l’assessore alla Mobilità e Grandi Infrastrutture Stefano Giorgetti.

“Cassa Depositi e Prestiti è storicamente impegnata nell’accelerare lo sviluppo infrastrutturale del Paese accanto agli enti locali. Oggi più che mai, CDP rinnova questo impegno anche attraverso i numerosi protocolli siglati sul territorio in diversi ambiti tra cui edilizia scolastica, viabilità e trasporto pubblico locale. L’intesa firmata oggi permetterà al Comune di Firenze di realizzare importanti progetti volti a migliorare la quotidianità dei cittadini in un’ottica sempre più sostenibile" ha dichiarato Tommaso Sabato, Responsabile Divisione CDP Infrastrutture e PA.

giovedì 15 aprile 2021

#TramviaFi - terminate le indagini archeologiche in viale Lavagnini. Lavori in corso anche nel cantiere di viale Matteotti

 Gli aggiornamenti di Publiacqua sull’intervento per la posa della nuova conduttura dell’acquedotto


Prosegue il cantiere per la posa della nuova grande conduttura dell’acquedotto sui viali. Publiacqua comunica che i lavori procedono sia dal lato di viale Lavagnini, dove sono terminate le indagini della Soprintendenza sui ritrovamenti archeologici, sia dal lato di viale Matteotti, dove a breve il cantiere arriverà in piazza della Libertà. Obiettivo di Publiacqua compensare il rallentamento delle lavorazioni dovuto agli approfondimenti con un’accelerazione delle opere di cantiere peraltro già programmata.

Il cantiere riprende quindi la piena operatività e questo consentirà di accelerare sugli interventi di posa delle nuove condotta, lasciando in coda quelle lavorazioni che non interferiscono con il cantiere per la realizzazione della tramvia con il quale comunque era già prevista una fase di contemporaneità.

In dettaglio per quanto riguarda viale Lavagnini dopo la conclusione nei giorni scorsi dei rilievi da parte della Soprintendenza, è ripresa la posa della nuova condotta in modo da arrivare a breve ad uno dei punti nevralgici e più complessi che l’intervento deve affrontare sul viale. Una volta realizzata la nuova cameretta prima dell’incrocio con via Leone X, infatti, i lavori prevedono il passaggio della nuova tubazione al di sotto della fognatura ottocentesca e del sottopasso ciclopedonale che attraversa il viale. Un lavoro impegnativo e delicato sia per le dimensioni delle tubazioni medesime (ricordiamo che ogni singola condotta misura 8,15 metri di lunghezza, ha un diametro di 120 centimetri ed un peso di 4,5 tonnellate) sia perché lo scavo dovrà scendere gradualmente a circa 5,5 metri di profondità per poi risalire gradualmente dopo l’incrocio con la già citata via Leone X e recuperare la quota originale (3,5 metri circa). Superata questa fase, che dovrebbe avere una durata di circa 3 settimane, il cantiere proseguirà poi rapidamente con la posa della nuova tubazione lungo lo stesso viale Lavagnini in direzione piazza della Libertà. Ad oggi, nonostante lo stop, sono state posate il 61% delle barre di tubo previste nella prima fase ed è stata realizzata la grande “cameretta” all’incrocio con viale Strozzi.

Passando a viale Matteotti, qui è terminata la posa delle tubazioni sul viale compreso l’attraversamento dell’incrocio con via Fra’ Bartolommeo (il lavoro iniziato alle 12 di venerdì 2 aprile e terminato con la riapertura al traffico poco dopo le 17 di sabato 3 aprile) e realizzate le strutture della cameretta di raccordo con la tubazione preesistente sul lato del viale lato piazzale Donatello. Adesso si stanno concludendo i lavori di allestimento interno delle camerette già realizzate ed è in costruzione la nuova cameretta in angolo tra il viale e piazza della Libertà. Si tratta di un intervento propedeutico all’inizio delle lavorazioni sulla piazza, previsto per il 23 aprile, con il cantiere che occuperà la corsia preferenziale lato edifici per la posa di oltre 55 metri di tubazione.

giovedì 18 marzo 2021

#TramviaFi - L'assessore regionale ai trasporti Baccelli in visita al deposito di Villa Costanza

“La tramvia ha cambiato il concetto stesso di centro urban e ha trasformato in positivo il volto di Firenze, della Città metropolitana e il modo in cui i cittadini vivono e si relazionano con il capoluogo regionale”. A dirlo è l’assessore regionale ai trasporti Stefano Baccelli, che ieri pomeriggio ha visitato il 'cervello' di Tramvia Gest, a Villa Costanza (Scandicci), dove si trova il centro di controllo e deposito materiale della rete tramviaria, oltre che il capolinea della linea fiorentina T1.

"Le  potenzialità di questa infrastruttura sono straordinarie - ha aggiunto - un mezzo come questo cambia in positivo il volto e il modo di vivere una città, dove le possibilità di connessioni si amplificano enormemente, mentre le distanze e le emissioni si abbattono in modo significativo. Le estensioni progettate verso Bagno a Ripoli, Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino renderanno ancora più vivo e concreto il concetto di Città metropolitana di Firenze, andandosi a integrare ancora di più con il sistema di trasporto pubblico e ciclabile che la Regione sta costruendo”.

La tramvia fiorentina, attualmente composta dalle linee T1 e T2 (per una rete complessiva di 16,8 chilometri, dei quali 11,5 km da Villa Costanza a Careggi e 5,3 chilometri da piazza Unità d’Italia a Peretola), conta 38 fermate, un parco mezzi di 46 tram Sirio e 180 dipendenti tra conducenti, amministrativi, regolatori e manutentori e ben 37 milioni di passeggeri all’anno. A gestire il tutto è la società Gest, nata nel 2004, parte del Gruppo RATP che opera in 13 Paesi nel mondo. Grazie alla tramvia a Firenze vengono prodotte 14.000 tonnellate di Co2 in meno ogni anno rispetto al precedente traffico veicolare.

A Villa Costanza viene monitorata la regolarità del servizio tramviario: è qui che si prendono le decisioni, che si svolge la manutenzione dei mezzi e che si organizza tutto il lavoro logistico di un servizio altamente efficiente e qualificato. “Ho apprezzato – ha aggiunto l’assessore Baccelli – l’attenzione mostrata da Gest sia per la sicurezza a bordo dei mezzi che per la sicurezza infrastrutturale. Inoltre la società sta mostrando sensibilità sociale e si sta impegnando in un programma di ‘bilanciamento’ del personale, per compensare la tradizionale prevalenza maschile negli organici del mondo dei trasporti: una sfida del presente che guarda al futuro”.

Al sopralluogo ha partecipato anche Jean-Luc Laugaa, amministratore delegato di Gest: "Gest è un laboratorio di innovazione – dice – siamo costantemente impegnati a ricercare le potenzialità delle nuove tecnologie, aderendo anche a progetti, sperimentazioni e collaborazioni a livello internazionale capaci di guardare a soluzioni future, software e hardware, in grado di aumentare le nostre capacità di controllo, manutenzione e sicurezza. Ricerca e sviluppo, insieme alla formazione, sono costanti che migliorano le nostre attività e l’affidabilità del servizio".

“Certo, ed è con tristezza che lo dico, fa molto strano vedere così pochi passeggeri sulla tramvia fiorentina – ha concluso l’assessore Baccelli - ma sono certo che terminata l’emergenza Covid questo mezzo di trasporto, anche grazie alle sue estensioni, all’intermodalità e ai parcheggi scambiatori ad essa collegati, contribuirà a dare nuova vita a Firenze e a tutta l’area fiorentina”.