venerdì 3 aprile 2026

Ponte da Verrazzano e linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli) Botta e risposta tra FdI e Amministrazione Comunale

02/04/2026 15,01 - Tramvia, Fratelli d’Italia: “Non solo verifiche, sul Ponte da Verrazzano già stanziati 300 mila euro”

“Non solo verifiche. Sul Ponte da Verrazzano, nodo cruciale per la realizzazione della linea tramviaria 3.2.1 Libertà–Bagno a Ripoli, il Comune ha già previsto e finanziato interventi straordinari per 300 mila euro.

È quanto emerge dalla determina dirigenziale n. DD/2026/02400 del 1° aprile, che introduce una voce di spesa dedicata per attività di monitoraggio, indagini strutturali e manutenzione sull’infrastruttura. Una scelta che si affianca alle verifiche di sicurezza attualmente in corso.

Il giorno 30 marzo, in Consiglio comunale, l’assessore alla mobilità aveva inquadrato la situazione nella fase delle analisi tecniche, con esiti attesi nelle prossime settimane per definire l’entità degli interventi necessari sul ponte. Tuttavia, dagli atti amministrativi emerge che una prima risposta operativa è già stata messa in campo.

La particolarità del provvedimento riguarda anche la copertura economica: i 300 mila euro non costituiscono risorse aggiuntive, ma derivano da una rimodulazione interna del quadro economico dell’opera, con una riduzione della voce destinata agli imprevisti. In questo modo, una quota inizialmente generica viene trasformata in una spesa specificamente individuata.

A questa cifra si aggiunge una precedente allocazione di circa 132 mila euro per la cosiddetta “Valutazione accurata di sicurezza” (VAL4), affidata per analizzare in modo approfondito lo stato del ponte e individuare gli eventuali interventi di adeguamento.

Nel complesso, quindi, risultano già destinati oltre 400 mila euro al Ponte da Verrazzano all’interno del progetto tramvia.

Il tema resta centrale anche per i tempi dell’opera: l’eventuale entità degli interventi strutturali sul ponte potrà incidere sul cronoprogramma della linea, il cui completamento è previsto entro la fine del 2026, con apertura al servizio nei primi mesi del 2027.

Alla luce di questi elementi presenteremo un’interrogazione, con l’obiettivo di chiarire le motivazioni tecniche che hanno portato allo stanziamento, gli esiti delle verifiche in corso e la natura degli interventi programmati.

Il passaggio dagli imprevisti a una voce di spesa dedicata segna infatti un’evoluzione significativa nella gestione del tema, che ora attende un quadro più completo sul piano tecnico e operativo”.

Lo dichiarano i consiglieri del gruppo Fratelli d’Italia Angela Sirello (capogruppo), Matteo Chelli, Alessandro Draghi e Giovanni Gandolfo

Fonte testo Comune di Firenze


02/04/2026 17:15 - Ponte da Verrazzano, le precisazioni di Palazzo Vecchio: "nessun nuovo stanziamento"

In merito a quanto riportato nel comunicato di Fratelli d’Italia, l'Amministrazione Comunale precisa che le risorse individuate non rappresentano nuovi stanziamenti straordinari, ma rientrano nelle previsioni già contenute nel progetto definitivo dell’opera.

Fin dalla sua approvazione, infatti, era prevista l’esecuzione di indagini propedeutiche alla redazione del progetto esecutivo, necessarie per approfondire le condizioni strutturali del Ponte da Verrazzano. Le somme sono state ora puntualmente individuate attraverso il provvedimento citato, in quanto la tipologia di prove da effettuare è stata definita con maggiore precisione nell’ambito della valutazione strutturale VAL4, avviata nelle scorse settimane.

Si tratta quindi di un passaggio tecnico e amministrativo coerente con il percorso già delineato, che consente di dare concreta attuazione a quanto previsto, senza modifiche sostanziali al quadro economico complessivo dell’intervento. L’attività in corso rientra dunque nella normale evoluzione progettuale e ha l’obiettivo di garantire il massimo livello di conoscenza e sicurezza dell’infrastruttura, in vista delle successive fasi realizzative.

Fonte testo Comune di Firenze

La presentazione delle nuove pensiline sui viali per la linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli)


 

giovedì 2 aprile 2026

Comune di Firenze: La descrizione delle nuove pensiline sui viali per la linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli) autorizzate dalla Soprintendenza

 

Fermate con copertura, sedute confortevoli, biglietteria integrata e display digitali. Le sei fermate della linea per Bagno a Ripoli sul tratto dei viali non saranno semplici banchine a cielo aperto, ma spazi attrezzati e accoglienti. Oggi la sindaca Sara Funaro e l'assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio hanno presentato i rendering definitivi delle nuove pensiline progettate dall’architetto Fabrizio Rossi Prodi, presente all’appuntamento, e previste nelle fermate di Matteotti, Donatello, Pellico, Leopardi, Beccaria e Piave. Una soluzione frutto di un percorso di riprogettazione condotto con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e che ha trasformato un vincolo in un’opportunità.

Il progetto originario, a seguito di un primo confronto con la Soprintendenza, aveva infatti previsto l’eliminazione completa delle sei pensiline sull’intero tratto dei viali, analogamente a quanto già avvenuto nel centro storico per le altre linee tramviarie. Erano invece state mantenute le pensiline sulle altre fermate della linea. 

Un ulteriore percorso di dialogo e riprogettazione ha invece consentito di trovare una soluzione condivisa che coniuga l'esigenza dei passeggeri di avere una copertura adeguata e il pieno rispetto del contesto paesaggistico.

“Un altro tassello importante del sistema tranviario cittadino, un risultato significativo e un obiettivo raggiunto, ringrazio la Soprintendenza per l’interlocuzione che ha reso possibile questo intervento – ha detto la sindaca Funaro –. Il via libera è un primo passo fondamentale verso una soluzione concreta e attesa da tutti, la mancanza di pensiline era infatti una delle principali criticità che i cittadini ci segnalavano. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è proprio quello di ridurre questi disagi e garantire che un servizio così essenziale come quello tranviario offra risposte adeguate in termini di sostenibilità e fruibilità, permettendo a chi aspetta alle fermate di sostare al coperto. Le pensiline sono state progettate con grande attenzione al tema del verde e nel rispetto del contesto ambientale e architettonico. Questo vale per la nuova linea, ma il nostro auspicio è aprire un dialogo anche sulle linee precedenti, per estendere gli interventi, così da rendere il servizio più uniforme e assicurare coperture laddove oggi mancano: attendere alle fermate in uno spazio protetto è una risposta fondamentale per i cittadini”.

“Oggi Firenze fa un passo avanti importante verso la modernità, rompendo con tentennamenti e scelte che erano incomprensibili. Era assurdo che nella nostra città si realizzassero opere così importanti senza mettere al riparo i cittadini per colpa della scelta di vietare sui viali le pensiline – ha ribadito l’assessore Giorgio –. Le sei nuove coperture sulle fermate dei viali garantiranno infatti a milioni di passeggeri annui un servizio dignitoso in qualsiasi condizione meteo. Da quando ci siamo insediati ho detto che me ne sarei occupato con testardaggine, e così abbiamo lavorato per oltre un anno con la Soprintendenza, che ringrazio per l’attenzione e la disponibilità, e oggi possiamo annunciare questa importante novità. L’obiettivo ora è estendere le pensiline anche alle fermate delle linee tranviarie esistenti e alle fermate dei bus ancora prive di riparo. Il confronto con la Soprintendenza resterà aperto in questa direzione, e lo porteremo avanti nell’interesse dei cittadini”.

Il nuovo design punta su leggerezza e integrazione con l’ambiente dei viali. Le pensiline, di dimensioni più contenute rispetto al modello standard (lunghezza 11,99 metri, larghezza 2,5 o 3 metri a seconda se si tratta di una banchina laterale più stretta o centrale più ampia, altezza pari a 2,8 metri), sono interamente realizzate in vetro di colore verde che richiama le alberature dei viali fiorentini. La forma stessa della struttura si ispira all’immagine degli alberi: un elemento di riparo e protezione capace di dialogare con la luce e con il paesaggio circostante.

Anche le sedute sono state ripensate rispetto al progetto precedente. Le panchine in cemento rivestito in pietra lasciano il posto a sedute in acciaio verde dal profilo sottile, più leggere visivamente e più confortevoli per i passeggeri. Cabinet e cestini sono rivestiti nello stesso vetro verde della pensilina, in un disegno unitario e riconoscibile. Ogni fermata è dotata di display informativi, pannelli digitali, emettitrici di biglietti e obliteratrici: tutto ciò di cui il passeggero ha bisogno per utilizzare il tram.

Fonte testo: Comune di Firenze

martedì 31 marzo 2026

Una buona notizia - Tramvia Linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli): via libera della Soprintendenza alle nuove pensiline


È stato sciolto il nodo estetico e funzionale riguardante le fermate della futura linea tramviaria tra piazza della Libertà e piazza Piave. Dopo un lungo confronto tecnico, la Soprintendenza ha autorizzato l'installazione delle coperture, trovando un compromesso tra la tutela del paesaggio urbano e le necessità dei passeggeri.

📍 Le 7 fermate interessate

Saranno dotate di protezione contro sole e pioggia le seguenti fermate (su un totale di 17 previste lungo i 7,2 km del tracciato):

  • Libertà

  • Matteotti

  • Donatello

  • Pellico

  • Leopardi

  • Beccaria

  • Piave

📐 Caratteristiche del progetto

Il nuovo design è frutto di una mediazione rispetto alla proposta originale, giudicata inizialmente troppo impattante sui viali storici:

  • Dimensioni ridotte: La lunghezza delle strutture scende da 15 a 12 metri.

  • Materiali e Stile: Le pensiline saranno realizzate in vetro con due supporti verticali. Il look richiamerà colori e materiali della tradizione fiorentina di fine Ottocento, per integrarsi armoniosamente con l'architettura circostante.

  • Approvazione speciale: Il parere favorevole è giunto anche dalla Soprintendenza speciale del Ministero, dedicata ai progetti legati ai fondi PNRR.

🗣️ Il valore della scelta

La decisione mette fine a un dibattito iniziato nel 2022. Fondamentale è stata la posizione della Soprintendente Antonella Ranaldi, che ha sottolineato come lasciare i cittadini in attesa del mezzo pubblico senza alcun riparo non sarebbe stato un segno di "civiltà". L'assessore alla mobilità Andrea Giorgio ha guidato il dialogo istituzionale che ha permesso di superare l'ipotesi di non installare alcuna copertura.

Fonte notizia: Repubblica Firenze

Video novità lavori linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli) zona viale Gramsci dal 30/03/2026

 


lunedì 30 marzo 2026

Lavori linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli): novità in viale Gramsci

Procedono i lavori per la realizzazione della linea tranviaria per Bagno a Ripoli. Da questa sera è in programma l’ampliamento del cantiere per la sede tranviaria in viale Gramsci in direzione di piazza Beccaria. I lavori andranno a interessare anche il tratto tra via Leopardi e il numero civico 5 interessando la parte centrale della carreggiata; per la viabilità confermate due corsie per senso di marcia ai lati del cantiere.

Fonte testo: Comune di Firenze

 

Ponte da Verrazzano: L’assessore Giorgio corregge le ipotesi degli organi di stampa


 I lavori della linea tramviaria stanno procedendo regolarmente, con circa 350 operai impegnati ogni giorno nei cantieri e le analisi sul Ponte da Verrazzano non rappresentano una sorpresa ma una attività prevista nella progettazione già negli anni scorsi”. 

L’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio oggi in consiglio comunale ha fatto il punto sul Ponte da Verrazzano e sulle verifiche strutturali in corso. 

“Il progetto definitivo - ha spiegato l’assessore - è stato infatti sviluppato da TRAM SPA sulla base di campagne di indagine già effettuate nel 2008, 2012 e da una fatta da Tram stessa nel 2018, che hanno consentito di individuare gli interventi necessari per l’adeguamento del ponte al passaggio della tramvia”.  Tra questi il ripristino e riparazione delle superfici ammalorate in calcestruzzo; l’impermeabilizzazione della soletta di estradosso; la sostituzione degli appoggi metallici; la riduzione del retrotrave delle travi metalliche ammalorate; la sostituzione dei giunti di dilatazione stradale; l’inserimento di giunti di dilatazione in corrispondenza dei marciapiedi; il ripristino della vernice nelle zone con presenza di corrosione in atto nelle travi metalliche.

“In fase di verifica progettuale è stato poi previsto di eseguire indagini secondo la Val4 (Valutazione di livello 4, la più accurata tra quelle che si fanno su strutture del genere), per la definizione del progetto esecutivo e l’ingegnerizzazione degli interventi previsti – ha continuato l’assessore –. Le verifiche, attualmente in corso, sono state assunte direttamente dal Comune e affidate a un tecnico terzo indipendente, a garanzia dell’interesse pubblico. I risultati sono attesi nelle prossime settimane”.

Alcune prove (come quelle di carico) comporteranno chiusure temporanee del ponte, necessarie per le verifiche di sicurezza, e saranno effettuate dopo l’apertura del nuovo ponte Nencioni per limitare l’impatto sulla viabilità. 

 “Se gli esiti delle analisi confermeranno quanto previsto da progetto, l’intervento sarà realizzato nei tempi stabiliti, con conclusione sostanziale dei lavori prevista nel 2026” ha concluso Giorgio.

Fonte testo: Comune di Firenze

domenica 29 marzo 2026

Comune di Firenze: Report PNRR - il punto sulle nuove linee della tramvia

L'ultimo monitoraggio del Comune di Firenze sullo stato di avanzamento del PNRR delinea uno scenario a due velocità per lo sviluppo della rete tramviaria cittadina. Tra scadenze imminenti e necessità di nuovi fondi, ecco la situazione delle tratte principali.

1. Linea per Campi Bisenzio: addio ai fondi PNRR?

Il documento ufficiale conferma l'impossibilità di utilizzare i 217 milioni di euro inizialmente stanziati dal PNRR per il collegamento verso Campi.

  • Il motivo: Risulta tecnicamente irrealizzabile costruire l'intera infrastruttura entro l'estate del 2026, considerando che manca ancora il via libera al progetto definitivo.

  • La soluzione: Palazzo Vecchio è in trattativa con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) per individuare una fonte di finanziamento alternativa che permetta di realizzare l'opera con scadenze meno stringenti.

2. Linea per Bagno a Ripoli: lavori a ritmo serrato

Situazione decisamente più rosea per la linea verso Bagno a Ripoli, che al 31 dicembre scorso aveva raggiunto il 40% della realizzazione.

  • Progressi costanti: Nonostante i rallentamenti dovuti ai ritrovamenti archeologici in zona Piazza Beccaria, i cantieri procedono velocemente.

  • Dati tecnici: La percentuale di completamento non tiene ancora conto dei tram attualmente in fase di assemblaggio nelle officine fuori Firenze, né dell'elevato "peso specifico" delle opere strutturali attualmente in corso.

3. L'incognita del Ponte da Verrazzano

Nonostante l'ottimismo sulla linea per Bagno a Ripoli, rimane un'unica grande variabile: l’esito delle verifiche statiche sul ponte da Verrazzano. La fattibilità tecnica e i tempi di questa tratta dipenderanno interamente dai risultati dei test strutturali sulla stabilità dell'impalcato.

 Fonte notizia: Repubblica Firenze

Campi Bisenzio, duecento cittadini in piazza: «Vogliamo la tramvia adesso»

 

CAMPI BISENZIO – Circa duecento persone, tra comuni cittadini e rappresentanti politici, si sono radunate ieri nel cuore del palazzo comunale per rispondere alla chiamata del comitato "Campi per la tramvia". Una mobilitazione pacifica ma decisa per chiedere lo sblocco di un’opera vitale che, tra rinvii tecnici e polemiche sul tracciato finale, rischia ora di perdere il treno dei finanziamenti europei.

Il nodo dei fondi PNRR

Il timore principale riguarda le risorse del PNRR destinate alla tratta Piagge-Campi. Con la scadenza dei lavori fissata per giugno 2026, il rischio di definanziamento è concreto.

Il sindaco Andrea Tagliaferri, presente alla manifestazione insieme a esponenti di maggioranza e opposizione (inclusi rappresentanti del centrodestra), ha lanciato un appello diretto al Governo:

«La tramvia è una priorità assoluta. Chiediamo al Ministero di estendere la scadenza dei fondi al 2029. In tre anni di mandato abbiamo fatto il massimo, ma infrastrutture di questa portata richiedono tempi lunghi, almeno un decennio, per essere progettate e realizzate correttamente».

Una spinta che viene dal basso

Il comitato non arretra di un millimetro. Dopo la petizione dello scorso anno, che ha raccolto quasi 3.000 firme, i portavoce hanno ribadito che l’attesa è durata fin troppo. Oltre ai benefici ambientali e ai collegamenti rapidi con Firenze, la tramvia è vista come un'occasione irrinunciabile di rilancio per tutto il territorio campigiano.

Segnali di unità politica

L'evento di ieri ha mostrato un’insolita compattezza politica, che alcuni leggono come una prova generale di "campo largo" in vista delle prossime amministrative. Anche Emiliano Fossi, segretario regionale del PD, ha esortato a superare le barriere ideologiche:

«La tramvia è il futuro di Campi. È necessario che tutte le forze politiche e i cittadini remino nella stessa direzione. Basta arroccarsi su posizioni di parte: questa è un'opera della società civile che serve a tutti».

Fonte notizia: La Nazione Firenze 

sabato 28 marzo 2026

Più sicurezza sulla Tramvia: il nuovo piano della Polizia di Stato



A Firenze si potenziano i controlli sulla rete tramviaria, un’infrastruttura che oggi muove circa 45 milioni di passeggeri l'anno. Il piano mira a garantire la serenità dei viaggiatori e la tutela del personale GEST, spesso bersaglio di aggressioni.

👮 Il potenziamento del Nucleo "Poltramvia"

Il nucleo specializzato della Polizia di Stato riceve rinforzi significativi per una presenza più capillare:

  • Nuove risorse: Arrivano 20 tra agenti e ispettori che si aggiungono al personale già operativo.

  • Orari estesi: Il servizio non si ferma più in serata, ma coprirà i vagoni e le fermate ogni giorno fino alle 1:00 di notte.

  • Agenti in borghese: Oltre alle divise, saranno impiegati poliziotti in abiti civili per intervenire con maggiore efficacia contro i reati predatori (borseggi e furti).

📊 I numeri del 2025: un bilancio positivo

La Questura di via Zara ha diffuso i dati relativi all'attività dello scorso anno, che confermano l'importanza del presidio:

  • 12.583 controlli effettuati.

  • 112 persone denunciate.

  • 5 arresti in flagranza di reato.

🛑 L'ultimo intervento: tre denunce e fogli di via

L'efficacia della sorveglianza è dimostrata da un recente episodio presso la fermata "Torre degli Agli". Agenti in borghese hanno notato tre giovani donne agire con fare sospetto vicino a uno sportello ATM. Dopo il controllo, sono state trovate in possesso della refurtiva appena sottratta a un passeggero.

  • Esito: Refurtiva restituita, denuncia per furto aggravato e foglio di via del Questore con divieto di ritorno a Firenze per 4 anni.


🏛️ La voce delle istituzioni

La sindaca Sara Funaro ha accolto con favore il potenziamento, definendolo un "segnale concreto" verso le richieste dei cittadini. Il Comune collabora attivamente al piano attraverso:

  1. Coordinamento tecnico: Incrocio dei dati della Polizia Anticrimine per individuare le fasce orarie e le fermate più critiche.

  2. Progetto "Viaggiare Sicuri": Il supporto della Polizia Municipale che presidia le fermate e i mezzi per aumentare la percezione di sicurezza.

Comunicato ALIA: Lavori linea 3.2.1 - Spostamento cassonetti Lungarno Colombo


Firenze, modifiche temporanee alle postazioni di raccolta rifiuti per cantieri

Lungarno Cristoforo Colombo e via Minghetti le strade interessate. Plures Alia invita i cittadini a conferire i rifiuti nelle postazioni limitrofe

Firenze, 26.3.2026 – A causa di lavori per i cantieri della tramvia di Firenze per consentire lo svolgimento degli interventi in condizioni di sicurezza, Plures Alia informa che nei prossimi giorni è prevista la rimozione temporanea della postazione situata in Lungarno Cristoforo Colombo, civico 12/16, angolo via Minghetti per i cantieri della tramvia di Firenze.

I cittadini potranno conferire i rifiuti differenziati alle postazioni temporanee ubicate in via di Bellariva e in via Minghetti.

Tutti gli spostamenti sono effettuati in accordo con l’amministrazione comunale e con le imprese impegnate nei lavori, con l’obiettivo di garantire la continuità del servizio e ridurre al minimo i disagi per i residenti.

Plures Alia invita i cittadini a utilizzare le postazioni limitrofe durante il periodo dei lavori.

Per ulteriori informazioni è a disposizione il servizio del call center di Plures Alia, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19.30 e il sabato dalle 8.30 alle 14.30 telefonando ai numeri 800.888333 (da rete fissa, gratuito), 199.105105 (da rete mobile, a pagamento, secondo i piani tariffari del proprio gestore) e 0571.1969333 (da rete fissa e rete mobile), e consultare Aliapp, la App gratuita per sistemi IOS ed Android, oppure il portale all’indirizzo www.aliaserviziambientali.it.

Fonte testo: Ufficio Stampa Plures Alia

Altre notizie linea 3.2.1

giovedì 26 marzo 2026

Linea T2: Ponte Margherita Hack

FIRENZE – A quasi tre mesi dal grave incendio che ha colpito il viadotto tramviario Margherita Hack, si è conclusa l’operazione di bonifica delle parti danneggiate. I tecnici hanno rimosso i resti visibili del rogo, preparando il terreno per il ripristino definitivo della struttura.

L’intervento di bonifica

Le squadre di Gest sono entrate in azione per mettere in sicurezza l’area e rimuovere i detriti accumulati dopo la notte del 30 dicembre. Nello specifico, l’intervento ha riguardato:

  • Rimozione di materiali pericolanti: eliminate le lamiere deformate dal calore e i pannelli instabili.

  • Sostituzione cavi: rimossi circa 50 metri di cablaggi elettrici ormai inutilizzabili.

  • Rilievi tecnici: eseguiti i sopralluoghi necessari per pianificare il futuro intervento di restyling e riparazione profonda.

Le cause e i danni: un conto salato

Sebbene le indagini siano ancora formalmente aperte, l'ipotesi più accreditata resta quella di un incendio accidentale innescato da alcuni senza fissa dimora che utilizzavano la zona sottostante come riparo.

Le fiamme, per quanto spettacolari, non hanno compromesso la stabilità del ponte (che infatti tornò operativo dopo pochissimi giorni), ma il danno economico resta pesante. Secondo quanto dichiarato dall’assessore alla mobilità Andrea Giorgio, la stima dei danni si aggira intorno al mezzo milione di euro.

Fonte notizia: La Repubblica Firenze

mercoledì 25 marzo 2026

Video novità lavori linea 3.2.1: Viale Giannotti dal 25/03/2026


 

Lavori linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli): interventi in viale Giannotti e al viadotto Marco Polo

 

Vanno avanti i lavori per la realizzazione della linea tranviaria per Bagno a Ripoli.  

In viale Giannotti per un intervento legato ai sottoservizi (acquedotto) per due notti scatterà la chiusura di viale Giannotti tra via Scala e via Accolti. Il provvedimento sarà in vigore dalle 21 alle 6 da domani, mercoledì 25, a venerdì 27 marzo. I veicoli in uscita città potranno utilizzare il percorso alternativo via Scala-via di Ripoli-via Accolti-viale Giannotti. 

Saranno effettuati sempre di notte i lavori in corrispondenza dell’incrocio tra viale Europa e la rampa di discesa sul viale del Viadotto Marco Polo (direttrice uscita città). In alternativa i mezzi provenienti da via De Nicola/via Generale Dalla Chiesa e diretti in direzione di Gavinana dovranno utilizzare il Ponte di Varlungo e via di Villamagna.

Fonte testo: Comune di Firenze

Altre informazioni sulla linea 3.2.1

domenica 22 marzo 2026

Esami strutturali sul ponte da Verrazzano: ecco perché la nuova linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli) potrebbe tardare di un anno

Il Ponte da Verrazzano, costruito nel 1970, è diventato il punto critico per il completamento della linea tramviaria verso Bagno a Ripoli. Per determinare se la struttura possa reggere il peso del tram e del traffico veicolare per i prossimi 30-50 anni, il Comune ha avviato la "Val4": il livello massimo di analisi tecnica e prove di carico (costo: 132mila euro).

🛠 Le 4 alternative sul tavolo

Le analisi tecniche, coordinate dall'ingegner Salvatore Giacomo Morano, dovranno stabilire quale intervento sia necessario tra quelli ipotizzati:

  1. Idoneità con limitazioni: Il ponte regge, ma il traffico deve essere limitato.

  2. Rinforzo strutturale: Interventi mirati e pesanti sui tiranti verticali per consolidare l'attuale struttura.

  3. Rimozione e riposizionamento: Smontaggio temporaneo dell'impalcato (la sede stradale), rifacimento dei pilastri di appoggio sulle sponde e successivo riposizionamento.

  4. Intervento Radicale (Demolizione): Demolizione parziale o totale dell'impalcato e ricostruzione dello stesso.


⏳ Cronoprogramma e Scadenze

Il destino del ponte e della tramvia si deciderà entro la fine della primavera 2026.

  • Maggio 2026: Apertura del nuovo ponte tra via Villamagna e Bellariva. Solo allora il traffico potrà essere spostato dal Verrazzano, permettendo l'inizio dei lavori strutturali.

  • Fine 2026: Scadenza dei fondi PNRR. Al momento i finanziamenti sono considerati "al sicuro", ma la pressione temporale resta altissima.

  • Settembre 2027: Data ipotizzata per l'avvio della linea tramviaria in caso di "interventi hard" (demolizione o rimozione impalcato).


⚠️ Rischi e criticità

Il monitoraggio attuale (che include sensori e il divieto ai mezzi pesanti) ha già evidenziato la fragilità dell'opera. I rischi principali sono:

  • Ritardo di circa un anno: Se la "Val4" confermerà la necessità di interventi radicali, l'inaugurazione della linea slitterà inevitabilmente alla fine dell'estate 2027.

  • Incertezza tecnica: Solo il completamento dei carotaggi e degli stress test dirà se il ponte è recuperabile o se va ricostruito in parte, con un impatto enorme sui costi e sulla viabilità del quartiere Gavinana.

  • Pressione politica: Il coordinamento tra il progetto definitivo (già esistente) e quello esecutivo (che dipenderà dalle analisi) deve essere perfetto per evitare ulteriori stop.



Fonte notizia: Repubblica Firenze

sabato 21 marzo 2026

Comunicato GEST: T2: servizio limitato a Lavagnini Poliziano

 

Dal 24 al 27 marzo 2026, dalle 22 a fine servizio, attivo servizio bus sostitutivi

Firenze, 20 marzo 2026 – GEST informa che la Linea T2 della tramvia, dal 24 marzo 2026 al 27 marzo 2026, dalle 22 fino a fine servizio, sarà limitata alla fermata Lavagnini Poliziano per consentire lavorazioni notturne, mirate a effettuare prove di trazione delle alberature nell’area Don Minzoni/Libertà/Matteotti.

Le attività saranno principalmente realizzate nelle prime due notti indicate, cioè quelle del 24 e del 25, le altre date previste potrebbero essere utili in caso di meteo avverso.

La tratta interrotta, San Marco Università – Poliziano, e viceversa, sarà coperta dal servizio di bus sostitutivi.

Fonte testo: GEST

venerdì 20 marzo 2026

Video novità lavori linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli) dal 21/03/2026


 

Lavori linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli) da domani chiusa via Cimitero del Pino


Vanno avanti i lavori per la realizzazione della linea tramviaria per Bagno a Ripoli. Da domani, sabato 21 marzo, prenderanno il via gli interventi relativi al completamento dei sottoservizi (nuovo acquedotto) in corrispondenza dell’incrocio tra viale Europa-via Cimitero del Pino-via Pian di Ripoli. Questo comporterà l’interruzione della svolta da via Cimitero del Pino in direzione dei viali. Dal punto di vista dei provvedimenti scatterà il divieto di transito in via Cimitero del Pino (da piazza Rodolico a viale Europa) e in via Grecia (da via Cimitero del Pino a fine strada). In corrispondenza dell’incrocio previsto anche un restringimento in viale Europa con due corsie in ingresso città e una in uscita. 

Da parte sua il Comune di Bagno a Ripoli ha predisposto una ordinanza relativa a via degli Olmi dove saranno istituite due corsie in uscita su viale Europa-via Pian di Ripoli e una corsia in entrata verso via di Ripoli.

Termine previsto di questa fase di cantierizzazione 19 aprile.

Fonte testo: Comune di Firenze 

I nostri nonni lo chiamavano tramvai


 

lunedì 16 marzo 2026

Comunicato GEST: Referendum, la notte del 23 marzo i tram viaggiano fino alle due


La decisione per consentire ai componenti dei seggi esteri di spostarsi dopo gli scrutini

SCANDICCI, 16 marzo 2026 – In seguito alla richiesta del Comune di Firenze e della Protezione Civile, in occasione dello scrutinio per il Referendum del 22 e 23 marzo 2026, le Linee T1 e T2 faranno un servizio straordinario prolungato nella notte tra il 23 e il 24 marzo, fino alle 2 di mattina del martedì.

La decisione è stata presa per consentire l’utilizzo del servizio pubblico, in particolare ai componenti dei seggi esteri in Fortezza da Basso, al termine delle operazioni elettorali, che potrebbero prolungarsi fino alle prime ore del mattino del 24 marzo.

Fonte testo e foto: GEST