Mi sono divertito ad ipotizzarne il tracciato. Per la fermata dell'ospedale 2 ipotesi:
1-Far terminare il binario alla fine della strada che porta alla caserma con costi di realizzazione minimi.
2-Attraversamento di via Scandicci in sotterranea con la fermata all'interno dell'ospedale, più costoso, ma con gli utenti maggiormente favoriti.
Come si può vedere, lungo il tracciato non vi sono edifici e l'unica strada attraversata è via del Ronco Lungo utilizzata solo dai residenti.
Ecco la foto aerea "Google Map" con il percorso:
Visualizza People Mover Torregalli in una mappa di dimensioni maggiori
Lunghezza del percorso: 752 metri con fermata all'interno dell'ospedale.
Dalla terrazza della casa di mia madre ho assistito al (lento) progredire della costruzione della linea 1 della tranvia di Firenze. Ne sono diventato un fan. Qui è possibile seguire l'evoluzione di quest'opera, l’esercizio, le novità.
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domenica 27 novembre 2011
giovedì 4 agosto 2011
Tramwave e passaggio al Duomo
La discussione appare al momento accademica, comunque vorrei proporre un idea che mi è venuta in mente pensando il tracciato che potrebbe avere un'ipotetica T0.
Intanto una serie di SE.
Condizione indispensabile è che il Tramwave abbia la capacità di utilizzare anche il pantografo sulla linea tradizionale, almeno per rientrare in deposito. Dover istallare il "terzo binario" anche su tutta la linea uno, mi sembrerebbe troppo oneroso.
Postilla
Io sono favorevole da sempre al passaggio al Duomo come da vecchio progetto della linea 2.
La proposta della T0 cerca di venir incontro a quelle esigenze di tutela del centro storico (tram di 22 metri senza linea aerea) senza rinunciare ad un serio trasporto pubblico. La proposta tende ad integrarsi all'esitente, ipotizzando intanto la realizzazione delle linee 2 e 3 come previsto negli ultimi progetti: l'arrivo della T2 a S. Marco da Libertà è auspicabile ma non strettamente necessario...
Intanto una serie di SE.
- Se cadesse il tabù del passaggio al Duomo(!)
- Se la linea 2 arrivasse, in piazza S. Marco passando da V.le Spartaco Lavagnini e Piazza della Libertà (una delle ipotesi emerse dopo la pedonalizzazione di P.za Duomo).
- Se il Tramwave Sirio non ha controindicazioni in Centro (sottostazioni).
Condizione indispensabile è che il Tramwave abbia la capacità di utilizzare anche il pantografo sulla linea tradizionale, almeno per rientrare in deposito. Dover istallare il "terzo binario" anche su tutta la linea uno, mi sembrerebbe troppo oneroso.
Postilla
Io sono favorevole da sempre al passaggio al Duomo come da vecchio progetto della linea 2.
La proposta della T0 cerca di venir incontro a quelle esigenze di tutela del centro storico (tram di 22 metri senza linea aerea) senza rinunciare ad un serio trasporto pubblico. La proposta tende ad integrarsi all'esitente, ipotizzando intanto la realizzazione delle linee 2 e 3 come previsto negli ultimi progetti: l'arrivo della T2 a S. Marco da Libertà è auspicabile ma non strettamente necessario...
mercoledì 19 gennaio 2011
Traffico tranviario intorno alla stazione con le tre linee
Credo che il problema non sia di facile soluzione, ma io azzarderei qualche ipotesi.
La linea 2 avrà il proprio capolinea in P.za Unità quindi separata dalle altre 2 linee, ma sarà costretta a transitare nel tratto comune con la T1 proprio dove attualmente c'è il capolinea T1 Alamanni St.
Credo che questo non potrà rimanere così in quanto comporterebbe lunghe attesa ai semafori per la T2 in concomitanza delle soste al capolinea della T1, che anche ipotizzando un immediata ripartenza, vi è comunque da considerare il tempo necessario al conducente per cambiare cabina di guida.
A mio avviso le soluzioni sono 2:
1 - spostare il capolinea T1 in coda al capolinea T3 lato piazza Adua, raddoppiando la lunghezza della banchina per permettere a 2 tram per binario la sosta contemporanea (uno per linea T1/T3).
2 - La soluzione che io preferisco però è la seguente: unificare la T1 con la T3 proponendo quindi un percorso che va da "Villa Costanza" a Careggi. Sarebbe anche la soluzione più economica e razionale: Alamanni è il punto di interconnessione tra le linee, evitando, se si vuole andare a Careggi da Novoli, di dover scendere ad Alamanni, attraversare la stazione FS e prendere la T3 dall'altra parte. Sarà sufficiente scendere e aspettare la T1/T3. Ho detto anche più economica perchè non richiederebbe la doppia banchina e potrebbe tranquillamente fare a meno della bretella Fratelli Rosselli - Fortezza, che comunque io manterrei, magari in sede promiscua, come eventuale by-pass.
La linea 2 avrà il proprio capolinea in P.za Unità quindi separata dalle altre 2 linee, ma sarà costretta a transitare nel tratto comune con la T1 proprio dove attualmente c'è il capolinea T1 Alamanni St.
Credo che questo non potrà rimanere così in quanto comporterebbe lunghe attesa ai semafori per la T2 in concomitanza delle soste al capolinea della T1, che anche ipotizzando un immediata ripartenza, vi è comunque da considerare il tempo necessario al conducente per cambiare cabina di guida.
A mio avviso le soluzioni sono 2:
1 - spostare il capolinea T1 in coda al capolinea T3 lato piazza Adua, raddoppiando la lunghezza della banchina per permettere a 2 tram per binario la sosta contemporanea (uno per linea T1/T3).
2 - La soluzione che io preferisco però è la seguente: unificare la T1 con la T3 proponendo quindi un percorso che va da "Villa Costanza" a Careggi. Sarebbe anche la soluzione più economica e razionale: Alamanni è il punto di interconnessione tra le linee, evitando, se si vuole andare a Careggi da Novoli, di dover scendere ad Alamanni, attraversare la stazione FS e prendere la T3 dall'altra parte. Sarà sufficiente scendere e aspettare la T1/T3. Ho detto anche più economica perchè non richiederebbe la doppia banchina e potrebbe tranquillamente fare a meno della bretella Fratelli Rosselli - Fortezza, che comunque io manterrei, magari in sede promiscua, come eventuale by-pass.
mercoledì 17 marzo 2010
Linea 2 e Centro Storico
La Repubblica Firenze: Tramvia, per andare al Duomo farà Valfonda - viali Libertà-S.Marco
La Repubblica Si pone questa domanda: come fare a raggiungere Piazza Signoria o Piazza della Repubblica? La linea 2 non era nata per servire il centro?
Il percorso proposto Valfonda-Viali-Libertà-S.Marco, non serve tutto il centro, ma comunque una sua parte che comprende anche diverse facoltà universitarie.
La soluzione per il centro è abbastanza semplice, pur mantenendo la chiusura del Duomo: è sufficiente attestare il capolinea della linea T1 al termine di via Cerretani, ai bordi di P.za S. Giovanni .
La Repubblica Si pone questa domanda: come fare a raggiungere Piazza Signoria o Piazza della Repubblica? La linea 2 non era nata per servire il centro?
Il percorso proposto Valfonda-Viali-Libertà-S.Marco, non serve tutto il centro, ma comunque una sua parte che comprende anche diverse facoltà universitarie.
La soluzione per il centro è abbastanza semplice, pur mantenendo la chiusura del Duomo: è sufficiente attestare il capolinea della linea T1 al termine di via Cerretani, ai bordi di P.za S. Giovanni .
domenica 31 gennaio 2010
Ispiratore?
Vorrei riproporre questo post "Togliamo un po' di autobus da piazza Stazione e dintorni" pubblicato sul blog dal sottoscritto l'8 agosto 2009.
Come si può vedere ipotizzavo di spostare nella zona di Via Foggini, oltre ai capolinea delle linee urbane della zona provenienti da Scandicci e dintorni, anche quelli delle linee extraurbane provenienti dall'empolese e dalla direttrice di Siena facendo qui una stazione di bus.
Scusate, a me pare che, cambiata la location e le linee urbane di riferimento, il resto equivale alla mia proposta che pare essere stata l'ispiratrice del progetto "Leopolda".
Dimenticavo... La mia proposta l'avevo girata anche per Email al Sindaco. Qui sotto ho copiato la sua risposta.
From: "Sindaco di Firenze"
Reply-To: sindaco@comune.fi.it
Organization: Comune di Firenze
To: *****
Subject: Re: Tramvia e servizii pubblici
Grazie per la segnalazione, caro *****.
Mi sembra un'ottima riflessione.
La giro agli uffici competenti.
Grazie davvero,un cordiale saluto,
Matteo Renzi
Come si può vedere ipotizzavo di spostare nella zona di Via Foggini, oltre ai capolinea delle linee urbane della zona provenienti da Scandicci e dintorni, anche quelli delle linee extraurbane provenienti dall'empolese e dalla direttrice di Siena facendo qui una stazione di bus.
Scusate, a me pare che, cambiata la location e le linee urbane di riferimento, il resto equivale alla mia proposta che pare essere stata l'ispiratrice del progetto "Leopolda".
Dimenticavo... La mia proposta l'avevo girata anche per Email al Sindaco. Qui sotto ho copiato la sua risposta.
From: "Sindaco di Firenze"
Reply-To: sindaco@comune.fi.it
Organization: Comune di Firenze
To: *****
Subject: Re: Tramvia e servizii pubblici
Grazie per la segnalazione, caro *****.
Mi sembra un'ottima riflessione.
La giro agli uffici competenti.
Grazie davvero,un cordiale saluto,
Matteo Renzi
mercoledì 7 ottobre 2009
Il tram senza passare dal Duomo.
Ecco una nuova ipotesi di tram che non passa dal Duomo, ma che cerca comunque di servire il Centro della città.
- Pedonalizzazione (escluso tram) di via Cerretani.
- Prolungamento della linea 1 fino alla fine di via Cerretani con capolinea e scambio di binario prima di p.za S. Giovanni.
- Linea 2, prosegue su via Valfonda, va verso p.za Indipendenza, via XXVII Aprile, p.za S. Marco e prosegue come già progettato.
P.za Stazione resta punto di interscambio tra le tre linee tranviarie con una staffa di penetrazione verso il centro che va a coprire la vecchia e nuova zona pedonale.
La zona universitaria viene comunque coperta dalla linea 2 in p.za S. Marco.
sabato 3 ottobre 2009
Linee ATAF soppresse e modificate con il TRAM
Apprendo da questo articolo della Nazione che verranno modificate o soppresse 6 linee ataf all'avvio della linea 1 del tram; in particolare 1, 9, 16, 26, 27.
Mi sembra ragionevole.
Ecco come la vedrei io:
Linea 1: Spostamento del capolinea in P.za Stazione.
Linea 9: Capolinea in via Foggini: dovrebbe diventare una linea di quartiere che va a sostituire l'attuale 9 e la parte soppressa della linea 1, con diverse fermate di interscambio con la tranvia.
Linea 16: Soppressa (sostituita quasi per intero dalla tranvia).
Linea 26: Mantiene l'attuale percorso verso il centro fino al Ponte alla Vittoria, poi rientra sull'attuale percorso di ritorno verso Casellina, facendo però capolinea (con sosta breve) in via Foggini.
Linea 27: Mantiene l'attuale percorso verso il centro fino al Ponte alla Vittoria, poi per via del Sansovino, fa capolinea a Via Foggini. Da via Foggini rientra verso Via Fra Diamante sul vecchio percorso verso Vingone. A Vingone prolungamento della linea sulla zona lasciata scoperta dal 16 e capolinea a Villa Costanza (capolinea tram).
Inoltre sposterei l'attuale capolinea della linea 6 di Piazza Pier della Francesca, sempre in via Foggini.
Via Foggini dovrebbe diventare, come da me proposto su questo post, una vera stazione di scambio di mezzi pubblici.
Mi sembra ragionevole.
Ecco come la vedrei io:
Linea 1: Spostamento del capolinea in P.za Stazione.
Linea 9: Capolinea in via Foggini: dovrebbe diventare una linea di quartiere che va a sostituire l'attuale 9 e la parte soppressa della linea 1, con diverse fermate di interscambio con la tranvia.
Linea 16: Soppressa (sostituita quasi per intero dalla tranvia).
Linea 26: Mantiene l'attuale percorso verso il centro fino al Ponte alla Vittoria, poi rientra sull'attuale percorso di ritorno verso Casellina, facendo però capolinea (con sosta breve) in via Foggini.
Linea 27: Mantiene l'attuale percorso verso il centro fino al Ponte alla Vittoria, poi per via del Sansovino, fa capolinea a Via Foggini. Da via Foggini rientra verso Via Fra Diamante sul vecchio percorso verso Vingone. A Vingone prolungamento della linea sulla zona lasciata scoperta dal 16 e capolinea a Villa Costanza (capolinea tram).
Inoltre sposterei l'attuale capolinea della linea 6 di Piazza Pier della Francesca, sempre in via Foggini.
Via Foggini dovrebbe diventare, come da me proposto su questo post, una vera stazione di scambio di mezzi pubblici.
venerdì 2 ottobre 2009
Come li chiameremo?
Presto (speriamo) la linea 1 entrerà in esercizio.
Non so se qualcuno ha già pensato con che numero o sigla chiamare la nuova linea e quindi stabilire la regola per le linee future.
A mio avviso è necessario evitare confusione con le linee dei bus, quindi è sconsigliabile chiamare "1" con il solo numero il nuovo tram. La linea 1 esiste già.
Il mio suggerimento è chiamare le nuove linee tranviarie con il prefisso "T", quindi T1, T2, T3 e così via (speriamo...).
La mia proposta è ispirata alla numerazione dei mezzi pubblici tedeschi (o berlinesi, non so nelle altre città) dove la metro ha il prefisso U (U1, U2 etc.). La ferrovia urbana di superficie ha il prefisso S e, mi sembra di ricordare, i tram hanno il prefisso T.
Comunque, in alternativa opterei per il numero 16, sia perchè lo sostituisce quasi per intero, sia perchè è una numerazione storica per i vecchi tram diretti a Scandicci.
Non so se qualcuno ha già pensato con che numero o sigla chiamare la nuova linea e quindi stabilire la regola per le linee future.
A mio avviso è necessario evitare confusione con le linee dei bus, quindi è sconsigliabile chiamare "1" con il solo numero il nuovo tram. La linea 1 esiste già.
Il mio suggerimento è chiamare le nuove linee tranviarie con il prefisso "T", quindi T1, T2, T3 e così via (speriamo...).
La mia proposta è ispirata alla numerazione dei mezzi pubblici tedeschi (o berlinesi, non so nelle altre città) dove la metro ha il prefisso U (U1, U2 etc.). La ferrovia urbana di superficie ha il prefisso S e, mi sembra di ricordare, i tram hanno il prefisso T.
Comunque, in alternativa opterei per il numero 16, sia perchè lo sostituisce quasi per intero, sia perchè è una numerazione storica per i vecchi tram diretti a Scandicci.
sabato 19 settembre 2009
Abbonamenti e orari dei mezzi pubblici
In Germania, insieme al libretto scolastico, ad ogni studente, viene consegnato un abbonamento per tutti i mezzi pubblici del comprensorio di uso illimitato. In Italia, non esiste niente di tutto questo e i ragazzi, la gran parte, a scuola vanno in motorino o accompagnati dai genitori e l'uso dell'abbonamento studenti, a carico delle famiglie, è utilizzato da una minoranza. In Germania il mezzo pubblico invece viene usato abbondantemente anche nel tempo libero, spesso la copertura delle corse è per l'intero arco delle 24 ore.
L'Ataf, per gli abbonamenti ridotti per lavoratori, impone un limite di 2 o 3 linee per il solo percorso casa-lavoro-casa. Se tale abbonamento fosse valido invece per tuttte le linee senza limitazioni, quanti rinuncerebbero all'uso della macchina nel tempo libero, visto che l'uso del mezzo pubblico non comporterebbe maggiori oneri, come comporta adesso anche a chi dispone di questo tipo di abbonamento? Ridurre i costi degli abbonamenti lavoro o estenderne la validità comporterebbe forse un aggravio dei costi, ma anche un aumento degli utenti dei mezzi pubblici e una sana riduzione di traffico privato.
Spero, con l'entrata in esercizio della linea 1, si opti per la copertura almeno per il tram, dell'intero arco delle 24 ore, almeno nel fine settimana, permettendo alla movida del weekend, di lasciare l'auto in garage e di evitare i problemi di alcool alla guida.
Spesso provvedimenti in sostanza poco onerosi per le istituzioni potrebbero giovare enormemente alla diminuzione del traffico. A volte forse manca il coraggio e la fantasia.
L'Ataf, per gli abbonamenti ridotti per lavoratori, impone un limite di 2 o 3 linee per il solo percorso casa-lavoro-casa. Se tale abbonamento fosse valido invece per tuttte le linee senza limitazioni, quanti rinuncerebbero all'uso della macchina nel tempo libero, visto che l'uso del mezzo pubblico non comporterebbe maggiori oneri, come comporta adesso anche a chi dispone di questo tipo di abbonamento? Ridurre i costi degli abbonamenti lavoro o estenderne la validità comporterebbe forse un aggravio dei costi, ma anche un aumento degli utenti dei mezzi pubblici e una sana riduzione di traffico privato.
Spero, con l'entrata in esercizio della linea 1, si opti per la copertura almeno per il tram, dell'intero arco delle 24 ore, almeno nel fine settimana, permettendo alla movida del weekend, di lasciare l'auto in garage e di evitare i problemi di alcool alla guida.
Spesso provvedimenti in sostanza poco onerosi per le istituzioni potrebbero giovare enormemente alla diminuzione del traffico. A volte forse manca il coraggio e la fantasia.
lunedì 14 settembre 2009
Con la tranvia linee ATAF modificate
Secondo il sito "Il Report.it" in un articolo che affronta vari aspetti del servizio di trasporto pubblico fiorentino, annuncia, in concomitanza con l'entrata in esercizio della linea 1 del tram, la modifica di alcune linee di autobus per evitare sovrapposizioni.
Vorrei a questo punto evidenziare nuovamente la proposta riportata su un post del mese scorso relativa al punto di scambio di Via Foggini dove il problema è affrontato con una proposta innovativa.
Vorrei a questo punto evidenziare nuovamente la proposta riportata su un post del mese scorso relativa al punto di scambio di Via Foggini dove il problema è affrontato con una proposta innovativa.
lunedì 24 agosto 2009
Anello in centro con tram in formato ridotto
Un binario unico che attreversa l'intero centro con un percorso ad anello potrebbe essere l'idea vincente.
Un tram Sirio di 22 metri, meno invadente, che evita le zone di pregio, che serve l'intero centro storico e che si connette in 2 punti di scambio con le altre linee. Anche l'utilizzo dei mini bus elettrici, sarebbe molto più limitato.
I due punti di scambio Piazza Stazione, e Piazza della Libertà, con la linea 2 che raggiunge Piazza della Libertà percorrendo i viali di circonvallazione.
Ecco come potrebbe essere... Spero di non essere linciato...
Un tram Sirio di 22 metri, meno invadente, che evita le zone di pregio, che serve l'intero centro storico e che si connette in 2 punti di scambio con le altre linee. Anche l'utilizzo dei mini bus elettrici, sarebbe molto più limitato.
I due punti di scambio Piazza Stazione, e Piazza della Libertà, con la linea 2 che raggiunge Piazza della Libertà percorrendo i viali di circonvallazione.
Ecco come potrebbe essere... Spero di non essere linciato...
sabato 8 agosto 2009
Togliamo un po' di autobus da piazza Stazione e dintorni
Nei giorni scorsi ho letto la proposta del presidente del Quartiere 4 di realizzare il via Foggini, al posto dell'attuale sede INPS in dismissione, un parcheggio scambiatore multipiano.
Vorrei estremizzare tale proposta.
La linea 1 del tram garantirà un collegamento veloce e sicuro da e verso piazza Stazione. Perchè non realizzare contestualmente al parcheggio proposto, una vera stazione di bus, dove verrebbero spostati tutti i capolinea attualmente in zona stazione, degli autobus urbani che servono questa zona d'Oltrarno e di Scandicci (Es. 9, 26, 27), a questi aggiungerei tutte le linee extraurbane, anch'esse attualmente attestate in zona stazione, che forniscono collegamenti verso il Valdarno inferiore, Empolese e Pisano, e verso Siena.
L'istituzione di un servizio di Bike Sharing, come spesso si è parlato, potrebbe facilitare chi, giunto in questo nodo, desidera raggiungere il posto di lavoro, invece che con altri mezzi pubblici, con il mezzo a 2 ruote, migliorando al contempo le piste ciclabili di collegamento alla zona.
Nodi analoghi dovrebbero essere implementati anche sulle nuove linee tramviarie una volta entrate in esercizio.
Quanto descritto porterebbe un alleggerimento del traffico urbano in tutto il tratto che transita dal Ponte alla Vittoria fino a Piazza Stazione, sfruttando allo stesso tempo la capacità di trasporto del nuovo servizio tramviario.
Vorrei estremizzare tale proposta.
La linea 1 del tram garantirà un collegamento veloce e sicuro da e verso piazza Stazione. Perchè non realizzare contestualmente al parcheggio proposto, una vera stazione di bus, dove verrebbero spostati tutti i capolinea attualmente in zona stazione, degli autobus urbani che servono questa zona d'Oltrarno e di Scandicci (Es. 9, 26, 27), a questi aggiungerei tutte le linee extraurbane, anch'esse attualmente attestate in zona stazione, che forniscono collegamenti verso il Valdarno inferiore, Empolese e Pisano, e verso Siena.
L'istituzione di un servizio di Bike Sharing, come spesso si è parlato, potrebbe facilitare chi, giunto in questo nodo, desidera raggiungere il posto di lavoro, invece che con altri mezzi pubblici, con il mezzo a 2 ruote, migliorando al contempo le piste ciclabili di collegamento alla zona.
Nodi analoghi dovrebbero essere implementati anche sulle nuove linee tramviarie una volta entrate in esercizio.
Quanto descritto porterebbe un alleggerimento del traffico urbano in tutto il tratto che transita dal Ponte alla Vittoria fino a Piazza Stazione, sfruttando allo stesso tempo la capacità di trasporto del nuovo servizio tramviario.
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