venerdì 16 gennaio 2026

Lavori linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli) e ritrovamenti archeologici: in piazza Beccaria trovato la sepoltura di una bimba di epoca romana

 

Fonte foto: La Nazione Firenze

Il segreto di Piazza Beccaria: ritrovata una bimba di epoca romana

FIRENZE – Sotto il selciato di Piazza Beccaria, il tempo sembra essersi fermato per restituire una storia di estrema tenerezza. Durante i lavori per i sottoservizi della nuova linea del tram, è emersa dalle viscere di Firenze una piccola sepoltura contenente uno scheletro infantile.

Inizialmente, gli esperti avevano ipotizzato che si trattasse di un ritrovamento legato al XIV secolo, un bambino forse abbandonato e sepolto in modo caritatevole a ridosso delle mura trecentesche. Tuttavia, analisi più approfondite hanno ribaltato la cronologia: lo scheletro appartiene a una bimba vissuta oltre 2.050 anni fa, in piena epoca romana.

Un legame spezzato 2.000 anni fa

Il ritrovamento ha suscitato profonda commozione tra gli addetti ai lavori e gli archeologi. Nonostante la frenesia del cantiere circostante, la scoperta della piccola romana offre uno spaccato suggestivo della Firenze antica, ben prima che i viali di circonvallazione diventassero il cuore pulsante del traffico cittadino. Il reperto è ora al vaglio degli studiosi per ricostruire, nei limiti del possibile, le circostanze di una sepoltura così antica e carica di significato.

Fonte notizia: La Nazione Firenze

Stop ai ritardi, Palazzo Vecchio pressa sulla Soprintendenza: «No a deviazioni nel cantiere del tram in Piazza Beccaria

 

Fonte foto: Corriere Fiorentino

Cantiere Tram: il nodo delle mura trecentesche e il rischio ritardi

FIRENZE – Il ritrovamento di una porzione delle antiche mura arnolfiane in Piazza Beccaria sta mettendo a dura prova il cronoprogramma della futura linea tramviaria 3.2.1 (Libertà-Bagno a Ripoli). Il conflitto tra tutela storica e necessità infrastrutturali rischia di far slittare la fine dei lavori di almeno 4 mesi.

Il dilemma tecnico: tubi o storia?

Al centro del dibattito c'è il passaggio del "maxi-tubo" di Publiacqua e delle condutture del gas. La Soprintendenza, guidata da Antonella Ranaldi, ha imposto uno stop temporaneo per valutare la fattibilità di una "circumnavigazione" dei reperti. Tuttavia, i tecnici del Comune hanno sollevato forti perplessità:

  • Rischi strutturali: Spostare i tubi potrebbe compromettere la tenuta del sistema.

  • Tutela ambientale: Una deviazione del tracciato metterebbe a rischio la stabilità degli alberi della piazza.

  • Manutenzione: Interventi futuri su condutture deviate risulterebbero estremamente complessi e costosi.

Le prossime scadenze

Palazzo Vecchio è in pressing per evitare modifiche radicali ai piani originali, sostenuto anche da una parte della cittadinanza che chiede di "liberare la città dai cantieri". La prossima settimana sarà decisiva: il Comune consegnerà alla Soprintendenza una relazione tecnica dettagliata. Solo dopo l'esame di questo documento arriverà il parere definitivo che stabilirà se le mura rimarranno visibili o se verranno nuovamente interrate per permettere il passaggio dei sottoservizi e del tram.

Fonte notizia: La Nazione

mercoledì 14 gennaio 2026

Lavori tramvia: le agevolazioni TARI decise dal Comune per le attività commerciali nelle zone coinvolte lungo VACS e Linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli)

Fonte foto: Repubblica Firenze

Agevolazioni con sconti fino al 50 percento sulla TARI per le attività vicine ai cantieri delle linee 3.2.1 e Vacs della tramvia. Gli sconti per la tassa sui rifiuti sono fissati da una delibera di Giunta che stabilisce agevolazioni per le attività in zone con lavorazioni di durata superiore ai sei mesi; l’atto stabilisce anche che gli sconti saranno applicati alle attività in regola con i pagamenti TARI, ovvero senza alcun sospeso al prossimo 31 marzo.

“Un supporto concreto alle imprese vicine ai cantieri per la realizzazione delle linee 3.2.1 e Vacs della tramvia – dicono gli assessori allo Sviluppo economico Jacopo Vicini e alla Mobilità Andrea Giorgio – La tramvia è un’opera con benefici importantissimi per i fiorentini e per chi si muove a Firenze, rende infinitamente più agevoli, comodi, ecologici e sostenibili gli spostamenti, l’aria che respiriamo più pulita, riduce il numero delle auto in città e permette alle famiglie di risparmiare sui mezzi di trasporto, rende i negozi e le attività imprenditoriali nei nostri quartieri molto più raggiungibili. Per questo motivo è giusto supportare le imprese che in attesa dei vantaggi subiscono, o hanno subito, alcuni disagi per i cantieri durante le fasi di realizzazione”.

La delibera approvata dalla Giunta è il risultato della collaborazione tra le Direzioni Risorse Finanziarie, Mobilità, e Attività Economiche del Comune di Firenze.

Le agevolazioni si concretizzeranno con sconti tra il 15 e il 50 percento sulla TARI; nei prossimi giorni l’Amministrazione Comunale renderà noto l’elenco completo delle strade interessate dalle agevolazioni, sia per quanto riguarda i cantieri della linea 3.2.1 sia per quelli della Vacs.

Le attività che potranno beneficiare delle agevolazioni rientrano nelle categorie TARI corrispondenti a cinematografi e teatri, autorimesse, campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi, esposizioni, autosaloni, alberghi con ristoranti, alberghi senza ristoranti, negozi di abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta ed altri beni durevoli, edicole, farmacie, tabaccai, pluri-licenze, negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato, banchi di mercato, bni durevoli, attività artigainali tipo botteghe di parrucchieri, barbieri, estetisti, attività artigianali tipo botteghe di falegnami, idraulici, fabbri, elettricisti, carrozzerie, autofficine, elettrauti, attività industriali con capannoni di produzione, attività artigianali di produzione beni specifici, ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub, mense, birrerie, hamburgerie, bar, caffè, pasticcerie, supermercati, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari, Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio, ipermercati di generi misti, banchi di mercato generi alimentari, discoteche e night club.

Fonte testo: Comune di Firenze

martedì 13 gennaio 2026

Incendio al viadotto San Donato della linea T2 della tramvia: danni per 500.000 euro


Incendio al viadotto San Donato: danni per 500.000 euro

L'incendio scoppiato sotto il viadotto di San Donato a fine 2025 ha causato danni ingenti alla struttura. Durante un recente consiglio comunale, l'assessore alla sicurezza Andrea Giorgio ha confermato che la stima attuale per il ripristino è di circa mezzo milione di euro.


Punti chiave dell'indagine e dei danni

  • Origine incerta: Gli accertamenti per stabilire le cause del rogo sono ancora in corso. Al momento non è confermato se l'incendio sia scaturito da bivacchi abusivi nell'area.

  • Danni tecnici: Le fiamme hanno distrutto circa 50 metri di cavi di media tensione necessari al funzionamento della tramvia.

  • Infrastruttura sicura: Nonostante i danni estetici e funzionali, le verifiche hanno stabilito che la stabilità del viadotto e la sicurezza del servizio tramviario non sono compromesse.


Stato del servizio e interventi futuri

"Il servizio è ripreso, ma la piena operatività richiederà tempo vista l'entità del danno" — Andrea Giorgio, Assessore alla sicurezza.

Il piano d'azione prevede:

  1. Rimozione detriti: È già stato avviato un percorso di pulizia coordinato tra vari enti.

  2. Riparazioni GEST: La società che gestisce la tramvia interverrà sui cavi e sulle infrastrutture di competenza nel minor tempo possibile.

  3. Sicurezza degli spazi: Comune e GEST stanno valutando come rendere inaccessibili alcuni spazi sotto il viadotto per evitare nuove occupazioni abusive, sebbene l'intervento sia tecnicamente complesso.


Il dibattito politico

Le opposizioni hanno espresso forti preoccupazioni sulla vulnerabilità delle infrastrutture cittadine:

  • Paolo Bambagioni (Lista Schmidt): Si è detto sorpreso dall'entità dei danni, invitando il Comune a intervenire per prevenire vandalismi futuri e risparmiare sui costi di manutenzione.

  • Fratelli d’Italia: I consiglieri Sirello e Chelli hanno criticato la fragilità del sistema, sottolineando che i cittadini avevano già segnalato la presenza di bivacchi mesi prima dell'incidente. Si chiedono se l'uso di materiali diversi avrebbe potuto limitare le conseguenze del rogo.

Fonte notizia: La Nazione

domenica 4 gennaio 2026

Video novità lavori linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli): P.za Beccaria dal 07/01/2026




 

Linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli) novità lavori P.za Beccaria e V.le Europa


Vanno avanti lavori della linea tranviaria per Bagno a Ripoli. Mentre procedono i getti della sede e la posa dei binari su viale Matteotti con restringimenti notturni, dal 7 gennaio i lavori in piazza Beccaria entrano in una nuova fase. Si tratta delle lavorazioni relative alle sistemazioni urbanistiche che interesseranno entrambi i lati della piazza con restringimenti di carreggiata e divieti di sosta: sul lato di Borgo La Croce lato cinema (con spostamento della fermata TPL sul lato di via Manzoni e dell’area taxi in piazza Piave); sul lato opposto i lavori riguarderanno il tratto dal viale Amendola a via Gioberti (sempre con divieti di sosta e restringimenti di carreggiata).  

Passando alla zona di Gavinana, dal 7 gennaio è in programma un intervento relativo ai sottoservizi in corrispondenza dell’incrocio tra i viali Giannotti-Europa e via Canto del Paradiso. Previsti un restringimento di carreggiata (con una corsia residua per la circolazione in uscita città) e la chiusura dello sblocco di via Canto del Paradiso sui viali in vigore fino a fine mese.

Sempre dal 7 gennaio, ma dalle 21, saranno istituiti provvedimenti per un intervento sull’acquedotto nel primo tratto di viale Europa. Fino al 21 gennaio previsto un restringimento al centro della carreggiata tra i numeri civici 12 e 26 con una corsia per senso di marcia ai lati del cantiere. 

Rimanendo in viale Europa dal 9 gennaio è prevista una modifica della cantierizzazione: nel tratto tra piazza Nencini e viuzzo delle Lame le lavorazioni saranno ancora sul lato Arno con la viabilità sul lato di via di Ripoli (una corsia per senso di marcia e la revoca della corsia preferenziale). Mentre nel tratto successivo via Svezia-via Andorra il cantiere sarà ribaltato sul lato di via di Ripoli con le due corsie, sempre una per senso di marcia, sul lato opposto. In questo tratto sono utilizzabili anche i controviali. Tra via Andorra e via Olanda confermato il cantiere lato Arno con la viabilità sul lato opposto sempre una corsia per senso di marcia. Previsti restringimenti anche in via San Marino e via Svezia. Questo assetto della cantierizzazione sarà in vigore fino a fine febbraio.

Fonte testo: Comune di Firenze

giovedì 1 gennaio 2026

Comunicato GEST sull'incendio di Novoli: Riapertura temporanea linea T2 - Il bilancio dei danni

Fonte foto: 055Firenze

SCANDICCI 31 dicembre 2025 – GEST comunica che la Linea T2 riprende regolare servizio dopo lo stop causato dall’incendio della scorsa notte al Ponte Hack di Novoli, in tempo record per garantire anche gli spostamenti per la notte di Capodanno.

La riapertura è possibile dietro pareri tecnici esterni con prescrizioni, quali ad esempio il procedere con velocità ridotta e controlli quotidiani della struttura. Ingenti e costosi i danni riportati dal ponte della tramvia intitolato a Margherita Hack dopo essere stato lambito dalle fiamme.

La riapertura è da intendersi temporanea, in attesa di numerosi monitoraggi e ripristini che saranno realizzati nelle prossime settimane. L’incendio ha coinvolto, inoltre, circa 50 metri di cavi di media tensione della tramvia. I tram potranno procedere in questa fase in attesa del ripristino, grazie a un bypass della linea di media tensione, va comunque sottolineato che si tratta di una situazione complessa, non scevra da possibili difficoltà.

Le fermate San Donato Università, Buonsignori Liceo da Vinci, Ponte all’Asse, che erano state soppresse, sono state riaperte e sono funzionanti.

Il ripristino della linea T2 è stato possibile grazie al lavoro incessante dei tecnici e delle maestranze di GEST, che si sono precipitati sul luogo dell’incendio, alcuni rientrando dalle ferie, e grazie ai tecnici esterni che si sono prodigati per fare i dovuti controlli.

Fonte testo: GEST


Linea T2 ripristinata prima dell'inizio dei festeggiamenti di Capodanno

 Intorno alle 18:30 di ieri 31/12/2025 la linea T2 è stata resa nuovamente operativa, dopo l'interruzione dovuta ad un incendio sotto il viadotto di Novoli.

mercoledì 31 dicembre 2025

🔥 Incendio sotto il ponte di Novoli: Linea T2 interrotta e Capodanno a rischio

Fonte foto: La Repubblica Firenze

Nella notte tra il 30 e il 31 dicembre 2025, un incendio è divampato in Viale Redi, precisamente sotto il viadotto San Donato (Ponte Margherita Hack). Le fiamme, scoppiate poco prima delle 23:00, hanno coinvolto alcune masserizie accatastate sotto la struttura — dove abitualmente trovano rifugio dei senzatetto — e si sono propagate a circa 50 metri di cavi di media tensione al servizio della tramvia.

L'intervento dei Vigili del Fuoco

Sul posto sono intervenute due squadre di Vigili del Fuoco, supportate da un'autoscala, un'autobotte e dal nucleo NBCR. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza sono state complesse:

  • Danni collaterali: Il denso fumo sprigionato dal rogo ha invaso il vicino Garage San Donato e i vani ascensore, rendendo necessaria l'evacuazione dei fumi.

  • Conclusione: L'intervento è terminato intorno alle 02:30 del mattino. Fortunatamente, non sono stati segnalati feriti.

Disagi alla Tramvia (Linea T2)

A causa dei danni ai cavi e della necessità di verifiche strutturali sul ponte, il servizio della Linea T2 è parzialmente interrotto dalla mattina del 31 dicembre.

  • Tratti attivi: Il servizio è regolare solo tra Peretola – Regione Toscana e tra San Marco Università – Redi.

  • Fermate sospese: Risultano chiuse le fermate di San Donato Università, Buonsignori Liceo da Vinci e Ponte all’Asse.

  • Bus sostitutivi: Per coprire la tratta interrotta (Redi – Regione Toscana), GEST ha attivato 4 bus navetta che effettuano le fermate intermedie.

L'incognita per la notte di Capodanno

La situazione è critica in vista dei festeggiamenti per l'ultimo dell'anno. La ripresa del servizio dipende dall'esito di verifiche tecniche specialistiche sulla stabilità della struttura. Tuttavia, la dirigenza di GEST sta incontrando serie difficoltà nel reperire tecnici qualificati a causa della festività.

Se i controlli non verranno effettuati e superati in tempi brevi, il servizio notturno non stop previsto per Capodanno potrebbe essere fortemente compromesso o cancellato nel tratto interessato.

Linea 3.2.2 (Libertà - Rovezzano) - Percorso Video



Tramvia, ultimo via libera alla linea 3.2.2 (Libertà - Campo Marte-Rovezzano). Obiettivo partire con i lavori a luglio e terminare in 31 mesi


Ultimo via libera per la linea tranviaria Libertà-Campo di Marte Rovezzano. La giunta comunale ha infatti dato il via libera al progetto definitivo e la modifica alla convenzione con Tram Spa per la realizzazione e il successivo esercizio della linea. Nei prossimi mesi saranno affinati gli ultimi dettagli con l’obiettivo di iniziare i lavori a luglio con gli interventi meno impattanti per la circolazione che nel periodo estivo dovrà fare i conti anche con la chiusura di Ponte al Pino e il rush finale dei cantieri della linea per Bagno a Ripoli. La durata è prevista in 1.032 giorni: 34 mesi rispetto alla previsione iniziale di 41 e che potranno ridursi ulteriormente a 31 grazie a un premio di accelerazione sulla scia di quanto avvenuto per la linea per Bagno a Ripoli. Calendario alla mano, se l’avvio dei lavori sarà a luglio per la fine dei cantieri si arriverà a maggio 2029. 

"Abbiamo approvato in giunta la realizzazione della linea tranviaria Libertà-Rovezzano, un’opera strategica per la città – spiega la sindaca Sara Funaro –. L’avvio dei lavori è previsto a luglio 2026, partendo dalle prime fasi meno impattanti, anche in considerazione della presenza di altri cantieri rilevanti già attivi in città. Il cronoprogramma prevede il completamento della linea entro maggio 2029. All’interno dell’affidamento è inoltre prevista la possibilità di attivare premi di accelerazione, che potrebbero consentire di anticipare i tempi fino a tre mesi: è un auspicio su cui lavoriamo, pur mantenendo oggi come riferimento la data di maggio 2029. Avvieremo inoltre, come già fatto per le altre linee, un percorso strutturato di confronto e informazione con i cittadini, monitorando costantemente l’andamento dei lavori. Il nostro obiettivo, in questo mandato, è chiaro: realizzare, insieme alla linea per Bagno a Ripoli e alla linea delle Piagge, anche quella per Rovezzano, così da connettere in modo più efficace tutta la città. Vogliamo una mobilità profondamente trasformata, in grado di dare risposte concrete sia sul piano degli spostamenti sia su quello ambientale. Con questa nuova linea stimiamo circa seimila auto in meno in circolazione: si tratta di un numero importante, che significa meno traffico, meno emissioni di CO₂ e una migliore qualità della vita per tutti".

“L’obiettivo di terminare i lavori in mille giorni è particolarmente sfidante – ribadisce l’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio –. Se poi consideriamo i cantieri in corso della linea per Bagno a Ripoli e i lavori per quella delle Piagge che puntiamo a far partire in estate, il traguardo è realizzare tre linee in un mandato amministrativo. È una sfida enorme, ma abbiamo preso un impegno con i fiorentini in campagna elettorale e siamo intenzionati ad avanti per dotare la nostra città di una infrastruttura che non è solo un sistema di mobilità efficiente, funzionale e alternativo all'utilizzo dell'auto, ma anche una occasione formidabile per unire i quartieri e avvicinare le persone oltre che uno straordinario volano di trasformazione della città”. Sui cantieri di prossimo avvio l’assessore sottolinea che nella prima fase “si svilupperanno cercando di dare meno fastidio possibile ai fiorentini. La cantierizzazione è stata definita in modo da non prevedere sovrapposizioni in zone dove sono già in corso interventi. Quindi inizieranno nelle zone più esterne non interessate da lavori già programmati per la sostituzione di Ponte al Pino né con quelli della linea per Bagno a Ripoli”. “Siamo impegnati in una grande trasformazione della città – conclude l’assessore Giorgio -. Con la contrattualizzazione entro l’anno confermiamo l’obiettivo di realizzare questa linea fondamentale per connettere un nuovo quadrante della città al sistema tranviario e che cambierà la vita di decine di migliaia di persone”. 

“Con questa linea tranviaria anche gli abitanti di Campo di Marte potranno raggiungere facilmente le altre zone della città – ribadisce il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi -. Come Quartiere saremo in strada per monitorare l’andamento dei cantieri perché i disagi, inevitabili in una opera come questa e che comunque cercheremo di minimizzare, sono più sopportabili se le persone vedono che i lavori procedono speditamente come avviene per la linea per Bagno a Ripoli. È stato fatto un grande lavoro con il Quartiere, un confronto proficuo con gli uffici che ha consentito di migliorare il progetto soprattutto per quanto riguarda la salvaguardia delle alberature”.  

La linea Libertà-Rovezzano

La linea si sviluppa su 6,1 km con 15 fermate. Dal punto di vista progettuale rappresenta il secondo lotto della Libertà-Bagno a Ripoli ma di fatto è la continuazione della linea tranviaria da piazza della Libertà verso lo stadio e Rovezzano.

Da viale Don Minzoni i tram sotto attraversano la linea ferroviaria all’altezza di piazza delle Cure da dove imboccheranno viale dei Mille per arrivare allo stadio. La linea continua sui viali Fanti/Malta/Fanti, via Mamiani, viale Duse, via del Gignoro fino ad arrivare in via della Chimera e al capolinea Rovezzano. Qui sarà realizzato un nuovo parcheggio scambiatore con un ampliamento di quello esistente in corrispondenza della stazione ferroviaria per circa 130 posti. A servizio della tramvia anche gli ulteriori 350 posti del parcheggio nell’ambito dell'Hub intermodale di Rovezzano. Prevista anche un’area sosta più piccola 68  posti auto e una quindicina per le moto) in adiacenza alla fermata “Rondinella” caratterizzato dall’inserimento di nuove alberature sia sui margini sia all’interno.

Come nella linea per Bagno a Ripoli anche nella linea Libertà-Rovezzano è previsto un tratto senza pali e catenaria di quasi 1,2 km tra piazza delle Cure e largo Gennarelli, praticamente tra le fermate “Mille” e “Campo di Marte”.  

Due le principali opere strutturali, il sottoattraversamento del cavalcavia delle Cure (per il quale in sede di conferenza dei servizi e sulla base del parere del Mit è stata scelta la soluzione con il doppio binario più efficiente e funzionale in termini di esercizio) e il sovrappasso del Mensola all’altezza di via della Chimera.

Saranno 14 i tram che effettueranno il servizio, dello stesso modello ibrido (a batteria e con alimentazione con catenaria) progettato e realizzato da Hitachi per la linea 3.2.1. I passeggeri previsti sono più di 8 milioni all’anno con oltre 6.000 spostamenti in meno al giorno in auto e una riduzione di emissioni di Co2 di pari a 3,1 milioni di kg all’anno. 

Costo complessivo dell’opera poco più di 360 milioni di euro tra fondi statali, europei e risorse private.

Un progetto migliorato a tutela del verde urbano

Il 72% degli alberi saranno mantenuti e il 100% degli alberi abbattuti ripiantati. È stato inoltre istituito un gruppo di lavoro sul verde con i progettisti, la Direzione Ambiente e la Direzione Tramvia per avere centinaia di nuove piantumazioni delle aree limitrofe alla tramvia.

Il progetto approvato rappresenta infatti il risultato di continui miglioramenti progettuali che hanno posto particolare attenzione alla salvaguardia del patrimonio arboreo cittadino. A partire dalla prima presentazione pubblica del settembre 2020, il progetto ha subito significative modifiche grazie al confronto con i cittadini e alle indicazioni della giunta che, con apposita delibera nel 2021, ha stabilito criteri e indirizzi precisi per ridurre al minimo l’impatto sugli alberi. 

Rispetto al progetto iniziale, la versione definitiva, grazie a soluzioni tecniche e dove possibile anche con modifiche del tracciato, ha permesso di salvaguardare un numero considerevole di alberature con un saldo positivo tra rimozioni e piantumazioni pari a 78 alberi di cui 120 nelle aree dei parcheggi. 

Tra le migliorie il mantenimento integrale delle alberature in numerosi tratti strategici, tra cui viale Don Minzoni (lato nord), viale dei Mille, l’area dello Stadio Ridolfi e la zona della fermata Campo di Marte. E ancora la riduzione significativa degli abbattimenti rispetto al progetto iniziale del 2020, con salvaguardia dei filari esistenti in via della Chimera (dove saranno aggiunte anche nuove piante) e su viale Manfredo Fanti di fronte allo Stadio di Baseball. In via dei Gignoro poi la modifica della sede della tramvia ha permesso di preservare il filare centrale esistente. 

Ma il progetto non si è limitato a ridurre gli abbattimenti, ma ha anche incrementato le aree verdi dove possibile. Un esempio significativo è la riqualificazione del parcheggio del capolinea di Rovezzano, dove è stato ridotto il numero di posti auto a favore di numerose nuove piantumazioni e superfici verdi. Analogamente, nella zona di via del Gignoro è stata creata una nuova area verde grazie alla previsione del parcheggio che sarà realizzato in adiacenza della fermata “Rondinella”.  Il progetto esecutivo prevederà inoltre ancora alcuni ulteriori interventi puntuali per incrementare ulteriormente la rinaturalizzazione degli spazi come la depavimentazione parziale dell’area dell’incrocio Mamiani/Africo/Duse e l’inserimento di ulteriori alberature nell’area a verde limitrofa al nuovo Palasancat.

Il progetto approvato, frutto di un processo di ascolto e miglioramento continuo, rappresenta così un equilibrio virtuoso tra le esigenze di mobilità sostenibile, lo sviluppo infrastrutturale, la tutela ambientale e la qualità dello spazio urbano.

Fonte testo: Comune di Firenze

domenica 28 dicembre 2025

Comune di Firenze: Ztl attiva fino alle 8 del 1° gennaio, tramvia non stop e bus fino alle 2.30

Fonte immagine: GEST

Firenze saluterà il nuovo anno con eventi in quattro piazze cittadine. Il cuore dei festeggiamenti sarà piazza Santa Croce ma la notte di festa sarà anche in altre piazze con musica e spettacoli gratuiti di gospel in piazza Santissima Annunziata, jazz in piazza del Carmine e con spettacoli di luce in piazza della Signoria. (qui le info: https://www.comune.firenze.it/novita/area-stampa/comunicati-stampa/capodanno-firenze-1-piazze-protagoniste-della-notte-di-san)

Per quanto riguarda la mobilità, confermata la ZTL no stop fino alle 8 del 1° gennaio (senza quindi nessuna "finestra" dall'attivazione alle 7.30 di mercoledì 31 dicembre), il servizio di tramvia senza interruzioni e il potenziamento del trasporto pubblico su gomma.

 Ecco i dettagli.

POLIZIA MUNICIPALE 

Confermato il servizio dedicato della Polizia Municipale. Dalle 19 di mercoledì alle 8 di giovedì saranno 120 gli agenti al lavoro per le attività di pronto intervento, rilievo incidenti, controllo del territorio e per i vari servizi. Al personale della Polizia Municipale si aggiungeranno gli steward, una ventina, che saranno presenti nelle piazze dove si svolgono gli eventi eccezion fatta per piazza Santa Croce dove opererà personale della vigilanza dell’organizzazione. 

COME CAMBIA LA VIABILITA’

La Ztl sarà attiva continuativamente dalle 7.30 di mercoledì 31 fino alle 8 del 1° gennaio con la consueta modalità del provvedimento diurno (settori A, B e O con accensione con controllo delle porte telematiche). In deroga si prevede la possibilità di transito contemporaneo anche alle seconde auto dei residenti dei settori A, B e O il cui numero di targa è riportato sul permesso cartaceo (in caso di controlli della Polizia Municipale sarà sufficiente mostrare la carta di circolazione attestante la residenza nella zona interdetta). Via libera anche ai veicoli in possesso del contrassegno per la zona sosta notturna prevista dalla disciplina Ztl. 

I PROVVEDIMENTI PER GLI EVENTI

Quest’anno il cuore dei festeggiamenti sarà in piazza Santa Croce ma sono previsti anche eventi in piazza Signoria, piazza Santissima Annunziata e piazza del Carmine. 

Nelle piazze già pedonali (piazza della Signoria, piazza Santissima Annunziata, piazza del Carmine) non si prevedono particolari provvedimenti di limitazione della circolazione, tranne che l’autorizzazione al transito ai mezzi degli organizzatori per gli allestimenti e la logistica. Saranno comunque collocate transenne a protezione dei monumenti come l’Arengario e il Biancone in piazza Signoria, il Duomo e il Battistero in piazza San Giovanni e via dicendo. 

Nella zona di Santa Croce invece saranno istituiti provvedimenti già da domenica 28 dicembre: si tratta dei divieti di sosta per l’allestimento dell’area tecnica in largo San Francesco d’Assisi e dal 29 stesso provvedimento anche in via Giovanni da Verrazzano. Passando a mercoledì 31 dicembre, i divieti di sosta andranno a interessare dalla mezzanotte via Magliabechi e dalle 12 via dei Benci (tra lungarno Diaz e piazza Santa Croce), piazza Santa Croce (tra via dei Benci e via Verdi), largo Bargellini (tra piazza Santa Croce e via delle Pinzochere), via dei Pepi (tra via del Fico e piazza Santa Croce), via delle Pinzochere (tra largo Bargellini e via del Fico), via San Cristofano (tra largo Bargellini e via Ghibellina).  Questi provvedimenti saranno in vigore fino alle 7 del 1° gennaio. 

Alle 15 e fino alle 3 del 1° gennaio sarà la volta dei divieti di transito in via dei Pepi, piazza Santa Croce (area pedonale), largo San Francesco d’Assisi e via Magliabechi, mentre via Giovanni da Verrazzano diventerà strada senza sfondo (lato piazza Santa Croce). 

L’ultimo pacchetto di provvedimenti scatterà alle 19 (fino alle 3 del 1° gennaio). Si tratta dei divieti di sosta in via dei Renai (tra via Monicelli e piazza dei Mozzi) e in piazza dei Mozzi (tra via dei Renai e lungarno Torrigiani). Previsti anche cambi di senso: piazza dei Mozzi diventerà a senso unico da lungarno Torrigiani verso via dei Renai, via dei Renai diventerà a senso unico da piazza dei Mozzi verso via Monicelli. Sempre dalle 19 saranno in vigore divieti di sosta e di transito in Corso Tintori e le chiusure di via dei Benci (eccetto corsia con direzione via Malenchini verso Ponte alle Grazie), via Verdi (tra piazza Santa Croce e via Ghibellina), piazza Santa Croce (corsia di collegamento tra via dei Benci e via Verdi). Previsti anche sensi unici in via Mosca da piazza Mentana verso via dei Neri e via dei Bentaccordi da piazza dei Peruzzi verso via dell’Anguillara.

Sarà consentito il transito da piazza Mentana a via Ghibellina utilizzando un percorso alternativo, ovvero via della Mosca-via dei Neri-via dei Rustici-piazza dei Peruzzi-via dei Bentaccordi-via dell’Anguillara-via dell’Acqua-via della Vigna Vecchia-via delle Stinche-via Ghibellina.

Previsti divieti di transito per i mezzi superiori ai 35 quintali su lungarno della Zecca Vecchia incrocio con piazza Piave e su lungarno Cellini all’intersezione con Ponte San Niccolò/piazza Ferrucci. 

TRASPORTO PUBBLICO 

Per favorire la partecipazione agli eventi con i mezzi pubblici sarà potenziato il servizio su alcune delle linee principali dei bus e la tramvia viaggerà no stop. Oltre al servizio delle linee C1, C2, C3 e C4 fino alle 22 (orario allungato attivato l’8 dicembre fino al 6 gennaio), nella notte di San Silvestro le linee 6, 11, 14, 17 e 23 circoleranno con corse ogni 30 minuti circa dalle 20.30 alle 2.30 di notte. Inoltre, negli stessi orari verrà istituita una navetta gratuita per collegare l'Oltrarno con Piazzale Michelangelo, con corse ogni 15 minuti circa. 

Ecco gli orari delle partenze delle ultime corse: 

•             Linea 6 (Da Novelli: 2.10, Da Stazione Nazionale: 1.44); 

•             Linea 11 (Da Stazione Orti Oricellari: 2.00, Da La Gora: 1.55); 

•             Linea 14 (Da Stazione Nazionale: 1.40, Da Il Girone: 2.10); 

•             Linea 17 (Da Boito: 1.12, Da Verga Tozzi: 1.45); 

•             Linea 23 (Da Sorgane: 1.50, Da Piazza Mattei: 1.50); 

•             Navetta NC (Da PO Palagi: 1.45, Da Pitti: 2.02)

Ulteriori dettagli sul sito di Autolinee Toscane AT Bus - Capodanno

La tramvia sarà in funzione per tutta la notte, senza interruzioni, sia con la T1 che con la T2 (che quest’anno con l’attivazione della VACS fa capolinea in piazza San Marco) con corse ogni 10 minuti su entrambe le linee. 

Si ricorda che per usufruire del servizio di Autolinee Toscane e della tramvia è necessario munirsi di titolo di viaggio acquistabile oltre che presso i rivenditori o le emettitrici automatiche (sulle linee tranviarie) con l’app AT BUS, con pagamento contactless TIP TAP, con l’app TABNET, con la piattaforma BLINK, con il servizio SMS al numero unico per tutta la Toscana 488 01 05 scrivendo nel testo il nome della città (solo con operatori Tim, Vodafone e Wind).

Per info e dettagli: AT - Bus e GEST

PARCHEGGI

Per lasciare l’auto e raggiungere i luoghi degli eventi con il mezzo pubblico o a piedi saranno aperti e in funzione i posteggi scambiatori di Villa Costanza (al capolinea della T1), di Ponte a Greve (all’altezza della fermata Nenni della T1) e di Guidoni (in corrispondenza della fermata omonima della T2). 

Inoltre, sono sempre attive le tariffe scontate nei posteggi di Firenze Parcheggi di Santa Maria Novella, Parterre, Sant’Ambrogio, Oltrarno, Porta a Prato, Binario 16 SMN, Fortezza, Beccaria, San Lorenzo: 1 euro all’ora dalle 18 alle 24. Per avere il prezzo calmierato è necessario utilizzare l'app BMOVE per pagare la sosta. 

giovedì 25 dicembre 2025

La rivoluzione della mobilità a Firenze: il piano della Regione Toscana per l'estensione della tramvia: Linea 4, linea 3.2.1 e prolungamento T1 al Meyer

Il futuro della mobilità nell’area fiorentina poggia su solide basi economiche grazie al recente bilancio approvato dalla Regione Toscana. Il pacchetto di investimenti punta a trasformare Firenze in una città sempre più interconnessa, con il presidente Eugenio Giani che ha definito questi interventi come "chiavi per il futuro della città", sottolineando una chiara "visione strategica della rete tramviaria".

La direttrice Nord-Ovest: Linea 4 e l’integrazione con la viabilità

Uno dei pilastri dell'impegno regionale riguarda il quadrante nord-ovest. La Regione ha stanziato 30 milioni di euro per la nuova strada "complementare" Fratelli Rosselli-Pistoiese. L’obiettivo di Giani è creare un sistema integrato dove la Linea 4 (Leopolda-Piagge-Campi Bisenzio) e la viabilità stradale corrano parallelamente.

L’abbattimento del vecchio terrapieno della ferrovia Leopolda permetterà di ricavare lo spazio necessario per questa sfida. Secondo il governatore, si tratta di una "grande occasione" per intercettare il traffico pesante in uscita dal viadotto dell’Indiano, alleviando la pressione su quartieri come Novoli e il Ponte alle Mosse, quotidianamente messi alla prova dal flusso di pendolari provenienti dalla Piana.

Sanità e trasporti: la Linea 3.2.1 e il prolungamento verso il Meyer

La "cura del ferro" promossa dalla Regione si intreccia strettamente con il potenziamento dei servizi sanitari. Il bilancio regionale guarda con attenzione alla Linea 3.2.1 (Libertà-Bagno a Ripoli), che servirà la zona di viale Europa dove sta sorgendo la nuova Casa di Comunità.

Inoltre, tra i fondi stanziati spicca l'impegno per il completamento del collegamento verso il polo pediatrico: la Regione ha infatti confermato le risorse per la prosecuzione della linea da Careggi fino all’ospedale Meyer, garantendo così un accesso diretto e veloce a una delle eccellenze sanitarie della Toscana.

Una visione d'insieme per la città

Questi investimenti, che spaziano dalle grandi infrastrutture alla mobilità ospedaliera, confermano la centralità della tramvia nel piano di sviluppo regionale. Per il presidente Giani, la scommessa sulla rete tramviaria rappresenta la risposta strutturale per gestire le decine di migliaia di spostamenti quotidiani, migliorando la qualità della vita dei residenti e la fluidità degli accessi verso il capoluogo. 

martedì 16 dicembre 2025

Video novità Lavori linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli) - Lungarno Colombo dal 18/12/25


 

Video Novità lavori linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli): Piazzale Donatello








 

Lavori linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli) della tramvia: Piazzale Donatello dal 17/12 e Lungarno Colombo dal 18/12

 


Piazzale Donatello
Dalle 21 di mercoledì prossimo, 17 dicembre, scatta una nuova fase dei lavori in piazzale Donatello con l’avvio della realizzazione della sede tranviaria nell’anello centrale. Il cantiere occuperà le due corsie adiacenti al Cimitero degli Inglesi, con la viabilità residua sulle due corsie esterne in entrambe le direttrici. Questa configurazione del cantiere, prevista fino al prossimo 1 marzo, comporterà la chiusura delle corsie che consentono il “torna indietro”, ovvero l’utilizzo del piazzale come una rotatoria per i flussi provenienti da viale Gramsci e per quelli provenienti da viale Matteotti. Le manovre saranno comunque garantite dall’itinerario via La Farina-corsia lato edifici di piazzale Donatello-via degli Artisti che sarà l’alternativa sia per chi proviene da viale Matteotti sia per chi invece proviene da viale Gramsci.

Lungarno Colombo
Da giovedì 18 dicembre sono previsti gli interventi propedeutici puntuali nelle aiuole spartitraffico di Lungarno Colombo all’altezza del Ponte da Verrazzano, con divieti di sosta e restringimenti sul marciapiede. A seguire, i lavori per la traversata dall’acquedotto in programma dal 27 dicembre (fino al 7 gennaio), con la chiusura della corsia lato Arno utilizzata per la svolta dal lungarno sul ponte. La manovra sarà comunque garantita con la collocazione di un impianto semaforico che consentirà la svolta sul ponte dalla direttrice uscita città.

Fonte testo: Comune di Firenze

sabato 13 dicembre 2025

⏳ Allarme lavori linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli): Mura del 1300 sotto Piazza Beccaria minacciano la scadenza PNRR

Fonte foto: La Nazione

Un affascinante, ma problematico, ritrovamento archeologico a Piazza Beccaria rischia di gettare un'ombra sul cronoprogramma della tramvia Libertà–Bagno a Ripoli.

Sono emerse "interessanti porzioni" delle mura arnolfiane (la terza cerchia di fortificazioni, coeva di Dante, costruita tra il 1284 e il 1333) proprio lungo la traccia dove deve passare la nuova condotta dell’acquedotto, un sottoservizio essenziale per la linea 3.2.1.

Rischio Ritardi: in gioco i fondi PNRR

Quello che la Soprintendenza ha definito un reperto di alto valore storico è diventato un grosso ostacolo per la tabella di marcia. Per preservare le strutture, scartando l'ipotesi di lasciarle a vista (poiché il tram dovrà correrci sopra), è necessario trovare una soluzione di compromesso per deviare la condotta idrica.

L'assessore alla Mobilità, Andrea Giorgio, e i tecnici sono ora al lavoro per una rapida risoluzione, ma il rischio concreto è quello di una battuta d'arresto prolungata, stimata in "forse addirittura qualche mese".

Questo ritardo è particolarmente critico perché la realizzazione della linea è legata a doppio filo ai fondi del PNRR, che impongono una consegna dell'opera "chiavi in mano" entro la fine del 2026. Fino a questo momento, i cantieri erano stati notevolmente rapidi, rendendo il potenziale stop una "gigantesca beffa".

La Soluzione: Deviare la Condotta

Il sopralluogo di ieri, che ha visto la partecipazione della soprintendente Antonella Ranaldi, ha confermato che la struttura storica non può essere rimossa. La strada da percorrere, secondo quanto trapelato, è quella di far cambiare direzione al "tubone" di Publiacqua per aggirare il manufatto antico.

Questo intervento, una "correzione" su misura che richiede materiali specifici e tempi incerti, è tecnicamente complesso e rappresenta la causa diretta del potenziale ritardo. I cittadini, che hanno assistito al sopralluogo, hanno espresso la loro preoccupazione, interrogandosi sull'opportunità di fermare i lavori per un reperto che sarà poi nuovamente interrato.

Unica nota positiva: L'assessore Giorgio ha fornito rassicurazioni sulla tutela della celebre magnolia presente in piazza, che sarà protetta dalle operazioni di restyling.

Fonte notizia: La Nazione Firenze