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giovedì 30 luglio 2026

Tramvia Linea 4.1 Leopolda-Piagge: in arrivo l'accordo da 30 milioni per la nuova viabilità e il parcheggio all'Indiano


Un passaggio decisivo per la realizzazione della Linea 4.1 della Tramvia di Firenze (Leopolda - Le Piagge). È in fase di perfezionamento l'accordo di programma tra il Comune di Firenze e la Regione Toscana per sbloccare i finanziamenti destinati alle opere stradali e infrastrutturali direttamente collegate al nuovo tracciato tranviario.

La Regione Toscana metterà a disposizione uno stanziamento straordinario di 30 milioni di euro (suddivisi in 1 milione nel 2026, 15 milioni nel 2027 e 14 milioni nel 2028), che andranno a coprire i costi di due interventi chiave per la fluidificazione del traffico nel quadrante ovest della città.

I due lotti finanziati dalla Regione: Pistoiese-Rosselli e Parcheggio Indiano

L'investimento complessivo della Regione servirà a finanziare due cantieri strategici connessi alla linea 4.1:

  • Nuova strada Pistoiese-Rosselli (Lotto A1 - 16,7 milioni €): si tratta del primo tratto compreso tra la Manifattura Tabacchi (zona Cascine) e il Barco. La nuova arteria offrirà un'alternativa a viale dell'Aeronautica, servendo l'area di via Pergolesi e via Boito. I lavori verranno avviati in simultanea con la cantierizzazione del tram per ottimizzare le tempistiche.
  • Parcheggio Scambiatore all'Indiano (Lotto 2 - 17,3 milioni €): un nuovo nodo d'interscambio ubicato presso lo svincolo del Viadotto dell'Indiano, dotato di viabilità d'accesso verso via Piemonte e di un collegamento pedonale diretto con la futura fermata del tram "Indiano".

A queste risorse si aggiungono 4 milioni di euro già stanziati in precedenza dalla Regione, portando il totale dell'investimento regionale a 34 milioni di euro.

Gli altri interventi a carico del Comune di Firenze

Parallelamente agli stanziamenti regionali, il Comune di Firenze finanzierà con risorse proprie e il supporto di RFI gli ulteriori lotti del pacchetto viabilità per un totale di circa 30 milioni di euro. Tali fondi copriranno i tratti successivi della Pistoiese-Rosselli (Lotto 1B Barco-Vespucci e Lotto 1C Vespucci-Pistoiese) e la nuova viabilità interna al quartiere de Le Piagge.

Le dichiarazioni delle istituzioni

Eugenio Giani (Presidente Regione Toscana): "Con questo stanziamento straordinario confermiamo l'impegno per rivoluzionare la mobilità urbana. L'asse Le Piagge-Manifattura Tabacchi è uno snodo strategico e complementare alla linea 4.1 per garantire la fluidificazione del traffico e connettere la Piana con Firenze."

Sara Funaro (Sindaca di Firenze): "Questo accordo è fondamentale per un sistema di mobilità sempre più integrato. La Leopolda-Piagge va oltre la linea tranviaria: significa riqualificazione urbana, nuove connessioni tra quartieri e servizi più accessibili per i cittadini."

Andrea Giorgio (Assessore alla Mobilità): "Dopo l'avvio del lotto 0 delle opere preliminari, questo è un altro passo avanti concreto. La nuova strada alleggerirà il traffico all'interno del Parco delle Cascine, mentre lo scambiatore dell'Indiano darà risposte concrete a chi vuole lasciare l'auto ed entrare in città con il tram."


Continueremo a monitorare lo sviluppo dei cantieri e l'iter dell'accordo di programma. Cosa ne pensate di questa riorganizzazione della viabilità tra le Cascine e Le Piagge? Scrivetecelo nei commenti!

🗺️ Approfondimento Tecnico

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lunedì 22 giugno 2026

Tramvia Prato - Campi - Firenze: indetta la gara per la progettazione del 1° lotto


La firma della Regione: pubblicato il bando per il collegamento metropolitano

“La tramvia Prato-Campi-Osmannoro-Peretola diventa realtà, con il bando di progettazione del primo lotto – annuncia il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani –. È un passaggio importante che conferma il percorso che la Regione sta portando avanti con determinazione e con successo: è stata pubblicata la procedura di gara aperta per l’affidamento della progettazione di fattibilità tecnica ed economica per il collegamento infrastrutturale metropolitano Firenze-Prato – lotto funzionale Prato-Campi Bisenzio. Continua così l’iter, avviato nel 2021, per la realizzazione della linea tramviaria che collegherà Firenze e Prato”.

Così il presidente in merito alla novità nell’iter della procedura avviata per il progetto di collegamento tranviario tra Firenze e Prato, per il quale la Regione Toscana ha stanziato 9,5 milioni di euro nel bilancio di previsione 2026-2028, a fronte di un investimento totale di 489 milioni di euro.

“Si tratta di un intervento fondamentale per la Toscana intera che avrà il merito di collegare aree e comunità sino ad oggi prive di una mobilità sostenibile – aggiunge il presidente –. Nel tratto Campi-Osmannoro-Peretola si pongono così su basi concrete i progetti che potranno poi essere attivati sul bando del Ministero, sui fondi che dal 2028 arriveranno attraverso il Fesr, il Fondo europeo per lo sviluppo regionale, o anche con specifici bandi europei del trasporto. La “cura del ferro” che il sistema delle tramvie sta creando a Firenze trova quindi questa ulteriore articolazione anche da Prato a Campi e poi Osmannoro verso Firenze, innovando profundamente la mobilità in tutta l’area della Piana”.

I dettagli del tracciato: dalla stazione di Prato a via Paolieri

La Giunta regionale ad aprile ha dato mandato al competente Settore della Direzione Mobilità, Infrastrutture e Trasporto pubblico locale, a procedere con l’indizione della procedura di evidenza pubblica per l’affidamento. La progettazione è relativa al primo lotto funzionale che collegherà la stazione Fs di Prato e Campi Bisenzio in via Paolieri. Nella progettazione è prevista anche la redazione dello studio di fattibilità del lotto di completamento Campi Bisenzio - Firenze aeroporto di Peretola.

“La progettazione di fattibilità tecnico ed economica consentirà, nelle more dell’istruttoria di finanziabilità del Ministero, di anticipare le fasi autorizzative necessarie per la successiva realizzazione dell’opera, e di approfondire gli aspetti progettuali di fattibilità del secondo lotto Campi - Firenze aeroporto, in un’ottica di graduale e progressiva attuazione dell’intero collegamento. Un’opera prioritaria per il territorio e per tutta la Toscana” afferma l'assessore regionale alle infrastrutture e ai trasporti, Filippo Boni, ricordando così che l’opera, di competenza regionale, è stata candidata sull’Avviso 3 del Mit ai fini della sua programmazione degli interventi finanziabili dallo Stato nel settore del Trasporto rapido di massa.

Fonte: Toscana Notizie


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sabato 20 giugno 2026

Caos Tariffe TPL in Toscana: lo scontro politico su rincari, disservizi e sconti ai pendolari

L'estate 2026 si preannuncia caldissima per il trasporto pubblico locale (TPL) in Toscana. L'annuncio dei primi aumenti tariffari per bus e tramvia, previsti per il mese di agosto, ha scatenato un vero e proprio terremoto politico che vede il governatore Eugenio Giani sotto il fuoco incrociato non solo delle opposizioni, ma anche dei sindaci del territorio e della sua stessa maggioranza in Consiglio Regionale.

Ecco un riepilogo delle posizioni, delle polemiche e delle proposte sul tavolo per mitigare l'impatto sulle tasche dei cittadini e dei pendolari.

La maggioranza boccia il "metodo-Giani" e Autolinee Toscane

All'interno del Consiglio Regionale, l'irritazione per essere stati messi davanti al fatto compiuto è evidente. Durante gli ultimi vertici di maggioranza, i consiglieri hanno pesantemente criticato il governatore Giani e l'assessore ai trasporti Boni per la mancanza di condivisione della scelta.

Al di là del metodo politico, è emerso un verdetto unanime: il servizio di Autolinee Toscane (At) è considerato insufficiente. I rappresentanti del PD (con il capogruppo Simone Bezzini e il vice Andrea Vannucci) chiedono con forza un cambio di passo immediato: basta corse soppresse, più controlli contro l'evasione tariffaria e tempi rapidi per risolvere i disservizi cronici. Francesco Casini (Casa Riformista) ha già invitato l'azienda a riferire direttamente in Commissione Trasporti.

Giani, dal canto suo, difende la linea dell'inevitabilità: l'adeguamento all'inflazione è previsto dal contratto di servizio. Il governatore rivendica inoltre gli sforzi economici fatti dalla Regione, sottolineando che i trasporti rappresentano la seconda voce di bilancio dopo la sanità (144 milioni di euro) e che l'età media dei bus è scesa sensibilmente, passando da 13 a 7 anni.

La rivolta dei Sindaci

I primi cittadini della Toscana (tra cui l'ex presidente di Anci Toscana, Matteo Biffoni, e i sindaci delle principali aree urbane) hanno alzato le barricate. La critica principale riguarda il fatto che le amministrazioni locali si troveranno a gestire il malcontento dei cittadini senza essere state consultate e senza disporre delle risorse necessarie per ripianare i bilanci. Il confronto tra la Regione e i Comuni resta tesissimo, con i sindaci che pretendono garanzie e risorse fresche prima di avallare qualsiasi ritocco ai listini.

Le opposizioni: "Privatizzazione fallimentare"

Le forze di minoranza si scagliano contro le scelte strategiche del TPL toscano.

  • Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) contesta il contratto di servizio ereditato dal passato (vincolato per ancora 5 anni), accusato di aver spinto verso una privatizzazione dannosa che ha smantellato le vecchie aziende provinciali, le quali in molti casi erano in attivo e garantivano standard qualitativi superiori.
  • Il Movimento 5 Stelle (con Luca Rossi Romanelli e Irene Galletti) attacca duramente, sostenendo che l'ingresso del gestore unico privato non ha migliorato il servizio né ridotto i costi, traducendosi solo in disservizi strutturali a fronte di ingenti finanziamenti pubblici.

Le proposte sul tavolo: tutelare pendolari e giovani

Per tentare di spegnere l'incendio e mitigare l'impatto dei rincari sulle famiglie, sono state avanzate diverse proposte che saranno oggetto dei prossimi tavoli di negoziazione:

  • Sconti Isee e Abbonamenti: I consiglieri di AVS chiedono di concentrare i bonus protettivi sulle fasce di reddito più basse e sugli utenti stagionali o annuali.
  • Il "Ticket Turisti" dai parcheggi scambiatori: Dal PD arriva la proposta di reperire nuove risorse per il fondo trasporti aumentando in modo mirato il costo del biglietto per i turisti che utilizzano le linee della tramvia partendo dai nodi strategici di Peretola (aeroporto) o dal parcheggio scambiatore di Villa Costanza.
  • Agevolazioni per i giovani: La maggioranza ha strappato alla giunta la promessa di utilizzare i fondi europei Fesr per garantire sconti dedicati agli utenti under 24.
  • Intervento dei Sindacati: Anche le sigle sindacali chiedono tutele, ricordando che la sicurezza dei lavoratori e la regolarità delle corse devono camminare di pari passo.

La partita resta aperta: il rincaro legato all'inflazione sembra ormai blindato dai contratti, ma la battaglia politica si sposta adesso sui correttivi per proteggere i viaggiatori abituali e costringere il gestore a migliorare un servizio giudicato ancora troppo carente.


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