mercoledì 17 giugno 2026

Aumento Biglietti Tramvia e Bus dal 1° Agosto: il biglietto sale a 2€

Ufficiale: a partire dal 1° agosto 2026 scattano i nuovi adeguamenti tariffari per il trasporto pubblico locale in Toscana, sia su gomma (autobus) che su ferro (tramvia e treni regionali). Si tratta di aggiornamenti annuali obbligatori legati all'inflazione e previsti dai contratti di servizio firmati circa dieci anni fa.

Senza tutele, i meccanismi contrattuali avrebbero fatto scattare un aumento generalizzato del 15% flat su ogni titolo di viaggio. Per limitare l'impatto sui pendolari, la Regione Toscana ha stanziato circa 12 milioni di euro per bloccare i rincari sugli abbonamenti.

Corsa singola a 2 euro: il confronto con l'Italia

Il cambiamento più vistoso riguarda il biglietto urbano singolo, che dopo tre anni fermo a 1,70€ **passerà a 2,00€**.

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha spiegato i motivi della scelta evidenziando come l'adeguamento all'indice FOI (prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati) fosse inevitabile a causa delle tensioni internazionali che hanno gonfiato i costi dell'energia e dei carburanti (Benzina +37%, Gasolio +30%):

"Non potevamo fare altro perché dobbiamo rispettare un contratto sottoscritto circa 10 anni fa che dà al concessionario Autolinee Toscane la possibilità di aumentare le tariffe in base al costo della vita. Il nuovo prezzo è comunque in linea o inferiore rispetto alle altre principali città italiane: a Bologna costa già 2,30€, a Milano 2,20€, a Genova e Torino 2€."
— Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana

Giani ha anche ricordato la contropartita positiva di questo accordo: l'obbligo per il gestore di rinnovare la flotta, che ha già portato su strada oltre 1.000 nuovi autobus riducendo l'età media dei mezzi da 13 a 7 anni (con l'obiettivo di toccare quota 1.500 entro fine anno).

Le misure per salvare gli abbonamenti di bus e tramvia

L'assessore regionale ai trasporti, Filippo Boni, ha dettagliato la distribuzione dei 12 milioni messi a bilancio per frenare l'onda dei rincari ed evitare una stangata per i passeggeri fidelizzati:

  • TPL su gomma (Autobus): L'aumento degli abbonamenti, che da contratto avrebbe dovuto essere del 15%, è stato dimezzato e si attesterà intorno all'8%.
  • Tutele Sociali: Introdotta la totale gratuità per i bambini sotto gli 11 anni, l'esclusione dai rincari per gli studenti under 26 che risiedono nelle zone più distanti e, novità assoluta, la possibilità di rateizzare l'abbonamento in 4 rate.

Per discutere ulteriori forme di agevolazione e concertazione con i territori, è già stata convocata la conferenza permanente del trasporto pubblico insieme agli enti locali per il prossimo 21 luglio.

TPL su Ferro: cosa cambia per i treni regionali

Per quanto riguarda i treni regionali, la Regione ha stanziato circa 2 milioni di euro specifici.

Grazie a questa copertura, **l'aumento per gli abbonamenti ferroviari viene totalmente azzerato**: pendolari e studenti non pagheranno un centesimo in più. Il rincaro (pari al tasso inflattivo cumulato di circa il 5%) colpirà esclusivamente i biglietti per la corsa singola.

Anche nel settore ferroviario i contratti in vigore comprendono gli investimenti per il parco mezzi, che sta portando a regime l'introduzione di 70 nuovi treni regionali.

Fonte ufficiale: Toscana Notizie


E voi cosa ne pensate di questo adeguamento? Trovate corretta la scelta di caricare i rincari solo sui biglietti singoli per salvare gli abbonamenti dei pendolari? Dite la vostra nei commenti qui sotto!

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