martedì 9 giugno 2026

Tramvia, addio alla stoffa: in Consiglio Comunale l'annuncio dei nuovi sedili in plastica dura


La rincorsa alle segnalazioni e il dibattito accesissimo delle ultime settimane sul decoro interno dei Sirio hanno finalmente trovato una risposta ufficiale direttamente da Palazzo Vecchio. Durante l'ultima seduta del Consiglio Comunale, che abbiamo seguito online, è arrivata la svolta che tantissimi passeggeri chiedevano a gran voce: la tramvia di Firenze dice definitivamente addio ai sedili in stoffa.

Rispondendo a un'interrogazione specifica (question time) presentata dal consigliere Guglielmo Mossuto (Lega), l'assessore alla tramvia Andrea Giorgio ha annunciato il via libera a un piano radicale di sostituzione delle sedute, accelerato proprio dal boom di proteste e foto di sedili macchiati o degradati circolate in rete nell'ultimo periodo.

Arrivano i sedili in plastica dura: ecco il piano di Gest

L'amministrazione comunale ha confermato di aver formalmente richiesto a Gest un intervento risolutivo. Il gestore del servizio ha risposto sviluppando un vero e proprio prototipo di sedile in plastica dura, progettato specificamente per essere resistente, antivandalismo e, soprattutto, infinitamente più facile da lavare e igienizzare rispetto all'attuale rivestimento in tessuto blu.

La transizione avverrà su due binari paralleli:

  • Sui nuovi tram: Tutti i futuri mezzi che entreranno in servizio a Firenze (a partire da quelli per le linee in costruzione) nasceranno già con le sedute in plastica di nuova generazione.
  • Sui tram attuali: Per i Sirio già in circolazione sulle linee T1 e T2  è stato predisposto un piano di richiamo e sostituzione. I lavori sui mezzi più vecchi inizieranno già nelle prossime settimane, procedendo a blocchi per non intaccare le frequenze del servizio.

Igiene e sicurezza per 45 milioni di passeggeri

Durante la comunicazione in aula, l'assessore Giorgio ha voluto sottolineare un dato impressionante che noi di Firenze: Nascita di una tranvia ripetiamo spesso per far capire la portata del servizio: nel solo 2025 il sistema tranviario fiorentino ha trasportato la bellezza di 45 milioni di passeggeri.

Con volumi di utenza così mastodontici, aggravati purtroppo da isolati ma costanti episodi di inciviltà, il tessuto si è dimostrato un materiale non più sostenibile nel lungo periodo. Il passaggio alla plastica dura punta a tutelare la qualità del viaggio, garantendo standard igienici all'altezza di una grande città europea. Monitoreremo da vicino l'ingresso in linea dei primi prototipi nelle prossime settimane per darvi le nostre impressioni dal vivo.

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