Linea 3.2.2 Libertà-Rovezzano: il nuovo piano per salvare il verde a Campo di Marte
Il progetto per la futura tratta tramviaria che collegherà Piazza della Libertà a Rovezzano si aggiorna con una variante significativa. Palazzo Vecchio ha infatti presentato un piano d'intervento mirato a tutelare il patrimonio arboreo del quartiere 2, con particolare attenzione all'anello che circonda il Campo di Marte.
La soluzione tecnica: binari "galleggianti" per proteggere le radici
La vera novità del progetto riguarda la modalità costruttiva lungo viale Fanti, viale Malta e viale Mamiani. Per evitare di danneggiare gli apparati radicali dei filari storici, la sede tramviaria verrà rialzata di circa 20-30 centimetri rispetto al piano stradale attuale.
Questa scelta permette di:
Ridurre la profondità degli scavi, evitando interferenze critiche con il sottosuolo.
Preservare la salute delle piante, limitando i cantieri invasivi a ridosso dei tronchi.
Salvaguardare circa il 72% degli alberi esistenti lungo il tracciato.
Gli unici abbattimenti previsti saranno concentrati nelle aree destinate alle nuove fermate, ma il Comune ha già assicurato che ogni albero rimosso verrà sostituito con nuove piantumazioni nelle zone limitrofe.
La rivoluzione della viabilità attorno al "Franchi"
L'arrivo dei binari porterà con sé una profonda riorganizzazione del traffico nella zona dello stadio. L'area passerà da una circolazione a doppio senso a un sistema di senso unico in direzione antioraria.
Il cambiamento coinvolgerà diverse arterie del quartiere, tra cui:
Via Frusa
Via Milazzo
Via Calvi
Questa nuova configurazione dei flussi è pensata per snellire il traffico veicolare e fare spazio alla sede protetta del tram, riducendo i punti di conflitto tra auto e mezzi pubblici.
Il commento dell'amministrazione
Secondo l'assessore alla mobilità Andrea Giorgio, l'obiettivo prioritario è stato trovare un punto di equilibrio tra la necessità di un'infrastruttura moderna e il rispetto del paesaggio urbano. Con questo nuovo assetto, la tramvia non viene vista solo come un mezzo di trasporto, ma come un'opportunità di riqualificazione ambientale per Campo di Marte.
Fonte notizia: Firenze e dintorni

Nessun commento:
Posta un commento