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| Fonte foto: Corriere Fiorentino |
Ponte "Caterina e Nadia Nencioni": countdown per l’apertura a giugno
FIRENZE, 12 aprile 2026 – A poco più di un mese dal varo "show" che ha tenuto migliaia di fiorentini con il naso all’insù, il nuovo ponte sull’Arno che collega Bellariva (Lungarno Colombo) al parco dell’Anconella (via di Villamagna) entra nella sua fase conclusiva. L'infrastruttura, ufficialmente intitolata alle sorelline Nencioni – vittime della strage dei Georgofili – dopo un partecipatissimo sondaggio cittadino, è oggi il simbolo del progresso della Linea 3.2.1 della tramvia (Libertà-Bagno a Ripoli).
Lo stato del cantiere al 12 aprile
Dopo il posizionamento dell'impalcato metallico da 140 metri avvenuto a fine febbraio, i lavori sono proseguiti a ritmo serrato per completare la struttura.
Finiture strutturali: È stato completato il montaggio del cosiddetto "becco" finale e sono in corso le operazioni di saldatura definitiva e protezione anticorrosione del materiale (acciaio Corten).
Impiantistica e asfaltatura: In queste settimane le squadre sono impegnate nella posa dei sottoservizi (tubazioni per acqua e gas, fibra ottica) che corrono all'interno o al di sotto della carreggiata. A breve inizieranno le operazioni di impermeabilizzazione per procedere poi con la stesa del manto stradale.
Aree verdi e banchine: Sulla sponda dell'Anconella sono già visibili i primi interventi per la nuova banchina di attracco per i mezzi fluviali e la riconfigurazione dei percorsi ciclopedonali che collegheranno il ponte direttamente ai viali del parco.
Viabilità e tempi di consegna
L'assessore alla mobilità ha confermato che l'obiettivo resta l'apertura al traffico veicolare e ciclopedonale per l'inizio di giugno 2026. L'opera è considerata fondamentale non solo per i residenti, ma come perno logistico per alleviare il traffico nel quadrante sud-est della città durante il completamento degli altri cantieri PNRR.
"Il ponte Nencioni non è solo un'opera ingegneristica che mancava da 45 anni (dal viadotto di Varlungo), ma è un segno di memoria viva che unisce le due sponde della città," ha dichiarato l'amministrazione comunale durante gli ultimi sopralluoghi.
Prossime tappe
Entro la fine di aprile è previsto il collaudo statico, durante il quale pesanti autoarticolati testeranno la resistenza della struttura prima del via libera definitivo. Restano da completare le barriere di sicurezza e l'illuminazione a LED, progettata per minimizzare l'impatto visivo sul paesaggio fluviale.
Curiosità: Il nome delle sorelline Nencioni ha staccato nettamente nelle preferenze dei cittadini altre figure illustri come Tina Anselmi e Rita Levi Montalcini, confermando quanto la ferita dei Georgofili sia ancora profonda nel cuore di Firenze.

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