🌳 Alberi e Tram: il Tribunale dà ragione a GEST. Il Comune deve risarcire i danni
Il Tribunale Civile di Firenze ha emesso una sentenza destinata a far discutere: Palazzo Vecchio è responsabile per i danni causati dalla caduta di un albero sulla linea T1 della tramvia durante il fortunale dell'agosto 2022. Nonostante il Comune abbia invocato l'eccezionalità del maltempo, i giudici hanno stabilito che la manutenzione preventiva è un obbligo inderogabile.
📍 L'evento: Agosto 2022
Durante la violenta tempesta che colpì le Cascine il 18 agosto 2022, una pianta di grandi dimensioni precipitò sui binari della tramvia, bloccando il servizio per ore e danneggiando l'infrastruttura. GEST aveva chiesto un risarcimento di circa 60.000 euro.
⚖️ La sentenza: Perché il Comune è responsabile?
La giudice Alice Croci ha respinto la tesi del "caso fortuito" (l'evento imprevedibile e inevitabile) mossa dall'amministrazione, basandosi su tre punti chiave:
Dovere di Custodia: Il Comune è il proprietario e "custode" del verde pubblico e delle strade. Ha l'obbligo di monitorare costantemente la stabilità delle piante per evitare pericoli a terzi.
Il "Grado C" (Il fattore decisivo): Già un anno prima del crollo, quell'albero era stato classificato in Classe C. Significa che la pianta presentava già difetti significativi e una stabilità ridotta. Il Comune, quindi, sapeva che il rischio di cedimento era concreto.
Maltempo non scusante: Secondo il Tribunale, il vento forte non è stato l'unica causa del crollo. Se la manutenzione fosse stata eseguita correttamente su una pianta già giudicata "fragile", l'incidente si sarebbe potuto evitare.
💰 Cosa succede ora?
La sentenza attuale è parziale: stabilisce la colpa del Comune, ma non ancora l'importo esatto del risarcimento. Il processo proseguirà ora con i periti tecnici che dovranno quantificare con precisione:
I costi di ripristino della linea.
Il danno economico dovuto al mancato esercizio (i tram rimasti fermi).

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