martedì 31 dicembre 2024

Comunicato GEST: Dal 27 è iniziato ufficialmente il pre-esercizio. Dal 2 gennaio la fermata Unità della #TramviaFi non più operativa

Il 27 dicembre 2024 è iniziato il pre-esercizio della Linea T2 Peretola-San Marco. Prima di aprire le porte ai passeggeri la tramvia effettua 20 giorni di esercizio a “porte chiuse”, simulando l’attività da Fortezza a San Marco.

Il via libero al pre-esercizio è stato dato dalla Commissione del Ministero (ANSFISA) dopo aver verificato l’infrastruttura e la documentazione tecnica, fissando tempi e modalità. 

Si ricorda che dal 2 gennaio la fermata Unità non sarà servita e che i passeggeri della T2 da Aeroporto, diretti in centro, potranno scendere alle fermate Valfonda, Alamanni e Fortezza.

Durante il pre-esercizio le fermate della nuova tratta non saranno operative se non per le verifiche necessarie in questa fase di TEST.

A cosa serve il pre-esercizio 

Il pre-esercizio serve a eseguire tutte le verifiche e i controlli sul funzionamento dell’intera infrastruttura e di tutti gli apparati tecnologici. Avvio e durata del pre-esercizio sono fissati dall’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (Ansfisa) del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dopo aver testato il funzionamento dell’infrastruttura ed esaminato la documentazione relativa alle caratteristiche degli impianti e delle risultanze dei test eseguiti.  

Il pre-esercizio durerà 20 giorni, estensibili in caso di esito non positivo. Durante il pre-esercizio tutti gli autisti di GEST devono poter girare per prendere familiarità con la linea. In questa fase i regolatori in sala radio verificano i tempi di percorrenza e i manutentori visionano gli impianti per comprendere i tipi di intervento da effettuare e la gestione di eventuali emergenze.  

All’attuale Linea T2, che copre la tratta Peretola-Unità, si aggiungeranno sei fermate, allungando la tratta di circa 5 km tra andata e ritorno. I tempi di percorrenza previsti, in totale da Peretola a San Marco, sono di circa 35 minuti, con circa 800 corse al giorno.

Fonte testo e foto: GEST   


lunedì 30 dicembre 2024

Gest appende i cartelli: "Fermata non attiva - prove in corso" sulle fermate #VACS della T2 della #TramviaFi

Il prolungamento della linea T2 VACS in fase di test hanno subito un intoppo iniziale. Nonostante la linea fosse in fase di pre-esercizio, con tram in circolazione e orari regolari, alcuni turisti si sono ritrovati a attendere invano il tram, ingannati dalla simulazione del servizio pubblico.

Solo dopo le prime segnalazioni di disagio, sono stati affissi i cartelli che indicano chiaramente “Fermata non attiva prove in corso” (solo però in lingua italiana).

La ragione di questa incomprensione risiede nella simulazione del servizio pubblico durante il periodo di test: orari, annunci automatici e tram in circolazione. Tuttavia, i convogli viaggiano a porte chiuse per consentire una valutazione accurata del sistema prima dell'apertura al pubblico.

Fonte notizia e foto: Repubblica Firenze

domenica 29 dicembre 2024

Display e altoparlanti ingannano i turisti che vorrebbero salire nel tratto #VACS della #TramviaFi


 La fase di pre-esercizio della linea T2 di Firenze ha evidenziato la necessità di un'attenta valutazione degli aspetti tecnici e organizzativi per garantire un'efficace comunicazione con il pubblico.

L'assenza di cartelli informativi chiari e visibili nelle fermate e sui tram stessi ha generato confusione e disorientamento soprattutto tra i turisti, ignari della fase di pre-esercizio.

Annunci contraddittori alle fermate: sia i display che gli altoparlanti annunciavano l'arrivo del convoglio, senza specificare che il servizio era in fase sperimentale senza passeggeri a bordo. 

Sarebbe opportuno l'esposizione di cartelli fissi alle fermate, magari multilingue, che spieghino la corrente fase di collaudo dove il servizio non è aperto al pubblico.

Fonte della notizia e della foto: Repubblica Firenze 

venerdì 27 dicembre 2024

#TramviaFi #VACS: Ci siamo? Obiettivo 20 gennaio

La linea tramviaria VACS di Firenze, dopo numerosi ritardi, è finalmente pronta ad entrare in servizio. Le ultime fasi di collaudo sono in corso e si prevede l'inizio dell'esercizio commerciale entro la fine di gennaio 2025. L'amministrazione comunale sta lavorando per ottimizzare la viabilità nella zona e per avviare i lavori della prossima linea tramviaria.

Entrata in servizio: La data prevista per l'inizio del servizio passeggeri è il 20 gennaio 2025. Sarà interessante monitorare se questa scadenza verrà rispettata e se si verificheranno eventuali disservizi iniziali.

Impatto sulla viabilità: L'integrazione della tramvia VACS nel sistema di trasporto pubblico fiorentino potrebbe generare cambiamenti significativi nella viabilità, soprattutto nella zona di piazza della Libertà. Sarà fondamentale valutare l'efficacia delle misure adottate per minimizzare i tempi di attesa e garantire la fluidità del traffico.

Avvio dei lavori per la linea 3.2.1: L'amministrazione comunale ha annunciato l'imminente avvio dei lavori per la nuova linea tramviaria che collegherà Libertà con Bagno a Ripoli. 

Soddisfazione dell'amministrazione: L'assessore alla mobilità, Andrea Giorgio, ha espresso soddisfazione per il completamento dei lavori e per le misure adottate per migliorare la viabilità. 

#TramviaFi non-stop la notte di Capodanno

 

Fonte foto: GEST

TRASPORTO PUBBLICO E PARCHEGGI 

Il Comune ha chiesto ad Autolinee Toscane un servizio aggiuntivo dalle 20,30 di martedì alle 2,30 di mercoledì per favorire la partecipazione agli eventi in programma con l’utilizzo dei mezzi pubblici.  

Si tratta di un servizio straordinario che prevede la presenza parziale di cinque linee (6, 11, 14, 17 e 23) che percorreranno solo una parte degli itinerari consueti con una frequenza ridotta. La linea 6 farà il tratto Novelli-Stazione SMN, la linea 11 solo per il tratto Galluzzo La Gora-Stazione SMN (non prosegue per Salviatino), la linea 14 Il Girone-Stazione SMN, la linea 17 viale Verga-via Boito e la linea 23 Sorgane-piazza Mattei (non prosegue per T2 Guidoni). Per quanto riguarda la tramvia, i tram viaggeranno non stop sulle linee T1 e T2 con il consueto orario festivo.

Fonte testo: Comune di Firenze

martedì 24 dicembre 2024

Per la linea 4.2 della #TramviaFi i soldi per la variante ce li mette il comune di Campi, dice il sindaco Tagliaferri

Fonte immagine: Il Reporter

Il primo cittadino di Campi Bisenzio, Andrea Tagliaferri, ha confermato che l'amministrazione comunale si farà carico dei costi aggiuntivi necessari per realizzare la variante alla linea tramviaria 4.2. Questa nuova tratta, che prevede il passaggio per via San Giusto e via Masaccio, è stata oggetto di un'interrogazione presentata in consiglio comunale dal Partito Democratico.

La scelta di questa variante, rispetto al tracciato originario che avrebbe portato il tram in piazza Aldo Moro, comporta un aumento di spesa stimato in circa 3.200.000 euro. A questa cifra si aggiungono le voci relative alla progettazione (414.000 euro) e alle indennità di esproprio (511.000 euro).

"Nonostante questi costi aggiuntivi - ha dichiarato il sindaco - i tempi previsti per la realizzazione della linea non subiranno modifiche significative. Una valutazione più precisa sarà possibile dopo la Conferenza dei servizi, prevista per il prossimo mese. L'amministrazione comunale di Campi Bisenzio è determinata a portare a termine questo importante progetto, e si impegna a reperire le risorse necessarie".

Anche l'assessore alla mobilità del Comune di Firenze, Andrea Giorgio, ha ribadito che i costi extra legati alla variante sono a carico di Campi Bisenzio. "I ritardi nella progettazione della linea 4.2 sono dovuti esclusivamente alle procedure di approvazione del progetto da parte dell'amministrazione comunale di Campi. Firenze non si farà carico di costi aggiuntivi legati a scelte progettuali che riguardano esclusivamente il territorio di Campi Bisenzio".

Il consigliere comunale Lorenzo Loiero ha sottolineato l'urgenza di trovare le risorse necessarie per finanziare la variante, evidenziando l'importanza di non perdere un'opera così strategica e i finanziamenti del PNRR che ne garantiscono la realizzazione.

Fonte notizia: La Nazione Firenze

lunedì 23 dicembre 2024

Soddisfazione di Giani per l'approvazione della #TramviaFi per le Piagge. Nel futuro anche una linea Prato-Campi Bisenzio

Fonte immagine: Firenze055

E’ una notizia molto importante per la realizzazione di un’opera per la quale insieme al Comune di Firenze e al Comune di Campi Bisenzio ci siamo spesi tanto nella fase in cui con il ministro alle infrastrutture Enrico Giovannini decidemmo di investire le risorse PNRR destinate alla Toscana per la realizzazione dei due lotti che consentano da Porta a Prato in prospicenza della stazione Leopolda di arrivare col tram prima alle Piagge e, nel secondo lotto, dalle Piagge a Campi Bisenzio”.

Esprime la propria soddisfazione il presidente Eugenio Giani alla notizia del via libera arrivato dal Cipe al progetto definitivo della linea tranviaria  4.1 Leopolda – Piagge, che collega Porta al Prato all’area delle Piagge. 

“E’ indubbio  - prosegue Giani - che l’impegno del Comune di Firenze in queste ultime settimane per dettagliare meglio i contorni del progetto, e l’importanza stessa della linea tranviaria, hanno portato al risultato del completo finanziamento e ora ci coordineremo per dare a questi lavori il carattere di una vera e propria nuova mobilità e viabilità che, sia attraverso il tram, sia attraverso le strade che completano l’asse direzionale, copra un percorso che diventa di forte aiuto per il traffico, assorbendo una parte di mobilità trasporto pubblico e viabilità stradale oggi interamente concentrate da via Pistoiese a via Baracca su via Ponte alle Mosse - Porta a Prato con inevitabili congestioni”.

“La notizia della delibera del Cipe  - quindi prosegue il presidente - è stata accolta ieri molto bene dal Collegio di Vigilanza che vede presenti tutti i Comuni metropolitani interessati dalle opere di viabilità nonché Prato, perché accanto all’intervento “Leopolda – Piagge” si sta avanzando nella realizzazione della tranvia per Bagno a Ripoli, nella progettazione definitiva della prosecuzione della linea 2 da Peretola a Sesto Fiorentino, nella predisposizione degli interventi di allungamento della linea 3 Fortezza da Basso – Careggi , nella definizione del progetto preliminare da Prato a Villa Montalvo a Campi Bisenzio. La tranvia veloce in sede propria che tanto effetto benefico sta avendo per Firenze, si trasformerà sempre di più in una rete metropolitana tale da coinvolgere la piana fiorentina e le colline a sud, nonché il tratto da Prato a Firenze con i comuni intermedi”. 

“A progetti ultimati, la rivoluzione della mobilità e l’incentivo del trasporto pubblico – conclude Giani - , riceveranno un decisivo input per la sostenibilità della mobilità urbana nell’area più popolata della Toscana.

Alla riunione del Collegio di Vigilanza hanno dato il loro fattivo contributo, e li ringrazio,  oltre all’assessore regionale Stefano Baccelli, l’assessore alla mobilità del Comune di Firenze Andrea Giorgio, il sindaco di Campi Andrea Tagliaferri, la vicesindaca di Sesto Fiorentino Claudia Pecchioli,  il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti e  l’assessore di Prato Marco Sapia”.

Fonte testo: Toscana Notizie 

sabato 21 dicembre 2024

Ristori per gli esercizi commerciali danneggiati dai lavori della #TramviaFi per Bagno a Ripoli. Inizio lavori linea 3, dopo fine pre-esercizio della #VACS

Fonte immagine: Nove da Firenze

Il Comune di Firenze ha annunciato nuove misure a sostegno delle attività commerciali ubicate lungo il percorso della futura linea tramviaria per Bagno a Ripoli. La sindaca Funaro ha infatti comunicato l'introduzione di sgravi sulla TARI al fine di mitigare i disagi legati ai lavori. Per quanto concerne l'avvio dei cantieri, l'Amministrazione comunale ha stabilito che questi prenderanno il via solo a seguito dell'inaugurazione della variante al centro storico, prevista dopo l'Epifania. Tale decisione è stata presa al fine di evitare sovrapposizioni con il pre-esercizio della nuova infrastruttura e di minimizzare i disagi per la cittadinanza.

Fonte notizia: La Repubblica Firenze

La #TramviaFi linea 4.2 a Campi Bisenzio: un progetto divisivo

Fonte immagine: Prima Firenze

Le sorti della linea tramviaria 4.2, destinata a collegare Firenze a Campi Bisenzio, sono appese a un filo. Al centro della disputa, un cambio di tracciato voluto dalla nuova amministrazione comunale di Campi Bisenzio, guidata dal sindaco Andrea Tagliaferri.

La svolta elettorale e il nuovo tracciato

Già durante la campagna elettorale, il comitato di piazza Aldo Moro aveva sollevato perplessità sul progetto iniziale, chiedendo di spostare il capolinea. Con l'elezione di Tagliaferri, la nuova giunta ha deciso di accoglierne le richieste, modificando l'ultimo tratto della linea e spostando i binari da piazza Aldo Moro a via San Giusto.

Le proteste dei residenti e la crisi della maggioranza

Tuttavia, questa scelta ha innescato una serie di proteste da parte dei residenti di via San Giusto, che hanno evidenziato le criticità del nuovo tracciato: una strada più stretta, un forte impatto sulle abitazioni e la necessità di espropri. Le tensioni hanno portato a uno scossone politico, con i Cinque Stelle che hanno lasciato la maggioranza mentre i dem, dall'opposizione insistevano nel mantenere il tracciato originale, arretrando leggermente il capolinea.

Il costo della variante e la presa di posizione di Regione e Comune di Firenze

Il cambio di tracciato ha un costo stimato in circa 5 milioni di euro, un onere che Regione e Comune di Firenze si rifiutano di sostenere. Durante un recente incontro, i due enti hanno ribadito che, se Campi Bisenzio vuole procedere con la variante, dovrà finanziarla autonomamente.

Una cronologia degli eventi

  • Prima della campagna elettorale: Il comitato di piazza Aldo Moro esprime le prime perplessità sul progetto iniziale.
  • Elezioni comunali a Campi Bisenzio: Vittoria di Andrea Tagliaferri e della sua lista.
  • Nuova amministrazione: Decisione di modificare il tracciato della tramvia.
  • Proteste dei residenti: Nasce un comitato contro il nuovo tracciato.
  • Crisi politica: I Cinque Stelle abbandonano la maggioranza.
  • Presa di posizione di Regione e Comune di Firenze: Rifiuto di finanziare la variante.

Le incognite sul futuro del progetto

La situazione è complessa e incerta. Da un lato, l'amministrazione campigiana è determinata a portare avanti il nuovo tracciato, ma dall'altro si trova a dover affrontare le proteste dei cittadini, la crisi politica e la mancanza di finanziamenti. Inoltre, la variante comporterebbe un allungamento dei tempi di percorrenza e rischierebbe di compromettere il rispetto delle scadenze imposte dal PNRR.

Conclusioni

Il progetto della tramvia di Campi Bisenzio è diventato un caso emblematico delle difficoltà che possono insorgere nella realizzazione di grandi opere pubbliche. Le scelte politiche, le pressioni dei cittadini e le esigenze di bilancio si intrecciano, dando vita a un quadro complesso e in continua evoluzione.

venerdì 20 dicembre 2024

#TramviaFi - via libera del Cipess al progetto della linea 4.1 Leopolda-Le Piagge

Fonte immagine: Il Reporter

Buone notizie per la linea tranviaria Leopolda-Le Piagge. Ieri è arrivato l’atteso via libera del progetto definitivo da parte del Cipess: a inizio gennaio potranno quindi iniziare la progettazione esecutiva e successivamente i cantieri, con l’obiettivo di terminare i lavori contestualmente a quelli della prosecuzione Le Piagge-Campi Bisenzio nel 2026. 

“Siamo soddisfatti di questo risultato, è un passaggio importante perché ci consente di dare avvio alla progettazione esecutiva della linea 4.1 Leopolda Piagge che è un tassello cruciale della rete tranviaria cittadina. - dichiara la sindaca Sara Funaro - Il via libera del Cipess sblocca finalmente la realizzazione di questa infrastruttura fondamentale e di fatto anche la riqualificazione di un’intera parte di città, permettendo di dare il via anche a importanti opere connesse legate a tutta la viabilità delle Piagge. Possiamo in questo modo mantenere alta l’attenzione che abbiamo dato e stiamo dando alla zona delle Piagge. Qui infatti sono già in corso molte progettualità che hanno consentito un cambio di passo, penso a servizi come la Casa della salute, ora possiamo andare a dare risposte concrete anche sul fronte del trasporto pubblico e continuare il percorso di sviluppo di quest’area. Proseguiamo il nostro impegno per una mobilità sempre più efficiente e sostenibile”.

“E’ un passo importante, atteso da anni – ha detto l’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio - finalmente il Cipess da Roma ha dato l’ok al progetto - dopo due anni - e sbloccato le risorse. Il progetto va quindi avanti, ora possiamo far partire le procedure per avviare i lavori. Per noi questa linea è un progetto strategico, perché connetterà una nuova parte della città tra la Leopolda e le Piagge, servendo decine di migliaia di persone per poi proseguire successivamente con la 4.2 verso Campi. Diminuirà il traffico e l’inquinamento e inoltre sarà collegata a importanti investimenti sulla viabilità: dalla Pistoiese-Rosselli ai parcheggi scambiatori, fino a una nuova viabilità alle Piagge. Un altro pezzo di città si trasformerà, siamo pronti a partire con questa sfida”. 

Con l’approvazione di ieri da parte del Cipess si mette fine a una lunga attesa. Il progetto definitivo della linea 4.1 infatti era stato inviato a Roma nel dicembre 2022 proprio per questo passaggio. I molti mesi trascorsi senza nessun riscontro hanno tra l’altro comportato il decurtamento di una quota del finanziamento, che tuttavia non è fondamentale alla realizzazione dell’infrastruttura. Adesso finalmente l’accelerata: all’inizio dello scorso novembre sono stati rilasciati i nulla osta tecnici ed economici e ieri è arrivata anche l’approvazione del progetto definitivo. A seguito del definanziamento deciso da Roma di oltre 27 milioni di euro già assegnati, l’Amministrazione ha deciso di stralciare dall’intervento il materiale rotabile, ovvero l’acquisto previsto di 8 tram, per il cui finanziamento il Comune di concerto con la Regione parteciperanno al prossimo bando ministeriale. 

In questo modo si può procedere velocemente alla realizzazione della parte infrastrutturale, vale a dire la linea tranviaria e le opere connesse. 

Per quanto riguarda i tram mancanti, per i tecnici la linea potrebbe essere messa in esercizio anche con i convogli utilizzati per le altre linee insieme agli 8 che arriveranno con la 4.2.

Comunque, a gennaio sarà pubblicato un nuovo bando di finanziamenti ministeriali e l’Amministrazione parteciperà, con l’ok della Regione Toscana - oltre che per chiedere risorse sul prolungamento Careggi- Meyer e per il secondo lotto della linea per Sesto - per ottenere i fondi per acquistare i tram. 

La prospettiva è quindi di avere la flotta al completo per l’entrata in esercizio della linea, previsto a fine del 2026. 

I prossimi passaggi 

I tempi potranno essere molto rapidi perché non c’è bisogno di bandire una nuova gara, perché quella già aggiudicata relativa alla progettazione e realizzazione della 4.2 prevedeva l’opzione anche per la 4.1 (appalto integrato). 

Quindi a inizio gennaio sarà avviata la progettazione esecutiva che, in questa prima fase, sarà coperta con la quota comunale dei finanziamenti. L’esecutività del provvedimento del Cipes scatta infatti dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e quindi saranno necessari un paio di mesi. Dopo di che sarà attivata anche l’opzione della gara relativa alla realizzazione dell’infrastruttura 

Qualche informazione sulla linea 4.1

La linea 4.1 Leopolda - Piagge si sviluppa tra la zona di Porta al Prato e l’area delle Piagge. Il tracciato si interconnette con Linea 1 in corrispondenza della fermata Porta al Prato - Leopolda su viale Fratelli Rosselli e si estende poi lungo l’attuale sedime ferroviario della linea Firenze-Empoli (per la quale è già stata prevista la cessazione del servizio ferroviario) fino alla ex Stazione delle Cascine; dopo aver sottoattraversato il viadotto dell’Indiano e la sede ferroviaria proveniente da Firenze Rifredi, il tracciato raggiunge la zona di via Piemonte per poi svilupparsi parallelamente al canale della Goricina fino alla zona della stazione ferroviaria delle Piagge, dove è previsto il capolinea e la connessione con la futura estensione verso Campi Bisenzio. 

La linea si sviluppa per circa 6,3 km, di cui circa metà lungo l’attuale sede ferroviaria Leopolda-Cascine e circa metà in sede prioritaria di nuova realizzazione. Lungo il tracciato sono previste 13 fermate. Spesa totale poco meno di 230 milioni di euro (200 senza i tram). 

Nella gara rientrano anche la progettazione esecutiva e la costruzione della viabilità di collegamento tra via Pistoiese e viale Fratelli Rosselli (che scaricherà in modo significativo i volumi di traffico che attualmente utilizzano la direttrice di via Baracca), quella di ricucitura nel quartiere delle Piagge (che alleggerirà invece via Pistoiese), il nuovo parcheggio scambiatore all’Indiano a servizio della nuova linea (270 posti) e quello più piccolo in zona Piagge di 33 posti. Per le opere di viabilità è previsto un investimento di oltre 59 milioni di euro.

Fonte testo: Comune di Firenze

sabato 14 dicembre 2024

#TramviaFi - l’inaugurazione della #VACS slitta a gennaio

Fonte immagine: Nove da Firenze

Nuova tramvia Vacs: un Natale senza regalo

I fiorentini dovranno attendere ancora un po' prima di poter usufruire della nuova linea tramviaria Vacs. A causa di una serie di intoppi tecnici riscontrati durante le prove finali, l'inaugurazione, inizialmente prevista per le festività natalizie, è stata posticipata ai primi di gennaio.

Quali sono i problemi?

Il principale ostacolo riguarda la sincronizzazione dei semafori lungo il percorso della tramvia. Questo problema ha causato notevoli disagi alla circolazione durante le prove, con lunghe code e rallentamenti in diverse zone della città. Inoltre, si sono verificati alcuni guasti tecnici, come un'interruzione dell'alimentazione elettrica in corrispondenza dell'ospedale di Careggi.

Cosa significa per i cittadini?

Il rinvio dell'inaugurazione comporterà inevitabilmente dei disagi per i cittadini, soprattutto per coloro che utilizzano i mezzi pubblici per spostarsi in centro. Durante il periodo di pre-esercizio, che durerà almeno 20 giorni, la tramvia circolerà senza passeggeri, ma continuerà a influenzare la viabilità.

Quando potremo finalmente salire a bordo?

Secondo le ultime stime, la Vacs entrerà in servizio regolare a partire dai primi giorni di gennaio. Tuttavia, le date potrebbero subire ulteriori variazioni in base all'esito delle prove finali e alla risoluzione dei problemi tecnici.

Perché così tanti ritardi?

I ritardi nell'attivazione della nuova linea tramviaria sono dovuti a una combinazione di fattori, tra cui la complessità dell'infrastruttura, la necessità di effettuare numerosi test e la volontà di garantire la massima sicurezza e affidabilità del servizio.

venerdì 13 dicembre 2024

#TramviaFi - aperto il tavolo di confronto con le ditte per ottimizzare i tempi semaforici e minimizzare l’impatto della #VACS

Fonte immagine: MET

Individuare accorgimenti per minimizzare l’impatto del pre-esercizio e poi della fase a regime della VACS sulla viabilità ottimizzando i tempi semaforici che regolano il passaggio della tramvia sugli incroci stradali. È questo l’obiettivo del tavolo di confronto convocato dall’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio. Oggi pomeriggio si è tenuta la prima riunione, durata molte ore, e a cui hanno partecipato oltre all’assessore Giorgio, i tecnici del Comune e di Firenze Smart, i rappresentanti di Tram spa, di Gest, della direzione lavori (Architecna) e delle ditte che si occupano in specifico della parte impiantistica e dei semafori. 

Nell’incontro di oggi è stato individuato un metodo di lavoro congiunto fra il gestore dei semafori cittadini (Firenze Smart) e le ditte che realizzano il sistema di segnalamento tramviario e semaforico, in modo da ottimizzare il funzionamento degli impianti sin dalle fasi di pre-esercizio e nella fase a regime. Sulla base di quando visto nelle prove dei giorni scorsi sono state definite delle migliorie (difficili da individuare senza le prove dal vero) per ottimizzare in particolare gli impianti degli incroci Strozzi-Lavagnini, Libertà-Cavour e Matteotti-La Marmora, che saranno implementate nei prossimi giorni, prima della ripresa del pre-esercizio.

Da domani, inoltre, è attivato un tavolo tecnico di confronto, per sia definire soluzioni generali che specifiche, potendo intervenire diversamente in diverse fasce orarie e in diverse zone della città. Una analisi complessiva quindi che riguarderà ogni incrocio e fermata.

Fonte testo: Comune di Firenze

#TramviaFi - la commissione ministeriale chiede un pre-esercizio per la #VACS di 20 giorni

Fonte foto: Il Reporter

La commissione del Ministero (ANSFISA) al termine delle prove, con l’ultima effettuata oggi, sulla linea tranviaria VACS ha stabilito in 20 giorni la durata del pre-esercizio e chiesto l’adempimento di alcune prescrizioni. 

Gli interventi propedeutici al pre-esercizio saranno completati dalle ditte tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima.  Dopo di che prenderà il via il pre-esercizio che andrà avanti per almeno 20 giorni in cui, come da protocolli, saranno eseguite tutte le verifiche e i controlli sul funzionamento dell’intera infrastruttura e di tutti gli apparati tecnologici.  Al termine del pre-esercizio prima dell’entrata in funzione sarà necessario il rilascio dell’autorizzazione all’esercizio da parte della Regione Toscana. Durante il pre-esercizio, tutti gli autisti di GEST devono poter condurre il tram per prendere familiarità con la linea. In questa fase i regolatori in sala radio verificheranno i tempi di percorrenza e i manutentori visioneranno gli impianti per comprendere i tipi di intervento da effettuare e la gestione di eventuali emergenze.

“Prendiamo atto delle tempistiche stabilite dalla commissione ministeriale – commenta l’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio – e lavoreremo perché tutto avvenga con il minor impatto possibile per la cittadinanza nel periodo delle festività natalizie. Proprio per minimizzare il più possibile l’effetto sulla viabilità della nuova linea abbiamo già convocato domani una riunione con le ditte per l’ottimizzazione dei tempi semaforici delle interferenze tra la tramvia e la viabilità. L’obiettivo è una piena integrazione dei flussi con il minor impatto possibile sul traffico. Da domani, appena conclusa quindi la fase delle prove definite dalla commissione ministeriale, sarà quindi attivo questo un tavolo di confronto con le ditte per minimizzare le criticità e ottimizzare i tempi semaforici”.

Oggi, per gestire le criticità per la circolazione veicolare sulla direttrice Ponte alla Vittoria-Fortezza-Libertà causate dalle prove di esercizio dettate dalla commissione ministeriale - cui si sono aggiunti anche svariati incidenti sia sul nodo fiorentino dell’Autostrada A1 che lungo i viali - erano state attivate 20 pattuglie della Polizia Municipale con il coordinamento della Centrale Operativa. Un dispositivo di gestione della viabilità simile sarà previsto anche durante il pre-esercizio, che verrà definito in modo da impattare in modo limitato le giornate precedenti alle festività natalizie.

Fonte testo: Comune di Firenze 

venerdì 6 dicembre 2024

Partenza della #VACS della #TramviaFi prima di Natale a rischio. Il pre-esercizio dopo il 10 dicembre

Fonte foto: Nove da Firenze

Si complica la realizzazione del “regalo di Natale” che Palazzo Vecchio sperava di consegnare ai fiorentini, un progetto atteso fin dalla promessa fatta durante la campagna elettorale. Già dai test primaverili, si era ipotizzato che la nuova linea tramviaria potesse entrare in funzione entro l’estate, ma ora sembra che il debutto della Vacs – la variante che collegherà San Marco ai viali di circonvallazione – possa slittare a dopo Natale.

C'è il rischio che la tramvia non possa accogliere i primi passeggeri prima di gennaio 2025, accumulando così oltre sei mesi di ritardo rispetto ai piani iniziali. Per fare il punto: i test di sistema, attualmente in fase di completamento (con Sirio già in azione dalla Fortezza da Basso a piazza San Marco), dovrebbero concludersi oggi. Quali passaggi restano, quindi? Ieri l’Anfisa, l’agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria e stradale, ha fornito alcune spiegazioni. Palazzo Vecchio informa che martedì 10 dicembre si terrà una riunione plenaria per valutare e approvare il nulla osta tecnico al servizio, dopo il completamento del test finale.

In quella stessa giornata saranno comunicati l’inizio e la durata del periodo di pre-esercizio, necessario prima dell’attivazione definitiva della linea. Su questo fronte, le tempistiche non sono standardizzate: il pre-esercizio potrebbe durare pochi giorni o estendersi a diverse settimane.

L’ipotesi che la linea sia operativa entro il 25 dicembre non è ancora del tutto esclusa, ma sembra sempre meno probabile. Qualcuno suggerisce che sarebbe meglio posticipare l’avvio a dopo le festività natalizie: il traffico già congestionato di quel periodo potrebbe infatti peggiorare ulteriormente con l’introduzione del sistema semaforico adattato alla tramvia, creando difficoltà per automobilisti e pedoni. In ogni caso, con o senza inaugurazione natalizia, la Vacs sembra ormai prossima al completamento dopo due anni di cantieri complessi e spesso contestati, soprattutto nell’area di San Marco. Intanto, ieri sera, nuovi problemi tecnici hanno bloccato le linee T1 e T2, complicando ulteriormente la situazione.

Una volta operativa, la variante aprirà un nuovo capitolo con l’avvio dei lavori per la linea 3.2.1, il cui cantiere è già stato parzialmente avviato a Bagno a Ripoli e nei dintorni dei viali, con interventi di sistemazione stradale. Questa nuova tratta prevede 7,2 km di binari e 17 fermate, collegando piazza della Libertà a Bagno a Ripoli attraverso Gavinana e i viali. Palazzo Vecchio dovrà accelerare per rispettare la scadenza di ottobre 2026, necessaria per non perdere i finanziamenti previsti per l’opera.

Fonte notizia: La Nazione Firenze

mercoledì 4 dicembre 2024

Parcheggio scambiatore #TramviaFi di Villa Costanza, dal 6 dicembre parte il piano per la sicurezza

Fonte immagine: Reporter in viaggio

 Un piano per la sicurezza nel parcheggio scambiatore di Villa Costanza, attivo dal 6 dicembre in vista dell'incremento del numero di persone che transiteranno nell'area in occasione delle festività natalizie. È quanto deciso nel corso del tavolo che si è riunito oggi 3 di dicembre in prefettura a Firenze, presieduto dal prefetto Francesca Ferrandino e a cui hanno partecipato i vertici provinciali di polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, l'assessore alla sicurezza del Comune di Firenze Andrea Giorgio, il comandante della polizia municipale di Firenze Francesco Passaretti, la sindaca di Scandicci Claudia Sereni, il vicesindaco Yuna Kashi Zadeh, l'assessore alla Sicurezza Lorenzo Vignozzi, il comandante della Polizia Municipale di Scandicci Giuseppe Mastursi, e rappresentanti di Autostrade per l'Italia – titolare dei sedimi in qualità di concessionaria – e della società Unipark srl, che gestisce il servizio di parcheggio sui  medesimi sedimi. Le misure stabilite nel corso della riunione a Palazzo Medici Riccardi saranno in vigore fino al 7 gennaio, poi seguirà un altro tavolo sulla sicurezza per definire un nuovo piano strutturale continuativo a tutela dell'area, anche grazie all’utilizzo di tecnologie e videocamere di sorveglianza.

Nel dettaglio, il piano in vigore da venerdì prossimo prevede l'impiego di un numero congruo di guardie particolari giurate, definito dalle forze di polizia e comunicato alla società privata incaricata della gestione del parcheggio. Inoltre, ogni notte, dalle 24 alle 6, saranno incrementati i controlli mirati sui punti del parcheggio considerati più a rischio. A queste misure si somma un sistema di telecamere già attive h24, che saranno oggetto di discussione nel prossimo tavolo, perché dovranno essere rese ancora più efficaci in termini tecnologici per il rilevamento e la condivisione dei dati con le forze dell'ordine.

"La sinergia e la tempestività con cui la prefettura ha guidato questo percorso a favore della sicurezza dei cittadini a partire dal periodo natalizio - afferma la sindaca di Scandicci Claudia Sereni -, testimonia il forte interesse pubblico, la cura e l'efficienza che gli attori territoriali, ciascuno per sua competenza, possono dare anche in termini di sicurezza quando lavorano insieme. Per Scandicci e l'area metropolitana è un importante passo avanti, che dovrà essere da stimolo anche per ulteriori provvedimenti sul tram e sul territorio cittadino". "In particolare – aggiunge Sereni - per Scandicci in questo momento su piazzale della Resistenza, dove insiste una delle fermate della tramvia tra le più frequentate e vissute".

"Ringrazio tutti presenti – conclude la sindaca - per l'importante contributo e per la professionalità con cui vengono condotti questi tavoli. Sentiamo la prefettura e le forze dell'ordine vicine e pronte a farsi carico delle criticità del territorio".

“Il parcheggio di Villa Costanza è una importantissima infrastruttura per la mobilità sostenibile in città – dichiara l’assessore alla Mobilità del Comune di Firenze Andrea Giorgio –. Per questo le misure decise oggi rappresentano un elemento di grande rilievo: sono tante le persone che ogni giorno utilizzano la tramvia per raggiungere sia il centro che altre zone della città partendo da Villa Costanza. La sicurezza è un diritto di tutti e questa iniziativa va nella giusta direzione”.

Fonte testo: Comune di Scandicci

lunedì 2 dicembre 2024

Comunicato GEST: Il 2, 3 e 5 dicembre modifica al servizio della #T2 della #TramviaFi - Causa prove tecniche, dalle 18.00 proseguirà fino a Fortezza. Non sarà servita “Unità”.

SCANDICCI 30 novembre 2024 – GEST informa che nei giorni di lunedì 2, martedì 3 e giovedì 5 dicembre, dalle 18:00 fino a fine servizio, tutti i tram della Linea T2 percorreranno la tratta Peretola – San Marco e ritorno, e non effettueranno la fermata al capolinea di Unità. Il servizio sarà attivo da Peretola fino alla fermata Fortezza. Da quella fermata il tram dovrà proseguire senza passeggeri, che potranno scendere, nell’area della Stazione, alle fermate Alamanni o Valfonda, o a Fortezza.

La modifica al servizio è necessaria per consentire una simulazione di pre-esercizio del nuovo tratto Fortezza – San Marco.

Fonte testo e foto: GEST 

martedì 26 novembre 2024

Comunicato GEST: 29 novembre sciopero generale di 24 ore, possibili disservizi, ritardi o cancellazioni per la #TramviaFi

 


SCANDICCI 22 novembre 2024 – Il 29 novembre 2024 Cobas Lavoro Privato ha indetto uno sciopero generale di 24 ore a cui aderiscono anche FILT CGIL e UILTRASPORTI di Firenze.  

Per la tramvia potrebbero verificarsi disservizi, ritardi o cancellazioni di corse.  

Le fasce garantite con servizio completo sono 06:30-9:30 e 17:00-20:00 

Motivi dello sciopero  

Tra le richieste avanzate da Confederazione Cobas: 

• massicci investimenti sui settori pubblici di Sanità, Scuola, Università, Trasporti, Servizi di assistenza e il taglio drastico delle spese militari,  

• Il rinnovo dei contratti pubblici e privati con aumenti salariali adeguati a recuperare totalmente l’inflazione reale,  

• La riduzione generalizzata dell’orario di lavoro e l’introduzione per legge del salario minimo,  

• La tutela reale della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.  

A GEST la percentuale di adesione a precedenti scioperi indetti da Cobas Lavoro Privato è stata del 4,8% per quanto riguarda il movimento.

L’adesione dell’ultimo sciopero generale ad aprile 2024 di FILT CGIL e UILTRASPORTI è stata dell’1% sul movimento.

Fonte Testo e immagine: GEST 

domenica 24 novembre 2024

Comunicato GEST: #TramviaFi #T2 fermata Unità sospesa per simulazione di pre-esercizio della Linea Peretola-San Marco


  • Lunedì 25 novembre dalle 22:00 fino a fine servizio, per consentire una simulazione di pre-esercizio, alcuni tram della Linea T2 percorreranno la tratta Peretola – San Marco e ritorno, saltando la fermata Unità mentre altri procederanno come da programmazione. I passeggeri potranno scendere a Valfonda o a Fortezza.
  • Martedì 26 e giovedì 28 novembre dalle 18:00 fino a fine servizio, tutti i tram della Linea T2 percorreranno la tratta Peretola – San Marco e ritorno, e non effettueranno la fermata al capolinea di Unità. Anche in questo caso i passeggeri potranno scendere a Valfonda o a Fortezza.
Fonte testo e foto: GEST

23 Nov 2024 - Ancora record per la #tramviaFi - arriva il 200 milionesimo passeggero e a fine ottobre superati i 31 milioni


La tramvia continua a macinare record. Nei primi dieci mesi del 2024 si è registrato un vero e proprio boom per i passeggeri delle linee T1 e T2. Al 31 ottobre sono saliti sul tram 31.765.894 persone di cui 20.730.318 sulla T1 Villa Costanza-Careggi e i 11.035.576 sulla linea T2 Aeroporto-piazza dell’Unità. Nei primi dieci mesi dello scorso anno i passeggeri erano stati in totale 28.490.108 con uno scarto di oltre 3,27 milioni.

Il trend positivo, che si era già manifestato nei primi mesi del 2024, si è consolidato progressivamente con un vero e proprio boom nel mese di ottobre quando si è registrato un afflusso straordinario centrando due record: per la prima volta sono stati superati i 4 milioni di passeggeri mensili (per la precisione 4.118.418) di cui oltre 2,6 milioni (2.666.555) sulla linea T1. E sempre nel mese di ottobre è stato trasportato il duecentomilionesimo passeggero in meno di 15 anni, risultato straordinario visto il ridotto numero di chilometri della rete tranviaria in funzione. 

A questo punto la previsione per fine anno è quella di superare i 38 milioni di passeggeri a fronte dei 35 milioni del 2023.

Confrontando i primi dieci mesi del 2024 con lo stesso periodo del 2023 si nota che il numero dei passeggeri quest’anno è sempre stato superiore in entrambe le linee e con una T2 che continua a crescere in modo percentualmente più consistente. I passeggeri si attestano infatti su una media mensile di 3.176.589 tra linea T1 e T2 così suddivisi: 2.073.032 per la linea T1 e 1.103.558 per la linea T2 con un incremento medio di circa 11% rispetto agli stessi mesi del 2023 e del 14% rispetto agli stessi mesi del 2019 (pre-pandemia).

“Questi numeri confermano una volta di più che il tram piace e che viene molto utilizzato– dichiara l’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio –. La tramvia è l’opera più importante per la transizione ecologica della nostra città e migliorerà la vita delle persone: già adesso con le linee in funzione a fine anno si arriverà a 38 milioni di passeggeri all’anno. Con l’entrata in servizio della VACS che collegherà l’aeroporto oltre che alla stazione anche al cuore del centro storico questi numeri sono destinati ad aumentare ancora. E quando anche le altre linee saranno completate assisteremo a una vera e propria rivoluzione del modo di spostarci a Firenze e non solo. Una mobilità sempre più pubblica, sempre più pulita e meno inquinante, a tutto vantaggio della qualità della vita e della salute di chi in città vive, lavora, studia o viene per turismo”.

Fonte testo: Comune di Firenze 

mercoledì 20 novembre 2024

#TramviaFi #VACS Fortezza-San Marco prima di Natale, poi i cantieri sui viali per Bagno a Ripoli

Fonte immagine: MET Città Metropolitana

Tramvia, lavori in arrivo con l'inizio del nuovo anno. Sia a Capodanno che per l’Epifania, i cantieri saranno attivi. Stavolta si fa sul serio, perché i lavori interesseranno i viali, sebbene a tratti. Questo comporterà un impatto significativo, tra traffico, riduzione dei posti auto, alberi da abbattere e, in alcuni casi, anche la necessità di smontare temporaneamente i dehors dei locali.

Sono giorni di analisi e confronti tecnici e politici a Palazzo Vecchio e con le ditte esecutrici della tramvia. La sindaca Sara Funaro e l’assessore alla mobilità Andrea Giorgio, insieme al consorzio dei costruttori Tram spa guidato da Fabrizio Bartaloni, stanno esaminando un doppio dossier. Da un lato, c'è la linea Fortezza-San Marco, che sarà un prolungamento della T2 aeroporto-Unità: i lavori sono praticamente conclusi e le prove di sistema sono in corso. La data prevista per l’entrata in servizio, sia per il Comune che per i privati, rimane il 15 dicembre, anche se l’8, obiettivo iniziale, sembra complicato da raggiungere. La commissione ministeriale del collaudo è già all’opera. "Non ci sono ostacoli per il 15, anche se manca l’ufficialità," dice Bartaloni. Tutto dipenderà dalla commissione ministeriale. Solo il 28 si saprà se la fase del pre-esercizio formale potrà iniziare, per durare un paio di settimane, forse poco più, considerando che le prove di questi giorni sono già considerabili come test di pre-esercizio. Resta l’incognita che il ministero delle infrastrutture guidato da Salvini possa tentare di allungare i tempi per dare l’ok alla tramvia. Tuttavia, in Comune prevale l’ottimismo: "Se ne assumerebbero la responsabilità", osservano.

Il Natale a bordo della nuova linea dovrebbe essere garantito. Ma subito dopo, si riparte: via ai lavori veri della linea 3.2.1 Libertà-Bagno a Ripoli. Per ora, sono cominciati i lavori del nuovo ponte per le auto tra Bellariva e Gavinana e del deposito. Ma dopo Natale si farà sul serio perché i lavori interesseranno gradualmente i viali. A Palazzo Vecchio è emersa l’ipotesi di iniziare i cantieri prima delle feste, ma l’impatto potrebbe causare polemiche tra i commercianti per il rischio sullo shopping natalizio. Tuttavia, non è escluso che già tra Natale e Capodanno possano iniziare i primi cantieri, oppure tra Capodanno e l’Epifania. "Stiamo per presentare al Comune un cronoprogramma che prevede la fine dei lavori della 3.2.1 per il 31 ottobre 2026. Questo ci impone di iniziare il prima possibile. Non spetta a noi decidere se prima di Natale, ma quanto prima. Il Comune ci ha già applicato penali per i ritardi nella progettazione, non ne vogliamo altre," sottolinea Bartaloni. Svelando che, di fatto, esiste già un ritardo di qualche settimana rispetto alla tabella di marcia iniziale per la nuova linea. In ogni caso, entro 40-50 giorni si parte. Ci saranno cantieri in più punti contemporaneamente sui viali e sui lungarni, e dureranno per tutto il 2025 e il 2026. Sulle linee esistenti, invece, non si vede ancora la famosa Polmetro annunciata dal ministro Piantedosi: "Non abbiamo avuto notizie" lamenta Giorgio, annunciando a giorni un vertice e controlli telematici sui bus turistici che staccano le scatole nere truffando sui permessi e sui ticket.

Fonte notizia: La Repubblica Firenze

giovedì 14 novembre 2024

Con la Foster, senza people mover per SMN, la linea 2 della #TramviaFi andrà in crisi?

La nuova stazione dell'alta velocità a Firenze, pur essendo un'opera attesa da decenni, rischia di trasformarsi in un punto critico per la mobilità cittadina. Il motivo? Il ritardo nella realizzazione del people mover, il trenino automatico che dovrebbe collegare la stazione Foster a Santa Maria Novella.

Con l'apertura della stazione Foster prevista per il 2028, si stima che circa 3.900 passeggeri all'ora utilizzeranno la linea ad alta velocità. Tuttavia, l'assenza di un collegamento diretto ed efficiente con il centro città potrebbe sovraccaricare la già esistente linea tramviaria, creando un collo di bottiglia e lunghe attese per i viaggiatori.

Amministratori locali e cittadini sono sempre più preoccupati per questa situazione. Il sindaco di Firenze ha sollecitato più volte l'accelerazione dei lavori per il people mover, ma i tempi sembrano ancora incerti. Le Ferrovie dello Stato, da parte loro, hanno sottolineato la necessità di completare prima le opere di urbanizzazione intorno alla nuova stazione.

Una soluzione temporanea potrebbe essere quella di limitare il numero di treni ad alta velocità che fermano a Foster, ma questa opzione avrebbe un impatto negativo sulla funzionalità della stazione e sui servizi ferroviari regionali e l'utilizzo dei binari anche come asse cittadina.

In sintesi, la mancanza di un piano coordinato per la realizzazione del people mover rischia di compromettere il successo della nuova stazione dell'alta velocità e di creare disagi per i cittadini. La questione è ora al centro del dibattito pubblico e richiede una soluzione rapida ed efficace.

Fonte notizia e foto: Repubblica Firenze

sabato 9 novembre 2024

Rifiniture #VACS #TramviaFi - da lunedì asfaltatura notturna in via La Marmora. Linea Bagno a R. altri lavori propedeutici

Ultimi interventi di rifinitura per la Vacs e lavori della linea Libertà-Bagno a Ripoli. 

Da lunedì 11 novembre è in programma l'asfaltatura definitiva nella corsia per.il traffico veicolare in via La Marmora. I lavori saranno effettuati in fasi in orario notturno (21-5). Si inizia nelle aree in corrispondenza degli incroci con via della Dogana, via Micheli, via Venezia con restringimenti di carreggiata; a seguire sarà interessato il tratto via Micheli-via Venezia con chiusura alla circolazione. Nella terza fase i lavori si sposteranno nel tratto via Venezia-via Modena  e nella quarta in quello tra via Modena-viale Matteotti. Termine previsto 16 novembre. 

Passando alla linea per Bagno a Ripoli, da lunedì 11 novembre inizieranno lavori relativi agli allacci alla rete di distribuzione dell'energia elettrica a servizio dei parcheggi scambiatori di viale Europa. Fino al 15 novembre il cantiere interesserà l'incrocio tra via Cimitero del Pino e viale Europa con chiusura della prima strada. Sempre lunedì 11 novembre scatteranno restringimenti di carreggiata in lungarno Colombo e lungarno Moro sulla direttrice uscita città in corrispondenza dell'ingresso del cantiere per il nuovo ponte sull'Arno. I tratti interessati sono su lungarno Colombo, tra via della Bellariva e via Minghetti, e su lungarno Moro tra Minghetti e il numero civico 14.

Fonte testo: Comune di Firenze

giovedì 7 novembre 2024

Da domani a Firenze arrivano le guardie giurate sulla #TramviaFi

 Da domani i passeggeri del tram avranno una gradita compagnia. Sono le guardie giurate, appositamente formate, che saranno presenti sulle linee tranviarie.

Il progetto sperimentale, concordato tra Amministrazione comunale e Gest, è una risposta sperimentale in attesa di soluzioni più strutturali da parte del Ministero, con l’arrivo della Pol-metro sulla tramvia.

“Con questo progetto diamo una risposta importante alle richieste dei cittadini, in tanti in queste settimane ci hanno scritto per segnalare disagi e difficoltà a volte inaccettabili. La tramvia è un servizio apprezzatissimo dai fiorentini, trasporta milioni di persone e vogliamo che sia un servizio accogliente in cui sentirsi tranquillo. – sottolinea l’assessore alla Sicurezza Urbana e Mobilità Andrea Giorgio -. Si tratta di un servizio sperimentale, frutto di una collaborazione fattiva e di un impegno economico di Comune e aziende, che ringrazio, e che ha l’obiettivo di garantire il diritto alla sicurezza anche sul tram, perché è un diritto fondamentale delle persone da garantire ovunque. È un intervento concreto in attesa che arrivino la Pol-metro annunciata dal Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi durante la visita a Firenze dopo il Cposp e che speriamo arrivi il più presto possibile, e i nuovi agenti. Ringrazio anche la Prefettura e la Questura per la collaborazione che ha consentito di avviare questo servizio”. 

Il progetto ha un duplice obiettivo: da un lato fare deterrenza contro i comportamenti che creano disagio ai passeggeri, come i bivacchi, ma anche fenomeni di microcriminalità e vandalismi; dall’altro avvertire in tempo reale le forze dell’ordine, purché possano intervenire tempestivamente, in caso di necessità.

Molto importante anche l’attività di monitoraggio e rilevamento degli eventuali elementi di rischio per la sicurezza e le situazioni di criticità fornendo elementi utili per chiarire le zone della città prospicienti la sede tranviaria dove si concentrano il maggior numero di eventi, suddivisi per fasce orarie e tipologia.

Da domani, quindi, e per tutta la settimana, domenica compresa, la squadra composta da due guardie giurate saranno presenti sulle linee per turno di 7 ore in orari differenti (ma compresi comunque tra le 6 e le 23), salendo e scendendo sui convogli.

La pianificazione degli orari e dei percorsi delle settimane successive potrà essere modificata anche sulla base dei report quotidiani sia sugli eventi critici segnalati sia quelli percepiti come potenzialmente a rischio. Il progetto sperimentale andrà avanti fino a fine anno ed è finanziato da Comune, Gest e da Tram spa.

Fonte testo: Comune di Firenze

martedì 5 novembre 2024

Aggiornata la pagina di foto storiche tranviarie fiorentine con 2 nuove foto

1895 L.no Diaz (nome odierno)
Fonte: Conosci Firenze

Il link della pagina è disponibile qui a fianco e sotto.

Foto storiche dei tram a Firenze 

#TramviaFi - attivazione notturna degli impianti semaforici della #VACS in piazza della Libertà e viale Matteotti. Lavori #VACS ufficialmente conclusi


Per la VACS ultime operazioni propedeutiche all’avvio del pre-esercizio. Nei giorni scorsi sono stati attivati i nuovi impianti semafori lungo la linea e questa settimana sono in programma due ulteriori accensioni particolarmente importanti. Nella notte fra domani e mercoledì saranno infatti attivati i nuovi impianti semaforici in piazza della Libertà e la notte successiva, tra mercoledì e giovedì, quello su viale Matteotti incrocio via La Marmora.

Si tratta di impianti completamente nuovi che prevedono la fase di passaggio dei tram con i relativi tempi di sicurezza (che comunque si attiva solo in presenza dei convogli) e che sono gestiti dal sistema di controllo della circolazione tramviaria. Si potranno quindi verificare nei primi giorni alcune anomalie di circolazione dovute alla migrazione sul diverso sistema di controllo centralizzato. Questa situazione sarà gestita dalla Smart City Control Room che monitorerà la situazione in modo da intervenire tempestivamente in caso di anomalie e per le necessarie regolazioni dei tempi semaforici in modo da ridurre al minimo i disagi per il traffico.

Intanto le lavorazioni della VACS si sono ufficialmente concluse (a meno di alcune lavorazioni marginali e non sostanziali da completarsi nell'arco di due mesi) con tanto di rilascio del certificato di “fine lavori” e domani si insedierà la commissione di agibilità dell’Anfisa (Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali) che prima di tutto analizzerà i risultati delle prove di sistema finora effettuate e, se lo ritiene necessario, chiedere la ripetizione di alcuni o di tutti i test. Spetterà all’Anfisa individuare la data e la durata del pre-esercizio, periodo in cui i tram viaggeranno sulla linea come a tramvia in funzione ma senza passeggeri. Al termine di questo periodo la linea Fortezza-Libertà-San Marco potrà iniziare il suo servizio.

Fonte testo: Comune di Firenze


lunedì 4 novembre 2024

#TramviaFi #VACS arrivano i tecnici da Roma. Il via a metà dicembre

Fonte immagine: Il Reporter

Firenze, 4 novembre 2024 – È quasi tutto pronto per la Variante al centro storico (Vacs), la nuova linea tramviaria di 2,5 chilometri che collegherà la Fortezza da Basso a piazza San Marco e.

 Domani arrivano i tecnici. La marcia verso l'attivazione, prevista "entro metà dicembre" in coincidenza strategica con le festività natalizie, prosegue secondo il cronoprogramma stabilito da Tram spa e Palazzo Vecchio. Dopo due anni di lavori, il 24 ottobre scorso, tutti gli interventi sulla linea sono stati completati. Inclusi i test sui sottosistemi, i collaudi statici e le dichiarazioni di conformità degli impianti. Risultato? Il certificato di fine lavori è stato emesso.

Da martedì inizia una nuova fase con l'insediamento al mattino della Commissione di Agibilità dell’Ansfisa (Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali). Al tavolo anche le delegazioni del Comune e Tram spa per concordare il nuovo cronoprogramma per l’esecuzione delle prove di sistema. Un processo delicato che si concluderà con il rilascio del nulla osta tecnico per la sicurezza del sistema e di Sirio.

Prima di mettere in esercizio la linea, è necessario un ulteriore passaggio: l’esecuzione del pre-esercizio, per una durata stabilita dalla commissione e che si concluderà con il rilascio dell’ultimo nulla osta, il Noe. “Il Comune di Firenze ha fatto la sua parte - ha dichiarato l’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio -, rispettando i tempi dei cantieri concordati con le ditte. Contiamo di avere la linea tramviaria perfettamente funzionante entro metà dicembre”. Anche il presidente di Tram spa Fabrizio Bartaloni ha parlato di "tempistiche in linea" e di "prove di interfaccia interne dall’esito positivo" riguardo la sagoma del veicolo, lo stress test alle varie fasi di alimentazione e altri test tecnologici.

La Vacs avrà come capolinea sia l’aeroporto che San Marco. Piazza dell’Unità diventerà un punto di passaggio e non più di partenza o arrivo.

Le sei fermate saranno Lavagnini/Matulli, Poliziano, Parterre, La Marmora, con collegamento a viale Matteotti previsto attraverso i binari. Il binario d’andata verso il centro storico scenderà lungo via Cavour fino a Piazza San Marco, per poi risalire lungo via La Pira e via La Marmora, fino a Viale Matteotti dove riprenderà il doppio binario. Il costo complessivo della nuova linea, inizialmente previsto a circa 53 milioni di euro, dovrà essere rivisto al rialzo a causa dell'aumento dei costi delle materie prime post guerra in Ucraina.

Fonte notizia: La Nazione Firenze

martedì 29 ottobre 2024

Secondo Repubblica La #T2 della #TramviaFi con il prolungamento #VACS non transiterà più da P.za dell'Unità

Fonte immagine: Visit Florence

Come funzionerà la VACS? Sarà un’estensione della linea T2 che serve l’aeroporto. La linea passerà da 5,3 a 7,8 chilometri di lunghezza e da 13 a 21 fermate, incluse Valfonda e Fortezza che sono già attive per la T1. Il tempo di percorrenza totale tra Peretola e piazza San Marco sarà di circa 32-33 minuti. Piazza dell’Unità non sarà più il capolinea della T2. Dopo la fermata Alamanni, il tram si collegherà al percorso attualmente utilizzato dalla linea 1 verso la Fortezza da Basso, fermandosi a Valfonda e poi a Fortezza. Successivamente, i convogli passeranno per viale Lavagnini, piazza della Libertà, via Cavour, San Marco, usciranno da via La Marmora e torneranno verso Libertà, creando un “anello” di 2,5 chilometri che avvicina il centro storico dopo aver evitato il Duomo. Dal aeroporto sarà possibile raggiungere San Marco in poco più di mezz’ora. Le fermate Valfonda e Fortezza diventeranno i nuovi hub di interscambio per chi arriva da Careggi o da Scandicci (T1). Il tempo di percorrenza dalla stazione a San Marco sarà di circa 15 minuti, con una frequenza di 4-5 minuti.

Fonte notizia: La Repubblica Firenze


Pali più piccoli, dove ci saranno, per le nuove linee della #TramviaFi - La delibera del Comune

Fonte immagine: Dai colli fiorentini

Tramvia, la “dieta” dei pali. A 40-50 giorni dal debutto della nuova linea "Vacs" Fortezza-San Marco, per cui sono in corso i test finali, una delibera approvata dalla giunta di Palazzo Vecchio rappresenta una svolta simbolica nella progettazione della prossima linea di tramvia, la 3.2.1 Libertà-Bagno a Ripoli, i cui lavori sono iniziati con l'obiettivo di entrare nel vivo nel 2025. Il Comune ha deciso per pali più snelli. Per lunghi tratti, la nuova linea non avrà pali e catenaria perché funzionerà a batteria: dall’inizio di viale Matteotti fino a viale Giovine Italia, e poi dal ponte a Verrazzano fino alla fermata all’inizio di viale Europa. Tuttavia, da Giovine Italia lungo tutto il lungarno Colombo e poi da viale Europa fino al capolinea di Bagno a Ripoli, i pali saranno presenti, anche per consentire la ricarica delle batterie sui tram. Saranno meno tozzi degli attuali, grazie a una “variante pali” autorizzata da una delibera che prevede di realizzare il campo base per i lavori (vicino al futuro deposito dopo il cimitero del Pino). I nuovi pali saranno in acciaio invece che in ghisa verniciata di grigio chiaro, permettendo di utilizzare pali più snelli e con minor ingombro: diametro di 27 centimetri invece di 37, più magri di 1/3. Lo stesso modello è previsto anche per il prolungamento Libertà-Rovezzano, che attraverserà Campo di Marte.

Questa modifica mira a ridurre l'impatto visivo, un tema molto discusso negli ultimi anni. Un esempio è la stazione, dove Palazzo Vecchio ha promesso di ridurre il numero di pali, ma è in attesa che Hitachi (il produttore dei vagoni) progetti nuovi modelli con batteria per quella tratta. «Le nuove tramvie trasformeranno la città, connettendo nuovi quartieri e legando Firenze con altri Comuni, creando una grande città che già oggi è realtà ma che necessita di connessioni efficienti. Grazie alle alimentazioni a batteria su gran parte delle linee, alle catenarie e a soluzioni progettuali come i pali più piccoli, l'impatto sul paesaggio sarà minore. Ora avanti anche con la progettazione delle pensiline dove erano vietate, grazie all'apertura della soprintendente Ranaldi», rivendica l’assessore alla mobilità Andrea Giorgio.

Fonte notizia: Repubblica Firenze

domenica 27 ottobre 2024

#TramviaFi - da lunedì il completamento della segnaletica in via Quintino Sella per le opere propedeutiche alla linea per Bagno a Ripoli

Fonte immagine: 055Firenze

Nell’ambito le asfaltature preliminari all’avvio dei cantieri per la realizzazione della tramvia sui viali di circonvallazione, da lunedì 28 a giovedì 31 ottobre è in programma il completamento della segnaletica orizzontale in via Quintino Sella. Previsti restringimenti di carreggiata e divieti di sosta nei tratti via De Sanctis-via Zanardelli e via del Madonnone-via della Bellariva. Stessi provvedimenti anche in via del Madonnone (nella rotatoria) e in via Pilati (tra i numeri civici 15 e 13).


sabato 26 ottobre 2024

#TramviaFi per San Marco: come cambieranno le fermate della linea #T2 con l'arrivo della #VACS

I lavori della tramvia per piazza San Marco sono quasi completati, con l'inizio dei test sui convogli: una volta inaugurata la "variante al centro storico" (VACS), la linea 2 si estenderà con 6 nuove fermate (8 se si includono quelle già funzionanti per la T1). Non si tratta di una nuova linea, ma di un'estensione dei tracciati esistenti. Da alcune settimane sono iniziati i viaggi di prova e sarà il Ministero delle Infrastrutture a dare il via libera. Se tutto andrà bene, secondo un'intervista di Il Tirreno al presidente di Tram Spa, Fabrizio Bartoloni, le prime corse passeggeri potrebbero avvenire tra il 13 e il 15 dicembre 2024, anche se il condizionale è d’obbligo dato il ritardo accumulato.

Il progetto della variante al centro storico è nato per evitare lo stop del passaggio della linea 2 dal Duomo di Firenze, trovando un percorso alternativo verso piazza San Marco. Invece di far passare i convogli per via de’ Cerretani e via Cavour, si è deciso di farli "circumnavigare" la zona centrale per arrivare comunque di fronte alla basilica di San Marco, con un percorso di 2,5 chilometri di binari. Una volta attivo questo tratto, la linea 2 della tramvia di Firenze, proveniente dall’aeroporto di Firenze, passerà da 5,3 a 7,8 chilometri e da 13 a 21 fermate (incluse Valfonda e Fortezza, già attive per la T1), con un tempo di percorrenza totale di circa 35 minuti tra Peretola e piazza San Marco.

Ecco come cambierà il percorso della linea 2: Piazza dell’Unità non sarà più il capolinea, il tram uscirà dal binario morto per immettersi sul tracciato utilizzato oggi solo dalla linea 1 verso la Fortezza da Basso e fermerà a Valfonda e Fortezza, diventando due nuove interconnessioni con la T1 alternative ad Alamanni Stazione. Dopodiché, i convogli passeranno in viale Lavagnini con due fermate (una all'altezza del Social Hub e l'altra nei pressi di via Poliziano), toccheranno piazza della Libertà fermandosi davanti all’arco di trionfo e al Parterre.

Durante i lavori è stato già predisposto in piazza della Libertà il futuro capolinea della linea 3 per Bagno a Ripoli (lato portici delle Poste), ma la variante al centro storico non fermerà in questo punto. In futuro, per fare cambio tra la linea 2 e la linea 3, sarà necessario scendere di fronte al Parterre e percorrere a piedi circa 100 metri fino alla banchina della T3.

La linea 2 estesa incrocerà poi viale Matteotti, entrando in via Cavour con un binario singolo e un’altra fermata. Infine, arriverà in piazza San Marco e tornerà verso piazza della Libertà percorrendo via La Pira e La Marmora, con una fermata vicino agli Scolopi. È stata creata una grande U ferrata tra viale Matteotti e piazza San Marco, dove dalla metà di ottobre è in vigore l’assetto definitivo della viabilità. La corsia sul lato della chiesa è riservata agli autorizzati e ai bus (che per ora non hanno cambiato tragitto), via Cavour è percorribile da piazza della Libertà a San Marco e via La Marmora nel senso opposto. In futuro, la linea 2 potrebbe ancora estendersi dall’aeroporto di Firenze fino a Sesto Fiorentino, passando per il Polo scientifico.

Fonte immagine e notizia: Il Reporter

mercoledì 23 ottobre 2024

Foto Storiche Tranviarie

Tranvia in Piazza del Duomo
Fonte: 
FreeForumZone

In passato, qualche anno fa, avevo pubblicato una raccolta di foto storiche trovate in giro sul Web pubblicando i relativi link. Purtroppo ho riscontrato che questi link spesso vanno a morire e le foto spariscono nel nulla. Ho deciso quindi di salvare le foto superstiti e inserire nel blog una nuova pagina che è disponibile sia qui a fianco che al seguente link: Foto storiche dei tram a Firenze.
Ho poi rimosso i vecchi post, spesso con il titolo a foto scomparse.
Spero di aver fatto una cosa gradita.

giovedì 17 ottobre 2024

Fibrillazioni in Comune tra maggioranza e opposizione per l'eventuale definanziamento della #TramviaFi 4.1 Leopolda-Piagge

Fonte immagine: Il Reporter

Ci sono stati scontri e misteri riguardo ai tagli ai fondi per la linea 4 della tramvia Leopolda-Piagge-Campi Bisenzio, un progetto da mezzo miliardo di euro che potrebbe perdere 27,5 milioni per il lotto 1 fino alle Piagge. Il deputato dem Federico Gianassi lo aveva rivelato un anno fa e l'ex sindaco Dario Nardella lo ha ribadito a fine gennaio, annunciando i tagli del Ministero e la necessità di contrarre un mutuo da 30 milioni che ai fiorentini sarebbe costato «un milione di interessi».

Palazzo Vecchio attribuisce la colpa alla mancata approvazione del progetto da parte del Cipe (il comitato per la programmazione economica) e del Ministero delle Infrastrutture, mentre Fratelli d’Italia accusa il Comune e Arpat di ritardi che potrebbero causare la perdita del finanziamento. Il consigliere di FdI Matteo Chelli e la capogruppo Angela Sirello si sono occupati della questione, spiegando che i 27,5 milioni provengono dal fondo sociale europeo e che l'Amministrazione avrebbe dovuto stipulare il contratto con l’appaltatore entro il 30 giugno 2023, ma lo ha fatto solo il 10 gennaio 2024.

Nardella ha criticato duramente i tagli, definendoli una vergogna e accusando il governo Meloni di punire le città di centrosinistra. Secondo Chelli, il ritardo è stato causato dalla mancanza di un nulla osta ambientale, con la Regione Toscana che ha rilevato possibili interferenze con un sito oggetto di bonifica e ha richiesto delle verifiche. La procedura si è protratta a causa dei ritardi di Arpat e del parere inizialmente negativo della Regione, poi superato. Il nulla osta definitivo è arrivato a novembre 2022, troppo tardi per firmare il contratto entro giugno 2023.

Palazzo Vecchio sostiene che la mancata approvazione del progetto da parte del Ministero delle Infrastrutture e del Cipe ha impedito la stipula del contratto. Il progetto definitivo è stato trasmesso agli organi ministeriali nel dicembre 2022 e ancora non è arrivata una risposta. Fratelli d’Italia rimprovera al Comune di non aver seguito il consiglio del comitato di sorveglianza del Piano di sviluppo della Città Metro di stipulare comunque il contratto entro il 30 giugno 2023, inserendo una clausola condizionata al parere positivo del Cipe.

Palazzo Vecchio spera ancora di mantenere il finanziamento, ma la questione è ancora aperta.

Fonte notizia: La Repubblica Firenze

#TramviaFi - disagi per guasti dovuti al maltempo. @TramviaGEST - Alle 17:20 Ripristinata anche la linea #T2


A causa del maltempo della notte scorsa su Firenze, c'è stato un guasto a uno scambio della tramvia nei pressi della fermata Stazione tale da causare ripercussioni alle linee T1 e T2. I disagi, rende noto Gest spa, ci sono dall'inizio del servizio. Le linee sono state 'congelate' e successivamente limitate con servizi di bus sostitutivi. Quindi, dopo le 8 la T1 è stata completamente riaperta e la T2 è stata limitata alla fermata di viale Fratelli Rosselli.

La pioggia ha causato l'allagamento, in piazza della Stazione, di una cabina tecnica dove c'è il motore di uno scambio della tramvia che serve l'esercizio delle linee T1 e T2. L'allagamento ha danneggiato l'apparato. A Firenze ha piovuto anche stamani e i tecnici di Gest per intervenire nella riparazione del guasto al meglio hanno necessità che la pioggia cessi. Dalle 9,30 comunque operano per riparare il guasto, per cui, fino a conclusione dell'intervento, la linea T1 tornerà di nuovo limitata con servizio nella tratta dal capolinea di Villa Costanza alla fermata della ex stazione Leopolda e viceversa, e nell'altra tratta dal capolinea di Careggi a via Valfonda e viceversa. La linea T2 sarà limitata con servizio dal capolinea all'Aeroporto alla fermata di via Fratelli Rosselli.

Fonte notizia: La Repubblica Firenze

Dal canale Telegram di GEST si apprende:

  • Linee T1 e T2 congelate per avaria scambio BNA (6:19)
  • Linea T2 limitata a via Rosselli, Linea T1 rimane temporaneamente ferma (6:40)
  • Linea T1 svolge servizio da Villa Costanza -Leopolda e Valfonda -Careggi(6:57)
  • Linea T1 temporaneamente ferma. (10:58)
    • Attivati bus sostitutivi tra Porta al prato e Valfonda.
  • La linea T1 e T2 riprende regolare servizio (11:44)
  • Linea T2 limitata a Rosselli causa problema tecnico (15:24)
  • La linea T2 riprende regolare servizio (17:19)
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