martedì 17 marzo 2020

#TramviaFi #COVID-19 - Da domani adottato l'orario estivo fino alla riapertura delle scuole

Firenze, 17 marzo 2020 - Rimodulate frequenze e orari del servizio della tramvia di Firenze. Da mercoledì 18 marzo e fino alla riapertura delle scuole, sarà applicato l’orario “estivo”, con una corse tutto il giorno ogni 5-6 minuti per la linea T1 e ogni 6-7 minuti per la linea T2.

La variazione è stata definita dal Comune di Firenze dopo le ultime disposizioni e misure urgenti a livello nazionale per contrastare la diffusione del Covid-19 e in particolare per quanto riguarda la chiusura delle scuole e la limitazione degli spostamenti non indifferibili. La decisione è stata presa anche a seguito della disposizione della Regione Toscana di ridurre trasporto pubblico locale.

La variazione del servizio avrà alcune variazioni nella frequenza, ma non subirà interruzioni e continuerà a viaggiare sempre tra le 5.00 e le 00.30.

Inoltre, in linea con quanto già deciso, è sospeso il servizio notturno il fine settimana (Tutti i giorni il servizio termina alle 00:30) ed è soppressa la fermata T1 Cascine.

Il trasporto pubblico viene garantito e continua ad essere essenziale per coloro che devono spostarsi per lavoro, motivi di salute o estrema necessità. Si invitano tutti agli altri a rispettare le regole ed uscire di casa solo se indispensabile.

L’applicazione dell’orario “estivo” rimarrà in vigore fino alla riapertura delle scuole e potrà prolungarsi sulla base di nuove e ulteriori disposizioni.. Dettagli su orari, frequenze, prime ed ultime corse sulla pagina “orari” del sito www.gestramvia.it

lunedì 16 marzo 2020

#TramviaFi #COVID-19 - Soppressa la fermata Cascine dopo la chiusura del parco da parte del Comune

Firenze, 16 marzo 2020 – Soppressa la fermata T1 “Cascine”. Da oggi i tram non sosteranno più alla fermata "Cascine" e proseguiranno la loro corsa verso Careggi e Villa Costanza senza far scendere e salire.

Il provvedimento è stato definito a seguito della la decisione dell’amministrazione di chiudere tutti i parchi della Città di Firenze, compreso quelle delle Cascine.

La decisione si inserisce tra le iniziative volte a contrastare la diffusione del Coronavirus (Covid-19) seguendo le ultime disposizioni che indicano espressamente l’obbligo di non uscire di casa imponendo la limitazione agli spostamenti non indifferibili. 

Con la chiusura del parco delle Cascine e della fermata T1, sono soppresse anche le fermate delle linee bus all’interno del parco.

Qui il comunicato che spiega i dettagli della decisione del Comune di Firenze: https://www.comune.fi.it/comunicati-stampa/coronavirus-chiusi-tutti-i-parchi-cittadini

venerdì 13 marzo 2020

#TramviaFi #COVID-19 - Sospeso il servizio notturno del fine settimana a partire da stasera

Firenze, 12 marzo 2020 - Sospeso il servizio notturno del fine settimana. Da venerdì 13 marzo e fino al 3 aprile, tutti i giorni della settimana il servizio della tramvia terminerà sempre alle 00.30.

Il provvedimento voluto dal Comune di Firenze è stato dettato dalle nuove disposizioni del DPCM 9 marzo 2020 che estende a tutto il territorio nazionale le misure urgenti di contenimento del contagio da COVID-19 imponendo la limitazione agli spostamenti non indifferibili.

Sulla base di questa disposizione il venerdì e il sabato sera il servizio terminerà alle 00.30, come tutti gli altri giorni della settimana, invece che alle 2.00 di notte.

Questa disposizione rimarrà in vigore fino al 3 aprile e potrà prolungarsi sulla base di nuove e ulteriori disposizioni.

sabato 7 marzo 2020

#Coronavirus. Regione e Comune vanno contro corrente riducono le corse della #TramviaFi e non l'affollamento

Il comunicato stampa del Comune di Firenze che mi limito a linkare e non a riportare per intero come al solito, parla chiaro, visto che le scuole sono chiuse, l'orario della tranvia è ridotto come per il periodo estivo.
Sinceramente, mi sembra che in questo caso, sia la Regione che il Comune, pare che vivano in un altro mondo.
Si era già percepito con l'apertura gratuita dei musei, che ha poi portato al Sindaco ad una veloce retromarcia, che la sensibilità dell'amministrazione, non è sintonizzata con la pandemia in corso, che ancora non ci ha investito in pieno, ma è solo questione di tempo, soprattutto se si prendono provvedimenti che vanno in senso opposto al principio di contenimento. Questo non lo dico io, ma basta leggere le interviste sui giornali ed in TV ai virologi più accreditati. In Cina, meno sensibile ai diritti delle singole persone, è riuscita a contenere il Coronavirus con misure draconiane chiudendo in zone rosse milioni di persone. I risultati si cominciano a vedere con l'attuale regressione in corso.
Da noi ci si preoccupa invece di spendere meno per il trasporto pubblico non preoccupandosi che la riduzione delle corse porta automaticamente un maggior affollamento con relativo aumento del rischio di contagio.
Il Sindaco non leggerà sicuramente questo mio sfogo, se lo facesse poi sarebbe gradito che spiegasse ai cittadini il suo provvedimento.
Credo per altro che questo blog sia al di sopra di ogni sospetto, visto che da sempre ha appoggiato la determinazione di Dario Nardella nel portare avanti lo sviluppo del sistema tranviario. Questa volta il Sindaco, insieme alla Regione mi hanno veramente sconcertato.

mercoledì 4 marzo 2020

#TramviaFi - P.le Montelungo il sistema di scambio integrato TPL che alleggerisce P.za Stazione



Tpl in Metrocittà Firenze: lunedì 16 marzo attivazione del nodo di interscambio Montelungo

Garantirà l’accessibilità dei mezzi publici al centro della città in tempi rapidi

Trasporto pubblico locale. Da lunedì 16 marzo scatta l’attivazione del nodo di interscambio di piazzale Montelungo. Una piccola grande rivoluzione che garantirà l’accessibilità al centro città di Firenze con i mezzi pubblici in tempi rapidi, attraverso l’interscambio agevole fra modalità di trasporto diverse e senza alcun costo aggiuntivo essendo prevista l’integrazione tariffaria per gli utenti. 
Dunque un ulteriore tassello che va ad inserirsi nel più generale progetto di rete Tpl in ambito urbano fiorentino, già previsto nella gara del Lotto Unico Regionale e strutturato su un assetto di rete a nodi articolato intorno all’area centrale di Firenze; nodi che si sviluppano seguendo l’assetto della rete tranviaria. 
La novità, al via da metà marzo, è stata al centro di due incontri ospitati in Palazzo Medici Riccardi a Firenze tra il consigliere della Metrocittà delegato al Tpl Francesco Casini, i sindaci e gli amministratori dei Comuni metropolitani interessati e l’assessore di Palazzo Vecchio, competente in materia di trasporto pubblico locale, Stefano Giorgetti. (qui metti immagini generiche di palazzo medici e palazzo vecchio) 
Nel dettaglio, al nodo di Montelungo, che sarà dotato di un hub con biglietterie, è previsto l’interscambio fra bus extraurbani, tram e bus urbani, e da ultimo anche il treno lungo la rampa che porta al binario 16/17 della stazione ferroviaria di Santa Maria Novella (solo con biglietto urbano o ferroviario o Pegaso). 

Al piazzale andranno ad attestarsi le linee extraurbane provenienti dal Mugello e dall’Alto Mugello, dalla Valdisieve, dal Valdarno Fiorentino ed Aretino (corse dal Casentino – Consuma) e dal Chianti (corse provenienti dalla Chiantigiana). 

Gli autobus che provengono da viale Spartaco Lavagnini incrociano la tramvia linea 1 prima della Fortezza, alla fermata Strozzi Fallaci, e le linee urbane 20 e 31/32 avranno al piazzale Montelungo il nuovo capolinea. Un ulteriore interscambio con la linea 1 sarà possibile alla fermata Bambini di Beslan. 

Con l’attivazione del nodo, agli utenti dell’extraurbano sarà possibile accedere in centro agevolmente, utilizzando la linea tramviaria T1 Careggi – Villa Costanza, nel tratto che va dalla fermata Strozzi Fallaci alla fermata Alamanni; le linee urbane 20 e 31/32 nel tratto Montelungo – Bambini di Beslan -Indipendenza-San Marco.

lunedì 24 febbraio 2020

#TramviaFi, iniziata la rimozione delle recinzioni dei cantieri lungo la #T2 in V.le Belfiore

Fonte immagine: Comune di Firenze

Da giovedì mattina le ditte che hanno realizzato la linea T2 della tramvia hanno iniziato, dopo molti ritardi e vari solleciti, la rimozione delle recinzioni di cantiere ancora presenti. L’intervento arriva a poche ore dall’annunciato sopralluogo del sindaco Dario Nardella e dell’assessore alla mobilità e grandi infrastrutture Stefano Giorgetti. “Da tempo avevamo comunicato a Tram spa che saremmo andati a verificare la situazione lungo la T2 rimuovendo di persona le recinzioni ancora presenti. Evidentemente il nostro annunciato sopralluogo ha ottenuto il risultato voluto” conclude l’assessore Giorgetti.


domenica 16 febbraio 2020

#TramviaFi - T1 compie 10 anni: trasportati oltre 142 milioni di passeggeri e fatto 300 volte il giro del mondo

Il compleanno festeggiato dai sindaci Nardella, Fallani e Casini e dall’ad di Gest Laugaa

Si sono incontrati su una delle infrastrutture più importanti della linea, il nuovo ponte alle Cascine. È stato festeggiato così il decimo compleanno della T1 dai sindaci Dario Nardella, Sandro Fallani e Francesco Casini e dall’ad di Gest Jean-Luc Laugaa. Presenti  anche l'assessore alla mobilità Stefano Giorgetti e il presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni.

Il primo viaggio della linea 1 da Villa Costanza-Stazione Santa Maria Novella risale infatti al 14 febbraio 2010 e poi dal 16 luglio 2018 si è aggiunto il nuovo tratto fino a Careggi. Un compleanno importante con numeri da record: in dieci anni la T1 ha trasportato 142 milioni e 300mila passeggeri (come se tutta la popolazione toscana fosse salita in tram 40 volte e quella italiana oltre due) e percorso 12,5 milioni di chilometri, pari a fare 300 volte il giro del mondo. E se si aggiunge la T2 in servizio da un anno, il numero balza a 151 milioni e 800mila passeggeri. Sono fino a 140mila al giorno le persone che ogni giorno utilizzano il tram.  

Di pari passo al successo numerico c’è quello del gradimento del servizio tra i passeggeri. Dalle ricerche effettuate periodicamente da Gest, risulta che oltre il 90% dei viaggiatori è soddisfatto del servizio e che il 97% apprezza la puntualità e regolarità. Sempre da queste indagini emerge che tra il 22% degli intervistati ha sostituito il mezzo privato con il tram (19% auto e 3% due ruote). Questo si è tradotto in dieci anni in 30 milioni di spostamenti in meno sui veicoli privati, quindi un numero imponente di mezzi sulle strade cittadine, e in un taglio di emissioni di Co2 pari a 50.000 tonnellate. Un beneficio indubbio sia per quanto riguarda la mobilità sia la qualità dell’aria. 

“Siamo molto contenti dei risultati perché il numero dei passeggeri aumenta ogni anno e considerata la mancata realizzazione della stazione dell’Alta Velocità allora le aspettative sono ancora più positive di quanto previsto – ha commentato il sindaco Nardella –. Per quanto riguarda la linea per Bagno a Ripoli stiamo già lavorando per iniziare i cantieri nei tempi previsti. Servirà non solo Bagno a Ripoli ma tutto il sud est della Città Metropolitana. Con il sindaco Casini ci sentiamo molto spesso e sappiamo bene quanto in Italia le opere pubbliche siano più un miraggio che una realtà. Noi però abbiamo dimostrato che lavorando uniti, come abbiamo fatto con il Comune di Scandicci, si possono realizzare cose che sembrano impossibili. Ringrazio Ratp e tutti i lavoratori che in questi dieci anni hanno garantito il servizio a milioni e milioni di passeggeri. E siamo anche contenti di come sta andando la linea 2 che a distanza di appena un anno funziona come pure va bene il parcheggio scambiatore di viale Guidoni: è un servizio moderno per i cittadini e per chi utilizza l’aeroporto”.

“I risultati della tramvia di oggi sono la moltiplicazione delle più ottimistiche previsioni di quando è stata realizzata – ha detto il sindaco di Scandicci Fallani – per Scandicci non è solo la più importante opera per la mobilità e per l’ambiente, che noi tutti usiamo e sentiamo appartenerci, ma come ormai abbiamo confermato in mille occasioni è una vera e propria infrastruttura culturale: ha influito profondamente sulle nostre vite, ha consolidato Scandicci come centro ormai fondamentale per le produzioni e le idee nella Grande Firenze, ha incrementato a dismisura gli eventi in città e la partecipazione. La tramvia non è nata per caso, è il frutto della determinazione della nostra comunità e di chi ha governato i nostri comuni, è la prova che la buona politica non si fa con proclami spot, ma con la convinzione nel portare avanti progetti di ampio respiro con continuità e impegno, nonostante mille complessità”.

“I primi dieci anni della tramvia – ha dichiarato il sindaco di Bagno a Ripoli Casini - sono stati un successo e adesso tocca a noi continuare a farla crescere e farla diventare grande. Quella della mobilità sostenibile è la sfida principale per le città di domani. E una delle risposte, sul nostro territorio, è senz’altro la tramvia. È il mezzo di trasporto in grado più di ogni altro di garantire un servizio efficiente, ecologico e collegamenti di qualità”. “Il tratto verso sud est – aggiunge Casini - permetterà il completamento del sistema tramviario, ciò significa nuove opportunità per tutti i cittadini, una città sempre più connessa e dal respiro davvero metropolitano ed europeo. Non vediamo l’ora di dare il benvenuto al tram a Bagno a Ripoli e stiamo lavorando fianco a fianco con il Comune di Firenze per far partire i lavori quanto prima”.

"La tramvia fa bene a Firenze e anche a GEST - ha aggiunto Laugaa - . Dieci anni fa eravamo meno di 100 ed oggi siamo raddoppiati, con oltre 200 persone, tra conducenti e manutentori. Grazie al loro impegno forniamo un servizio di qualità che ogni giorno viene utilizzato da 100 mila passeggeri. Un successo”.

I dati del 2019 

Se consideriamo solo il 2019, la T1  ha trasportato 25 milioni di passeggeri con un +24% rispetto alle previsioni del Pef (Piano Economico e Finanziario del Project Financing datato 2013), in pratica 3.742.674 in più. Un successo quindi che supera ogni previsione e che testimonia il gradimento dei cittadini. La tramvia piace perché affidabile, sicura ed ecologica e migliora la mobilità urbana, spostando i flussi dal mezzo privato a quello pubblico. Ma anche l’intermodalità ha un ruolo importante nel successo della tramvia, in particolar modo i parcheggi scambiatori di Villa Costanza (a settembre 9.764 auto pari a 325 auto al giorno e 5.143 bus pari a 171 al giorno) e a Nenni Torregalli (sempre esaurito). La maggior affluenza si registra a ottobre con 3,6 milioni di passeggeri, i mesi più frequentati risultano aprile, maggio, ottobre, novembre e dicembre (sempre sopra 3 milioni).

Allargando lo sguardo sui dati complessivi del 2019, il numero dei passeggeri complessivi della T1 e della T2 sono stati poco più di 34,5 milioni: un dato davvero sorprendente se si considera che secondo il Pef la T2 avrebbe dovuto avere un carico di passeggeri di 3,1 milioni provenienti dalla stazione dell’Alta Velocità Foster e dalla riorganizzazione del TPL extraurbano proveniente da Lucca, Prato e Pistoia con capolinea in viale Guidoni. Due previsioni non ancora realizzate che però hanno avuto un impatto molto limitato sui numeri complessivi grazie alla performance molto positiva: stralciato infatti l’apporto di Tav e Tpl, il numero dei passeggeri sulla T2 nel 2019 si è attestato sui 9,5 milioni superando di oltre due milioni i dati del Pef con un trend in continua crescita (da 800.000 viaggiatori iniziali al superamento della quota di un milione raggiunto a settembre e da allora consolidato).

La tramvia va a scuola 

In occasione dei 10 anni della T1, Gest insieme alle Amministrazioni comunali sta predisponendo una campagna educativa all’uso della tramvia rivolta agli studenti delle scuole secondarie di Firenze e dell’hinterland per il prossimo anno scolastico. 

venerdì 14 febbraio 2020

#TramviaFi - Giorgetti: “via reti dal cantiere della fermata Belfiore”

“Non aspetteremo le ditte. Andremo a breve io e il sindaco a togliere le reti, se non lo faranno loro. Lo avevamo già in parte programmato, poi ci hanno promesso che faranno quanto prima tutte le pratiche”.
Questa la dichiarazione dell'assessore alla mobilità. Maggiori dettagli al link.

Buon compleanno #TramviaFi - Sono 10 anni dalla prima corsa

Buon compleanno tranvia


mercoledì 12 febbraio 2020

Giorgetti e #tramviaFi: inizieranno i lavori Lavagnini-S.Marco (Estate) e per Bagno a Ripoli (Fine anno)

In un incontro con Confesercenti Giorgetti ha annunciato l'inizio dei lavori per le estensioni della tranvia. Questa estate è prevista inoltre la sperimentazione dei tram a batteria, per eliminare i pali in piazza Stazione e non metterli in S. Marco.

lunedì 10 febbraio 2020

Viadotto della #tramviaFi in memoria di Margherita Hack

Cerimonia di intitolazione, venerdì scorso, del viadotto della tramvia di San Donato all'astrofisica Margherita Hack. Al taglio del nastro erano presenti, tra gli altri, la vicesindaca, l'assessore alla mobilità e il presidente del Quartiere 5. Si tratta del viadotto che comincia alla confluenza tra via Mariti e viale Redi, prosegue sopraelevato lungo viale Francesco Redi e via di Novoli, attraversa i torrenti Terzolle e Mugnone e termina in via di Novoli, all’altezza della fermata della tramvia San Donato – Università.
Margherita Hack (Firenze, 12 giugno 1922 – Trieste, 29 giugno 2013) è stata astrofisica, accademica e divulgatrice scientifica italiana, direttrice per molti anni del dipartimento di astronomia dell'Università di Trieste, membro delle più prestigiose società fisiche e astronomiche, dell'Accademia nazionale dei Lincei e dei gruppi di lavoro dell'Esa e della Nasa, nonché impegnata in numerose attività sociali e politiche a difesa dei diritti civili.

mercoledì 5 febbraio 2020

#TramviaFi -Gest: Indagine di gradimento sul servizio

Come riportato sul sito ufficiale di Gest è in corso l'indagine di gradimento sul servizio.

Dal 4 al 21 febbraio 2020 GEST intervisterà i passeggeri a bordo dei mezzi delle linee T1 e T2, per conoscere il giudizio dell'utenza sulla qualità del servizio. Si tratta dell’annuale indagine statistica di gradimento sul servizio della tramvia di Firenze. 

Sarà chiesto di dare un voto da 1 a 10 a diversi fattori che vanno dalla sicurezza alla regolarità del servizio, dalla pulizia al comfort del viaggio fino alle informazioni alla clientela. Piccola parte sarà riservata ad informazioni relative ad abitudini, comportamenti, spostamenti e utilizzo dei mezzi pubblici e privati.

La compilazione del questionario richiederà pochi minuti e sarà effettuata in più momenti, nell'arco di 18 giorni e in fasce orarie differenti. Il personale che effettuerà l'indagine sarà dotato di tablet e sarà riconoscibile tramite una pettorina e un badge.

Tutte informazioni rimarranno nell'anonimato ma saranno essenziali ottenere per comprendere l’opinione, i consigli, l’apprezzamento e critiche dell'utenza su tutti i fattori che determinano il servizio. Informazioni utili a consentire di migliorarlo ed adeguarlo. 

lunedì 27 gennaio 2020

L'UNESCO giudica positivamente la #TramviaFi

Spesso si è sentito dagli "anti - tram" la volontà di appellarsi all'UNESCO contro lo "scempio della tranvia fiornetina. L'UNESCO ha risposto. Di seguito il testo completo pubblicato sul sito del Comune, con la parte evidenziata dove si parla di tranvia.

Unesco e Firenze unite nel nome di Dante e della cultura

Il sindaco e l’assessore Sacchi incontrano la direttrice generale Audrey Azoulay

L’Unesco celebrerà anche con Firenze il 700/o anniversario della morte di Dante, che ricorrerà nel 2021, e il capoluogo toscano si è candidato ad ospitare un summit internazionale in occasione del 50/o anniversario della  Convenzione per la protezione del patrimonio mondiale culturale e naturale e del 40/o anniversario di Firenze patrimonio mondiale, che ricorrono entrambi nel 2022. Questi alcuni dei temi discussi durante l’incontro, oggi nella sede dell’organizzazione internazionale, tra il sindaco Dario Nardella e l’assessore alla cultura Tommaso Sacchi con la direttrice generale Audrey Azoulay, alla presenza dell’ambasciatore Massimo Riccardo, e di Ernesto Ottone Ramirez, sottosegretario generale per la cultura.

Il sindaco e l’assessore sono a Parigi per una breve missione. Per quanto riguarda Dante, sindaco e assessore hanno illustrato i principali progetti legati al ricordo del Sommo Poeta che saranno organizzati in città. La direttrice ha apprezzato l'annuncio del governo italiano di far nascere a Firenze un museo della lingua italiana. Il sindaco, ringraziando la direttrice per aver incluso Dante nell’agenda culturale dell’Unesco, ha proposto che Firenze organizzi a Parigi, presso la sede dell’organizzazione internazionale, una mostra di un’opera d’arte simbolica e un momento di riflessione sull’opera del Poeta.

E’ stato poi condiviso il giudizio positivo di Unesco, attraverso Icomos, sul percorso di Firenze per la preservazione del suo patrimonio culturale: in particolare sono stati ottimamente valutati i progetti legati all’elettrico e le nuove linee tramviarie.

Con la direttrice generale è stato toccato anche il tema, che accomuna molte città d’arte italiane ed europee, dell’overtourism e del fenomeno degli affitti brevi nei centri storici.

Nardella ha sottoposto all’attenzione dell’Unesco la necessità di una norma comune europea che regolamenti il settore, oggi piuttosto frastagliato, e che consenta ai sindaci maggiori poteri di controllo e di limitazione degli affitti brevi per evitare uno snaturamento delle città. L’Unesco si è resa disponibile ad una riflessione internazionale sul tema, insieme ad altre grandi città che si confrontano con questo fenomeno.

venerdì 24 gennaio 2020

#TramviaFi - C'è un indagine su alcune ditte appaltatrici della linea 2

C'è un inchiesta per frode, con nove indagati, a carico di alcune ditte sub-appaltatrici per il cantiere in zona Via Benedetto Marcello / Viale Redi. Avrebbero abbattuto alcuni tigli non previsti dal contratto di appalto, poi sostituiti con piante di minor pregio. Il Comune e la Sopraintendenza parti offese. Maggiori dettagli al link.

giovedì 23 gennaio 2020

#TramviaFi Siamo proprio sicuri che sia la cosa giusta usare le batterie sui tram?

Che la progettazione delle catenarie in Piazza Stazione e in genere sulle nuove linee (2 e prolungamento della 1 verso Careggi) sia stata fatta con i piedi è evidente a tutti, basta confrontare con la parte più vecchia risalente al 2010, nessun palo in via Iacopo da Diacceto, e pali con colori meno appariscenti, più radi e meno pesanti. Cavi elettrici appesi agli edifici, appunto senza pali. Infatti, con tutte le polemiche che hanno investito il primo tratto della linea 1, nessuno ha sollevato il problema dei pali.
Adesso l'anti esteticità dei pali è diventato il nodo più importante. Quello che però non si dovrebbe dimenticare e che le batterie hanno un costo di smaltimento da non sottovalutare e che i cavi elettrici restano la soluzione più pulita anche dal punto di vista dell'ambiente.
Evitare una selva di pali in Piazza S. Marco, con un breve tratto a batteria può essere una soluzione idonea per salvaguardare la bellezza della piazza, ma progettare 2 terzi della linea verso Bagno a Ripoli senza catenarie appare senza dubbio un'esagerazione.
Migliorarne l'estetica e utilizzare gli edifici dove è possibile, secondo me è la scelta più giusta. La scelta delle batterie da utilizzare ovunque e comunque mi assomiglia tanto agli anni 50 quando si decise di smantellare i vecchi tramway e le relative linee perchè davano noia al traffico privato... 

giovedì 16 gennaio 2020

#TramviaFi collegata da Bagno a R. a P. a Niccheri con il JumboBus (e poi fino al Chianti)

L’annuncio del sindaco ripolese e consigliere delegato ai trasporti della Metrocittà Francesco Casini e del primo cittadino di Greve Paolo Sottani. Entro l’anno via alla progettazione per una linea di Bus rapid transit integrata con la futura tramvia di Bagno a Ripoli. Nardella: “Scelta opportuna mentre si sviluppa la tramvia per rispondere in modo adeguato alle esigenze di mobilità”

Da Firenze a Ponte a Niccheri e fino al Chianti a bordo del Jumbo bus. Non è più un sogno nel cassetto, ma un’idea pronta a trasformarsi in realtà, con tanto di obiettivi temporali già segnati in calendario. Si parte con la candidatura al bando del Ministero dei trasporti e delle infrastrutture per reperire le risorse necessarie. E si prosegue con la volontà di avviare la progettazione dell’opera entro la fine dell’anno. 
Ad annunciare la novità che si presenta come una rivoluzione per il trasporto pubblico locale nell’intero quadrante a sud di Firenze grazie ad una mobilità sostenibile e integrata sono i sindaci di Bagno a Ripoli e Greve in Chianti, Francesco Casini (consigliere metropolitano delegato al Tpl e alla mobilità) e Paolo Sottani. 
“La tramvia fino a Bagno a Ripoli – spiegano – sarà solo il punto di partenza per potenziare la mobilità pubblica nel Chianti. Servirà un rafforzamento complessivo delle linee di bus in adduzione, che dovranno essere sempre più capillari ed efficienti. In questo il Bus rapid transit, meglio conosciuto come Jumbo bus, potrà avere un ruolo chiave”. 
“Il Jumbo bus – sottolinea Dario Nardella, sindaco della Città Metropolitana di Firenze - è uno strumento opportuno nell'ambito della crescita di una rete tranviaria che attraverserà tutte le direttrici principali di Firenze, dal centro della Città del Fiore fino a Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Scandicci e Bagno a Ripoli. Tutta le rete si collegherà progressivamente a quella ferroviaria, consentendo così di rispondere a una domanda di mobilità che è sempre più metropolitana. Perchè questa esigenza possa essere sostenibile si deve passare sempre più dall'auto al ferro dei binari”. 

L’idea progettuale del jumbo bus, che sarà sviluppata dalla Città Metropolitana di Firenze insieme alle amministrazioni locali, prevede la realizzazione di una corsia preferenziale che dal viadotto Marco Polo, all’uscita dell’autostrada A1 a Firenze sud, collegherà Ponte a Ema, Ponte a Niccheri e l’ospedale “Santa Maria Annunziata” e, proseguendo lungo la Chiantigiana, tutto il Chianti. 
Il finanziamento dell’opera sarà possibile grazie alla partecipazione della Metrocittà ai prossimi bandi del Mit e alle risorse messe a disposizione da Autostrade per l’Italia nell’ambito dei lavori della terza corsia dell’A1 per il potenziamento del sistema di rotatorie nel tratto tra il casello di Firenze sud e Ponte a Niccheri e per la realizzazione del nuovo parcheggio dell’ospedale. 
Il progetto comprenderà inoltre una sperimentazione della tariffa integrata con un biglietto unico per il trasporto con Bus rapid transit e trasporto urbano ed extraurbano. 
“Utilizzando apposite corsie preferenziali, che potranno essere messe al servizio anche dei mezzi di soccorso diretti all’ospedale del ‘Niccheri’, il Bus rapid transit garantisce rapidità al trasporto su gomma, i mezzi impiegati sono ecologici e consentiranno di raggiungere agevolmente territori dove altrimenti sarebbe davvero difficile se non impossibile, per limiti tecnici e costi, fare arrivare i binari del tram”, aggiungono Casini e Sottani. 
Con l’avvio della progettazione entro il 2020 e la partenza dei lavori nel 2021, “l’obiettivo – concludono i due sindaci – è essere pronti con i bus rapidi quando entrerà in funzione la tramvia o, perché no, se possibile anche prima”. 
Casini e Sottani ricordano inoltre come grazie alla collaborazione con Città Metropolitana, Regione e Autolinee Chianti Valdarno, di recente sia stato possibile implementare le corse negli orari cosiddetti di “morbida”, migliorando notevolmente la mobilità per Bagno a Ripoli e Firenze non solo per gli studenti, bensì per tutta la popolazione, “sempre con la volontà di offrire migliori servizi alla popolazione e in primis agli studenti, cittadini del futuro”.