giovedì 9 luglio 2020

#TramviaFi - Conferenza stampa di presentazione da @FlorenceTV

mercoledì 8 luglio 2020

#TramviaFi - in giunta l’accordo transattivo con il concessionario relativo alla richiesta di arbitrato

A fronte di una richiesta di 470 milioni riconosciuti solo 2,5 milioni per lavorazioni aggiuntive non previste. Nessun esborso dalle casse comunali: la cifra coperta dai risparmi effettuati durante la realizzazione delle due linee

Un accordo transattivo che mette la parola fine al contenzioso tra Comune e la concessionaria del sistema tranviario fiorentino che era sfociato nella richiesta da parte della Società Tram Spa di arbitrato per complessivi 470 milioni di euro. Ieri la giunta comunale su proposta dell’assessore alla mobilità e grandi infrastrutture Stefano Giorgetti ha preso atto del “verbale di accordo e transazione in relazione alla procedura arbitrale ANAC 3/2018 e alla revisione delle condizioni di equilibrio economico e finanziario della concessione e dei suoi allegati” dando indirizzo di procedere alla sottoscrizione.
In concreto con questo accordo Tram Spa rinuncia a quanto richiesto con domanda arbitrale del 29/12/2017 (ovvero 282 milioni di euro) aggiornata con integrazione del 24/10/2019 (per ulteriori 188 milioni di euro) per complessivi 470 milioni di euro ulteriori rispetto a quanto contrattualizzato. 470 milioni di cui 56 relativi a lavorazioni aggiuntive eseguite e non contabilizzare mentre i restanti 414 milioni di euro riferiti a oneri per ridotta produzione.
La transazione invece di riconoscere ulteriori importi rispetto a quanto contrattualizzato prevede di attribuire al concessionario 2,5 milioni di euro  per maggiori lavorazioni eseguite e non contabilizzare. Importo che non comporterà aumento rispetto ai finanziamenti già stanziati e contrattualizzati e trova copertura nelle somme del quadro tecnico economico dell’opera. L’ultimo contratto sottoscritto nel 2018 per la realizzazione delle due linee prevedeva infatti una spesa pari a 334,4 milioni di euro mentre alla fine dei lavori è stata registrata un'economia di circa 5,2 milioni di euro (329,1 milioni invece dei 334,4 milioni contrattualizzati) che sarà utilizzata per il pagamento dell’importo di transazione di 2,5 milioni di euro con un'economia finale di 2,7 milioni di euro. 
Questo risultato è stato ottenuto anche grazie ai risparmi effettuati durante la realizzazione degli interventi e al fatto che, nella transazione, si è tenuto conto delle penali applicabili dal Comune nei confronti di Tram Spa che hanno ridotto l’importo relativo alle lavorazioni aggiuntive eseguite e non contabilizzare da riconoscere (i già detti 2,5 milioni di euro). 

La transazione prevede infine che il concessionario proceda al riequilibrio del piano economico mediante rinegoziazione del contratto di finanziamento senza oneri aggiuntivi per l’Amministrazione Comunale rispetto a quelli già previsti nel contratto 2014. E anche la ripartizione dei benefici derivanti dal rifinanziamento e/o rinegoziazione del debito successivo alla sottoscrizione della transazione ulteriori rispetto all'equilibrio economico finanziario.

lunedì 6 luglio 2020

#TramviaFi - La nuova linea 3.2.2



#TramviaFi - Nardella presenta la nuova linea per Campo di Marte - Rovezzano

Tramvia, presentato il progetto della linea Libertà-Campo di Marte-Rovezzano

Il sindaco Nardella: “Un’importante opera a servizio dello stadio e del quartiere”

Poco più di sei chilometri, 15 fermate, 14 vetture che transiteranno con una frequenza tra i 4 minuti e 20 secondi e i 5 minuti trasportando 12 milioni di passeggeri all’anno. Sono questi i principali numeri della linea tranviaria 3.2.2 Libertà-Campo di Marte-Rovezzano illustrati stamani dal sindaco Dario Nardella insieme all’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti e il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi. Una linea che rappresenta la prosecuzione della 3.2.1 Bagno a Ripoli-Libertà e che, una volta completati i cantieri dei due rami, si svilupperà su circa 14 chilometri dotando tutta la zona sud di una sistema di trasporto pubblico efficiente, efficace ed ecologico collegato, grazie alle altre linee, anche al centro storico, Careggi e l’Aeroporto solo per citare i più importanti. Il progetto preliminare prevede un costo di 260  milioni di euro (di cui 10 milioni di euro stanziati dal Comune e 250 milioni è stato chiesto il finanziamento al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) e 1.096 giorni di lavori (circa 3 anni).

“Con il presidente del Quartiere 2 e la mia giunta avevamo preso l’impegno di riqualificare Campo di Marte - ha detto il sindaco Nardella - e di rendere sempre più facile e meno inquinante il raggiungimento dello stadio di Firenze. Oggi abbiamo presentato una linea che di fatto diventa una carta vincente per potenziare il ruolo dello stadio Franchi all’interno della città”. Sul tema del finanziamento il sindaco ha aggiunto: “Si tratta di uno stanziamento importante, 260 milioni di fondi pubblici e la stragrande maggioranza di questi li abbiamo chiesti al ministro dei Trasporti. Ringrazio la ministra Paola De Micheli perché nel corso di una riunione della scorsa settimana mi ha dimostrato grande interesse per questo progetto e speriamo che il finanziamento possa arrivare in tempi abbastanza rapidi”.

Il progetto preliminare prevede la prosecuzione della linea da viale Don Minzoni con il sottoattraversamento della linea ferroviaria all’altezza di piazza delle Cure da dove imboccherà viale dei Mille per arrivare allo stadio. La linea continua su viale Fanti, via Mamiani, viale Duse, via del Gignoro fino ad arrivare in via della Chimera e al capolinea Rovezzano. Qui verrà realizzato anche un nuovo parcheggio scambiatore. Tra le opere strutturali oltre al sottottraversamento del cavalcavia delle Cure anche il sovrappasso del Mensola all’altezza di via della Chimera. Importanti anche le stime sul futuro utilizzo della linea: 12 milioni passeggeri previsti all’anno per la sola tratta Libertà-Campo di Marte-Rovezzano che raddoppiano arrivando a 24 milioni se si considera l’intera linea Bagno a Ripoli-Rovezzano con 9.000 passeggeri nell’ora di punta (circa 4500 in più rispetto alla sola tratta Libertà-Bagno a Ripoli).
Significativo anche l’impatto sulla linea T2 Vespucci con un +15% dovuto dovuta all’effetto trasbordo dei passeggeri provenienti da Rovezzano e le zone di Campo di Marte e diretti verso l’area ovest della città.

“Sarà la linea di tutto Campo di Marte e di tutto il Quartiere 2 - ha aggiunto Nardella - con un potenziale di ben 24 milioni di passeggeri all’anno di cui proprio 12 milioni sulla tratta piazza della Libertà-Rovezzano. Sarà anche la linea di Coverciano, ma soprattutto sarà una linea che servirà una popolazione importante e grazie alla quale a Campo di Marte e in tutto in quartiere ci sarà una riduzione di circa 10.000 spostamenti in auto ogni giorno”.

L’assessore Giorgetti si è soffermato su alcuni aspetti del progetto preliminare. “Sicuramente l’opera infrastrutturale più importante è il sottoattraversamento di piazza delle Cure perché il tram passerà anche sotto la ferrovia. Stiamo lavorando per ridurre la linea di contatto sull’esempio di quanto previsto sulla linea Libertà-Bagno a Ripoli in modo che i tram vadano a batteria soprattutto per quanto riguarda viale dei Mille. Da sottolineare poi il parcheggio scambiatore di Rovezzano che oltre a intercettare chi arriva da fuori Firenze, in prospettiva diventerà la fermata per il trasporto pubblico su gomma con una significativa riduzione del numero dei bus in città oltre che del sistema ferroviario metropolitano”. Soddisfazione è stata espressa dal presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi. “Al nostro quartiere mancava la tramvia. C’era il progetto ma adesso mi sembra che le cose stiamo andando più veloci. Sarà un importante mezzo di trasporto per i nostri cittadini e migliorerà ulteriormente la vivibilità nel nostro quartiere”.

venerdì 5 giugno 2020

#TramviaFI - iniziate le indagini archeologiche nelle zone del deposito e del capolinea della linea per Bagno a Ripoli

Nei giorni scorsi effettuati i rilievi con georadar propedeutici ai sondaggi nelle zone del capolinea e del deposito.

Sono iniziate le attività di archeologia preventiva nell’ambito del progetto della linea tranviaria 3.2 piazza della Libertà-Bagno a Ripoli. La scorsa settimana la Tram di Firenze, su incarico dell’Amministrazione comunale fiorentina, ha effettuato alcune indagini con tecnologia georadar per la verifica di eventuali presenze archeologiche nelle aree previste per il deposito ed il capolinea. Queste indagini, di tipo non invasivo ovvero che non prevedono scavi, consentono di individuare la presenza di eventuali strutture interrate grazie alla propagazione di onde elettromagnetiche ad alta frequenza. Attraverso un’antenna trasmittente si immettono nel materiale impulsi di energia elettromagnetica. Un’antenna ricevente permette l’acquisizione dei segnali riflessi dalle interfacce tra zone di caratteristiche elettriche e magnetiche diverse. Questo tipo di indagine consente quindi di caratterizzare l’area o la struttura analizzata evidenziando la presenza di zone di elevata umidità, cavità, elementi metallici e aree di transizione tra materiali diversi, senza alterazioni. I dati acquisiti saranno adesso analizzati dagli esperti e saranno utili per escludere la presenza di strutture archeologiche e calibrare in modo più efficace il piano dei saggi. Queste indagini infatti non sostituiscono i sondaggi veri e propri che saranno eseguiti successivamente.

giovedì 28 maggio 2020

Nardella vuole prolungare la linea della #TramviaFi per S. Marco fino alla Prefettura

Parlando del progetto di rilancio della città dopo il covid 19, Nardella dice di voler prolungare il nuovo tratto di T2, i cui lavori dovrebbero iniziare a breve, da P.za Marco, ove, fino ad oggi era previsto il capolinea, fino al termine di Via Cavour, davanti al Palazzo Medici Riccardi, sede della Prefettura.

lunedì 18 maggio 2020

domenica 10 maggio 2020

mercoledì 1 aprile 2020

#TramviaFi #COVID-19 - ridotta ancora la frequenza delle corse

Firenze, 31 marzo 2020 - Rimodulate frequenze e orari del servizio della tramvia di Firenze. Da mercoledì 1 aprile sarà garantita una corsa tutto il giorno ogni 8 minuti per la linea T1 e ogni 9 minuti per la linea T2.

La variazione è stata definita dal Comune di Firenze dopo le ultime disposizioni e misure urgenti a livello nazionale per contrastare la diffusione del Covid-19 con le conseguenti restrizioni agli spostamenti imposte dal Governo e la chiusura della attività produttive considerate non essenziali. La decisione è stata presa anche a seguito della disposizione della Regione Toscana di ridurre ulteriormente trasporto pubblico locale.

Anche se con una frequenza rimodulata, non ci saranno interruzioni e il servizio continuerà a viaggiare sempre tra le 5.00 e le 00.30. Inoltre, in linea con quanto già deciso, è sospeso il servizio notturno il fine settimana (Tutti i giorni il servizio termina alle 00:30) ed è soppressa la fermata T1 Cascine.

Il trasporto pubblico viene garantito e continua ad essere essenziale per coloro che devono spostarsi per lavoro, motivi di salute o estrema necessità. Si invitano tutti agli altri a rispettare le regole ed uscire di casa solo se indispensabile.

L’orario e le frequenze rimarranno in vigore fino a nuove e ulteriori disposizioni. Dettagli su orari, frequenze, prime ed ultime corse sulla pagina “orari” del sito www.gestramvia.com


martedì 17 marzo 2020

#TramviaFi #COVID-19 - Da domani adottato l'orario estivo fino alla riapertura delle scuole

Firenze, 17 marzo 2020 - Rimodulate frequenze e orari del servizio della tramvia di Firenze. Da mercoledì 18 marzo e fino alla riapertura delle scuole, sarà applicato l’orario “estivo”, con una corse tutto il giorno ogni 5-6 minuti per la linea T1 e ogni 6-7 minuti per la linea T2.

La variazione è stata definita dal Comune di Firenze dopo le ultime disposizioni e misure urgenti a livello nazionale per contrastare la diffusione del Covid-19 e in particolare per quanto riguarda la chiusura delle scuole e la limitazione degli spostamenti non indifferibili. La decisione è stata presa anche a seguito della disposizione della Regione Toscana di ridurre trasporto pubblico locale.

La variazione del servizio avrà alcune variazioni nella frequenza, ma non subirà interruzioni e continuerà a viaggiare sempre tra le 5.00 e le 00.30.

Inoltre, in linea con quanto già deciso, è sospeso il servizio notturno il fine settimana (Tutti i giorni il servizio termina alle 00:30) ed è soppressa la fermata T1 Cascine.

Il trasporto pubblico viene garantito e continua ad essere essenziale per coloro che devono spostarsi per lavoro, motivi di salute o estrema necessità. Si invitano tutti agli altri a rispettare le regole ed uscire di casa solo se indispensabile.

L’applicazione dell’orario “estivo” rimarrà in vigore fino alla riapertura delle scuole e potrà prolungarsi sulla base di nuove e ulteriori disposizioni.. Dettagli su orari, frequenze, prime ed ultime corse sulla pagina “orari” del sito www.gestramvia.it

lunedì 16 marzo 2020

#TramviaFi #COVID-19 - Soppressa la fermata Cascine dopo la chiusura del parco da parte del Comune

Firenze, 16 marzo 2020 – Soppressa la fermata T1 “Cascine”. Da oggi i tram non sosteranno più alla fermata "Cascine" e proseguiranno la loro corsa verso Careggi e Villa Costanza senza far scendere e salire.

Il provvedimento è stato definito a seguito della la decisione dell’amministrazione di chiudere tutti i parchi della Città di Firenze, compreso quelle delle Cascine.

La decisione si inserisce tra le iniziative volte a contrastare la diffusione del Coronavirus (Covid-19) seguendo le ultime disposizioni che indicano espressamente l’obbligo di non uscire di casa imponendo la limitazione agli spostamenti non indifferibili. 

Con la chiusura del parco delle Cascine e della fermata T1, sono soppresse anche le fermate delle linee bus all’interno del parco.

Qui il comunicato che spiega i dettagli della decisione del Comune di Firenze: https://www.comune.fi.it/comunicati-stampa/coronavirus-chiusi-tutti-i-parchi-cittadini

venerdì 13 marzo 2020

#TramviaFi #COVID-19 - Sospeso il servizio notturno del fine settimana a partire da stasera

Firenze, 12 marzo 2020 - Sospeso il servizio notturno del fine settimana. Da venerdì 13 marzo e fino al 3 aprile, tutti i giorni della settimana il servizio della tramvia terminerà sempre alle 00.30.

Il provvedimento voluto dal Comune di Firenze è stato dettato dalle nuove disposizioni del DPCM 9 marzo 2020 che estende a tutto il territorio nazionale le misure urgenti di contenimento del contagio da COVID-19 imponendo la limitazione agli spostamenti non indifferibili.

Sulla base di questa disposizione il venerdì e il sabato sera il servizio terminerà alle 00.30, come tutti gli altri giorni della settimana, invece che alle 2.00 di notte.

Questa disposizione rimarrà in vigore fino al 3 aprile e potrà prolungarsi sulla base di nuove e ulteriori disposizioni.

sabato 7 marzo 2020

#Coronavirus. Regione e Comune vanno contro corrente riducono le corse della #TramviaFi e non l'affollamento

Il comunicato stampa del Comune di Firenze che mi limito a linkare e non a riportare per intero come al solito, parla chiaro, visto che le scuole sono chiuse, l'orario della tranvia è ridotto come per il periodo estivo.
Sinceramente, mi sembra che in questo caso, sia la Regione che il Comune, pare che vivano in un altro mondo.
Si era già percepito con l'apertura gratuita dei musei, che ha poi portato al Sindaco ad una veloce retromarcia, che la sensibilità dell'amministrazione, non è sintonizzata con la pandemia in corso, che ancora non ci ha investito in pieno, ma è solo questione di tempo, soprattutto se si prendono provvedimenti che vanno in senso opposto al principio di contenimento. Questo non lo dico io, ma basta leggere le interviste sui giornali ed in TV ai virologi più accreditati. In Cina, meno sensibile ai diritti delle singole persone, è riuscita a contenere il Coronavirus con misure draconiane chiudendo in zone rosse milioni di persone. I risultati si cominciano a vedere con l'attuale regressione in corso.
Da noi ci si preoccupa invece di spendere meno per il trasporto pubblico non preoccupandosi che la riduzione delle corse porta automaticamente un maggior affollamento con relativo aumento del rischio di contagio.
Il Sindaco non leggerà sicuramente questo mio sfogo, se lo facesse poi sarebbe gradito che spiegasse ai cittadini il suo provvedimento.
Credo per altro che questo blog sia al di sopra di ogni sospetto, visto che da sempre ha appoggiato la determinazione di Dario Nardella nel portare avanti lo sviluppo del sistema tranviario. Questa volta il Sindaco, insieme alla Regione mi hanno veramente sconcertato.