mercoledì 22 novembre 2017

#tramvia #tramviaFi: parliamo di VACS: Variante alternativa al centro storico - dalla Stazione a S. Marco -

Un interessante articolo sul sito "ToctocFirenze" sulla nuova estensione alla tramvia.
Dopo la conclusione dei lavori correnti, all'orizzonte (inizio lavori previsto per gennaio 2019) il prolungamento della linea 2 da piazza Stazione fino a Piazza S. Marco, con transito da Viale Lavagnini e Piazza della Libertà.

Lavori #tramvia: Nuova rivoluzione della circolazione in zona Stazione - Valfonda - Fortezza. #tramviaFi

In attesa della comunicazione ufficiale del comune ecco alcune anticipazioni di stampa.

venerdì 17 novembre 2017

Lavori #tramvia: V. Valfonda chiusa di notte. #tramviaFI

Per il rifacimento di un allaccio alla rete di distribuzione del gas nell’ambito dei cantieri della linea 3 della tramvia, stanotte sarà chiusa via Valfonda. 
Il provvedimento sarà in vigore dalle 21 alle 5.30 e interessa il tratto dall’incrocio con piazza Adua all’area occupata dal cantiere (deroga per i mezzi di soccorso).
I veicoli in uscita città utilizzeranno l’itinerario alternativo piazza della Stazione (con disattivazione momentanea della porta telematica)-via Santa Caterina da Siena-via della Scala.

domenica 12 novembre 2017

Novità e modifiche alla circolazione per i lavori per la #tramvia #tramviaFi

Proseguono i lavori della tramvia. Per quanto riguarda la linea 2 saranno effettuati di notte i lavori di scavo in attraversata in viale Redi. Da lunedì 13 a venerdì 24 novembre, in orario 21-6, sono previsti divieti di sosta (da via Mariti al numero civico 173, lato numeri civici dispari) e restringimenti di carreggiata all’altezza del numero civico 173: resta una corsia per senso di marcia. 
Passando alla linea 3, da lunedì sera prendono il via una serie di interventi nell’area di piazza Dalmazia-via Vittorio Emanuele. Nella piazza sono previsti diversi interventi, sempre in orario notturno. Prima di tutto fino al 29 novembre i restringimenti, all’intersezione con via Mariti, e in via Mariti all’incrocio con la piazza sia verso Careggi e sia verso Ponte di Mezzo. A questi restringimenti lato via Mariti si aggiungeranno, da lunedì 13 a venerdì 17 novembre in orario 21-6, un restringimento e un senso unico alternato con movieri (a tratti) da via Mariti a via Vittorio Emanuele II verso via Mariti. Stessi provvedimenti anche in viale Morgagni (da via Cocchi a via Vittorio Emanuele II in direzione di via Mariti, con anche divieti di sosta. Da mercoledì 15 a venerdì 17 novembre si aggiungerà il divieto di transito nella corsia di emergenza a centro carreggiata in via Mariti (sempre 21-6). Infine via Vittorio Emanuele II dove, da lunedì 13 a venerdì 17 novembre, scatterà un divieto di transito da via Alderotti a via Mazzoni (ancora orario 21-6).

giovedì 9 novembre 2017

Il Comune di Firenze premiato per #tramvia e bike sharing a flusso libero. #tramviaFi

 Un doppio premio per l’Amministrazione comunale. Questa mattina nell’ambito di Ecomondo, la fiera della green e circular economy in corso a Rimini, il Comune ha ricevuto due riconoscimenti per le Buone Pratiche Urbane e non per due progetti futuri, ma per due servizi già attivi: la linea 1 della tramvia e il bike sharing a flusso libero. "Siamo soddisfatti perché questi premi attestano il grande lavoro fatto dall'Amministrazione nell'ambito della mobilità sostenibile - sottolinea l'assessore alla mobilità Stefano Giorgetti -. Lavoro che non si è fermato: sono in completamento i lavori delle linee 2 e 3 della tramvia destinate a cambiare il trasporto pubblico, che diventerà sempre più intergrato e basato sulla intermodalità, e l'intera la mobilità cittadina".
Nelle motivazioni si sottolinea, per quanto riguarda la tramvia, l’entità del successo della linea 1: 30mila passeggeri al giorno, il doppio rispetto all’obiettivo fissato al momento dell’affidamento del servizio, e 13 milioni di persone trasportate all’anno. E che a giugno è stato inaugurato il parcheggio scambiatore di Villa Costanza, il primo autostrada-mezzo pubblico. Anche per il bike sharing, si evidenzia il riscontro più che positivo avuto dal servizio in città e i vantaggi del modello free flow che abbatte i costi ed elimina le spese (e l’inquinamento) della quotidiana redistribuzione notturna fatta coi camion delle bici nelle ciclostazioni dei bike sharing tradizionale.

martedì 7 novembre 2017

Giorgetti in consiglio comunale sulla #tramvia: si parte a maggio. #tramviaFi

La fine dei lavori entro febbraio del prossimo anno, la messa in esercizio delle due linee tranviarie entro maggio. È quanto ha confermato l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti nel corso della comunicazione al consiglio comunale sull’andamento dei cantieri della tramvia. “Sulla base degli ultimi incontri avute con le ditte e il concessionario, posso confermare il termine delle lavorazioni per le due linee entro febbraio – ha sottolineato l’assessore –. Per la messa in esercizio non posso fornire una data precisa perché dipende dai collaudi e dai nulla osta tecnici che dovrebbero arrivare nel giro di due-tre mesi, quindi entro maggio. Nelle precedenti comunicazioni in consiglio avevo annunciato l’avvio del servizio il 14 febbraio 2018: si tratta quindi di uno slittamento di due/tre mesi assolutamente compatibile con un’opera di questa rilevanza. Tenendo conto delle difficoltà che abbiamo avuto e superato con le ditte siamo riuscirti a ricondurre il termine dei lavori in termini accettabili”. L’assessore ha poi sottolineato che ci sono anche opere che non si vedono, come quelli concernenti agli apparati tecnologici: sulle sette sottostazioni previste dal progetto, quattro sono già allacciate e messe in tensione, pronte per entrare in funzione. 
Ecco lo stato dei lavori delle due linee. 
Linea 2
Nel tratto aeroporto-viale Guidoni-via Allori i lavori civili sono terminati. Si sta completando la realizzazione degli apparati tecnologici: il montaggio della linea di contatto è in corso (e riguarda un tratto molto esteso) e sarà completata entro gennaio. 
Nel tratto successivo da via Allori a Novoli fino alla fermata San Donato, sono in corso i lavori di riposizionamento di 30 metri di binario che erano stati montati ad una quota sbagliata. Sono in ultimazione gli interventi sugli apparati tecnologici (linea di contatto) e sulle fermate (finiture e pavimentazioni). 
Sul Viadotto San Donato si sta realizzando la pavimentazione non solo della sede tranviaria ma anche delle due piste ciclabili e dei due marciapiedi (completamento entro dicembre). A gennaio sarà la volta del montaggio della linea di contatto e dei parapetti mentre a febbraio è in programma la posa del rivestimento sotto il viadotto. Nel tratto successivo via Buonsignori-via Gordigiani i lavori sono in corso e saranno completati entro dicembre mentre nell’area RFI è già stato realizzato il tratto di galleria artificiale e adesso le lavorazioni si concentrano sulla costruzione della sede e la posa dei binari. A seguire sarà montata la linea di contatto ed effettuate le rifiniture, il tutto sarà terminato entro febbraio. Sono in corso di realizzazione le opere relative al manufatto di sbocco sul Mugnone che dovevano essere consegnate già pronte dalle ditte che costruiscono l’Alta velocità. Invece sono state trasferite da RFI al concessionario, con tutto quello che ne è seguito a livello di varianti e allungamento dei tempi. 
Passando al Palazzo Mazzoni, sono in corso i lavori all’interno dell’edificio: entro dicembre sarà completata la parte strutturale in acciaio. Entro febbraio sarà poi completata la sede tranviaria e l’elettrificazione. 
Usciti da Palazzo Mazzoni i binari attraverseranno viale Belfiore. I lavori sono in corso: è già stata realizzata la curva di immissione in via Guido Monaco e la prossima settimana sarà ribaltato il cantiere per completare l’ultimo tratto dei binari entro gennaio. In via Guido Monaco la sede tranviaria sarà pronta a dicembre mentre in via Alamanni quasi tutte le lavorazioni saranno completate nel mese di novembre. 
Linea 3 
Il tratto Careggi-piazza Dalmazia è praticamente finito mentre per quanto riguarda la piazza le opere di sistemazione saranno completate nell’arco di un mese. Molto avanti anche i cantieri di via Corridoni-via Pisacane e via Vittorio Emanuele II-via Tavanti: nelle prime sono in ultimazione le lavorazioni relative agli apparati tecnologici e delle finiture di marciapiedi e alberature
In via Tavanti-via Vittorio Emanuele entro dicembre sarà montata la linea di contatto. Questo renderà possibile a effettuare le prime prove di collaudo entro Natale con il tram che circolerà da Careggi a Dalmazia-via Corridoni-via Vittorio Emanuele. Si tratta di un collaudo parziale perché quello finale e definitivo dovrà essere effettuato sull’intera linea. 
Nei prossimi giorni inizierà anche la messa a dimora delle nuove alberature sulla direttrice via Tavanti-via Gianni-via dello Statuto. Saranno carpini alti 8 metri completamente posizionati entro il 20 dicembre e a seguire sono in programma i lavori per la realizzazione della linea di contatto. Intanto sono già iniziate le opere di finitura e di modifica della viabilità a regime (per esempio l’asfaltatura e il cambio di senso in viale dei Cadorna). 
Per quanto riguarda il tratto successivo da Statuto a via Valfonda, sono in corso i lavori per la realizzazione della sede tranviaria: la parte lungo la vasca della Fortezza è quasi ultimata come pure quella in piazza Bambine e Bambini di Beslan e ora inizia la posa dei binari che sono già completati nel tratto dal ponte alla fermata Fallaci. In corso la sistemazione a verde dell’area sovrastante i due nuovi sottopassi e a breve sarà riaperto il ponte e la rampa. Passando al cantiere di via Valfonda, è stato ribaltato il cantiere. Adesso i lavori per la realizzazione della sede tranviaria sono sul lato del Palaffari dove è stato abbattuto il muro di confine. Durante questo cantiere ci sono stati alcuni ritrovamenti archeologici che stanno rallentando le lavorazioni ma per adesso resta confermata la fine di febbraio come termine dei lavori. 
Infine piazza Stazione: le lavorazioni procedono e con l’avanzamento dei cantieri vengono apportate le conseguenti e previste modifiche alla viabilità. A fine mese è in programma lo step successivo che prevede l’interruzione della direttrice di attraversamento da via Nazionale verso via Santa Caterina da Siena per la realizzazione dei binari e degli scambi. I veicoli, in particolar modo i mezzi del trasporto pubblico, saranno deviati in parte su via Fiume e in parte sulla corsia lato McDonald’s fino piazza Adua per rientrare all’altezza della Palazzina Reale e tornare verso via Santa Caterina da Siena. 
L’avanzamento dei lavori ha reso possibile anche alcuni miglioramenti, come la revoca del semaforo sul controviale Strozzi che ha fluidificato l’uscita da via Valfonda. Per alleggerire la zona della stazione oggi sono stati spostati temporaneamente i capolinea bus dalla piazza dietro l’abside a piazza Santa Maria Novella. E stiamo lavorando per spostare i bus delle linee extraurbane in piazzale Montelungo e quelli di lunga percorrenza al parcheggio scambiatore di Villa Costanza almeno in orario diurno.


lunedì 6 novembre 2017

Sciopero di venerdì 10/11: #tramvia - le fasce di garanzia - #tramviaFi

Tweet di Gest sulle fasce di garanzia per lo sciopero del 10/11/17.




sabato 4 novembre 2017

Ritardo cantieri #tramvia? Nardella conferma la chiusura dei cantieri per febbraio - #tramviaFi

Il sindaco, al termine di una visita ai cantieri della tranvia, conferma il termine dei lavori per febbraio prossimo.

Novoli e la #tramvia: un futuro roseo - #tramviaFi

Un interessante articolo di Repubblica sulle prospettive che si aprono o che si sono già aperte con la rivoluzione urbanistica e l'avvento della tranvia nel quartiere di Novoli.

Novità e modifiche alla circolazione per i lavori per la #tramvia #tramviaFi

Procedono i lavori delle due linee della tramvia. La prossima settimana sono in programma alcune modifiche significative dell'assetto viario nella zona della Stazione. Lunedì 6 novembre dalle 21  sarà spostato una cinquantina di metri verso via Santa Caterina da Siena l'attraversamento pedonale semaforizzato lato abside basilica. Contestualmente cambierà l'assetto dei cantieri in zona rotatoria. Prima di tutto sarà chiuso il lato sinistro di largo Alinari (restano invariati i flussi in un assetto diverso), poi si procederà a ulteriori restringimenti delle corsie intorno alla rotatoria. Sempre lunedì 6 novembre ma già da iniziò servizio saranno spostati i capolinea del 36 e 37 da piazza della Stazione a piazza Santa Maria Novella lungo la direttrice di via della Scala nella precedente collocazione. Rimanendo sulla linea 3 per effettuare l'impatto di Toscana Energia sulla nuova tubazione da martedì 7 novembre sarà chiusa via Vittorio Emanuele II tra via Alderotti a via Celso. Il lavoro verrà eseguito in orario notturno (21-6) fino a sabato 4 novembre. Nella settimana successiva, a partire dal 13 novembre, con la stessa modalità si procederà alla chiusura del tratto via Alderotti-via Mazzoni. 
Passando alla linea 2, per sostituire il New Jersey del cantiere della rotatoria Forlanini-Novoli sotto il viadotto San donato nella notte tra mercoledì 8 e giovedì 9 novembre sarà chiusa via di Novoli tra viale Forlanini e via Ragghianti (orario 21-6). Replica fino a sabato 11 novembre.

Lunedì prossimo comunicazioni dell'assessore Giorgetti su #tramvia #tramviaFi

Lunedì 6/11 al Consiglio Comunale, prevista comunicazione dell'assessore Giorgetti sui lavori della tramvia.

mercoledì 1 novembre 2017

Comunicazione del Sindaco su bus e #tramvia in Consiglio Comunale. #tramviaFi

Nessun taglio di chilometri delle linee Ataf e quindi la garanzia per i posti di lavoro. È quanto ha assicurato lunedì scorso il sindaco Dario Nardella nel corso della comunicazione in consiglio comunale sul trasporto pubblico anche in vista dell’entrata in servizio delle linee 2 e 3 della tramvia. “La linea 1 si appresta a raggiungere il record di 14 milioni di passeggeri all’anno e questo ci fa ben sperare anche per le linee 2 e 3, che entreranno a regime il prossimo anno secondo gli impegni presi – ha sottolineato il sindaco - . Con le tre linee in funzione contiamo di arrivare complessivamente a 37 milioni di passeggeri all’anno, il che significa abbattimento delle emissioni di CO2, quindi meno inquinamento e meno traffico perché si lasceranno a casa più di 20mila auto. Ovviamente con l’entrata in funzione delle due nuove linee dobbiamo ripensare tutto il sistema delle linee di autobus. Secondo gli accordi originari, stabiliti dalla gara regionale della Toscana sul trasporto pubblico locale, avremmo dovuto perdere 1 milione e mezzo di chilometri di trasporto pubblico locale su gomma con l’ulteriore rischio di esuberi tra i lavoratori di Ataf. Oggi, come Amministrazione comunale, abbiamo preso un impegno – ha continuato il sindaco – : trovare le risorse per avere questo milione e mezzo di chilometri che quindi si aggiungerà alle due linee di tramvie. In questo modo, a partire dal prossimo anno, avremo un sistema di trasporto pubblico locale gomma-ferro che sarà tra i più avanzati d’Italia. Abbiamo intenzione di trovare i soldi attraverso un aumento della tassa di soggiorno perché non possiamo far pagare ai nostri cittadini residenti con ulteriori aumenti delle tasse locali questo impegno. E anche attraverso il recupero dell’evasione che ha fatto emergere nuova base imponibile e quindi nuove risorse”. Tornando alla tassa di soggiorno, il sindaco ha aggiunto: “È con le risorse che ci verranno dal sistema turistico che potremmo finanziare questo importante passo in avanti sul miglioramento di tutto il modello di trasporto pubblico locale. L’aumento sarà definito domani a seguito di un incontro dell’assessore Perra con le categorie economiche. Io credo che sia un meccanismo corretto perché se da un lato il turismo rappresenta una grande risorsa per la nostra città, dall’altro costituisce anche un costo. Noi dobbiamo sostenere tutti i costi relativi alla pulizia della città, all’uso e al consumo dei servizi, alla sicurezza dei turisti e questi costi non possono gravare tutti esclusivamente sulle spalle dei fiorentini residenti. È giusto che anche i turisti diano il loro contributo. Se poi con questi soldi miglioriamo in modo impressionante il sistema del trasporto pubblico ne saranno felici anche i turisti”. 
Nella sua comunicazione il sindaco ha analizzato il futuro del trasporto pubblico locale ferro- gomma che presto sarà rivoluzionato dall’arrivo delle linee 2 e 3 della tramvia Due gli aspetti da considerare: prima di tutto il nuovo scenario con l’attivazione delle due nuove linee tranviarie che possiamo traguardare nel periodo successivo alla fine dei lavori confermata a febbraio prossimo. “Sarà una situazione sicuramente migliore rispetto ad oggi ma che comporterà una complessiva e profonda riorganizzazione del TPL su gomma oggi gestito da Ataf”. In secondo luogo lo scenario che avremo sulla base dell’accordo raggiunto la scorsa settimana in che anticipa gli effetti che si sarebbero determinati con l’aggiudicazione della gara del TPL. Gara ancora oggi sospesa per un contenzioso amministrativo adesso all’attenzione della Corte di Giustizia Europea. 
Su questo punto, l’intesa raggiunta con gli attuali gestori del TPL regionale prevede la sottoscrizione di un contratto ponte della durata di due anni (dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2019) che dovrebbe condurre fino alla conclusione della gara regionale. Il contratto ponte ha l’obiettivo di anticipare alcuni dei benefici previsti dalla gara, senza aspettare l’esito del contenzioso. Si avvia un affidamento a tutti i soggetti oggi titolari del servizio a condizioni analoghe a quanto previsto in gara con importanti benefici. Consentirà infatti di iniziare la transizione verso una rete a nodi di interscambio per decongestionare le zone più centrali dal passaggio di troppi bus specie extraurbani; e ancora permetterà l’aumento dei chilometri del lotto metropolitano di Firenze (da 20,2 a 20,7 milioni di chilometri); eviterà nuovi contenziosi nella fase di trasformazione del servizio; darà modo ai gestori di effettuare ulteriori investimenti per il rinnovo del parco mezzi incrementando il numero già molto elevato di nuovi bus circolanti (dal 2014 sono entrati in servizio 130 bus euro 6 e Firenze è tra le città italiane con l’età media dei mezzi del TPL più bassa, sette anni a fronte della media italiana di 12,2 e vicino alla media tedesca di 6,9 anni). 
“Si tratta di un grande risultato che permette il passaggio dall’obbligo di servizio mensile, con una gestione day by day, a un regime certo, consolidato su due anni e sulle previsioni della gara regionale” ha aggiunto il sindaco Nardella che, sull’adeguamento del titolo del viaggio previsto dal contratto ponte ha precisato: “era già presente nella gara regionale, è un aggiornamento automatico da 1,20 a 1,50 euro che riguarderà tutti i bus urbani della Toscana ed è in linea con molte altre città italiane. Su questo punto abbiamo posto alcune condizioni: prima di tutto l’adeguamento non entrerà in vigore prima dell’avvio delle linee tranviarie 2 e 3 in modo da offrire agli utenti un servizio migliore; e soprattutto non toccherà gli abbonamenti”. 
Alla riorganizzazione del servizio sulla base della gara regionale si affianca quella che avremo dopo l’attivazione delle due linee della tramvia. L’obiettivo è potenziare il sistema di adduzione al sistema tranviario tramite il trasporto su gomma. “L’esperienza della linea 1 ha funzionato bene – ha sottolineato il sindaco – e i dati sui passeggeri lo confermano: ci avviamo a toccare il record di 14 milioni di passeggeri all’anno. Si tratta di un numero molto interessante che ci offre alcuni elementi anche sul futuro. Da un sondaggio dell’anno scorso emerge che l’utenza accetta molto positivamente di utilizzare la tramvia in alternativa sia al mezzo pubblico sia al privato. E le stime per le linee 2 e 3 a regime si attestano sui 37 milioni e 800 mila passeggeri all’anno. Un numero che corrisponde a un abbattimento 14.300 tonnellate di CO2 e a una riduzione di 28mila veicoli privati. È quindi fondamentale gestire bene la riorganizzazione del TPL su gomma in vista dell’entrata in servizio delle linee 2 e 3”. 
La riprogettazione della rete TPL urbano si basa su alcuni cardini: prima di tutto l’eliminazione delle linee in sovrapposizione al tracciato tranviario, l’attestazione delle linee di collegamento con i comuni limitrofi alle fermate tranviarie, in modo da consentire l’interscambio con la riduzione dei tempi di percorrenza complessivi. E ancora l’utilizzo dei risparmi chilometrici per intensificare le frequenze delle corse, in modo tale da avere frequenze dei bus di adduzione sempre proporzionate rispetto a quelle del tram, riducendo così i tempi di attesa degli utenti; la creazione di linee di adduzione urbane per collegare efficacemente i quartieri con le nuove linee tranviarie; e infine il potenziamento delle linee urbane nelle zone non servite dalla tramvia, nelle giornate di sabato e domenica e in orario serale-notturno.
In questo quadro è prevista la creazione di alcuni importanti nodi di interscambio fra il TPL su gomma e le tramvie. Il più strutturato di questi sarà certamente il nodo intorno alla fermata ipogea Guidoni della tramvia, dove si realizzerà una integrazione completa delle diverse modalità di trasporto pubblico e privato. Ovvero la fermata tramviaria Guidoni, l’attestazione di alcune linee urbane provenienti dai comuni limitrofi; l’attestazione del TPL extraurbano proveniente dall’area metropolitana Firenze-Prato-Pistoia, la previsione di una nuova fermata ferroviaria sopraelevata sulla linea Firenze-Pisa, la realizzazione di un parcheggio multipiano per consentire di lasciare l’auto privata in favore dei servizi pubblici presenti nel nodo. E visto che la realizzazione di questo parcheggio non coinciderà con l’entrata in servizio della tramvia, abbiamo già predisposto l’iter per mettere a disposizione un’area di interscambio con almeno 250 posti. 
Il sindaco si è poi soffermato sulla questione della prevista riduzione delle percorrenze chilometriche anche a seguito della entrata in esercizio della tramvia. “Non è una novità ma, anche dopo vari incontri con i sindacati che ci hanno evidenziato le problematiche legate al rischio esuberi per i lavoratori di Ataf e all’occasione mancata di raggiungere un sistema di trasporto pubblico di eccellenza, ci siamo messi a lavoro per trovare la quadratura del cerchio. E oggi prendiamo l’impegno di prevedere in bilancio 4 milioni all’anno a regime per garantire il mantenimento del milione e mezzo di chilometri della percorrenza su gomma. Non solo, chiederemo all’azienda di fare la sua parte garantendo il turn over di chi va in pensione”. Rimanendo sul tema del lavoro, il sindaco ha ricordato i circa 100 posti aggiuntivi previsti per le linee 2 e 3 della tramvia. 
“Siamo di fronte a una rivoluzione che cambierà il volto della città. Non sono promesse o impegni vaghi ma intenti precisi basati su fatti concreti, accordi e valutazioni che tengono conto anche gli aspetti sociali ed economici dell’intero comparto del TPL. Una rivoluzione che non graverà sulla tasse dei cittadini residenti”. 
Infine, visto che la riorganizzazione del trasporto pubblico dovrà interessare anche i comuni dell’area metropolitana, il sindaco Nardella ha chiamato in causa i colleghi chiedendo un analogo impegno.

Aumenta tassa di soggiorno per finanziare #tramvia e bus. #tramviaFi

La giunta comunale di Firenze discuterà in merito alla delibera di variazione delle tariffe dell’imposta di soggiorno per il 2018. Tale ipotesi è stata illustrata questa mattina a Palazzo Vecchio dall’assessore al bilancio Lorenzo Perra alle associazioni di categoria delle strutture ricettive.
L’imposta di soggiorno è stata introdotta nella città di Firenze dal 1 luglio 2011. Con tale voce di entrata il Comune di Firenze ha finanziato nel corso degli anni la gestione di musei, teatri, eventi culturali, biblioteche, nonché la manutenzione del patrimonio storico e monumentale, oltre al finanziamento del trasporto pubblico. La stima di entrata per l’anno 2017 è pari a 33 milioni di euro.
In vista dell’inaugurazione delle nuove linee tramviarie (e della necessità di finanziare i relativi costi operativi) e intendendo mantenere l’attuale quantità di servizi del trasporto su gomma migliorandone la qualità, il Comune di Firenze ha la necessità di procurarsi i mezzi finanziari per tali interventi senza aumentare le tasse ai fiorentini.
La manovra ipotizzata, che verrà sottoposta all’approvazione della giunta, prevede di rimodulare le tariffe (come mostrato nella tabella qui sotto allegata). La variazione delle tariffe ipotizzata, a invarianza delle presenze turistiche, consentirà un incremento di risorse pari ad oltre 4 milioni di euro all’anno a partire dal 2018.

martedì 31 ottobre 2017

Tramonta definitivamente la #tramvia sotto il centro

Dopo le osservazioni dell'Unesco, Nardella pone fine definitivamente, seppur con diplomazia verso il suo predecessore e mentore, Matteo Renzi, al progetto di sotto-attraversamento del centro storico con la tranvia.
Rimane il problema del servizio di trasporto pubblico per il centro storico, attualmente estremamente carente e, a quanto sembra, anche per il futuro... 

lunedì 30 ottobre 2017

L'UNESCO promuove la #tramvia ma boccia il sotto-attraversamento del centro.

L’Unesco ‘promuove’ pur con qualche raccomandazione, la gestione del Comune di Firenze per quanto riguarda il suo centro storico, patrimonio dell’umanità dal 1982. E’ quanto si rileva dal report della missione consultiva sullo stato di conservazione del sito che si è svolta dal 22 al 25 maggio scorsi.
La missione, che ha coinvolto 62 partecipanti di dieci diverse istituzioni e l’audizione di comitati e associazioni, si è conclusa con un report redatto da Isabelle Anatole-Gabriel del Centro del Patrimonio Mondiale UNESCO (in allegato il testo dell'intervento video proiettato durante la conferenza stampa) e da Paul Drury di ICOMOS International (consultabile al link: http://whc.unesco.org/document/160848).
La missione ha messo sotto la ‘lente’ le principali opere infrastrutturali, la gestione della mobilità e dei rifiuti, i flussi turistici. “In questi anni – dichiara il sindaco Dario Nardella, che ha presentato i risultati della missione in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il responsabile dell’ufficio Unesco del Comune Carlo Francini; Matteo Rosati, programme office, UNESCO Regional Bureau for Science and Culture in Europe; Enrico Vicenti, Segretario Generale Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO; e Adele Cesi, focal point nazionale per l'attuazione della Convenzione sulla protezione del Patrimonio Mondiale UNESCO del Mibact - abbiamo ascoltato con rispetto e umiltà tutte le osservazioni, le critiche e gli attacchi sullo stato di conservazione del nostro centro storico, senza prestarci a polemiche e lavorando duro. Alla fine abbiamo voluto essere sottoposti al giudizio dell’unica autorità internazionale autonoma e competente. Oggi presentiamo i risultati, confortati da un giudizio molto positivo sulla nuova pista dell’aeroporto, sulla tav e su molte politiche avviate dalla nostra amministrazione, dalla battaglia contro i fast food all’impegno sulla mobilità elettrica e al car e bike sharing”.
I giudizi espressi dalla commissione sono infatti in larga parte positivi. Per esempio sull’aeroporto gli effetti diretti dell’espansione rappresentano un miglioramento rispetto alla situazione attuale grazie all’ampliamento delle destinazioni e servizi più affidabili, alla riduzione generale del rumore sulla città e al miglioramento della qualità visiva data dal ritorno a parco verde dell’area settentrionale della pista. Bene anche il progetto delle linee tramviarie, ritenuto un’opportunità per ampliare e migliorare gli spazi pedonali e accrescere la qualità urbana, e la Tav, che non crea danni al sito Unesco né problemi archeologici. Bene poi la pedonalizzazione di Piazza Pitti e di Piazza del Carmine, esempi di riduzione dell’uso dell’auto all’interno del centro storico. Premiata anche la politica del ‘riuso’ dei contenitori vuoti del centro storico, dal Tribunale di Piazza San Firenze alla Scuola Carabinieri di Santa Maria Novella.
Rispetto ai rilievi, “sulla tramvia – sottolinea il sindaco Nardella - prendiamo atto con grande rispetto del giudizio della commissione di valutazione ha dato sull’ipotesi di sottoattraversamento del centro storico e questo giudizio avrà una forte influenza sulle nostre decisioni. Aspettiamo gli studi di fattibilità sulle varie modalità di attraversamento del centro con la tramvia e ci prendiamo l’impegno di valutare ogni aspetto insieme agli uffici dell’Unesco”. A proposito poi dei parcheggi sotterranei in centro “rimane – continua il sindaco – il tema di piazza Brunelleschi: confermiamo che seppure sia inserito nel regolamento urbanistico ad oggi non è una priorità”.
“Non vedo tirate d’orecchie – ha concluso il sindaco – ma raccomandazioni positive, per esempio quella del continuare a investire nel turismo di qualità contro il cosiddetto mordi e fuggi”.

lunedì 23 ottobre 2017

Sciopero di venerdì 27/10: #tramvia - le fasce di garanzia - #tramviaFi

Tweet di Gest con le fasce di garanzia per lo sciopero di venerdì prossimo indetto da alcune sigle sindacali.