venerdì 20 aprile 2018

#tramvia #tramviaFi - Pali: Per linea 1 c'è stata una maggiore attenzione


Questa foto, pubblicata oggi sulla pagina Facebook di Gest, mostra il capolinea della linea 1. Come si può vedere, l'unici pali tranviari visibili sono sullo sfondo.
Se andiamo in Piazza Stazione, accanto al troncone di binari, adesso collegato a quelli della parte nuova, vi sono pochi pali. I fili sono tenuti in tensione da tiranti collegati alla facciata della scuola Marescialli CC.
In Via Iacopo da Diacceto non si vede un palo ed i fili sono quasi invisibili.
Nei lavori per la linea 1 c'è stata maggiore attenzione alla parte estetica, soprattutto nelle zone di maggior pregio. Questa attenzione è mancata, soprattutto in P.za Stazione, ma anche in altre zone, come via V.Emanuele, dove i pali potevano non essere utilizzati. In Piazza Stazione si nota addirittura un palo grigio della linea 1, da cui sono stati completamente rimossi i tiranti ed a fianco, a circa un metro, è stato innalzato un nuovo palo. Siamo sicuri che i robusti ed alti lampioni già presenti, non potevano essere utilizzati per fissare dei tiranti e risparmiare anche in questo caso qualche palo. Nessuno chiede tiranti conficcati nel muro della basilica di S. Maria Novella, ma alcuni tiranti sugli edifici a fianco a Piazza dell'Unità ed a Via Nazionale potevano essere utilizzati al posto della selva di pali. La foto qui sopra ne è la risposta.

giovedì 19 aprile 2018

Video di @FlorenceTV_ sulla linea 3 della #tramvia #tramviaFi - in viaggio dalla stazione

L'intera linea 3 della #tramvia #tramviaFi è percorribile. Il 1° tram da Careggi alla Stazione

Proseguono le prove del tram sulla linea 3 in vista del pre-esercizio. Ieri il convoglio è arrivato fino al capolinea di piazza dell’Unità Italiana. A bordo del mezzo, nel tratto da questo capolinea alla fermata Fallaci, anche il sindaco Dario Nardella.

“Per la prima il tram della linea 3 arriva alla stazione, è stato quindi completato l’interno percorso da Careggi e ritorno senza particolari intoppi tecnici - sottolinea il sindaco Nardella -. Questo aspetto è positivo perché ci consente di proseguire le prove tecniche secondo la tabella di marcia prevista”.

I test continueranno nei prossimi giorni. 

mercoledì 18 aprile 2018

#tramvia #tramviaFi - Pali alla Stazione Botta e risposta tra Giorgetti e la cons. Amato

 Amato:
“Secondo l'assessore Giorgetti prima si fanno partire le tramvie e poi si vedrà come mitigare l'impatto dei pali alla Stazione e comunque i pali in piazza dell'Unità e alla Stazione ci sarebbero stati anche con il passaggio del tram a batteria da piazza Duomo”. Lo riferisce Miriam Amato, consigliera del gruppo misto aderente a Potere al Popolo, dopo la risposta dell'assessore Giorgetti alla sua interrogazione ieri in aula. “Finora non è stata fatta alcuna valutazione o studio sulle possibili mitigazioni alla Stazione da parte degli uffici – aggiunge la consigliera – e passeranno almeno tre mesi, fino alla partenza della tramvia 3, prima di prevedere un confronto e un tavolo per individuare possibili migliorie. E poi chissà quando verranno ripiantati i dieci pini ancora mancanti rispetto a quelli tagliati nell'agosto scorso per dare spazio al cantiere della tramvia”. Amato sottolinea anche che l'amministrazione è andata molto avanti con la progettazione del prolungamento della tramvia 2 fino ai viali e a via Cavour. “L'assessore Giorgetti mi ha risposto che sono previsti 6 pali anche per il passaggio della tramvia in piazza San Marco e che la Soprintendenza non ha fatto alcuna osservazione in merito”, conclude Amato. 

Giorgetti:
"Siamo impegnati nel completare i lavori e mettere in esercizio la tramvia :  la linea 3 il 30 giugno e la 2 entro agosto. Rimossi i cantieri da piazza Stazione valuteremo possibili soluzioni migliorative per quanto riguarda l'impatto dei pali". È quanto dichiara l'assessore alla mobilità Stefano Giorgetti replicando alla consigliera Miriam Amato. Rimanendo in zona stazione l'assessore precisa che " i pini sono in  vaso  già nella disponibiltà della Amministrazione e saranno impiantati entro la primavera". Per quanto riguarda invece le affermazioni della consigliera su piazza San Marco, l'assessore ribatte che "sarà un impatto molto limitato con soli sei pali su tutta la piazza e la soluzione è stata approvata da tutti gli enti competenti". "Comunque anche in questo caso se sarà possibile attueremo soluzioni che ne possano ridurne il numero" conclude Giorgetti.

martedì 17 aprile 2018

#tramvia tramviaFi - Presentato ad abitanti e operatori il progetto di viabilità nel quadrante Statuto/Dalmazia

 L’assessore Giorgetti: “Aperti alle proposte che saranno valutate dai tecnici”

"Quella che abbiamo illustrato è la soluzione prevista dal progetto della tramvia integrata dalle soluzioni emerse nel corso dei coordinamenti della mobilità. Porteremo le osservazioni e suggerimenti proposte nell’incontro al coordinamento in modo che la loro fattibilità sia valutata dai tecnici”. È quanto dichiara l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti ieri sera, al termine dell’incontro con i residenti e gli operatori economici della zona di Statuto. All’ordine del giorno della riunione, a cui era presente anche il presidente del Quartiere 5 Cristiano Balli e i tecnici della direzione mobilità, la riorganizzazione della viabilità lungo la linea 3 della tramvia, in particolare nel quadrante di via dello Statuto e di piazza Dalmazia. La viabilità nel quadrante viene riorganizzata su alcuni elementi cardine: prima di tutto il mantenimento della direttrice verso Careggi; in secondo luogo gli attraversamenti della linea tranviaria in corrispondenza di via della Cernaia e viale Dei Cadorna (nella direzione da Romito verso via Crispi) mentre le altre strade saranno dedicate in particolar modo alla viabilità di quartiere; mantenimento del doppio senso su via XX Settembre con attraversamento dei binari. Inoltre, anche a seguito dello smontaggio del ponte provvisorio, è in corso di approfondimento il ripristino del doppio senso in via Crispi nel tratto fra via XX Settembre e via della Cernaia. Prevista anche la riorganizzazione della viabilità nella zona di piazza della Vittoria con l’istituzione del senso unico in via Fratelli Ruffini verso viale Milton. L’assessore Giorgetti ha anche illustrato a grandi linee la soluzione proposta per il quadrante da piazza Muratori a Vittorio Emanuele II. Una delle principali novità riguarda la direttrice proveniente da Careggi verso Statuto e i viali. Per recuperare la percorrenza sarà invertito il senso di marcia in via Richa e grazie a un nuovo impianto semaforico all’intersezione tra questa strada, via Bonaini e via del Romito, i veicoli potranno immettersi in via del Romito (se diretti verso i viali/via XX Settembre/via dello Statuto/piazza della Vittoria) oppure in via Bonaini (se diretti verso piazza Vieusseux/piazza Leopoldo). Altra novità riguarda proprio la viabilità in queste due ultime piazze: le corsie per i veicoli correranno a fianco della tramvia e non impegneranno più la parte esterna se non per immettersi nelle strade confluenti. I veicoli provenienti dalla direttrice di Statuto se diretti in piazza Dalmazia potranno proseguire su via Vittorio Emanuele II-via Celso e poi rientrare su via Vittorio Emanuele II, se invece diretti verso l’ospedale di Careggi utilizzeranno il percorso via Tavanti-via Celso-via Alderotti. Per quanto riguarda il quadrante successivo da via Vittorio Emanuele II fino a Dalmazia con prosecuzione fino a Careggi, la soluzione progettuale ha il suo fulcro nella riorganizzazione della viabilità di piazza Dalmazia. Il progetto prevede per i veicoli provenienti da via Reginaldo Giuliani due direttrici non interferenti con la tramvia e quindi con tempi semaforici indipendenti: quella diretta verso via Mariti e quella diretta verso via di Rifredi; prevista anche le direttrici verso via Corridoni e viale Morgagni ma vincolate al passaggio dei tram e quindi ai tempi semaforici tranviari. Tra le novità il cambio di senso in via Carlo Bini (nel tratto da via Corridoni a via Vittorio Emanuele II verso quest’ultima per i flussi di traffico proveniente da via di Rifredi), via Maestri del Lavoro (da viale Morgagni a via Vittorio Emanuele II verso quest’ultima), via Cocchi (da viale Morgagni verso via Maestri del Lavoro o via Lombroso). Attenzione per le percorrenze verso Sesto Fiorentino: chi arriva da viale Morgagni dovrà utilizzare il percorso via Cesalpino-via Segato-via Dino del Garbo per poi attraversare la tramvia all’altezza di quest’ultima strada.

lunedì 16 aprile 2018

I pali della #tramvia #tramviaFi ?: Ce li terremo per un bel po' o per sempre

Quando sull'articolo di oggi sulla Nazione, ho sentito per la prima volta parlare di "tramwave" e dell'ipotesi di adottarlo per una parte delle nuove linee (in P.za Stazione, Via Valfonda e alla Fortezza)  sono rimasto stupito. Sto seguendo dal 2008 tutto quanto riguarda la tranvia fiorentina, ma questa cosa proprio non la ricordavo.
Ho comunque fatto una ricerca ed effettivamente vi è una versione del Sirio su cui si può utilizzare questa tecnologia (http://italy.hitachirail.com/tram_325.html - una sorta di binario centrale che è alimentato solo nel momento che passa il tram e solo sotto di esso). Sarebbe stata un'ottima soluzione. Purtroppo non è stata adottata e magari i motivi sono come al solito di costi. Infatti si sarebbe dovuto riconvertire i 17 Sirio della linea 1 alla nuova tecnologia (impossibile pensare di non utilizzarli sui nuovi tratti di linea, visto, per altro, che la linea 3 è il proseguimento della linea 1); poi acquistare i nuovi convogli con la nuova tecnologia e l'implementazione della nuova tecnologia in modalità ibrida i convogli devono avere entrambe le modalità di trazione,  i pali ci sono e  sarebbero comunque rimasti sulla linea 1 e nelle parti delle altre linee più periferiche.
Sulla Nazione si dice "Non ci dovrebbero essere contraccolpi significativi nemmeno sul piano dei costi". Su questo, permettetemi di dubitare.
In realtà, se vogliamo andare a cercare il pelo nell'uovo, quello di cui si parla nell'articolo della Nazione, sono 2 tecnologie e non una sola (i supercapacitatori sono una cosa e tramwave è un'altra; i primi pur portando un risparmio energetico, riducono comunque le prestazioni dei tram). E' tutto verificabile al link al sito di Hitachi, produttore del Sirio, sopra riportato. Magari alla Nazione hanno approfondito più di me ed hanno altre informazioni, magari di prima mano dalla ditta costruttrice.
Comunque arriviamo adesso al titolo del post: perché ci dovremmo tenere i pali?
Sempre per un motivo banale i costi, ma anche un'altro non meno importante, ridurre di nuovo la città nel caos.
Mi vado a spiegare: Ovviamente costa sostituire o modificare, non più 17 ma 46 convogli Sirio adeguandoli a questa nuova tecnologia. Costa anche implementare la nuova tecnologia e rimuovere tutti i pali e catenarie esistenti nelle zone interessate. Quindi le anime candide che chiedono una nuova soluzione si dovranno scontrare con questa realtà: è necessario trovare soldi, tanti, per rifare un lavoro appena concluso, comunque approvato da tutti, Sopraintendenza compresa.
Veniamo adesso al secondo punto, per disfare e riconvertire P.za Stazione, Via Valfonda e la Fortezza alla nuova tecnologia, si dovrà di nuovo chiudere o quasi P.za Stazione, e, peggio, chiudere tutta la tranvia, o quasi, per modificarla. Si immagini dopo quattro anni nel caos, la città inizia a respirare, i cittadini iniziano ad usare le nuove linee, molti, come è accaduto per la linea 1, si convertiranno al mezzo pubblico, poi qualcuno dirà: "Abbiamo scherzato". L'è tutto da rifare", di bartaliana memoria. Si ripristineranno le vecchie linee di bus, si dirà ai cittadini di riprendere auto e moto...
Si crede davvero che uno scenario del genere sia possibile? Beh, se si tratta di ridipingere di grigio qualche palo, parliamone, il resto è fantasia.


#tramvia #tramviaFi - Secondo la Nazione in un primo momento si era valutato di evitare i pali...

Nel 2013, in incontri tra la Tram Firenze e il Comune (Sindaco di allora era Matteo Renzi) si valutarono tecnologie nuove per evitare la selva di pali sia alla Stazione che in via Valfonda ed alla Fortezza, ma poi non se ne fece di niente, ma il quotidiano rimanda alla prossima puntata...

#Tramvia #tramviaFi - Questo pomeriggio al Teatro del Romito l'incontro sulla viabilità definitiva nel quadrante di Statuto

Come cambierà la viabilità con l'entrata in funzione della linea 3 in particolare nel quadrante di Statuto. E' questo il tema all'ordine del giorno dell'incontro in programma lunedì 16 aprile, alle 18.30, presso il teatro della Parrocchia del Sacro Cuore al Romito. Saranno presenti l'assessore alla mobilità Stefano Giorgetti e il presidente del Quartiere 5 Cristiano Balli.

#Tramvia #TramviaFi - La Nazione ancora sui pali. Intervento di Sergio Givone

Il filosofo Sergio Givone interviene ed auspica, un futuro, anche se non immediato senza i pali in Piazza Stazione.

#Tramvia #TramviaFi - Modifiche alla circolazione e attività nei cantieri per i prossimi giorni

Sono in via di ultimazione i lavori della tramvia. La prossima settimana per la posa dell'illuminazione pubblica sarà chiusa in orario notturno via Valfonda. Dalunedì 16 a giovedì 19 aprile, in orario 21-5, sarà in vigore un divieto di transito. I veicoli in uscita dalla zona della stazione dovranno utilizzare l'itinerario alternativo piazza Stazione-via Santa Caterina da Siena-via della Scala. Saranno effettuati sempre in orario notturno (21-6) gli interventi per la protezione delle rotaie sulle due linee. Si inizia con la linea 3 in viale Morgagni dove, da lunedì 16 a giovedì 19 aprile, sono previsti restringimenti di carreggiata all'incrocio con via Santo Stefano in Pane-via Dino del Garbo. A seguire (da giovedì 19 a sabato 21 aprile) sarà la volta dell'incrocio con via Cesalpino, sempre con restringimenti di carreggiata. La settimana successiva i lavori interesseranno le rotaie della linea 2. L'intervento inizierà in via di Novoli all'incrocio con viale della Toscana: dal 24 al 28 aprile, sempre in orario 21-6, sarà istituito un divieto di transito nella porzione di svolta della rotatoria per fasi alterne. Dal 25 al 27 aprile lo stesso tipo di intervento è in programma in via Doni: previsto un divieto di transito in corrispondenza del Ponte Doni, dall’incrocio con viale Redi all'incrocio con via Circondaria. I veicoli provenienti da via Doni e diretti in via Circondaria-via Buonsignori dovranno utilizzare l'itinerario viale Redi-via Mariti. Per i mezzi provenienti da viale Redi e diretti in via Circondaria-via Buonsignori il percorso alternativo sarà invece via Ponte all'Asse-viale Corsica. Rimanendo sulla linea 2, per lavori relativi alle sistemazioni urbanistiche in corrispondenza della rotatoria di via Forlanini dalle 21 venerdì 20 alle 14 di sabato 21 aprile scatterà un divieto di transito in ingresso città. Il tratto chiuso è quello compreso fra via della Villa Demidoff e viale Redi: quindi i veicoli provenienti da via di Novoli e diretti verso il centro città dovranno svoltare a destra all'altezza di via della Villa Demidoff. I veicoli provenienti da via Forlanini una volta arrivati alla rotatoria potranno soltanto svoltare a destra in via di Novoli. Per quanto riguarda i percorsi alternativi, chi arriva da viale Guidoni e diretto verso il centro città dovrà utilizzare l'itinerario via Ponte di Mezzo-via Pordenone-via Circondaria-viale Corsica-viale Redi; i veicoli in arrivo da via di Novoli e diretti verso il centro città dovranno percorrere via Carissimi-via Baracca.

venerdì 13 aprile 2018

#Tramvia #TramviaFi - Dalla mezzanotte di lunedì scatta l’alimentazione della linea di contatto da Statuto alla Stazione

Si completa la messa in tensione sulla linea 3

Dalla mezzanotte di lunedì 16 aprile scatterà l’ulteriore messa in tensione delle linee di contatto sia della linea 2 che della linea 3.

Per quanto riguarda la linea 2 il tratto interessato è quello di piazza Stazione e via Valfonda (dall’innesto con la linea 1 all’innesto con viale Strozzi). Per la linea 3 invece sarà attivata l’alimentazione in via dello Statuto, piazza della Costituzione, viale Strozzi (dal Ponte sul Mugnone all’innesto con via Valfonda), l’innesto su via Valfonda compreso il capolinea di piazza stazione. Si completa così l’alimentazione della linea 3 dal capolinea di Careggi alla stazione.
L’interruttore sarà premuto alla mezzanotte tra domenica e lunedì: le condutture di contatto e di alimentazione verrà alimentata con una corrente continua da 750 volt. Le condutture sono poste interamente nella sede tramvia e da quella data dovranno essere considerate permanentemente in tensione.
Quindi dovranno essere evitati contatti diretti o indiretti con oggetti in contatto con la linea perché causa di morte. In dettaglio, sono da evitare:
- gli attraversamenti a livello con altezze dei carichi e dei veicoli in transito eccedenti la sagoma stradale ammessa, ivi comprese le persone eventualmente trasportate sul carico;
- qualsiasi contatto diretto o indiretto con i conduttori della linea aerea di contatto;
- contatti con qualsiasi pianta od oggetto che dovessero trovarsi in contatto continuo o discontinuo con i conduttori;
- avvicinamenti ai conduttori ad una distanza inferiore a un metro con attrezzi quali scale, pertiche o simili. Gli attrezzi dovranno essere trasportati in posizione orizzontale;
- istituzione di cantieri esterni su fabbricati che si affacciano sulla tranvia ovvero cantieri di qualsiasi tipo che operano a distanza inferiore a 5 metri.


#tramvia #tramviaFi - #Linea1 interrotta dalle 22 fino a fine servizio Da Leopolda ad Alamanni - dal 16 al 19/04/18

#tramvia #tramviaFi - Lasciano l’auto in sosta sui binari durante le prove del tram, multati dalla Polizia Municipale


Continuano le prove del tram sulle due linee, Oggi il test della linea 3 ha però subito uno stop inaspettato: una volta arrivato in via Vittorio Emanuele II il tram si è dovuto fermare all’altezza di via Bini per la presenza di quattro auto in sosta sui binari. Immediato l’intervento della Polizia Municipale che è presente con uno specifico servizio d’ausilio alle prove. Gli agenti hanno contattato le pattuglie di motociclisti che sono arrivati sul posto: due delle auto si erano già allontanate, ma altre due erano ancora sui binari e per loro è scattata la multa da 85 euro. Gli agenti hanno chiamato il carro attrezzi: la conducente di una delle auto è sopraggiunta prima che arrivasse il mezzo per la rimozione e agli agenti si è giustificata dichiarando di essere andata a prendere un appuntamento dal pediatra e di non aver visto i binari. L’altro veicolo è stato invece rimosso. Per il conducente, oltre alla sanzione da 85 euro, scatteranno anche i costi per la rimozione con il carro attrezzi. 

#tramvia #tramviaFi - Da lunedì al via le asfaltature lungo la linea 3

Due squadre in azione in parallelo: si inizia con i lavori notturni nel sottopasso di Statuto e alla rotatoria del Cto

Da lunedì 16 aprile prenderanno il via i lavori di asfaltatura della viabilità a lato della linea 3 della tramvia, da Careggi a Stazione. Gli interventi andranno avanti per circa oltre un mese e vedranno impegnate due squadre che lavoreranno in parallelo in orario diurno (7.30-20) e notturno o solo notturno (20.30-6) a seconda della strada interessata. I cantieri sono articolati in fasi con avvio e termine condizionati dalle condizioni meteorologiche e che per questo potranno subire modifiche. Per questo le date di avvio delle singole fasi e i relativi provvedimenti saranno comunicati non appena programmati in dettaglio.

Per quanto riguarda la prima settimana (dal 16 al 20 marzo) i lavori della prima squadra inizieranno dal sottopasso ferroviario di via dello Statuto. Prevista con chiusura in orario notturno da lunedì 16 a mercoledì 18 aprile. In alternativa chi arriva da viale Strozzi e diretto a Careggi dovrà utilizzare l’itinerario via XX Settembre-via del Romito-via Bonaini-via Milanesi etc oppure via XX Settembre-via Crispi-via Lanzi-via Labruschini-via Vittorio Emanuele II. A seguire sarà la volta di via Vittorio Emanuele II nel tratto via Tavanti-via Celso. I lavori saranno effettuati sempre in orario notturno con l’istituzione di un divieto di transito nella direttrice proveniente da via Alderotti verso via Vittorio Emanuele e di un restringimento di carreggiata all’incrocio con via Celso. I veicoli provenienti da via Alderotti e diretti verso via Vittorio Emanuele (direzione piazza Giorgini) utilizzeranno il percorso via Vittorio Emanuele (verso via Bini)-via Bini-via Corridoni-via Galluzzi-piazza Leopoldo-via Fabbroni-via Vannucci.  La settimana successiva i lavori si concentreranno in via Vittorio Emanuele II (per fasi da via Alderotti fino a piazza Dalmazia) con chiusure a tratti. Date e provvedimenti saranno comunicati non appena confermati. La prima squadra poi interverrà in piazza Viesseux-piazza Leopoldo (direzione Careggi), viale Morgagni (direzione Careggi), l’asse via Guasti-via Gianni (sempre direzione Careggi), via Tavanti per poi ultimare i lavori nella zona della Stazione.

In parallelo sempre lunedì 16 aprile la seconda squadra inizierà a lavorare dalla zona di Careggi. Da lunedì a mercoledì gli operai si concentreranno nella zona della rotatoria del CTO (largo Palagi) con restringimenti in orario notturno; a seguire (giovedì e venerdì) sarà la volta dal tratto di viale Morgagni compreso tra via Santo Stefano in Pane e piazza Dalmazia. La corsia interessata è quella verso via Mariti e sarà chiusa in orario notturno (20.30-6). L’itinerario alternativo per i veicoli provenienti da via Alderotti e da viale Morgagni e diretti verso via Mariti sarà via Santo Stefano in Pane-via Reginaldo Giuliani. La settimana successiva (dal 23 al 27 aprile) i lavori andranno a interessare piazza Dalmazia dove, in orario diurno e notturno, sono previsti restringimenti di carreggiata. Anche in questo caso i dettagli saranno comunicati non appena possibile. Successivamente i lavori si sposteranno in via Pisacane, via Tavanti-via Guasti-via dello Statuto (direzione centro) e le piazze Leopoldo-Vieusseux-Muratori (direzione centro).

#tramvia #tramviaFi - Forza Italia chiede di mantenere gli sgravi Tari anche per il 2018

Forza Italia annuncia la presentazione di una mozione in Consiglio comunale e al Q5 per chiedere la proroga dell’esenzione della TARI per gli esercizi commerciali colpiti dalla tramvia a fronte dei ritardi

“Il Comune di Firenze rinnovi gli sgravi fiscali per le attività che lavorano lungo i cantieri delle tramvie anche per il 2018” dichiarano il capogruppo di Forza Italia Jacopo Cellai assieme al capogruppo al Q5 Guido Castelnuovo Tedesco e alla consigliera Michela Mannelli, annunciando la presentazione di una “mozione per esonerare dal pagamento i commercianti”.

“Una vera e propria doccia fredda quella che hanno subito gli esercenti del Quartiere 5 – spiegano Cellai, Castelnuovo Tedesco e Mannelli – quando hanno scoperto che a fronte dei grandi e gravi ritardi nella realizzazione delle tramvie per questo anno il Comune non ha previsto l’esenzione dal pagamento della TARI”.

“Si tratta di una ingiustizia insopportabile – spiegano gli esponenti azzurri – nel momento in cui il Sindaco scommette cene rispetto a ritardi incontrovertibili, salvo poi scordarsi di alleggerire la pressione fiscale sulle attività produttive del Quartiere, da quattro anni schiacciate dai lavori delle tramvie”.

“Quale che sia la data di messa in esercizio delle due linee tramviarie – concludono Cellai, Castelnuovo Tedesco e Mannelli – il Comune deve, senza esitazioni, concedere l’abbattimento della TARI anche per il 2018, trattandosi infatti del minimo contributo che questa amministrazione può dare per indennizzare anni di sacrifici e di ritardi”. (fdr)

giovedì 12 aprile 2018

Master Plan per la ex-manifattura tabacchi - La #tramvia #tramviaFi linea 4 ne faciliterà la raggiungibilità

Attorno ad una grande piazza centrale coperta si svilupperà un vero e proprio quartiere con strade ed edifici destinati a ospitare funzioni ricettive, commerciali e residenziali

E’ stato presentato il progetto di riqualificazione dell’ex Manifattura Tabacchi. MTDM (Manifattura Tabacchi Development Management Srl) è il soggetto di project management che si è appositamente costituito per gestire questo processo di trasformazione, con una joint venture tra la società immobiliare del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti e il fondo di investimento PW Real Estate III LP che fa capo a Aermont.
L’investimento complessivo previsto ammonta a circa 200 milioni di euro. In programma il recupero di edifici industriali per un totale di circa 100.000 mq di superficie coperta e la loro riconversione in un struttura complessa caratterizzata dall’incrocio di funzioni diverse e complementari.
Nel masterplan viene recuperata e rielaborata la tradizione della piazza italiana integrandola alla storia della Manifattura; la nuova piazza coperta nascerà al centro del complesso e sarà caratterizzata da una copertura trasparente che ne garantirà l’utilizzo permanente. Al piano terra spazio ad un grande mercato, con caffè, luoghi di ristoro e piccoli negozi selezionati. I piani superiori saranno dedicati ad ambienti di lavoro ispirati alla logica del co-working, in un clima di integrazione e convivialità. Intorno a questo spazio centrale si articolerà un vero e proprio quartiere con piazze, vie ed edifici con funzioni ricettive, commerciali e residenziali.

Il masterplan prevede inoltre un ruolo di protagonista per l’artigianato, declinato in una dimensione contemporanea e tecnologica, con laboratori e atelier per artisti. Per quanto riguarda l’accessibilità la Manifattura Tabacchi sarà facilmente raggiungibile attraverso lo sviluppo della linea tranviaria e l’attivazione di percorsi ciclo-pedonali.

L’intervento avverrà all’insegna della sostenibilità riducendo al minimo le demolizioni, che saranno effettuate soltanto sui manufatti di minor valore architettonico. Man mano che si procederà nel processo di recupero gli spazi già attrezzati non resteranno inutilizzati ma verranno destinati ad usi temporanei, attraverso un intenso programma di eventi che  permetterà una loro fruizione nell’attesa del completamento del progetto.

La Manifattura aprirà al pubblico il prossimo 23 giugno in occasione di un open day che offrirà l’occasione di visitare il complesso e conoscere nei dettagli il progetto che lo riguarda.


martedì 10 aprile 2018

Dopo i posti auto persi per la #tramvia #tramviaFi, aprirà all'Ex-Meccanotessile un parcheggio di 80 posti

"Dopo la realizzazione dell'area verde, il via libera al nuovo parcheggio pubblico nell'area dell'ex Meccanotessile rappresenta un altro tassello verso il completo recupero di questo contenitore della città da lungo tempo vuoto e per anni abbandonato". Questo il commento del presidente della commissione urbanistica Leonardo Bieber.

"Il passaggio di oggi in consiglio è servito ad approvare la variante al regolamento urbanistico per realizzare il parcheggio, ma non solo – ha aggiunto Bieber –. L'assessore Giorgetti ha infatti accolto gli emendamenti da parte delle commissioni urbanistica e ambiente, frutto di un confronto con i residenti della zona, il comitato e con il consiglio di Quartiere 5, perché venga realizzato il collegamento ciclo-pedonale tra via Alderotti e il versante lato Morgagni (e non una strada carrabile). Accolte anche le raccomandazioni espresse dalle commissioni per realizzare più parcheggi per scooter e bici, e la previsione di una svolta a sinistra per entrare nel parcheggio per chi proviene da via Mercati in direzione Careggi, evitando così un lungo giro che avrebbe appesantito la circolazione della zona".

"Adesso l'auspicio è che si completi quanto prima l'intervento di riqualificazione e recupero dell'ex Meccanotessile, con i lavori per il trasferimento dell'Isia e gli altri interventi necessari" ha concluso il presidente.

La #tramvia #tramviaFi fa bene alle nostre orecchie

Alla giornata di studi sull'inquinamento acustico, tenutasi in Palazzo Vecchio, è emerso che la tranvia "ha permesso di abbassare il rumore cittadino di circa 3-4 decibel".

#tramvia #tramviaFi - Giorgetti sui pali: prima mettiamole in esercizio, poi valutiamo le eventuali migliorie.

“La nostra priorità è mettere in esercizio le linee 2 e 3 secondo la tabella di marcia, ovvero per la linea 3 a fine giugno e per la 2 a fine agosto. Completiamo anche tutte le sistemazioni urbane previste di piazza della Stazione, liberiamola dai cantieri, giudichiamo nel complesso l’aspetto dei ‘pali’ della linea di contatto e poi valutiamo le possibili migliorie”.

È quanto dichiara l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti in merito alle polemiche relative agli impianti di alimentazione della tramvia in zona stazione. “È bene precisare che il progetto dell’alimentazione della tramvia nella zona della stazione è stato realizzato sulla base del progetto approvato da tutti gli enti e soggetti che, a vario titolo, hanno competenze sulla costruzione di opere di questo tipo” conclude l’assessore.

sabato 7 aprile 2018

#tramvia #tramviaFi - martedì notte chiusa via Jacopo da Diacceto

Sono in via di ultimazione i lavori della tramvia. Martedì 10 aprile in orario notturno sarà effettuata l'asfaltatura di via Jacopo da Diacceto nel tratto di confluenza in via Alamanni. La strada sarà chiusa dalle 21 di martedì alle 5 di mercoledì 11 aprile. Sempre mercoledì 11 aprile è in programma la riapertura della corsia di piazza Stazione lato edifici in asse con via Valfonda. Contestualmente scatterà la specializzazione delle corsie di largo Alinari: quella di destra per i veicoli che devono svoltare a destra sulla corsia riaperta diretti verso via Valfonda; quella di sinistra sarà destinata ai veicoli che devono proseguire a diritto. Verrà allestita una banchina protetta per la fermata del Tpl prima del semaforo.