martedì 26 novembre 2024

Comunicato GEST: 29 novembre sciopero generale di 24 ore, possibili disservizi, ritardi o cancellazioni per la #TramviaFi

 


SCANDICCI 22 novembre 2024 – Il 29 novembre 2024 Cobas Lavoro Privato ha indetto uno sciopero generale di 24 ore a cui aderiscono anche FILT CGIL e UILTRASPORTI di Firenze.  

Per la tramvia potrebbero verificarsi disservizi, ritardi o cancellazioni di corse.  

Le fasce garantite con servizio completo sono 06:30-9:30 e 17:00-20:00 

Motivi dello sciopero  

Tra le richieste avanzate da Confederazione Cobas: 

• massicci investimenti sui settori pubblici di Sanità, Scuola, Università, Trasporti, Servizi di assistenza e il taglio drastico delle spese militari,  

• Il rinnovo dei contratti pubblici e privati con aumenti salariali adeguati a recuperare totalmente l’inflazione reale,  

• La riduzione generalizzata dell’orario di lavoro e l’introduzione per legge del salario minimo,  

• La tutela reale della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.  

A GEST la percentuale di adesione a precedenti scioperi indetti da Cobas Lavoro Privato è stata del 4,8% per quanto riguarda il movimento.

L’adesione dell’ultimo sciopero generale ad aprile 2024 di FILT CGIL e UILTRASPORTI è stata dell’1% sul movimento.

Fonte Testo e immagine: GEST 

domenica 24 novembre 2024

Comunicato GEST: #TramviaFi #T2 fermata Unità sospesa per simulazione di pre-esercizio della Linea Peretola-San Marco


  • Lunedì 25 novembre dalle 22:00 fino a fine servizio, per consentire una simulazione di pre-esercizio, alcuni tram della Linea T2 percorreranno la tratta Peretola – San Marco e ritorno, saltando la fermata Unità mentre altri procederanno come da programmazione. I passeggeri potranno scendere a Valfonda o a Fortezza.
  • Martedì 26 e giovedì 28 novembre dalle 18:00 fino a fine servizio, tutti i tram della Linea T2 percorreranno la tratta Peretola – San Marco e ritorno, e non effettueranno la fermata al capolinea di Unità. Anche in questo caso i passeggeri potranno scendere a Valfonda o a Fortezza.
Fonte testo e foto: GEST

23 Nov 2024 - Ancora record per la #tramviaFi - arriva il 200 milionesimo passeggero e a fine ottobre superati i 31 milioni


La tramvia continua a macinare record. Nei primi dieci mesi del 2024 si è registrato un vero e proprio boom per i passeggeri delle linee T1 e T2. Al 31 ottobre sono saliti sul tram 31.765.894 persone di cui 20.730.318 sulla T1 Villa Costanza-Careggi e i 11.035.576 sulla linea T2 Aeroporto-piazza dell’Unità. Nei primi dieci mesi dello scorso anno i passeggeri erano stati in totale 28.490.108 con uno scarto di oltre 3,27 milioni.

Il trend positivo, che si era già manifestato nei primi mesi del 2024, si è consolidato progressivamente con un vero e proprio boom nel mese di ottobre quando si è registrato un afflusso straordinario centrando due record: per la prima volta sono stati superati i 4 milioni di passeggeri mensili (per la precisione 4.118.418) di cui oltre 2,6 milioni (2.666.555) sulla linea T1. E sempre nel mese di ottobre è stato trasportato il duecentomilionesimo passeggero in meno di 15 anni, risultato straordinario visto il ridotto numero di chilometri della rete tranviaria in funzione. 

A questo punto la previsione per fine anno è quella di superare i 38 milioni di passeggeri a fronte dei 35 milioni del 2023.

Confrontando i primi dieci mesi del 2024 con lo stesso periodo del 2023 si nota che il numero dei passeggeri quest’anno è sempre stato superiore in entrambe le linee e con una T2 che continua a crescere in modo percentualmente più consistente. I passeggeri si attestano infatti su una media mensile di 3.176.589 tra linea T1 e T2 così suddivisi: 2.073.032 per la linea T1 e 1.103.558 per la linea T2 con un incremento medio di circa 11% rispetto agli stessi mesi del 2023 e del 14% rispetto agli stessi mesi del 2019 (pre-pandemia).

“Questi numeri confermano una volta di più che il tram piace e che viene molto utilizzato– dichiara l’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio –. La tramvia è l’opera più importante per la transizione ecologica della nostra città e migliorerà la vita delle persone: già adesso con le linee in funzione a fine anno si arriverà a 38 milioni di passeggeri all’anno. Con l’entrata in servizio della VACS che collegherà l’aeroporto oltre che alla stazione anche al cuore del centro storico questi numeri sono destinati ad aumentare ancora. E quando anche le altre linee saranno completate assisteremo a una vera e propria rivoluzione del modo di spostarci a Firenze e non solo. Una mobilità sempre più pubblica, sempre più pulita e meno inquinante, a tutto vantaggio della qualità della vita e della salute di chi in città vive, lavora, studia o viene per turismo”.

Fonte testo: Comune di Firenze 

mercoledì 20 novembre 2024

#TramviaFi #VACS Fortezza-San Marco prima di Natale, poi i cantieri sui viali per Bagno a Ripoli

Fonte immagine: MET Città Metropolitana

Tramvia, lavori in arrivo con l'inizio del nuovo anno. Sia a Capodanno che per l’Epifania, i cantieri saranno attivi. Stavolta si fa sul serio, perché i lavori interesseranno i viali, sebbene a tratti. Questo comporterà un impatto significativo, tra traffico, riduzione dei posti auto, alberi da abbattere e, in alcuni casi, anche la necessità di smontare temporaneamente i dehors dei locali.

Sono giorni di analisi e confronti tecnici e politici a Palazzo Vecchio e con le ditte esecutrici della tramvia. La sindaca Sara Funaro e l’assessore alla mobilità Andrea Giorgio, insieme al consorzio dei costruttori Tram spa guidato da Fabrizio Bartaloni, stanno esaminando un doppio dossier. Da un lato, c'è la linea Fortezza-San Marco, che sarà un prolungamento della T2 aeroporto-Unità: i lavori sono praticamente conclusi e le prove di sistema sono in corso. La data prevista per l’entrata in servizio, sia per il Comune che per i privati, rimane il 15 dicembre, anche se l’8, obiettivo iniziale, sembra complicato da raggiungere. La commissione ministeriale del collaudo è già all’opera. "Non ci sono ostacoli per il 15, anche se manca l’ufficialità," dice Bartaloni. Tutto dipenderà dalla commissione ministeriale. Solo il 28 si saprà se la fase del pre-esercizio formale potrà iniziare, per durare un paio di settimane, forse poco più, considerando che le prove di questi giorni sono già considerabili come test di pre-esercizio. Resta l’incognita che il ministero delle infrastrutture guidato da Salvini possa tentare di allungare i tempi per dare l’ok alla tramvia. Tuttavia, in Comune prevale l’ottimismo: "Se ne assumerebbero la responsabilità", osservano.

Il Natale a bordo della nuova linea dovrebbe essere garantito. Ma subito dopo, si riparte: via ai lavori veri della linea 3.2.1 Libertà-Bagno a Ripoli. Per ora, sono cominciati i lavori del nuovo ponte per le auto tra Bellariva e Gavinana e del deposito. Ma dopo Natale si farà sul serio perché i lavori interesseranno gradualmente i viali. A Palazzo Vecchio è emersa l’ipotesi di iniziare i cantieri prima delle feste, ma l’impatto potrebbe causare polemiche tra i commercianti per il rischio sullo shopping natalizio. Tuttavia, non è escluso che già tra Natale e Capodanno possano iniziare i primi cantieri, oppure tra Capodanno e l’Epifania. "Stiamo per presentare al Comune un cronoprogramma che prevede la fine dei lavori della 3.2.1 per il 31 ottobre 2026. Questo ci impone di iniziare il prima possibile. Non spetta a noi decidere se prima di Natale, ma quanto prima. Il Comune ci ha già applicato penali per i ritardi nella progettazione, non ne vogliamo altre," sottolinea Bartaloni. Svelando che, di fatto, esiste già un ritardo di qualche settimana rispetto alla tabella di marcia iniziale per la nuova linea. In ogni caso, entro 40-50 giorni si parte. Ci saranno cantieri in più punti contemporaneamente sui viali e sui lungarni, e dureranno per tutto il 2025 e il 2026. Sulle linee esistenti, invece, non si vede ancora la famosa Polmetro annunciata dal ministro Piantedosi: "Non abbiamo avuto notizie" lamenta Giorgio, annunciando a giorni un vertice e controlli telematici sui bus turistici che staccano le scatole nere truffando sui permessi e sui ticket.

Fonte notizia: La Repubblica Firenze

giovedì 14 novembre 2024

Con la Foster, senza people mover per SMN, la linea 2 della #TramviaFi andrà in crisi?

La nuova stazione dell'alta velocità a Firenze, pur essendo un'opera attesa da decenni, rischia di trasformarsi in un punto critico per la mobilità cittadina. Il motivo? Il ritardo nella realizzazione del people mover, il trenino automatico che dovrebbe collegare la stazione Foster a Santa Maria Novella.

Con l'apertura della stazione Foster prevista per il 2028, si stima che circa 3.900 passeggeri all'ora utilizzeranno la linea ad alta velocità. Tuttavia, l'assenza di un collegamento diretto ed efficiente con il centro città potrebbe sovraccaricare la già esistente linea tramviaria, creando un collo di bottiglia e lunghe attese per i viaggiatori.

Amministratori locali e cittadini sono sempre più preoccupati per questa situazione. Il sindaco di Firenze ha sollecitato più volte l'accelerazione dei lavori per il people mover, ma i tempi sembrano ancora incerti. Le Ferrovie dello Stato, da parte loro, hanno sottolineato la necessità di completare prima le opere di urbanizzazione intorno alla nuova stazione.

Una soluzione temporanea potrebbe essere quella di limitare il numero di treni ad alta velocità che fermano a Foster, ma questa opzione avrebbe un impatto negativo sulla funzionalità della stazione e sui servizi ferroviari regionali e l'utilizzo dei binari anche come asse cittadina.

In sintesi, la mancanza di un piano coordinato per la realizzazione del people mover rischia di compromettere il successo della nuova stazione dell'alta velocità e di creare disagi per i cittadini. La questione è ora al centro del dibattito pubblico e richiede una soluzione rapida ed efficace.

Fonte notizia e foto: Repubblica Firenze

sabato 9 novembre 2024

Rifiniture #VACS #TramviaFi - da lunedì asfaltatura notturna in via La Marmora. Linea Bagno a R. altri lavori propedeutici

Ultimi interventi di rifinitura per la Vacs e lavori della linea Libertà-Bagno a Ripoli. 

Da lunedì 11 novembre è in programma l'asfaltatura definitiva nella corsia per.il traffico veicolare in via La Marmora. I lavori saranno effettuati in fasi in orario notturno (21-5). Si inizia nelle aree in corrispondenza degli incroci con via della Dogana, via Micheli, via Venezia con restringimenti di carreggiata; a seguire sarà interessato il tratto via Micheli-via Venezia con chiusura alla circolazione. Nella terza fase i lavori si sposteranno nel tratto via Venezia-via Modena  e nella quarta in quello tra via Modena-viale Matteotti. Termine previsto 16 novembre. 

Passando alla linea per Bagno a Ripoli, da lunedì 11 novembre inizieranno lavori relativi agli allacci alla rete di distribuzione dell'energia elettrica a servizio dei parcheggi scambiatori di viale Europa. Fino al 15 novembre il cantiere interesserà l'incrocio tra via Cimitero del Pino e viale Europa con chiusura della prima strada. Sempre lunedì 11 novembre scatteranno restringimenti di carreggiata in lungarno Colombo e lungarno Moro sulla direttrice uscita città in corrispondenza dell'ingresso del cantiere per il nuovo ponte sull'Arno. I tratti interessati sono su lungarno Colombo, tra via della Bellariva e via Minghetti, e su lungarno Moro tra Minghetti e il numero civico 14.

Fonte testo: Comune di Firenze

giovedì 7 novembre 2024

Da domani a Firenze arrivano le guardie giurate sulla #TramviaFi

 Da domani i passeggeri del tram avranno una gradita compagnia. Sono le guardie giurate, appositamente formate, che saranno presenti sulle linee tranviarie.

Il progetto sperimentale, concordato tra Amministrazione comunale e Gest, è una risposta sperimentale in attesa di soluzioni più strutturali da parte del Ministero, con l’arrivo della Pol-metro sulla tramvia.

“Con questo progetto diamo una risposta importante alle richieste dei cittadini, in tanti in queste settimane ci hanno scritto per segnalare disagi e difficoltà a volte inaccettabili. La tramvia è un servizio apprezzatissimo dai fiorentini, trasporta milioni di persone e vogliamo che sia un servizio accogliente in cui sentirsi tranquillo. – sottolinea l’assessore alla Sicurezza Urbana e Mobilità Andrea Giorgio -. Si tratta di un servizio sperimentale, frutto di una collaborazione fattiva e di un impegno economico di Comune e aziende, che ringrazio, e che ha l’obiettivo di garantire il diritto alla sicurezza anche sul tram, perché è un diritto fondamentale delle persone da garantire ovunque. È un intervento concreto in attesa che arrivino la Pol-metro annunciata dal Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi durante la visita a Firenze dopo il Cposp e che speriamo arrivi il più presto possibile, e i nuovi agenti. Ringrazio anche la Prefettura e la Questura per la collaborazione che ha consentito di avviare questo servizio”. 

Il progetto ha un duplice obiettivo: da un lato fare deterrenza contro i comportamenti che creano disagio ai passeggeri, come i bivacchi, ma anche fenomeni di microcriminalità e vandalismi; dall’altro avvertire in tempo reale le forze dell’ordine, purché possano intervenire tempestivamente, in caso di necessità.

Molto importante anche l’attività di monitoraggio e rilevamento degli eventuali elementi di rischio per la sicurezza e le situazioni di criticità fornendo elementi utili per chiarire le zone della città prospicienti la sede tranviaria dove si concentrano il maggior numero di eventi, suddivisi per fasce orarie e tipologia.

Da domani, quindi, e per tutta la settimana, domenica compresa, la squadra composta da due guardie giurate saranno presenti sulle linee per turno di 7 ore in orari differenti (ma compresi comunque tra le 6 e le 23), salendo e scendendo sui convogli.

La pianificazione degli orari e dei percorsi delle settimane successive potrà essere modificata anche sulla base dei report quotidiani sia sugli eventi critici segnalati sia quelli percepiti come potenzialmente a rischio. Il progetto sperimentale andrà avanti fino a fine anno ed è finanziato da Comune, Gest e da Tram spa.

Fonte testo: Comune di Firenze

martedì 5 novembre 2024

Aggiornata la pagina di foto storiche tranviarie fiorentine con 2 nuove foto

1895 L.no Diaz (nome odierno)
Fonte: Conosci Firenze

Il link della pagina è disponibile qui a fianco e sotto.

Foto storiche dei tram a Firenze 

#TramviaFi - attivazione notturna degli impianti semaforici della #VACS in piazza della Libertà e viale Matteotti. Lavori #VACS ufficialmente conclusi


Per la VACS ultime operazioni propedeutiche all’avvio del pre-esercizio. Nei giorni scorsi sono stati attivati i nuovi impianti semafori lungo la linea e questa settimana sono in programma due ulteriori accensioni particolarmente importanti. Nella notte fra domani e mercoledì saranno infatti attivati i nuovi impianti semaforici in piazza della Libertà e la notte successiva, tra mercoledì e giovedì, quello su viale Matteotti incrocio via La Marmora.

Si tratta di impianti completamente nuovi che prevedono la fase di passaggio dei tram con i relativi tempi di sicurezza (che comunque si attiva solo in presenza dei convogli) e che sono gestiti dal sistema di controllo della circolazione tramviaria. Si potranno quindi verificare nei primi giorni alcune anomalie di circolazione dovute alla migrazione sul diverso sistema di controllo centralizzato. Questa situazione sarà gestita dalla Smart City Control Room che monitorerà la situazione in modo da intervenire tempestivamente in caso di anomalie e per le necessarie regolazioni dei tempi semaforici in modo da ridurre al minimo i disagi per il traffico.

Intanto le lavorazioni della VACS si sono ufficialmente concluse (a meno di alcune lavorazioni marginali e non sostanziali da completarsi nell'arco di due mesi) con tanto di rilascio del certificato di “fine lavori” e domani si insedierà la commissione di agibilità dell’Anfisa (Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali) che prima di tutto analizzerà i risultati delle prove di sistema finora effettuate e, se lo ritiene necessario, chiedere la ripetizione di alcuni o di tutti i test. Spetterà all’Anfisa individuare la data e la durata del pre-esercizio, periodo in cui i tram viaggeranno sulla linea come a tramvia in funzione ma senza passeggeri. Al termine di questo periodo la linea Fortezza-Libertà-San Marco potrà iniziare il suo servizio.

Fonte testo: Comune di Firenze


lunedì 4 novembre 2024

#TramviaFi #VACS arrivano i tecnici da Roma. Il via a metà dicembre

Fonte immagine: Il Reporter

Firenze, 4 novembre 2024 – È quasi tutto pronto per la Variante al centro storico (Vacs), la nuova linea tramviaria di 2,5 chilometri che collegherà la Fortezza da Basso a piazza San Marco e.

 Domani arrivano i tecnici. La marcia verso l'attivazione, prevista "entro metà dicembre" in coincidenza strategica con le festività natalizie, prosegue secondo il cronoprogramma stabilito da Tram spa e Palazzo Vecchio. Dopo due anni di lavori, il 24 ottobre scorso, tutti gli interventi sulla linea sono stati completati. Inclusi i test sui sottosistemi, i collaudi statici e le dichiarazioni di conformità degli impianti. Risultato? Il certificato di fine lavori è stato emesso.

Da martedì inizia una nuova fase con l'insediamento al mattino della Commissione di Agibilità dell’Ansfisa (Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali). Al tavolo anche le delegazioni del Comune e Tram spa per concordare il nuovo cronoprogramma per l’esecuzione delle prove di sistema. Un processo delicato che si concluderà con il rilascio del nulla osta tecnico per la sicurezza del sistema e di Sirio.

Prima di mettere in esercizio la linea, è necessario un ulteriore passaggio: l’esecuzione del pre-esercizio, per una durata stabilita dalla commissione e che si concluderà con il rilascio dell’ultimo nulla osta, il Noe. “Il Comune di Firenze ha fatto la sua parte - ha dichiarato l’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio -, rispettando i tempi dei cantieri concordati con le ditte. Contiamo di avere la linea tramviaria perfettamente funzionante entro metà dicembre”. Anche il presidente di Tram spa Fabrizio Bartaloni ha parlato di "tempistiche in linea" e di "prove di interfaccia interne dall’esito positivo" riguardo la sagoma del veicolo, lo stress test alle varie fasi di alimentazione e altri test tecnologici.

La Vacs avrà come capolinea sia l’aeroporto che San Marco. Piazza dell’Unità diventerà un punto di passaggio e non più di partenza o arrivo.

Le sei fermate saranno Lavagnini/Matulli, Poliziano, Parterre, La Marmora, con collegamento a viale Matteotti previsto attraverso i binari. Il binario d’andata verso il centro storico scenderà lungo via Cavour fino a Piazza San Marco, per poi risalire lungo via La Pira e via La Marmora, fino a Viale Matteotti dove riprenderà il doppio binario. Il costo complessivo della nuova linea, inizialmente previsto a circa 53 milioni di euro, dovrà essere rivisto al rialzo a causa dell'aumento dei costi delle materie prime post guerra in Ucraina.

Fonte notizia: La Nazione Firenze