In seguito alle aggressioni agli autisti e ad altri episodi che hanno generato un senso di insicurezza tra i passeggeri, sulla tramvia arriva la “polmetro”.
Queste sono sezioni della polizia di Stato, recentemente istituite e specializzate nell’antiborseggio. Sono già operative nelle metropolitane di Roma, Milano e Napoli. La sindaca Sara Funaro, dopo una telefonata con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ha annunciato che questi agenti arriveranno anche a Firenze.
L’ufficialità sarà data durante la visita del ministro in città. Nel frattempo, destra e sinistra si contendono il merito di questa nuova misura di sicurezza, particolarmente attesa dopo la rapina in via Maso Finiguerra.
“La notizia che anche a Firenze sarà attivata la Polmetro, una sezione recentemente istituita dal Viminale, è un’ottima notizia per tutti i fiorentini e potrebbe essere la chiave per restituire sicurezza alla città”, hanno commentato i consiglieri di Fratelli d’Italia a Palazzo Vecchio, Angela Sirello, Alessandro Draghi, Matteo Chelli e Giovanni Gandolfo.
“Ringraziamo il Ministro Piantedosi e tutto il governo per affrontare con concretezza non solo i dossier nazionali, ma anche i problemi delle grandi città italiane”, hanno concluso i consiglieri del partito di Giorgia Meloni.
La sindaca ha ringraziato Piantedosi “per l’attenzione, anche perché varie richieste erano emerse sia in sede di Cosp sia in altri confronti. E per la volontà di venire sul territorio per affrontare insieme a noi, forze dell’ordine e prefettura, una delle questioni più importanti, quella della sicurezza, sia per questa risposta aggiuntiva che potrà arrivare presto”.
Per quanto riguarda la sicurezza degli autisti, la questione è stata discussa anche nel consiglio comunale di ieri. L’assessore alla sicurezza Andrea Giorgio ha ricordato che oggi ci sarà un summit in prefettura per l’adozione di una vigilanza e che il 16 settembre sarà convocato un tavolo con la categoria dei trasporti.
“È un problema reale che si era già posto qualche mese fa e per il quale l’amministrazione aveva sollecitato le aziende che gestiscono le tramvie a costruire un meccanismo di controlli a bordo”, ha dichiarato Giorgio, rispondendo a una domanda del Movimento 5 Stelle. “Nel prossimo Cosp dovremo definire le modalità del servizio sperimentale che Gest ha messo a disposizione e che è finanziato anche dall’amministrazione”.
L’assessore ha ricordato che il servizio sperimentale vedrà vigilantes a bordo delle tramvie per garantire la sicurezza dei passeggeri e dei guidatori.
“Le continue aggressioni nei confronti dei conducenti di tramvia e autobus, così come ai cittadini che utilizzano i mezzi pubblici, non possono essere più tollerate”, ha dichiarato il pentastellato Masi.
Fonte notizia ed immagine: La Nazione Firenze