domenica 14 luglio 2019

#TramviaFI T2, lunedì apre la fermata “Redi"

Il percorso di accesso dal viale realizzato da Tram Spa grazie all’accordo tra Comune e Rfi

Da lunedì 15 luglio entra in funzione la tredicesima fermata della T2 Vespucci. Si tratta della fermata “Redi”, realizzata ma non utilizzabile a causa della mancata costruzione di rampe e accessi previsti nell’ambito del progetto della Stazione dell’Alta velocità. Uno stallo che è stato risolto grazie all’accordo del maggio scorso tra Comune e Rfi per lo stralcio di queste opere e l’affidamento dell’intervento al concessionario Tram Spa. “Finalmente, grazie all’impegno dell’Amministrazione e alla disponibilità di Rfi, gli abitanti di San Jacopino e di viale Redi avranno la ‘loro’ fermata della tramvia – commenta l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti -. È sicuramente una risposta importante alle esigenze di trasporto pubblico di chi vive e lavora nella zona e permette di avere tutte le 13 fermate della T2 in funzione”. I lavori, effettuati nelle settimane scorse, hanno comportato la realizzazione di un nuovo percorso di collegamento la strada e la fermata con un doppio accesso dal marciapiede: da un lato una scala dall’altro una rampa ad uso sia dei portatori di disabilità sia da chi vuole portare la bici sul tram. Per entrambe le opere è stato utilizzato conglomerato cementizio armato con il parapetto laterale in vetro con profilo di base e corrimano in acciaio, dello stesso tipo utilizzato nella fermata Guidoni della T2. Si tratta di un parapetto provvisorio che sarà poi sostituito con uno in vetro come previsto dal progetto. Negli ultimi giorni sono state espletate le procedure previste per quanto riguarda le verifiche, i collaudi e i controlli da parte dei costruttori e dell’USTIF (Ministero dei trasporti). E, arrivati i necessari via libera, da lunedì la fermata Redi entrerà in funzione. 

venerdì 12 luglio 2019

Il sindaco di Impruneta lancia la #TramviaFi del Chianti

Anche il Chianti, per bocca del Sindaco dell'Impruneta, chiede a gran voce una linea tranviaria verso il  Chianti, fino a Tavarnuzze.
Il realtà sarebbe un ritorno. Visto che una linea tranviaria con diramazioni verso  Greve e verso S. Casciano, è esistita già in passato.


martedì 9 luglio 2019

TramviaFi - presentate le alternative per l’estensione della T2 Vespucci a Sesto Fiorentino

Il sindaco Nardella al Polo Scientifico: “Un tassello fondamentale per il sistema tranviario che collegherà principali sedi universitarie”

Due soluzioni per servire il Polo Scientifico di Sesto Fiorentino. È quanto prevede lo studio delle alternative dell’estensione dell’attuale linea T2 Vespucci presentato oggi nell’incontro in programma nell’aula magna dell’insediamento universitario. Presenti il sindaco Dario Nardella, l’assessore regionale ai trasporti e infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, il sindaco di Sesto Fiorentino Lorenzo Falchi e l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti oltre ai progettisti di Systra e al rettore dell'Ateneo fiorentino Luigi Dei. Si tratta di uno studio preliminare di due ipotesi e quella che verrà scelta sarà oggetto di un progetto di fattibilità tecnico-economica e a seguire della progettazione definitiva. "L''estensione a Sesto Fiorentino rappresenta un tassello fondamentale per il sistema tranviario - ha sottolineato Nardella - . Con il tram infatti le principali sedi dell'Università fiorentina saranno collegate grazie a un mezzo di trasporto pubblico efficiente ed ecologico che, come testimoniano i numeri dei passeggeri delle linee già in funzione, risulta molto gradito ai cittadini". Passando allo studio illustrato oggi, i due tracciati sono differenziati dalle modalità in cui “servono” il Polo Scientifico: quella più corta, denominata “alternativa Pasolini” lambisce il complesso universitario con uno sviluppo chilometrico di 5,656 chilometri e 10 fermate compreso il capolinea; quella più lunga, identificata come “alternativa Polo” entra invece all’interno dell’insediamento con un allungamento del tracciato che diventa 6,760 chilometri e 12 fermate compreso il capolinea. Il primo tratto (dall’aeroporto a via Pasolini) e l’ultimo tratto del percorso (da via Neruda a viale dei Mille-capolinea) sono comuni. Partendo dall’attuale capolinea all’aeroporto, il primo tratto è già definito all’interno della variante al P.U.E. di Castello: dall’aeroporto il tracciato costeggia ad ovest la futura viabilità stradale prevista dal P.U.E. adiacente alla scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri, segue poi i confini della futura area Mercafir deviando verso est per affiancarsi al sedime ferroviario. La tramvia in questo tratto è integrata nella sezione della nuova viabilità in rilevato di altezza pari a circa 2 metri. Nei pressi di via delle Due Case il tracciato di progetto attraversa il Canale di Cinta: la soluzione proposta dai progettisti prevede la modifica della sezione del canale con uno scatolare rettangolare a sezione chiusa in corrispondenza dell’attraversamento tranviario e aperta a monte e a valle di quest’ultimo. Dopo la fermata “Mercafir 2”, si abbassa alla quota della strada per entrare in trincea per permettere il passaggio nel sottopasso esistente di via Mario Luzi. L’incrocio con via della Cappella, ubicata subito a monte del sottopasso, nell’assetto futuro sarà eliminato (nel frattempo è prevista una deviazione della via prima che il tracciato tranviario entri in trincea per poi collegarsi nel sottopassaggio esistente che sarà mantenuto). Il tracciato prosegue arrivando alla stazione di Castello entrando poi nel territorio del Comune di Sesto Fiorentino. Il progetto prevede la realizzazione di binari in affiancamento alla ferrovia fino all’altezza di via dei Frilli: da qui il percorso rientra verso il Polo Scientifico utilizzando per la sede uno spazio oggi non edificato lato strada. Da qui sono state studiate due alternative. La prima più corta, denominata “Pasolini” utilizza appunto via Pasolini (allargata e con la sede tranviaria a centro strada) lambendo l’area del Polo Universitario e con un braccio non commerciale per arrivare al deposito affiancato alla strada esistente e che attraversa il Canale di Cinta con adeguamento del ponte esistente. La seconda più lunga entra all’interno del Polo Scientifico (e per questo è stata denominata “Polo”) con previsione di una fermata anche a servizio della nuova sede del Liceo Agnoletti e il collegamento diretto con il deposito. Le due soluzioni tornano sul tracciato comune in corrispondenza della rotatoria tra via Pasolini e via Neruda. I binari proseguono poi verso il centro su viale dei Mille (con tratto banalizzato) fino al capolinea collocato nel tratto finale del viale. Per quanto riguarda i passeggeri, le stime si attestano su circa 3.200.000/anno per l’alternativa “Pasolini” e circa 4.200.000/anno per la soluzione “Polo”.

venerdì 5 luglio 2019

giovedì 4 luglio 2019

#tramviaFi - Anche Firenze tra i premiati “PIMBY (Please In My Back Yard) Green 2019”

Sono stati assegnati nel corso dell’evento promosso da FISE ASSOAMBIENTE (l’Associazione che rappresenta le imprese che operano nel settore dell’igiene urbana, riciclo, recupero e smaltimento di rifiuti urbani e speciali, nonché bonifiche) i Premi “PIMBY (Please In My Back Yard) Green 2019”.

I riconoscimenti sono stati istituiti dall’Associazione con il patrocinio dell’ANCI per promuovere una nuova cultura del “fare”, valorizzare le capacità innovative del Paese e contrastare la vera e propria sindrome NIMBY (Not In My Back Yard), per cui spesso Amministrazioni locali e gruppi di cittadini si oppongono aprioristicamente alla localizzazione di opere pubbliche o private destinate a modificare l'assetto dei loro territori; una sindrome che frena la realizzazione delle opere necessarie per lo sviluppo e il rilancio industriale dell’Italia.

Diverse le candidature pervenute, vagliate e selezionate dalla giuria composta da Presidente e Vice Presidenti dell’Associazione. Ad aggiudicarsi i premi sono state amministrazioni e imprese che hanno dimostrato visione strategica e non ideologica e capacità di innovazione:

•          il Comune di Firenze, nella persona del Sindaco Dario Nardella, per la “Rete tranviaria”: 16,8 km di sistema di metrotramvie quasi del tutto in sede protetta, due linee al servizio del capoluogo toscano (900 corse giornaliere e 37 mln di passeggeri/anno stimati), la cui realizzazione ha coinvolto Stato, Regione, Comuni e società private.

•          Il Comune di Limone sul Garda (BS), nella persona del Sindaco Antonio Martinelli per la realizzazione della “Ciclopista del Garda”, una pista ciclopedonale che collega il centro della provincia di Brescia al confine della provincia di Trento, che ha incrementato le presenze turistiche.

•          La Concessioni Autostradali Venete per la realizzazione del “Passante Verde 2.0” (cosiddetto Passante di Mestre), infrastruttura strategica che prevede opere di mitigazione e riqualificazione ambientale ai fini dell’ottimale inserimento nel contesto territoriale, sociale ed economico.

•          Il Comitato di Gestione degli pneumatici fuori uso per il “Sistema di gestione degli Pneumatici provenienti da veicoli a fine vita” che coinvolge attraverso una piattaforma informatica oltre 9.000 operatori economici, riducendone la dispersione nell’ambiente o in discariche abusive.

•          L’Associazione KYOTO CLUB per l’intensa e continua attività di comunicazione a sostegno della realizzazione di impianti di biometano, anche attraverso la denuncia del pregiudizio e delle contraddizioni ideologiche presenti in molte delle contestazioni territoriali verso questi impianti.

Il Premio “Informazione e Cultura” è andato, alla carriera, al giornalista del quotidiano Il Sole 24 Ore Jacopo Giliberto per l’inchiesta “Raccolta rifiuti, l’Italia sommersa verso la paralisi totale” sul sistema di raccolta, riciclo, recupero energetico e smaltimento dei rifiuti del nostro Paese e per la costante attività di narrazione delle vicende che riguardano la vita del settore (e non solo), scevra da posizione ideologiche e basata su fonti scientifiche.

Una Menzione speciale è andata al Comune di Codroipo (UD), Sindaco Fabio Marchetti, per avere realizzato sul proprio territorio l’innovativo impianto di ricezione e trattamento rifiuti da raccolta differenziata, soprattutto organici, che produce energia elettrica per la cittadinanza e compost per l’agricoltura.

“I Premi assegnati”, ha commentato il Presidente FISE Assoambiente Chicco Testa al termine della cerimonia di consegna, “riconoscono meriti a quanti, superando un sempre più diffuso egoismo territoriale, hanno deciso di realizzare sul proprio territorio un’opera utile per una più ampia comunità, mostrando una visione strategica del bene comune e un atteggiamento costruttivo nel rispetto del territorio, dell'ambiente e del confronto partecipativo.

Un Premio contro la sindrome NIMBY che frena la ripresa del nostro Paese e vede spesso avvilupparsi in un in circolo vizioso difficile da spezzare politica, enti pubblici, associazioni ambientaliste, associazioni di categoria e sindacati”.

GEST: T1 #TramviaFi - Sostituzione dei percorsi Loges per ciechi ed ipovedenti.

mercoledì 3 luglio 2019

Emergenza caldo e pensiline #tramviaFi - la precisazione del portavoce del sindaco

In merito ad alcuni articoli usciti oggi sull’emergenza caldo e su una presunta polemica tra Comune di Firenze e Soprintendenza per la mancanza di pensiline ad alcune fermate della tramvia, si precisa che il sindaco Nardella ha semplicemente risposto a una domanda in conferenza stampa su chi fosse a stabilire se mettere o meno le pensiline alle fermate. Il sindaco ha ricordato che la progettazione delle fermate con o senza le pensiline dipende dalle indicazioni della soprintendenza alle quali il Comune si deve attenere. Ciò detto, il sindaco Nardella non aveva alcuna intenzione di polemizzare con la Soprintendenza né di attribuire ad essa la responsabilità del rischio di malori per il caldo in attesa del tram. 

domenica 23 giugno 2019

Lavori di manutenzione GEST #TramviaFi da Villa Costanza a De Andrè


26 e 27 Giugno. Servizio interrotto tra De André e Villa Costanza. Dalle 22.00 servizio bus sostitutivo

"Elastic", l'Europa a Firenze per la #tramviaFi e i trasporti metropolitani

Mobilità più sicura e agevole grazie al progetto finanziato dalla Commissione
Avanti a Firenze con il progetto 'Elastic' 


Delegazione di 'Elastic' in visita alla Città Metropolitana di Firenze: il progetto europeo, con sede centrale a Barcellona, punta alla mobilità sicura e agevole. Di grande aiuto è lo studio dei dati rilevati attraverso una rete capillare di sensori nelle infrastrutture della viabilità ed a bordo dei mezzi nel territorio fiorentino, a partire dal sistema tramviario. 'Elastic' risulta particolarmente utile ai fini della realizzazione del Piano strategico della Metrocittà. La Commissione Europea ha stanziato oltre 5 milioni di euro, dei quali 320 mila a favore della Città Metropolitana di Firenze e 1,6 milioni a favore delle altre realtà del territorio fiorentino.



venerdì 21 giugno 2019

Prolungamento T2 #TramviaFi fino al polo scientifico di Sesto Fiorentino

Mobilità, mercoledì 26 la presentazione del tracciato tranviario che collegherà Sesto Fiorentino

Interverranno il professor Andrea Cardone, delegato del Rettore dell’Università degli Studi di Firenze per la valorizzazione del patrimonio immobiliare, Vincenzo Ceccarelli, assessore regionale alla Mobilità, Dario Nardella, sindaco di Firenze, e Lorenzo Falchi, sindaco di Sesto Fiorentino.

Sarà presentato mercoledì 26 giugno alle 17,30 presso l’Aula Magna del Polo Scientifico (Blocco aule via Bernardini 6) il progetto di prolungamento della linea T2 del sistema tranviario fino a Sesto Fiorentino. Interverranno il professor Andrea Cardone, delegato del Rettore dell’Università degli Studi di Firenze per la valorizzazione del patrimonio immobiliare, Vincenzo Ceccarelli, assessore regionale alla Mobilità, Dario Nardella, sindaco di Firenze, e Lorenzo Falchi, sindaco di Sesto Fiorentino. 

“Fin dal nostro insediamento abbiamo fatto parte della cabina di regia per il prolungamento degli assi tranviari - ricorda il sindaco Falchi - La linea T2 prevedeva un prolungamento da Peretola fino al Polo Scientifico. Su questo ci siamo focalizzati, cofinanziando lo studio di fattibilità per la prosecuzione della linea fino a Sesto. I progettisti sono partiti dall’ipotesi iniziale di un capolinea attestato nell’area del Polo Scientifico, per sviluppare, su nostra richiesta, la possibilità di far arrivare il tracciato ancora più a nord, avvicinandolo al centro cittadino e tenendo conto della collocazione di diverse funzioni. Con questa assemblea andremo a presentare, con il contributo tecnico dei progettisti, l’esito di questi studi di fattibilità e il futuro tracciato, compiendo un importante passo in avanti verso l’estensione delle linee tranviarie nel nostro Comune”

20/06/2019 17.13
Comune di Sesto Fiorentino

giovedì 20 giugno 2019

Anche a Pisa vogliono la #tramvia come quella di Firenze

Si riporta articolo di Pisa Today frutto di un intervento dell'associazione "La città ecologica" dove, facendo anche riferimento al successo della tranvia fiorentina, si chiede per l'area pisana una tranvia che dovrebbe servire il litorale.

martedì 18 giugno 2019

lunedì 17 giugno 2019

Che tipo di TPL conviene economicamente? busvia, #tramvia o metro

L'articolo è lungo e credo che saranno molto pochi coloro che lo leggeranno tutto, mi permetto quindi di anticipare le conclusioni. Il sistema tramviario con linea aerea è il sistema più conveniente da 25.000 a 120.000 passeggeri al giorno. Sopra i 120.000 passeggeri è conveniente la metropolitana. Sotto i 25.000 le busvie, comunque a trazione elettrica (bus elettrici a batteria e filobus).
Le considerazioni non sono solo di carattere economico, ma anche di vivibilità urbana ed ecologiche con un interessante analisi sull'utilizzo dei tram senza filo. Caso che ci riguarda da vicino per la nuova linea per Bagno a Ripoli.

Ecco qua un estratto:

Per quanto riguarda, invece, i sistemi tranviari l’abbandono della linea aerea:
è meno efficace alle fasce più basse di domanda (tra 25 e 35 mila passeggeri per giorno feriale);
impone dei sovraccosti che possono diventare rilevanti laddove la tecnologia tranviaria è estremamente competitiva (cioè verso i carichi più alti del campo di efficacia relativo al tram).
Resta quindi una scelta da ponderare con attenzione e comunque limitandone l’uso laddove le condizioni al contorno – in termini di inserimento paesaggistico ovvero impossibilità di inserire degli elementi di sostegno – rendano sconsigliabile l’inserimento di una linea aerea di contatto. 

giovedì 13 giugno 2019

#TramviaFi - Il Sovraintendente soddisfatto delle modifiche presentate ai progetti della linea 3.2


Nuovi dettagli sulle nuove linee della #TramviaFi

Stanno emergendo nuovi dettagli sulla discussione nell'apposita riunione tenutasi in Comune sulle nuove linee tranviarie.

Le opposizioni continuano la campagna contro la #TramviaFI

A mio modesto parere l'esito delle recenti consultazioni amministrative, con Nardella che stravince al primo turno, hanno dato una chiara indicazione: i fiorentini vogliono la tranvia e la vogliono in tutta la città.
Le opposizioni di destra non sono giunte ancora a queste conclusioni e proseguono nei loro attacchi sterili contro i progetti tranviari. A nessuno è venuto ancora in mente di dire: Vogliamo anche noi la tranvia e la faremo senz'altro più bella e migliore di quella progettata da Nardella. Forse tra 5 anni, ma dubito, avrebbero qualche chance.

martedì 11 giugno 2019

Nuove linee #TramviaFi - maggiori dettagli sulla riunione di ieri in Comune

Di seguito quanto riportano il Corriere Fiorentino e Repubblica Firenze sulle nuove linee in progetto.

#TramviaFi, la prima riunione del sindaco Nardella con i tecnici per il completamento delle linee e la nuova progettazione

Completare la sistemazione urbana delle linee 2 e 3 e fare il punto sulla progettazione della variante centro storico e delle nuove linee 3.2 e 4. Sono stati i temi affrontati nel corso della prima riunione sulla tramvia che si è tenuta ieri in Palazzo Vecchio alla presenza del sindaco Dario Nardella, dell’assessore alle grandi infrastrutture e mobilità Stefano Giorgetti, dei tecnici dell’ufficio tramvia e dei progettisti. Quattro i punti all’ordine del giorno: il completamento dei lavori di sistemazione urbana delle linee 2 e 3, con relative tempistiche; l’avvio della progettazione esecutiva della variante centro storico che arriva fino a piazza San Marco; il punto sulla progettazione definitiva della linea 3.2 per Bagno a Ripoli, attualmente in fase di conferenza dei servizi; gli aspetti legati alla fase di progettazione definitiva della linea 4 per le Piagge. Sono state poi esaminate le ipotesi sottopassi piazza della Libertà e piazza Beccaria.


mercoledì 5 giugno 2019

martedì 4 giugno 2019

#TramviaFi - Per il Centrodestra di Livorno, Firenze è un modello da imitare...

Livorno: Il candidato al ballottaggio per la carica di Sindaco del centrodestra Romiti, prendendo esempio dalla tranvia fiorentina, ne vorrebbe una per Livorno.

Lo sa che i suoi colleghi fiorentini l'hanno avversata per anni?