domenica 22 marzo 2026

Esami strutturali sul ponte da Verrazzano: ecco perché la nuova linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli) potrebbe tardare di un anno

Il Ponte da Verrazzano, costruito nel 1970, è diventato il punto critico per il completamento della linea tramviaria verso Bagno a Ripoli. Per determinare se la struttura possa reggere il peso del tram e del traffico veicolare per i prossimi 30-50 anni, il Comune ha avviato la "Val4": il livello massimo di analisi tecnica e prove di carico (costo: 132mila euro).

🛠 Le 4 alternative sul tavolo

Le analisi tecniche, coordinate dall'ingegner Salvatore Giacomo Morano, dovranno stabilire quale intervento sia necessario tra quelli ipotizzati:

  1. Idoneità con limitazioni: Il ponte regge, ma il traffico deve essere limitato.

  2. Rinforzo strutturale: Interventi mirati e pesanti sui tiranti verticali per consolidare l'attuale struttura.

  3. Rimozione e riposizionamento: Smontaggio temporaneo dell'impalcato (la sede stradale), rifacimento dei pilastri di appoggio sulle sponde e successivo riposizionamento.

  4. Intervento Radicale (Demolizione): Demolizione parziale o totale dell'impalcato e ricostruzione dello stesso.


⏳ Cronoprogramma e Scadenze

Il destino del ponte e della tramvia si deciderà entro la fine della primavera 2026.

  • Maggio 2026: Apertura del nuovo ponte tra via Villamagna e Bellariva. Solo allora il traffico potrà essere spostato dal Verrazzano, permettendo l'inizio dei lavori strutturali.

  • Fine 2026: Scadenza dei fondi PNRR. Al momento i finanziamenti sono considerati "al sicuro", ma la pressione temporale resta altissima.

  • Settembre 2027: Data ipotizzata per l'avvio della linea tramviaria in caso di "interventi hard" (demolizione o rimozione impalcato).


⚠️ Rischi e criticità

Il monitoraggio attuale (che include sensori e il divieto ai mezzi pesanti) ha già evidenziato la fragilità dell'opera. I rischi principali sono:

  • Ritardo di circa un anno: Se la "Val4" confermerà la necessità di interventi radicali, l'inaugurazione della linea slitterà inevitabilmente alla fine dell'estate 2027.

  • Incertezza tecnica: Solo il completamento dei carotaggi e degli stress test dirà se il ponte è recuperabile o se va ricostruito in parte, con un impatto enorme sui costi e sulla viabilità del quartiere Gavinana.

  • Pressione politica: Il coordinamento tra il progetto definitivo (già esistente) e quello esecutivo (che dipenderà dalle analisi) deve essere perfetto per evitare ulteriori stop.



Fonte notizia: Repubblica Firenze

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