Stazione Foster: People Mover o rivoluzione S-Bahn? Il bivio che deciderà la mobilità di Firenze
Mentre i cantieri della Stazione AV Foster (tecnicamente Firenze Belfiore) procedono spediti verso il traguardo del 2029/2030, il dibattito sul collegamento con il resto della città si infiamma. Da una parte il progetto del People Mover, una navetta dedicata tra la Foster e Santa Maria Novella; dall’altra l’ipotesi di sfruttare i binari di superficie per creare una vera metropolitana urbana (S-Bahn).
Il dubbio di Ecolò (un anno dopo)
Già nel maggio 2025, Ecolò sollevava dubbi tecnici non indifferenti. Perché costruire una nuova infrastruttura sopraelevata, costosa e ridondante, quando la stazione è già adiacente alla linea ferroviaria esistente? Un'analisi che oggi, con la pressione dei tempi di consegna e i costi lievitati a 2,7 miliardi di euro, torna di estrema attualità.
People Mover: Il nodo del biglietto gratuito
Oltre ai dubbi tecnici, c'è lo scoglio economico e sociale. Recentemente l'Ordine degli Ingegneri e diverse mozioni in Consiglio Comunale hanno espresso una posizione netta: il People Mover sarebbe accettabile solo se completamente gratuito per chi ha già un biglietto dell'Alta Velocità o della Tramvia.
- Il rischio: Se il biglietto dovesse costare anche solo pochi euro, quanti viaggiatori sceglierebbero la navetta invece di una passeggiata o della tramvia T2?
- La gestione: Chi pagherebbe i costi di manutenzione di un’opera così complessa se il servizio fosse gratis? Il Comune, la Regione o RFI?
L’Alternativa: La "S-Bahn" fiorentina
La vera sfida è la superficie. Invece di investire risorse in un sistema isolato, si potrebbe puntare sulla fermata "Firenze Circondaria", integrando la Foster nel sistema ferroviario esistente.
- Integrazione metropolitana: Permetterebbe a chi arriva da Prato, Pistoia o Empoli di scendere alla Foster senza cambiare treno a SMN, trasformando la stazione AV in un hub per tutta la Piana.
- Risparmio di risorse: Meno cemento per nuove rampe e binari sopraelevati, più investimenti nel potenziamento dei treni regionali che già passano su quei binari.
- Visione Europea: Firenze potrebbe finalmente avere una sua S-Bahn, come Berlino o Monaco, dove i binari urbani diventano una metropolitana ad alta frequenza.
| Criterio | People Mover | Superficie (S-Bahn) |
|---|---|---|
| Infrastruttura | Nuova, dedicata (sopraelevata) | Potenziamento binari esistenti |
| Integrazione | Isolata (solo Foster-SMN) | Rete Regionale / Metropolitana |
| Costi Gestione | Elevati (sistema dedicato) | Ottimizzati (rete ferroviaria) |
* Scatena lo scroll laterale su mobile per visualizzare tutta la tabella.
Siamo a un bivio. Vogliamo una navetta isolata che rischia di essere un "duplicato" costoso e un inutile cordone ombelicale, o vogliamo finalmente integrare Firenze in una rete ferroviaria metropolitana moderna?
E voi cosa ne pensate? Meglio la navetta dedicata o la valorizzazione dei binari in superficie? Scrivetelo nei commenti qui o sui social.

Perché mai il people mover dovrebbe essere su una struttura sopraelevata?
RispondiEliminaE' un ipotesi basandoci su modelli esistenti. Come sarà lo sapremo solo quando si potranno vedere i progetti.
EliminaLa risposta migliore sarebbe: perché non entrambe? Servono per scopi diversi, sarebbero utili tutte e due.
RispondiEliminaSe però (per motivi immagino di tipo economico) bisogna fare una scelta, meglio la "S-Bahn fiorentina". Vedo però due problemi nella realizzazione di questa opzione: i tempi (di progettazione, ristrutturazione delle stazioni e dei binari, ecc...) e, soprattutto, la collaborazione di RFI, che è ovviamente necessaria nell'ottica di costruire un sistema ferroviario integrato ma... niente affatto scontata.
Nella sostanza potrei essere d'accordo. Però considerando che i fondi non saranno infiniti, partire con il piede giusto sulla ferrovia urbana, permetterebbe immediatamente mettere le basi per quell'infrastruttura che farebbe fare un salto di qualità alla mobilità su ferro di tutta l'area metropolitana
RispondiElimina