mercoledì 13 maggio 2026

T1 e Villa Costanza: vertice Giorgio-Sereni su affollamento e tariffe

Affollamento T1 e nodo Villa Costanza: il punto dopo l'incontro tra l'assessore Giorgio e la sindaca Sereni

Il vertice istituzionale: i punti all’ordine del giorno

Nella giornata di oggi si è tenuto un atteso confronto tra l’assessore alla mobilità di Firenze, Andrea Giorgio, e la sindaca di Scandicci, Claudia Sereni, per affrontare le criticità della Linea T1, diventata vittima del suo stesso successo.

Ecco quanto stabilito durante l'incontro:

  • Istituzione di un Tavolo Tecnico Permanente: Viene creato un coordinamento stabile tra i due Comuni, GEST e la Città Metropolitana per monitorare l'andamento dei flussi in tempo reale.

  • Analisi puntuale dei carichi: Sarà avviato uno studio tecnico per identificare con precisione i picchi di affollamento, incrociando i dati di vendita dei titoli di viaggio con i sensori di bordo.

  • Potenziamento del servizio: L'obiettivo dichiarato è l'aumento delle frequenze dei convogli, con un focus prioritario sulle fasce orarie dei pendolari e degli studenti (7:30-9:00 e 13:00-14:30).

  • Sinergia con le scuole: È stato ribadito l'impegno a raccordare meglio i passaggi della tramvia con gli orari dei poli scolastici di Scandicci, per garantire il diritto alla mobilità degli studenti.

La strategia del "Biglietto Maggiorato"

Per finanziare il potenziamento del servizio, specialmente nei weekend (quando la frequenza è ridotta ma il flusso turistico è altissimo), si è discusso dell'introduzione di un ticket a prezzo maggiorato per chi sale ai capolinea strategici: Villa Costanza e l'Aeroporto Vespucci (sulla T2). La logica è quella di far contribuire maggiormente l'utenza "mordi e fuggi" e i passeggeri dei bus a lunga percorrenza (Flixbus e bus turistici) che saturano i mezzi già alla partenza dal capolinea.

Le criticità: residenti e lavoratori a rischio penalizzazione

Tuttavia, questa soluzione solleva dubbi legittimi che meritano un'attenzione pignola. Se la maggiorazione venisse applicata indistintamente a chiunque salga a Villa Costanza, si rischierebbe di colpire fasce di utenza fondamentali per il territorio:

  1. Lavoratori della Zona Industriale: Villa Costanza non è solo autostrada; è circondata da comparti produttivi. I lavoratori che si recano in zona e utilizzano la tramvia per spostarsi verso il centro non dovrebbero essere equiparati ai turisti.

  2. Pendolari dell'area esterna: Molti cittadini di Scandicci e delle zone limitrofe lasciano l'auto nei parcheggi pubblici esterni all'area autostradale per prendere il tram a Villa Costanza. Una maggiorazione del biglietto rappresenterebbe per loro un costo ingiustificato e penalizzante.

È fondamentale che il Comune di Scandicci e il Comune di Firenze studino una differenziazione tariffaria (magari tramite abbonamenti o whitelist per residenti/lavoratori) per evitare che un provvedimento nato per gestire il turismo finisca per danneggiare chi il territorio lo vive e lo fa girare ogni giorno.

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