venerdì 16 gennaio 2026

Stop ai ritardi, Palazzo Vecchio pressa sulla Soprintendenza: «No a deviazioni nel cantiere del tram in Piazza Beccaria

 

Fonte foto: Corriere Fiorentino

Cantiere Tram: il nodo delle mura trecentesche e il rischio ritardi

FIRENZE – Il ritrovamento di una porzione delle antiche mura arnolfiane in Piazza Beccaria sta mettendo a dura prova il cronoprogramma della futura linea tramviaria 3.2.1 (Libertà-Bagno a Ripoli). Il conflitto tra tutela storica e necessità infrastrutturali rischia di far slittare la fine dei lavori di almeno 4 mesi.

Il dilemma tecnico: tubi o storia?

Al centro del dibattito c'è il passaggio del "maxi-tubo" di Publiacqua e delle condutture del gas. La Soprintendenza, guidata da Antonella Ranaldi, ha imposto uno stop temporaneo per valutare la fattibilità di una "circumnavigazione" dei reperti. Tuttavia, i tecnici del Comune hanno sollevato forti perplessità:

  • Rischi strutturali: Spostare i tubi potrebbe compromettere la tenuta del sistema.

  • Tutela ambientale: Una deviazione del tracciato metterebbe a rischio la stabilità degli alberi della piazza.

  • Manutenzione: Interventi futuri su condutture deviate risulterebbero estremamente complessi e costosi.

Le prossime scadenze

Palazzo Vecchio è in pressing per evitare modifiche radicali ai piani originali, sostenuto anche da una parte della cittadinanza che chiede di "liberare la città dai cantieri". La prossima settimana sarà decisiva: il Comune consegnerà alla Soprintendenza una relazione tecnica dettagliata. Solo dopo l'esame di questo documento arriverà il parere definitivo che stabilirà se le mura rimarranno visibili o se verranno nuovamente interrate per permettere il passaggio dei sottoservizi e del tram.

Fonte notizia: La Nazione

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