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| Fonte foto: Corriere Fiorentino |
Cantiere Tram: il nodo delle mura trecentesche e il rischio ritardi
FIRENZE – Il ritrovamento di una porzione delle antiche mura arnolfiane in Piazza Beccaria sta mettendo a dura prova il cronoprogramma della futura linea tramviaria 3.2.1 (Libertà-Bagno a Ripoli). Il conflitto tra tutela storica e necessità infrastrutturali rischia di far slittare la fine dei lavori di almeno 4 mesi.
Il dilemma tecnico: tubi o storia?
Al centro del dibattito c'è il passaggio del "maxi-tubo" di Publiacqua e delle condutture del gas. La Soprintendenza, guidata da Antonella Ranaldi, ha imposto uno stop temporaneo per valutare la fattibilità di una "circumnavigazione" dei reperti. Tuttavia, i tecnici del Comune hanno sollevato forti perplessità:
Rischi strutturali: Spostare i tubi potrebbe compromettere la tenuta del sistema.
Tutela ambientale: Una deviazione del tracciato metterebbe a rischio la stabilità degli alberi della piazza.
Manutenzione: Interventi futuri su condutture deviate risulterebbero estremamente complessi e costosi.
Le prossime scadenze
Palazzo Vecchio è in pressing per evitare modifiche radicali ai piani originali, sostenuto anche da una parte della cittadinanza che chiede di "liberare la città dai cantieri". La prossima settimana sarà decisiva: il Comune consegnerà alla Soprintendenza una relazione tecnica dettagliata. Solo dopo l'esame di questo documento arriverà il parere definitivo che stabilirà se le mura rimarranno visibili o se verranno nuovamente interrate per permettere il passaggio dei sottoservizi e del tram.
Fonte notizia: La Nazione

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