La Presidenza del Consiglio comunale insieme all’istituto Storico Toscano della Resistenza ha organizzato un evento in programma presso la Sala dei Duecento di Palazzo Vecchio dedicato a Beppe Matulli, figura di spicco della politica locale per decenni. Il 13 febbraio, a partire dalle 15, interverranno la Sindaca e il Presidente del Consiglio comunale per i saluti istituzionali; seguiranno gli interventi di Pier Luigi Castagnetti (già deputato della Camera ed europarlamentare), Tea Albini (esponente del Partito Democratico, ex deputata) e Matteo Mazzoni (Direttore dell'ISRT). Maria Caterina Sechi, presenterà quindi l’inventario del fondo archivistico di Matulli depositato presso l’Istituto Storico della Resistenza. Riccardo Saccenti (studioso di Storia della filosofia), inoltre, presenterà il volume recante gli atti del convegno tenuto nel 2024, realizzato dal Comune di Firenze.
“Siamo felici di aver realizzato come Presidenza del Consiglio comunale, in una bella veste grafica, gli atti del convegno dedicato a Matulli due anni fa. Io ero presente e ricordo quanto mi abbia commosso sentire tante voci, di tutte le età, di diversa provenienza politica, diversissimi punti di vista tutti convergere sulla figura di un uomo che ha lasciato davvero il segno nella città, materialmente col disegno della tramvia e in maniera immateriale, ma altrettanto forte, con la sua esperienza e attività politica, con la sua tempra intellettuale, con una carica umana non comune” ha dichiarato il Presidente del Consiglio comunale.
“Matulli ha dato un contributo umano, culturale e politico importante non solo alle istituzioni del territorio ma anche alla vita del nostro Istituto. Questo incontro sarà l'occasione per sottolinearlo anche attraverso la presentazione del suo fondo archivistico e di una pubblicazione a lui dedicata”. Le parole del direttore dell'Istituto Storico Matteo Mazzoni.
Ricercatore universitario in Statistica, Beppe Matulli (Marradi, 5 dicembre 1938 – Firenze, 11 febbraio 2024)
alternò per tutta la vita l’attività accademica all'impegno politico. Fu prima in Consiglio Regionale, poi in Parlamento. A Roma ricoprì anche ruoli di spicco; con i governi Amato e Ciampi fu Sottosegretario alla Pubblica Istruzione. In questa veste nel 1994 aveva predisposto la legge di riforma della scuola superiore che, alla prima lettura in Senato, ottenne il 90% dei consensi. La riforma non riuscì a completare il suo iter parlamentare perché, prima che venisse presentata alla Camera, la legislatura si interruppe. Fu anche Sindaco di Marradi, suo paese di origine. Da vicesindaco di Firenze - infine - fu promotore del progetto della Tramvia.
L'evento del 13 febbraio è a ingresso libero fino a esaurimento posti; è gradita la prenotazione scrivendo a presidente.consiglio@comune.fi.it
Fonte testo: Comune di Firenze

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