martedì 13 gennaio 2026

Incendio al viadotto San Donato della linea T2 della tramvia: danni per 500.000 euro


Incendio al viadotto San Donato: danni per 500.000 euro

L'incendio scoppiato sotto il viadotto di San Donato a fine 2025 ha causato danni ingenti alla struttura. Durante un recente consiglio comunale, l'assessore alla sicurezza Andrea Giorgio ha confermato che la stima attuale per il ripristino è di circa mezzo milione di euro.


Punti chiave dell'indagine e dei danni

  • Origine incerta: Gli accertamenti per stabilire le cause del rogo sono ancora in corso. Al momento non è confermato se l'incendio sia scaturito da bivacchi abusivi nell'area.

  • Danni tecnici: Le fiamme hanno distrutto circa 50 metri di cavi di media tensione necessari al funzionamento della tramvia.

  • Infrastruttura sicura: Nonostante i danni estetici e funzionali, le verifiche hanno stabilito che la stabilità del viadotto e la sicurezza del servizio tramviario non sono compromesse.


Stato del servizio e interventi futuri

"Il servizio è ripreso, ma la piena operatività richiederà tempo vista l'entità del danno" — Andrea Giorgio, Assessore alla sicurezza.

Il piano d'azione prevede:

  1. Rimozione detriti: È già stato avviato un percorso di pulizia coordinato tra vari enti.

  2. Riparazioni GEST: La società che gestisce la tramvia interverrà sui cavi e sulle infrastrutture di competenza nel minor tempo possibile.

  3. Sicurezza degli spazi: Comune e GEST stanno valutando come rendere inaccessibili alcuni spazi sotto il viadotto per evitare nuove occupazioni abusive, sebbene l'intervento sia tecnicamente complesso.


Il dibattito politico

Le opposizioni hanno espresso forti preoccupazioni sulla vulnerabilità delle infrastrutture cittadine:

  • Paolo Bambagioni (Lista Schmidt): Si è detto sorpreso dall'entità dei danni, invitando il Comune a intervenire per prevenire vandalismi futuri e risparmiare sui costi di manutenzione.

  • Fratelli d’Italia: I consiglieri Sirello e Chelli hanno criticato la fragilità del sistema, sottolineando che i cittadini avevano già segnalato la presenza di bivacchi mesi prima dell'incidente. Si chiedono se l'uso di materiali diversi avrebbe potuto limitare le conseguenze del rogo.

Fonte notizia: La Nazione

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