venerdì 30 gennaio 2026

13 Febbraio 2026 - Il Comune di Firenze ricorda Beppe Matulli, uno dei padri della Tramvia di Firenze


La Presidenza del Consiglio comunale insieme all’istituto Storico Toscano della Resistenza ha organizzato un evento in programma presso la Sala dei Duecento di Palazzo Vecchio dedicato a Beppe Matulli, figura di spicco della politica locale per decenni. Il 13 febbraio, a partire dalle 15, interverranno la Sindaca e il Presidente del Consiglio comunale per i saluti istituzionali; seguiranno gli interventi di Pier Luigi Castagnetti (già deputato della Camera ed europarlamentare), Tea Albini (esponente del Partito Democratico, ex deputata) e Matteo Mazzoni (Direttore dell'ISRT). Maria Caterina Sechi, presenterà quindi l’inventario del fondo archivistico di Matulli depositato presso l’Istituto Storico della Resistenza. Riccardo Saccenti (studioso di Storia della filosofia), inoltre, presenterà il volume recante gli atti del convegno tenuto nel 2024, realizzato dal Comune di Firenze.

“Siamo felici di aver realizzato come Presidenza del Consiglio comunale, in una bella veste grafica, gli atti del convegno dedicato a Matulli due anni fa. Io ero presente e ricordo quanto mi abbia commosso sentire tante voci, di tutte le età, di diversa provenienza politica, diversissimi punti di vista tutti convergere sulla figura di un uomo che ha lasciato davvero il segno nella città, materialmente col disegno della tramvia e in maniera immateriale, ma altrettanto forte, con la sua esperienza e attività politica, con la sua tempra intellettuale, con una carica umana non comune” ha dichiarato il Presidente del Consiglio comunale.

“Matulli ha dato un contributo umano, culturale e politico importante non solo alle istituzioni del territorio ma anche alla vita del nostro Istituto. Questo incontro sarà l'occasione per sottolinearlo anche attraverso la presentazione del suo fondo archivistico e di una pubblicazione a lui dedicata”. Le parole del direttore dell'Istituto Storico Matteo Mazzoni.

Ricercatore universitario in Statistica, Beppe Matulli (Marradi, 5 dicembre 1938 – Firenze, 11 febbraio 2024)

alternò per tutta la vita l’attività accademica all'impegno politico. Fu prima in Consiglio Regionale, poi in Parlamento. A Roma ricoprì anche ruoli di spicco; con i governi Amato e Ciampi fu Sottosegretario alla Pubblica Istruzione. In questa veste nel 1994 aveva predisposto la legge di riforma della scuola superiore che, alla prima lettura in Senato, ottenne il 90% dei consensi. La riforma non riuscì a completare il suo iter parlamentare perché, prima che venisse presentata alla Camera, la legislatura si interruppe. Fu anche Sindaco di Marradi, suo paese di origine. Da vicesindaco di Firenze - infine - fu promotore del progetto della Tramvia.

L'evento del 13 febbraio è a ingresso libero fino a esaurimento posti; è gradita la prenotazione scrivendo a presidente.consiglio@comune.fi.it

Fonte testo: Comune di Firenze  

mercoledì 28 gennaio 2026

Linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli) Video aggiornamento Lavori 27/01/26 Giannotti Bandino


 

Lavori linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli) Video aggiornamento 27/01/2026 V.le Giannotti


 

Lavori linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli) aggiornamento video 27/01/2026 Piazza Beccaria


 

Video novità dei lavori zona V.le Gramsci per la linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli)


 

Lavori linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli): novità nei vari cantieri al 27/01/26

Vanno avanti i lavori della linea tranviaria per Bagno a Ripoli.

Domani inizierà la realizzazione della sede tranviaria in viale Gramsci con l’apertura del cantiere a centro carreggiata nel tratto via della Mattonaia-viale Mazzini. Dal punto di vista della circolazione non ci sono variazioni: saranno sempre disponibili due corsie per senso di marcia ai lati dell’area cantierizzata. Nello stesso tratto proseguono anche i lavori delle sistemazioni urbanistiche nei controviali. Previsti restringimenti anche nel tratto finale di viale Mazzini mentre sarà chiuso il parcheggio tra viale Segni e viale Gramsci. 

Sempre da domani si allarga il cantiere relativo alle sistemazioni urbanistiche in piazza Beccaria lato via Gioberti. Previsti divieti di sosta nell’area del parcheggio. Nessuna variazione per la viabilità con il mantenimento dell’arrivo da via Gioberti, della corsia in direzione di via Scialoia e quella di ingresso sul viale Gramsci. 

Passando in zona Gavinana, stanotte è in programma il ribaltamento del cantiere sul tratto di viale Giannotti tra via Caposacchi e via Uguccione della Faggiola. I lavori andranno quindi a interessare la porzione della carreggiata lato via di Ripoli: la viabilità sarà quindi traslata con sempre due corsie, una per senso di marcia. 

E sempre da stanotte scatteranno i provvedimenti per un intervento localizzato sui sottoservizi in viale Giannotti incrocio via del Bandino. Fino al 4 febbraio via del Bandino sarà chiusa da via Datini a viale Giannotti.

Nel finesettimana è previsto infine un intervento in viale Europa. Si tratta della chiusura della rampa di discesa dal viadotto Marco Polo in direzione di Bagno a Ripoli. Il provvedimento, necessario per eseguire le lavorazioni in corrispondenza dell’immissione dalla rampa al viale, sarà in vigore dalle 21 di venerdì 30 alle 5 di domenica 1° febbraio.

Fonte testo: Comune di Firenze

martedì 27 gennaio 2026

Comunicato GEST: Tramvia, lavori notturni a Novoli per sostituire l’appoggio del ponte Hack

 


GEST comunica che sono iniziati i lavori di riparazione dell’appoggio del ponte Hack di Novoli, che richiede il sollevamento della struttura.

Il viadotto tramviario è stato seriamente danneggiato da un incendio la notte del 30 dicembre 2025.

Le operazioni di sollevamento avverranno in due fasi nelle notti del 28 e del 29 gennaio 2026 a partire dalle ore 22 alle 4 del mattino. Pertanto, dalle 22 a fine servizio del 28 gennaio e dalle 22 a fine servizio del 29 gennaio, la Linea T2 farà servizio limitato da Peretola Aeroporto a Regione e viceversa, e da Redi a San Marco Università e viceversa.

Saranno attivi servizi di bus sostitutivi tra le fermate Regione – Redi e viceversa.

La pista ciclabile adiacente al viadotto resterà interdetta fino a fine lavori. Gli imponenti macchinari che serviranno per la sostituzione dell’appoggio sono già stati posizionati e l’area dell’intervento cantierizzata per i lavori propedeutici al sollevamento del ponte. Per tutta la durata dei lavori continueranno a lavorare le postazioni di monitoraggio installate nei giorni scorsi per verificare eventuali movimenti anomali della struttura del ponte.

Giovedì mattina i tram viaggeranno con il ripristino della consueta velocità di esercizio, che era stata ridotta a 10 km/h dal 31 dicembre.

In caso di condizioni meteo avverse potrebbe essere preso in considerazione di rimandare l’intervento.

Fonte testo e foto: GEST

lunedì 26 gennaio 2026

Tramvia: un anno di cantieri della linea di Bagno a Ripoli e primo compleanno da record per la VACS

E' passato un anno dall’avvio dei cantieri della tramvia 3.2.1 Libertà-Bagno a Ripoli. I primi lavori iniziarono infatti il 25 gennaio 2025 in viale Giovine Italia e due giorni dopo, il 27, in viale Giannotti.  E i lavori procedono in modo spedito con i sottoservizi quasi completati, le opere civili a buon punto e in diversi tratti sede realizzata e binari già posati anche se coperti temporaneamente dall’asfalto per la viabilità alternativa necessaria alla conclusione delle lavorazioni.

Ma il 25 gennaio è stato anche il primo compleanno della VACS, il prolungamento della linea 2 fino a piazza San Marco, che ha registrato un anno record.  Dopo l’entrata in funzione del nuovo tratto i passeggeri della linea 2 hanno registrato un vero e proprio boom: i viaggiatori sono passati da poco meno di 986.662 di gennaio a 1.777.921 di dicembre con il picco di 1.958.002 di ottobre. I passeggeri che hanno utilizzato la linea 2 Aeroporto-San Marco nel 2025 sono stati 18.318.896 contribuendo in modo sostanziale al superamento della soglia dei 45 milioni di viaggiatori complessivi.

“A un anno dall’inizio dei lavori per la linea tranviaria Libertà-Bagno a Ripoli gli impegni presi stanno trovando riscontro nei fatti – dichiara la sindaca Sara Funaro -. In questi dodici mesi il cantiere è avanzato nel rispetto del cronoprogramma, affrontando con serietà le complessità di un’opera strategica per la mobilità e per il futuro di Firenze. La linea 3.2.1 rappresenta una scelta chiara a favore di una mobilità più sostenibile, della riduzione del traffico e del miglioramento della qualità dell’aria, oltre a un’importante occasione di riqualificazione dello spazio urbano. Il 25 gennaio è stato anche il primo anniversario della VACS, il prolungamento della linea 2 fino a piazza San Marco, che in un solo anno ha fatto registrare numeri record di utilizzo, con oltre 18milioni di passeggeri che hanno utilizzato la linea 2, Aeroporto-San Marco. È la conferma che investire sulla tramvia significa offrire ai cittadini una mobilità efficiente e capace di cambiare davvero il modo di vivere la città. Siamo consapevoli di continuare a chiedere un sacrificio importante ai cittadini in termini di pazienza, ma la Firenze che stiamo costruendo è quella che punta ad una più alta qualità della vita. Continueremo a lavorare con serietà e concretezza, per consegnare ai fiorentini e all’area metropolitana un sistema di mobilità sempre più efficiente e integrato”.

“Realizzare una linea tranviaria di 7,5 chilometri in mezzo alla città in due anni è una sfida ambiziosa che abbiamo accettato e ci siamo impegnati ogni giorno – commenta l’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio –. Ma grazie al grande lavoro e all’impegno di tutti, dagli uffici del Comune alle imprese, dalle aziende dei sottoservizi agli altri enti coinvolti, i cantieri stanno procedendo speditamente nonostante qualche imprevisto che, in un’opera come questa, è da mettere in conto. Il sistema tranviario rivoluzionerà la città, andiamo avanti con la linea 3.2.1 e poi con le altre. Prima finiremo e prima i fiorentini potranno vivere in una città più moderna e vivibile.Stiamo lavorando per recuperare i ritardi legati ai rinvenimenti archeologici, penso in particolare a piazza Beccaria, e a breve sarà varato anche il nuovo ponte sull’Arno che sarà aperto al traffico a giugno – aggiunge l’assessore Giorgio – . Qualche giorno fa abbiamo inaugurato il terzo parcheggio scambiatore in viale Europa, altra opera fondamentale prevista nel progetto. Il nostro impegno è concludere i lavori nei tempi previsti da PNRR e prepararci all’avvio dei nuovi cantieri delle linee per Rovezzano e per le Piagge. Ringraziole imprese che, soprattutto nell’ultimo periodo, hanno aumentato in modo considerevole il personale al lavoro nei cantieri: adesso sono 270 e ulteriori 100 si aggiungeranno a breve”.

Il punto dei cantieri

Dopo l’avvio dei primi lavori in viale Giovine Italia e viale Giannotti, progressivamente sono stati aperti i cantieri negli altri tratti e oggi praticamente tutta la linea (7,5 km) è cantierizzata, all’appello manca soltanto il tratto di collegamento tra la riva destra e la riva sinistra, da lungarno Colombo a viale Giannotti. Ma anche in piazza Ravenna e via Poggio Bracciolini l’avvio dei lavori è imminente: inizio febbraio per la prima, metà mese per la seconda.  La tabella di marcia dettata dal PNRR è stringente: i lavori devono essere terminati entro l’anno.

Fino ad oggi i cantieri si sono concentrati soprattutto sui sottoservizi e sulle sistemazioni urbanistiche ma sono diversi i tratti dove è già stata realizzata la sede tramviaria e posati i binari (poco meno del 20% ad oggi): in alcuni casi le rotaie sono state infatti coperte con un materiale di protezione e poi è stato steso l’asfalto per la viabilità provvisoria. Tra i cantieri più avanti nella tabella di marcia quelli di lungarno del Tempio e Colombo, viale Matteotti, viale Giovine Italia, sui lungarni del Tempio e Colombo e tratti di viale Giannotti n e in via Pian di Ripoli-via Granacci nel territorio di Bagno a Ripoli.

In stato molto avanzato anche il cantiere del nuovo ponte sull’Arno all’altezza di Bellariva. Nello scorso finesettimana è stata completata la fondazione della pila con un getto di 540 metri cubi di cemento armato con una lavorazione che è andata avanti per 16 ore no stop. I prossimi passaggi prevedono il varo dell’impalcato del ponte montato nell’area di cantiere a fine febbraio; poi sarà la volta del completamento della spalla lato Bellariva e poi terminata la parte carrabile. Obiettivo aprire al traffico (ci saranno tre corsie veicolari di cui due verso Bellariva e una verso Gavinana, marciapiedi e piste ciclabili) in estate.

Analizzando i dati, ad oggi la percentuale di avanzamento dei lavori relativi all’infrastruttura è del 40% ma le lavorazioni fatte finora sono quelle più lunghe e complesse: la realizzazione dei nuovi sottoservizi, soprattutto la nuova maxi conduttura dell’acquedotto, richiedono infatti tempi maggiori. Ma al netto di piazza Beccaria, i lavori ai sottoservizi sono quasi conclusi e nelle prossime settimane i lavori si concentreranno sulla sede e sulle sistemazioni urbanistiche. I prossimi SAL (stato di avanzamento lavori) saranno caratterizzati da un aumento della produzione secondo quella che viene chiamata in gergo tecnico “Curva a S”, ovvero l’avvio lento con un aumento progressivo delle lavorazioni per poi la riduzione al momento delle finiture. A questo incremento della produzione si accompagna un aumento della forza lavoro: il personale nei cantieri è stato anche maggiore delle previsioni e a breve arriveranno ulteriori maestranze per l’accelerazione necessaria al rispetto dei tempi.

Terminate le opere civili entreranno in campo le ditte specializzate negli interventi tecnologici e impiantistici (come l’alimentazione elettrica, i dispositivi di segnalamento ecc) che sono più rapidi e quindi consentiranno la decisiva accelerazione finale.

Fonte testo: Comune di Firenze

Lavori linea 3.2.1(Libertà - B. a Ripoli): Sopralluogo congiunto Comune-Regione

A distanza di un anno esatto dall’inizio dei lavori per realizzazione della tranvia da Piazza della Libertà (Firenze) a Bagno a Ripoli, l’assessore regionale a trasporti ed infrastrutture Filippo Boni e l’assessore alla mobilità del Comune di Firenze Andrea Giorgio hanno effettuato un sopralluogo a alcuni dei punti nevralgici della nuova linea, dove i lavori stanno procedendo a ritmo serrato. 

“La realizzazione di 7,5 km di tranvia in 20 mesi rappresenta una sfida difficilissima – ha ricordato l’assessore Boni -  anche tenendo conto della difficile realtà cittadina e della necessità di far procedere in parallelo praticamente tutti i cantieri in contemporanea. Dobbiamo inoltre ricordare la scelta fatta dalla città di cogliere l’occasione dei lavori della tranvia per cambiare tutti i sottoservizi incrociato dai cantieri, ammodernando così fognature, condutture, rete elettrica. Ritengo questo sopralluogo particolarmente importante perché è strategico per il capoluogo regionale e si pone anche a livello nazionale come un esempio di ritorno alla circolazione su rotaia nelle città, in modo innovativo e ambientalmente sostenibile”.

“Ringrazio l’assessore Giorgio per aver organizzato questa iniziativa e ringrazio tutte le maestranze che a vario titolo stanno lavorando alla realizzazione di un’opera strategica in tempi eccezionalmente contenuti per il tipo di intervento che si sta realizzando.  Visto il tipo di rapporto proficuo e collaborativo sono sicuro che, anche se gli ostacoli non mancheranno, li  supereremo insieme”.      

Gli assessori Boni e Giorgio hanno visitato il cantiere di piazza Beccaria, poi piazza Piave e poi si sono recati lungo l’Arno, dove hanno visitato il sito dove è alloggiato il nuovo ponte, che sarà ‘girato’ e messo in posa probabilmente a febbraio. Il sopralluogo è poi proseguito in direzione Bagno a Ripoli, dove hanno raggiunto il deposito officina attiguo al parcheggio P2 ed infine al parcheggio P1, adiacente al P2 ed accessibile da viale Europa grazie a un nuovo sottopasso realizzato sotto la rampa di collegamento tra il viale e viadotto Marco Polo.

Boni, insieme a Giorgio e alla sindaca di Firenze Sara Funaro, ha partecipato anche all’apertura del parcheggio P1, da oggi accessibile con i suoi 196 posti di cui 22 destinati ai veicoli a ricarica elettrica. 

Il parcheggio P1 è il terzo scambiatore previsto dal progetto lungo la linea Libertà-Bagno a Ripoli. Si aggiunge al P2 in viale Europa (272 posti di cui 22 con ricarica per i veicoli elettrici) ed al P3 sul territorio di Bagno a Ripoli (358 posti auto di cui 22 con ricarica per i veicoli elettrici). Complessivamente nei tre parcheggi scambiatori sulla direttrice viale Europa-via Pian di Ripoli saranno a disposizione 826 posti.

Da sottolineare la grande attenzione riservata al verde: i tre parcheggi presentano ampie superfici inerbite e fasce alberate perimetrali e filari alberati per ombreggiare gli stalli. Nello specifico il progetto del parcheggio P3 prevede circa 320 alberi di nuovo impianto, mentre quello del P2 ne prevede circa 260. Sommando le superfici inerbite di tutte e tre le infrastrutture si arriva a  9.680 metri quadrati di superficie verde.

Fonte testo e foto: Toscana Notizie 

sabato 24 gennaio 2026

Linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli) aperto il terzo parcheggio scambiatore in viale Europa

Fonte foto: Firenze Today

Ulteriori 196 posti a disposizione dei residenti. È stato aperto oggi il terzo parcheggio scambiatore previsto dal progetto della linea tranviaria Libertà-Bagno a Ripoli e realizzato a fianco del viadotto Marco Polo. 

Erano presenti la sindaca Sara Funaro, l’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio e l’assessore regionale ai Trasporti Filippo Boni.

“Oggi inauguriamo il nuovo parcheggio P1, il terzo posteggio scambiatore previsto dal progetto - ha spiegato la sindaca Sara Funaro -. Si tratta di uno snodo fondamentale con 196 posti auto, una parte dei quali dedicati a veicoli elettrici, all’interno del quale abbiamo riservato forte attenzione al verde. In quest’area sono stati sì tagliati alcuni alberi, ma ne sono stati ripiantumati molti di più, tra piante alberate perimetrali e filari alberati per ombreggiare gli stalli, indice di un’attenzione concreta da parte dell’amministrazione al tema della sostenibilità. I lavori procedono con tempi serrati: lo sblocco dei cantieri in piazza Beccaria ci consentirà di procedere spediti con la tabella di marcia per la chiusura dei lavori della linea tranviaria per Bagno a Ripoli” 

“Il parcheggio scambiatore che apriamo oggi, il terzo a servizio della linea tramviaria attualmente in costruzione, rappresenta una infrastruttura importante pensata per accompagnare il nuovo sistema di mobilità della città – ha ribadito l’assessore Giorgio – . Fino all’entrata in funzione della tramvia, questi parcheggi saranno gratuiti; successivamente avranno tariffe agevolate per gli abbonati al trasporto pubblico, perché il nostro obiettivo è chiaro: favorire l’interscambio, permettere alle persone di lasciare l’auto e muoversi con i mezzi pubblici. Questo parcheggio è in una posizione strategica, facilmente accessibile dal viadotto Marco Polo e molto vicino alla città. Già da ora può offrire una soluzione concreta a chi ha difficoltà a trovare parcheggio o a chi non usa l’auto tutti i giorni”. 

“La realizzazione di 7,5 km di tranvia in 20 mesi rappresenta una sfida difficilissima – ha ricordato l’assessore Boni -, anche tenendo conto della difficile realtà cittadina e della necessità di far procedere in parallelo praticamente tutti i cantieri in contemporanea. Dobbiamo inoltre ricordare la scelta fatta dalla città di cogliere l’occasione dei lavori della tranvia per cambiare tutti i sottoservizi incrociato dai cantieri, ammodernando così fognature, condutture, rete elettrica. Ritengo questo sopralluogo particolarmente importante perché è strategico per il capoluogo regionale e si pone anche a livello nazionale come un esempio di ritorno alla circolazione su rotaia nelle città, in modo innovativo e ambientalmente sostenibile”. 

Il nuovo parcheggio P1, adiacente al P2, è accessibile da viale Europa grazie a un nuovo sottopasso realizzato sotto la rampa di collegamento tra il viale e viadotto Marco Polo. I posti sono 196 di cui 22 destinati ai veicoli a ricarica elettrica. 

Con l’apertura del parcheggio P1 viene completata la dotazione dei posti a servizio della linea Libertà-Bagno a Ripoli. Si tratta infatti del terzo posteggio scambiatore previsto dal progetto che si aggiunge al P2 in viale Europa (collocato nelle immediate vicinanze del Cimitero del Pino in corrispondenza dell’uscita pedonale verso la futura fermata del tram “Pino”) con 272 posti di cui 22 con ricarica per i veicoli elettrici, arrivando a complessivi 468 posti. E al P3 sul territorio di Bagno a Ripoli (in via Pian di Ripoli accanto al Viola Park) con 358 posti auto di cui 22 con ricarica per i veicoli elettrici. Complessivamente nei tre parcheggi scambiatori sulla direttrice viale Europa-via Pian di Ripoli saranno a disposizione 826 posti. Si tratta quindi una dotazione importante che, una volta attivata la linea tranviaria, consentirà un efficace interscambio tra i mezzi privati provenienti dal Valdarno, Valdisieve, Chianti ma anche dall’Autostrada e la tramvia. Il sistema di intermodalità viene completato dall’hub per i bus delle linee del trasporto pubblico extraurbano previsto sempre in viale Europa (altezza fermata “Europa 2”). 

Parcheggi “verdi”

Il progetto dei tre parcheggi scambiatori riserva una grande attenzione per il verde con fasce alberate perimetrali e filari alberati per ombreggiare gli stalli. Sono state scelte specie arbustive ed arboree autoctone con l’impianto di aceri ricci e olmi ibridi resistenti alla grafiosi selezionati dal CNR di Firenze. La crescita veloce degli esemplari delle due specie consentirà una veloce copertura dell’area destinata alla sosta delle macchine. 

Nello specifico il progetto del parcheggio P3 prevede circa 320 alberi di nuovo impianto distribuiti su una superficie di oltre 20mila metri quadrati. La superficie a verde del parcheggio si estende su 6.500 metri quadrati a cui va sommata la superficie degli stalli inerbiti di quasi 4.680 metri quadrati per un totale di 11.175 metri quadrati “verdi”. Nel parcheggio P2 gli alberi di nuovo impianto sono circa 260 distribuiti su di una superficie di quasi 15.550 metri quadrati di cui 2.316 metri quadrati a verde che, gli ulteriori 5.450 metri quadrati degli stalli inerbiti, porta a oltre quasi 7.770 i metri quadrati “verdi”. A questi si aggiungeranno gli stalli inerbiti del P1 appena ultimato con un ulteriore contributo pari a 1.980 metri quadrati, arrivando quindi a 9.680 metri quadrati di superficie verde.

Fonte testo: Comune di Firenze

Linea 3.2.1

venerdì 23 gennaio 2026

La Regione Toscana fa il punto sulla rete tranviaria dell'area fiorentina - Videosint

 


La Regione Toscana fa il punto sulla rete tranviaria dell'area fiorentina.


La rete tranviaria fiorentina cresce, affrontando criticità impreviste e varianti strutturali. La riunione del collegio di vigilanza, presieduta dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, ha visto la partecipazione dell’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni, dell’assessore alla mobilità del Comune di Firenze Andrea Giorgio e di rappresentanti dei Comuni di Bagno a Ripoli, Campi Bisenzio, Prato, Sesto Fiorentino e Scandicci. 

“Il collegio di vigilanza sulla tranvia si riunisce a scadenza periodica – ha spiegato Giani - per valutare le eventuali criticità ed affrontarle in modo collettivo. Durante questa seduta è emersa in primo luogo l'approvazione del progetto definitivo della tranvia da Peretola a Sesto Fiorentino, strategica anche su scala regionale per l'interconnessione a Castello con la stazione ferroviaria, che permetterà a tutti quei pendolari che arrivano da Prato, Pistoia, Montecatini o Lucca di scendere a Castello e connettersi a tutto il sistema fiorentino”. All’approvazione del progetto definitivo seguiranno la trasformazione in esecutivo, la gara d’appalto - che dovrebbe essere completata nell'arco del 2026 – e poi la partenza dei lavori all'inizio del 2027. “L’avvio dei lavori a fine 2026 – precisa Giani - significa il completamento della tranvia nel 2029, cioè in questa legislatura”. 

Particolare attenzione è stata riservata anche ai lavori in corso per la realizzazione della tranvia in direzione Bagno a Ripoli. “Ringrazio Andrea Giorgio, rappresentante del Comune di Firenze- ha detto Giani - per l’avanzamento della tramvia verso Bagno a Ripoli. L’opera sta procedendo bene e presto, probabilmente a febbraio, vedremo l’attraversamento dei ponte”. La fine dei lavori è attesa entro il 2026, poi ci saranno le prove ed infine la linea potrà entrare in servizio, entro la metà del 2027. 

Per quanto riguarda la tramvia verso Campi Bisenzio, invece, il presidente ha sottolineato che “ormai c’è chiarezza sul finanziamento per il primo dei due lotti, il 4.1 dalla stazione Leopolda alle Piagge, mentre per il secondo lotto, il 4.2, ancora siamo in attesa di una rimodulazione delle risorse da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”. 

Giani ha inoltre sottolineato l’importanza dello sviluppo della tranvia anche verso Prato. “La Regione ha finanziato il progetto preliminare della linea dalla stazione di Prato a Villa Montalvo, a Campi Bisenzio, e nel bilancio di previsione appena approvato ci sono 9,5 milioni per la fattibilità tecnico economica. Ritengo molto importante in un’ottica di collegamenti metropolitani e regionali, lo sviluppo della rete tranviaria oltre Firenze”. 

Il presidente ha infine concluso ricordando quello che ritiene uno dei prolungamenti più importanti e necessari della rete fiorentina, quello da Careggi al Meyer. “Sono 960 metri di binario – ha detto Giani – che potranno portare la tranvia da Careggi all’ospedalino Meyer, collegando di fatto il Meyer a tutta la città di Firenze ed alla rete ferroviaria regionale. Questo prolungamento ha un valore strategico e per questo la Regione ha già finanziato lo studio di fattibilità e sta lavorando per trovare i 40 milioni necessari alla realizzazione, o tramite risorse nazionali o attraverso la nuova programmazione di risorse europee”.

Fonte testo: Toscana Notizie


giovedì 22 gennaio 2026

I lavori della linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli) possono proseguire anche in piazza Beccaria

"Siamo contenti che nella decisione della Commissione regionale per il patrimonio culturale siano state ascoltate le nostre ragioni, supportate da relazioni e analisi tecniche". È quanto dichiara l’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio in merito al parere della Commissione regionale per il patrimonio culturale sui ritrovamenti nel cantiere di piazza Beccaria 

"Non possiamo che essere soddisfatti di questa decisione che nell’equilibrio tra tanti interessi diversi, tutti legittimi, ha fatto prevalere l’interesse generale e una visione del futuro della nostra città. Ringrazio la Soprintendenza di Firenze per l’attenzione e la collaborazione di questi mesi di cantieri durante i quali, insieme, abbiamo già saputo affrontare e risolvere tante criticità mettendo al centro l’interesse generale. 

Firenze è al centro di una grande trasformazione: la tramvia è infatti l’opera più importante per migliorare la vita dei fiorentini. Adesso chiederemo alle ditte il massimo impegno per recuperare ritardi accumulati e per realizzare l’opera nei tempi previsti" conclude l'assessore.

Fonte testo: Comune di Firenze

Tramvia Linea 4.2 (Piagge - Campi B.): Commissione Urbanistica del Comune di Firenze dà il via libera alla variante.

La Commissione 3 “Territorio, Infrastrutture e Urbanistica”, presieduta da Renzo Pampaloni (Partito Democratico), ha espresso parere favorevole sulla proposta di delibera n. 92/2025 relativa all’efficacia della variante al Piano Operativo per la Linea 4.2 della Tramvia. L’atto sancisce l’aggiornamento urbanistico necessario per il nuovo deposito della linea che collegherà le Piagge a Campi Bisenzio.

“Con il voto di oggi – dichiara il Presidente Renzo Pampaloni – la Commissione conferma la volontà di procedere spediti verso la realizzazione di un’infrastruttura fondamentale per la Città Metropolitana. Non si tratta solo di binari, ma di un progetto che cambierà il modo di muoversi per migliaia di cittadini, offrendo un’alternativa rapida e pulita al traffico veicolare in un quadrante strategico della città”.

La variante, adottata con procedura semplificata legata ai finanziamenti PNRR, si è resa necessaria per ottimizzare il posizionamento del deposito tranviario in zona San Donnino, risolvendo alcune interferenze tecniche con l’elettrodotto Terna e migliorando l’assetto complessivo dell’area.

“Abbiamo lavorato con grande attenzione per recepire le indicazioni degli enti tecnici e della cittadinanza – continua Pampaloni – integrando prescrizioni rigorose. La variante ha già ottenuto la conformità al Piano Paesaggistico Regionale (PIT-PPR) tramite un accordo con il Ministero della Cultura, assicurando che l’opera si inserisca in modo armonioso nel territorio grazie a importanti opere di mitigazione, come i doppi filari alberati lungo il deposito”.

Particolare attenzione è stata posta anche alla tutela ambientale: il provvedimento conferma la salvaguardia della fauna locale con lo stop ai tagli della vegetazione nei periodi riproduttivi e l’adozione di soluzioni drenanti per i parcheggi, a testimonianza di una progettazione attenta a ogni dettaglio del suolo.

“Il passaggio in Commissione – conclude Pampaloni – è l’ultimo tassello prima del voto in Consiglio Comunale. Siamo pronti a dare esecuzione a un’opera che ridurrà l’inquinamento e il traffico, portando il trasporto su ferro in zone finora non servite. È questa la Firenze del futuro che stiamo costruendo: più connessa, più verde e più vicina ai bisogni dei residenti e dei lavoratori”.

Fonte: Comune di Firenze

lunedì 19 gennaio 2026

Linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli) lavori dal 19 al 23 gennaio in V.le Giannotti


 

Lavori linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli): Interventi che inizieranno oggi 19/01 e in seguito il 22/01/26 - Zona Giannotti - Europa


 Vanno avanti i lavori per la realizzazione della linea tranviaria per Bagno a Ripoli. Da stasera scatteranno alcuni provvedimenti per l’avanzamento dei lavori in zona Gavinana. Si tratta del proseguimento della posa dei binari in viale Gianotti con chiusure da oggi, lunedì 19, a venerdì 23 in orario alle 20-4. Il tratto interessato è quello tra via Erbosa e via Traversari. Il provvedimento sarà replicato dal 26 al 30 gennaio, dal 2 al 6 febbraio, dal 9 al 13 febbraio. 

Sempre stanotte scatterà un divieto di transito in via Ser Lapo Mazzei (tra via Datini e viale Giannotti) per il completamento dei lavori relativi ai sottoservizi in prossimità dell’incrocio con il viale. Termine previsto 26 gennaio.

Da giovedì 22 gennaio sono in programma alcune sistemazioni impiantistiche nell’ambito del cantiere di viale Europa all’altezza dell’incrocio con via Spagna. L’intervento sarà effettuato in modo da consentire sempre il transito: prima sarà chiusa la corsia tra il viale e via Gracia verso quest’ultima, poi le lavorazioni si sposteranno e sarà chiusa l’attuale corsia verso viale Europa. In entrambe le fasi sarà in vigore un senso unico in direzione di viale Europa. L’intervento si concluderà il 3 febbraio.

Fonte testo: Comune di Firenze

sabato 17 gennaio 2026

Nuovo record per la tramvia fiorentina, nel 2025 superati i 45 milioni di passeggeri

Un nuovo anno record per la tramvia fiorentina. Dopo i risultati eccellenti del 2024, anche il 2025 si è chiuso con numeri davvero eccezionali. È stato infatti superata la soglia dei 45 milioni di passeggeri anche grazie all’entrata in funzione della VACS fino a piazza San Marco che, da gennaio a dicembre, ha visto un vero e proprio boom. I passeggeri del 2025 sono stati infatti 45.215.072 a fronte dei 39.168.436 del 2024 con un balzo in avanti di oltre il 15,4% che, in termini assoluti, corrisponde a oltre 6 milioni di viaggiatori in più.  Un numero che consente di superare di 2,8 milioni il limite previsto dal Piano Economico Finanziario, mettendo a segno un altro primato: nel primo anno di messa in esercizio le nuove tratte hanno sempre stentato a fare risultati positivi, ma la VACS ha superato le più rosee aspettative. Dei 45.215.072 di passeggeri, infatti, ben 18.318.896 hanno utilizzo la linea T2 Aeroporto-piazza San Marco con un incremento di quasi il 36%. In lieve aumento anche la linea T1 Villa Costanza-Careggi passata da 25.695.519 a 26.896.176 con un quasi il 4,7%: un dato significativo anche alla luce dei lavori estivi tra le fermate Porta a Prato-Alamanni che hanno comportato la chiusura del tratto sostituito da bus navetta con inevitabili disagi. 

“Anche quest’anno i numeri dei passeggeri della tramvia sono davvero importanti – commenta la sindaca Sara Funaro –. Sono sempre di più i cittadini e i visitatori che utilizzano ogni giorno i nostri tram che rappresentano un sistema di trasporto pubblico efficiente, puntuale e comodo capace di dare risposte importanti alle esigenze di mobilità di tantissime persone. Stiamo lavorando per completare il sistema, collegando il centro di Firenze ai nostri quartieri e ai comuni vicini. Lo facciamo con la linea per Bagno a Ripoli i cui cantieri sono in fase avanzata, con le linee per Rovezzano e le Piagge i cui lavori partiranno nei prossimi mesi. Come Amministrazione crediamo molto nel trasporto pubblico: per questo, abbiamo puntato sul bonus ‘Ti porta Firenze’ per dare un aiuto concreto alle famiglie, agli studenti e ai nuovi utenti fiorentini incentivando e promuovendo la mobilità sostenibile. Insieme alla Città Metropolitana di Firenze stiamo inoltre lavorando ad un biglietto unico integrato per rendere più semplice e conveniente muoversi tra i diversi comuni. Il trasporto pubblico con la tramvia rappresenta l’infrastruttura che ci consentirà di fare un salto di qualità decisivo in termini di mobilità sostenibile, vivibilità, riduzione di smog e di veicoli sulle strade”

“Questi dati confermano che la tramvia è la scelta giusta per il futuro della città e che la strategia che stiamo perseguendo funziona: nuove linee, abbonamenti scontati, investimenti in qualità del servizio e sicurezza – dichiara l’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio –. Proprio oggi siamo stati con la sindaca Funaro a salutare i nostri agenti dell’antidegrado impegnati sui mezzi pubblici, e a breve partirà anche la sostituzione dei sedili per avere più pulizia e igiene, a testimonianza di un impegno incessante a migliorare il servizio. I numeri crescono anno dopo anno, così come sta crescendo la rete tranviaria con le nuove linee. Sono molto contento del risultato della VACS che, grazie al nuovo capolinea in piazza San Marco, rappresenta un mezzo molto utilizzato per raggiungere il cuore del centro storico dai turisti ma anche dai fiorentini che, in presenza di alternative funzionali e accessibili, sono sempre più pronti a lasciare l’auto. Una disponibilità testimoniata anche dalla crescita dei passeggeri del trasporto pubblico che, con il bonus per l’acquisto a prezzi super scontati del Tpl, ha visto oltre 18mila adesioni di cui 4mila nuovi abbonati.  Adesso andiamo avanti spediti con le nuove linee, cercando di minimizzare i disagi ma consapevoli che la direzione è quella giusta”.

Analizzando i dati mensili l’exploit della linea 2 dopo l’entrata in funzione della VACS e in conseguente trasferimento del capolinea da Unità a San Marco appare ancora più evidente. A gennaio i passeggeri erano 986.662, poi dopo l’apertura della VACS e l’arrivo del tram in piazza San Marco è iniziato un progressivo incremento dei viaggiatori con il picco in ottobre (1.958.002) e l’attestazione a dicembre su 1.777.921. E di questa maggiore presenza di persone ha beneficiato anche via Cavour recentemente riqualificata e diventata ancor più una porta di accesso pedonale privilegiata al cuore del centro storico anche grazie ai marciapiedi più grandi e in pietra serena e alle piante di arancio che, oltre a temperare il fenomeno delle isole di calore, rendono la strada più gradevole per i pedoni. Molto frequentata anche la fermata di piazza della Libertà, diventata un nodo di interscambio importante con il trasporto pubblico su gomma.

Da sottolineare infine che solo negli ultimi tre mesi del 2025 sono stati trasportati quasi 2 milioni di passeggeri in più dello stesso periodo 2024: 13.321.722 a fronte di 11.520.960 (oltre 15.6% in più)

Fonte testo: Comune di Firenze

venerdì 16 gennaio 2026

Lavori linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli) e ritrovamenti archeologici: in piazza Beccaria trovato la sepoltura di una bimba di epoca romana

 

Fonte foto: La Nazione Firenze

Il segreto di Piazza Beccaria: ritrovata una bimba di epoca romana

FIRENZE – Sotto il selciato di Piazza Beccaria, il tempo sembra essersi fermato per restituire una storia di estrema tenerezza. Durante i lavori per i sottoservizi della nuova linea del tram, è emersa dalle viscere di Firenze una piccola sepoltura contenente uno scheletro infantile.

Inizialmente, gli esperti avevano ipotizzato che si trattasse di un ritrovamento legato al XIV secolo, un bambino forse abbandonato e sepolto in modo caritatevole a ridosso delle mura trecentesche. Tuttavia, analisi più approfondite hanno ribaltato la cronologia: lo scheletro appartiene a una bimba vissuta oltre 2.050 anni fa, in piena epoca romana.

Un legame spezzato 2.000 anni fa

Il ritrovamento ha suscitato profonda commozione tra gli addetti ai lavori e gli archeologi. Nonostante la frenesia del cantiere circostante, la scoperta della piccola romana offre uno spaccato suggestivo della Firenze antica, ben prima che i viali di circonvallazione diventassero il cuore pulsante del traffico cittadino. Il reperto è ora al vaglio degli studiosi per ricostruire, nei limiti del possibile, le circostanze di una sepoltura così antica e carica di significato.

Fonte notizia: La Nazione Firenze

Stop ai ritardi, Palazzo Vecchio pressa sulla Soprintendenza: «No a deviazioni nel cantiere del tram in Piazza Beccaria

 

Fonte foto: Corriere Fiorentino

Cantiere Tram: il nodo delle mura trecentesche e il rischio ritardi

FIRENZE – Il ritrovamento di una porzione delle antiche mura arnolfiane in Piazza Beccaria sta mettendo a dura prova il cronoprogramma della futura linea tramviaria 3.2.1 (Libertà-Bagno a Ripoli). Il conflitto tra tutela storica e necessità infrastrutturali rischia di far slittare la fine dei lavori di almeno 4 mesi.

Il dilemma tecnico: tubi o storia?

Al centro del dibattito c'è il passaggio del "maxi-tubo" di Publiacqua e delle condutture del gas. La Soprintendenza, guidata da Antonella Ranaldi, ha imposto uno stop temporaneo per valutare la fattibilità di una "circumnavigazione" dei reperti. Tuttavia, i tecnici del Comune hanno sollevato forti perplessità:

  • Rischi strutturali: Spostare i tubi potrebbe compromettere la tenuta del sistema.

  • Tutela ambientale: Una deviazione del tracciato metterebbe a rischio la stabilità degli alberi della piazza.

  • Manutenzione: Interventi futuri su condutture deviate risulterebbero estremamente complessi e costosi.

Le prossime scadenze

Palazzo Vecchio è in pressing per evitare modifiche radicali ai piani originali, sostenuto anche da una parte della cittadinanza che chiede di "liberare la città dai cantieri". La prossima settimana sarà decisiva: il Comune consegnerà alla Soprintendenza una relazione tecnica dettagliata. Solo dopo l'esame di questo documento arriverà il parere definitivo che stabilirà se le mura rimarranno visibili o se verranno nuovamente interrate per permettere il passaggio dei sottoservizi e del tram.

Fonte notizia: La Nazione

mercoledì 14 gennaio 2026

Lavori tramvia: le agevolazioni TARI decise dal Comune per le attività commerciali nelle zone coinvolte lungo VACS e Linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli)

Fonte foto: Repubblica Firenze

Agevolazioni con sconti fino al 50 percento sulla TARI per le attività vicine ai cantieri delle linee 3.2.1 e Vacs della tramvia. Gli sconti per la tassa sui rifiuti sono fissati da una delibera di Giunta che stabilisce agevolazioni per le attività in zone con lavorazioni di durata superiore ai sei mesi; l’atto stabilisce anche che gli sconti saranno applicati alle attività in regola con i pagamenti TARI, ovvero senza alcun sospeso al prossimo 31 marzo.

“Un supporto concreto alle imprese vicine ai cantieri per la realizzazione delle linee 3.2.1 e Vacs della tramvia – dicono gli assessori allo Sviluppo economico Jacopo Vicini e alla Mobilità Andrea Giorgio – La tramvia è un’opera con benefici importantissimi per i fiorentini e per chi si muove a Firenze, rende infinitamente più agevoli, comodi, ecologici e sostenibili gli spostamenti, l’aria che respiriamo più pulita, riduce il numero delle auto in città e permette alle famiglie di risparmiare sui mezzi di trasporto, rende i negozi e le attività imprenditoriali nei nostri quartieri molto più raggiungibili. Per questo motivo è giusto supportare le imprese che in attesa dei vantaggi subiscono, o hanno subito, alcuni disagi per i cantieri durante le fasi di realizzazione”.

La delibera approvata dalla Giunta è il risultato della collaborazione tra le Direzioni Risorse Finanziarie, Mobilità, e Attività Economiche del Comune di Firenze.

Le agevolazioni si concretizzeranno con sconti tra il 15 e il 50 percento sulla TARI; nei prossimi giorni l’Amministrazione Comunale renderà noto l’elenco completo delle strade interessate dalle agevolazioni, sia per quanto riguarda i cantieri della linea 3.2.1 sia per quelli della Vacs.

Le attività che potranno beneficiare delle agevolazioni rientrano nelle categorie TARI corrispondenti a cinematografi e teatri, autorimesse, campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi, esposizioni, autosaloni, alberghi con ristoranti, alberghi senza ristoranti, negozi di abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta ed altri beni durevoli, edicole, farmacie, tabaccai, pluri-licenze, negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato, banchi di mercato, bni durevoli, attività artigainali tipo botteghe di parrucchieri, barbieri, estetisti, attività artigianali tipo botteghe di falegnami, idraulici, fabbri, elettricisti, carrozzerie, autofficine, elettrauti, attività industriali con capannoni di produzione, attività artigianali di produzione beni specifici, ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub, mense, birrerie, hamburgerie, bar, caffè, pasticcerie, supermercati, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari, Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio, ipermercati di generi misti, banchi di mercato generi alimentari, discoteche e night club.

Fonte testo: Comune di Firenze

martedì 13 gennaio 2026

Incendio al viadotto San Donato della linea T2 della tramvia: danni per 500.000 euro


Incendio al viadotto San Donato: danni per 500.000 euro

L'incendio scoppiato sotto il viadotto di San Donato a fine 2025 ha causato danni ingenti alla struttura. Durante un recente consiglio comunale, l'assessore alla sicurezza Andrea Giorgio ha confermato che la stima attuale per il ripristino è di circa mezzo milione di euro.


Punti chiave dell'indagine e dei danni

  • Origine incerta: Gli accertamenti per stabilire le cause del rogo sono ancora in corso. Al momento non è confermato se l'incendio sia scaturito da bivacchi abusivi nell'area.

  • Danni tecnici: Le fiamme hanno distrutto circa 50 metri di cavi di media tensione necessari al funzionamento della tramvia.

  • Infrastruttura sicura: Nonostante i danni estetici e funzionali, le verifiche hanno stabilito che la stabilità del viadotto e la sicurezza del servizio tramviario non sono compromesse.


Stato del servizio e interventi futuri

"Il servizio è ripreso, ma la piena operatività richiederà tempo vista l'entità del danno" — Andrea Giorgio, Assessore alla sicurezza.

Il piano d'azione prevede:

  1. Rimozione detriti: È già stato avviato un percorso di pulizia coordinato tra vari enti.

  2. Riparazioni GEST: La società che gestisce la tramvia interverrà sui cavi e sulle infrastrutture di competenza nel minor tempo possibile.

  3. Sicurezza degli spazi: Comune e GEST stanno valutando come rendere inaccessibili alcuni spazi sotto il viadotto per evitare nuove occupazioni abusive, sebbene l'intervento sia tecnicamente complesso.


Il dibattito politico

Le opposizioni hanno espresso forti preoccupazioni sulla vulnerabilità delle infrastrutture cittadine:

  • Paolo Bambagioni (Lista Schmidt): Si è detto sorpreso dall'entità dei danni, invitando il Comune a intervenire per prevenire vandalismi futuri e risparmiare sui costi di manutenzione.

  • Fratelli d’Italia: I consiglieri Sirello e Chelli hanno criticato la fragilità del sistema, sottolineando che i cittadini avevano già segnalato la presenza di bivacchi mesi prima dell'incidente. Si chiedono se l'uso di materiali diversi avrebbe potuto limitare le conseguenze del rogo.

Fonte notizia: La Nazione

domenica 4 gennaio 2026

Video novità lavori linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli): P.za Beccaria dal 07/01/2026




 

Linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli) novità lavori P.za Beccaria e V.le Europa


Vanno avanti lavori della linea tranviaria per Bagno a Ripoli. Mentre procedono i getti della sede e la posa dei binari su viale Matteotti con restringimenti notturni, dal 7 gennaio i lavori in piazza Beccaria entrano in una nuova fase. Si tratta delle lavorazioni relative alle sistemazioni urbanistiche che interesseranno entrambi i lati della piazza con restringimenti di carreggiata e divieti di sosta: sul lato di Borgo La Croce lato cinema (con spostamento della fermata TPL sul lato di via Manzoni e dell’area taxi in piazza Piave); sul lato opposto i lavori riguarderanno il tratto dal viale Amendola a via Gioberti (sempre con divieti di sosta e restringimenti di carreggiata).  

Passando alla zona di Gavinana, dal 7 gennaio è in programma un intervento relativo ai sottoservizi in corrispondenza dell’incrocio tra i viali Giannotti-Europa e via Canto del Paradiso. Previsti un restringimento di carreggiata (con una corsia residua per la circolazione in uscita città) e la chiusura dello sblocco di via Canto del Paradiso sui viali in vigore fino a fine mese.

Sempre dal 7 gennaio, ma dalle 21, saranno istituiti provvedimenti per un intervento sull’acquedotto nel primo tratto di viale Europa. Fino al 21 gennaio previsto un restringimento al centro della carreggiata tra i numeri civici 12 e 26 con una corsia per senso di marcia ai lati del cantiere. 

Rimanendo in viale Europa dal 9 gennaio è prevista una modifica della cantierizzazione: nel tratto tra piazza Nencini e viuzzo delle Lame le lavorazioni saranno ancora sul lato Arno con la viabilità sul lato di via di Ripoli (una corsia per senso di marcia e la revoca della corsia preferenziale). Mentre nel tratto successivo via Svezia-via Andorra il cantiere sarà ribaltato sul lato di via di Ripoli con le due corsie, sempre una per senso di marcia, sul lato opposto. In questo tratto sono utilizzabili anche i controviali. Tra via Andorra e via Olanda confermato il cantiere lato Arno con la viabilità sul lato opposto sempre una corsia per senso di marcia. Previsti restringimenti anche in via San Marino e via Svezia. Questo assetto della cantierizzazione sarà in vigore fino a fine febbraio.

Fonte testo: Comune di Firenze

giovedì 1 gennaio 2026

Comunicato GEST sull'incendio di Novoli: Riapertura temporanea linea T2 - Il bilancio dei danni

Fonte foto: 055Firenze

SCANDICCI 31 dicembre 2025 – GEST comunica che la Linea T2 riprende regolare servizio dopo lo stop causato dall’incendio della scorsa notte al Ponte Hack di Novoli, in tempo record per garantire anche gli spostamenti per la notte di Capodanno.

La riapertura è possibile dietro pareri tecnici esterni con prescrizioni, quali ad esempio il procedere con velocità ridotta e controlli quotidiani della struttura. Ingenti e costosi i danni riportati dal ponte della tramvia intitolato a Margherita Hack dopo essere stato lambito dalle fiamme.

La riapertura è da intendersi temporanea, in attesa di numerosi monitoraggi e ripristini che saranno realizzati nelle prossime settimane. L’incendio ha coinvolto, inoltre, circa 50 metri di cavi di media tensione della tramvia. I tram potranno procedere in questa fase in attesa del ripristino, grazie a un bypass della linea di media tensione, va comunque sottolineato che si tratta di una situazione complessa, non scevra da possibili difficoltà.

Le fermate San Donato Università, Buonsignori Liceo da Vinci, Ponte all’Asse, che erano state soppresse, sono state riaperte e sono funzionanti.

Il ripristino della linea T2 è stato possibile grazie al lavoro incessante dei tecnici e delle maestranze di GEST, che si sono precipitati sul luogo dell’incendio, alcuni rientrando dalle ferie, e grazie ai tecnici esterni che si sono prodigati per fare i dovuti controlli.

Fonte testo: GEST


Linea T2 ripristinata prima dell'inizio dei festeggiamenti di Capodanno

 Intorno alle 18:30 di ieri 31/12/2025 la linea T2 è stata resa nuovamente operativa, dopo l'interruzione dovuta ad un incendio sotto il viadotto di Novoli.