venerdì 3 aprile 2026

Ponte da Verrazzano e linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli) Botta e risposta tra FdI e Amministrazione Comunale

02/04/2026 15,01 - Tramvia, Fratelli d’Italia: “Non solo verifiche, sul Ponte da Verrazzano già stanziati 300 mila euro”

“Non solo verifiche. Sul Ponte da Verrazzano, nodo cruciale per la realizzazione della linea tramviaria 3.2.1 Libertà–Bagno a Ripoli, il Comune ha già previsto e finanziato interventi straordinari per 300 mila euro.

È quanto emerge dalla determina dirigenziale n. DD/2026/02400 del 1° aprile, che introduce una voce di spesa dedicata per attività di monitoraggio, indagini strutturali e manutenzione sull’infrastruttura. Una scelta che si affianca alle verifiche di sicurezza attualmente in corso.

Il giorno 30 marzo, in Consiglio comunale, l’assessore alla mobilità aveva inquadrato la situazione nella fase delle analisi tecniche, con esiti attesi nelle prossime settimane per definire l’entità degli interventi necessari sul ponte. Tuttavia, dagli atti amministrativi emerge che una prima risposta operativa è già stata messa in campo.

La particolarità del provvedimento riguarda anche la copertura economica: i 300 mila euro non costituiscono risorse aggiuntive, ma derivano da una rimodulazione interna del quadro economico dell’opera, con una riduzione della voce destinata agli imprevisti. In questo modo, una quota inizialmente generica viene trasformata in una spesa specificamente individuata.

A questa cifra si aggiunge una precedente allocazione di circa 132 mila euro per la cosiddetta “Valutazione accurata di sicurezza” (VAL4), affidata per analizzare in modo approfondito lo stato del ponte e individuare gli eventuali interventi di adeguamento.

Nel complesso, quindi, risultano già destinati oltre 400 mila euro al Ponte da Verrazzano all’interno del progetto tramvia.

Il tema resta centrale anche per i tempi dell’opera: l’eventuale entità degli interventi strutturali sul ponte potrà incidere sul cronoprogramma della linea, il cui completamento è previsto entro la fine del 2026, con apertura al servizio nei primi mesi del 2027.

Alla luce di questi elementi presenteremo un’interrogazione, con l’obiettivo di chiarire le motivazioni tecniche che hanno portato allo stanziamento, gli esiti delle verifiche in corso e la natura degli interventi programmati.

Il passaggio dagli imprevisti a una voce di spesa dedicata segna infatti un’evoluzione significativa nella gestione del tema, che ora attende un quadro più completo sul piano tecnico e operativo”.

Lo dichiarano i consiglieri del gruppo Fratelli d’Italia Angela Sirello (capogruppo), Matteo Chelli, Alessandro Draghi e Giovanni Gandolfo

Fonte testo Comune di Firenze


02/04/2026 17:15 - Ponte da Verrazzano, le precisazioni di Palazzo Vecchio: "nessun nuovo stanziamento"

In merito a quanto riportato nel comunicato di Fratelli d’Italia, l'Amministrazione Comunale precisa che le risorse individuate non rappresentano nuovi stanziamenti straordinari, ma rientrano nelle previsioni già contenute nel progetto definitivo dell’opera.

Fin dalla sua approvazione, infatti, era prevista l’esecuzione di indagini propedeutiche alla redazione del progetto esecutivo, necessarie per approfondire le condizioni strutturali del Ponte da Verrazzano. Le somme sono state ora puntualmente individuate attraverso il provvedimento citato, in quanto la tipologia di prove da effettuare è stata definita con maggiore precisione nell’ambito della valutazione strutturale VAL4, avviata nelle scorse settimane.

Si tratta quindi di un passaggio tecnico e amministrativo coerente con il percorso già delineato, che consente di dare concreta attuazione a quanto previsto, senza modifiche sostanziali al quadro economico complessivo dell’intervento. L’attività in corso rientra dunque nella normale evoluzione progettuale e ha l’obiettivo di garantire il massimo livello di conoscenza e sicurezza dell’infrastruttura, in vista delle successive fasi realizzative.

Fonte testo Comune di Firenze

La presentazione delle nuove pensiline sui viali per la linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli)


 

giovedì 2 aprile 2026

Comune di Firenze: La descrizione delle nuove pensiline sui viali per la linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli) autorizzate dalla Soprintendenza

 

Fermate con copertura, sedute confortevoli, biglietteria integrata e display digitali. Le sei fermate della linea per Bagno a Ripoli sul tratto dei viali non saranno semplici banchine a cielo aperto, ma spazi attrezzati e accoglienti. Oggi la sindaca Sara Funaro e l'assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio hanno presentato i rendering definitivi delle nuove pensiline progettate dall’architetto Fabrizio Rossi Prodi, presente all’appuntamento, e previste nelle fermate di Matteotti, Donatello, Pellico, Leopardi, Beccaria e Piave. Una soluzione frutto di un percorso di riprogettazione condotto con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e che ha trasformato un vincolo in un’opportunità.

Il progetto originario, a seguito di un primo confronto con la Soprintendenza, aveva infatti previsto l’eliminazione completa delle sei pensiline sull’intero tratto dei viali, analogamente a quanto già avvenuto nel centro storico per le altre linee tramviarie. Erano invece state mantenute le pensiline sulle altre fermate della linea. 

Un ulteriore percorso di dialogo e riprogettazione ha invece consentito di trovare una soluzione condivisa che coniuga l'esigenza dei passeggeri di avere una copertura adeguata e il pieno rispetto del contesto paesaggistico.

“Un altro tassello importante del sistema tranviario cittadino, un risultato significativo e un obiettivo raggiunto, ringrazio la Soprintendenza per l’interlocuzione che ha reso possibile questo intervento – ha detto la sindaca Funaro –. Il via libera è un primo passo fondamentale verso una soluzione concreta e attesa da tutti, la mancanza di pensiline era infatti una delle principali criticità che i cittadini ci segnalavano. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è proprio quello di ridurre questi disagi e garantire che un servizio così essenziale come quello tranviario offra risposte adeguate in termini di sostenibilità e fruibilità, permettendo a chi aspetta alle fermate di sostare al coperto. Le pensiline sono state progettate con grande attenzione al tema del verde e nel rispetto del contesto ambientale e architettonico. Questo vale per la nuova linea, ma il nostro auspicio è aprire un dialogo anche sulle linee precedenti, per estendere gli interventi, così da rendere il servizio più uniforme e assicurare coperture laddove oggi mancano: attendere alle fermate in uno spazio protetto è una risposta fondamentale per i cittadini”.

“Oggi Firenze fa un passo avanti importante verso la modernità, rompendo con tentennamenti e scelte che erano incomprensibili. Era assurdo che nella nostra città si realizzassero opere così importanti senza mettere al riparo i cittadini per colpa della scelta di vietare sui viali le pensiline – ha ribadito l’assessore Giorgio –. Le sei nuove coperture sulle fermate dei viali garantiranno infatti a milioni di passeggeri annui un servizio dignitoso in qualsiasi condizione meteo. Da quando ci siamo insediati ho detto che me ne sarei occupato con testardaggine, e così abbiamo lavorato per oltre un anno con la Soprintendenza, che ringrazio per l’attenzione e la disponibilità, e oggi possiamo annunciare questa importante novità. L’obiettivo ora è estendere le pensiline anche alle fermate delle linee tranviarie esistenti e alle fermate dei bus ancora prive di riparo. Il confronto con la Soprintendenza resterà aperto in questa direzione, e lo porteremo avanti nell’interesse dei cittadini”.

Il nuovo design punta su leggerezza e integrazione con l’ambiente dei viali. Le pensiline, di dimensioni più contenute rispetto al modello standard (lunghezza 11,99 metri, larghezza 2,5 o 3 metri a seconda se si tratta di una banchina laterale più stretta o centrale più ampia, altezza pari a 2,8 metri), sono interamente realizzate in vetro di colore verde che richiama le alberature dei viali fiorentini. La forma stessa della struttura si ispira all’immagine degli alberi: un elemento di riparo e protezione capace di dialogare con la luce e con il paesaggio circostante.

Anche le sedute sono state ripensate rispetto al progetto precedente. Le panchine in cemento rivestito in pietra lasciano il posto a sedute in acciaio verde dal profilo sottile, più leggere visivamente e più confortevoli per i passeggeri. Cabinet e cestini sono rivestiti nello stesso vetro verde della pensilina, in un disegno unitario e riconoscibile. Ogni fermata è dotata di display informativi, pannelli digitali, emettitrici di biglietti e obliteratrici: tutto ciò di cui il passeggero ha bisogno per utilizzare il tram.

Fonte testo: Comune di Firenze