mercoledì 31 dicembre 2025

🔥 Incendio sotto il ponte di Novoli: Linea T2 interrotta e Capodanno a rischio

Fonte foto: La Repubblica Firenze

Nella notte tra il 30 e il 31 dicembre 2025, un incendio è divampato in Viale Redi, precisamente sotto il viadotto San Donato (Ponte Margherita Hack). Le fiamme, scoppiate poco prima delle 23:00, hanno coinvolto alcune masserizie accatastate sotto la struttura — dove abitualmente trovano rifugio dei senzatetto — e si sono propagate a circa 50 metri di cavi di media tensione al servizio della tramvia.

L'intervento dei Vigili del Fuoco

Sul posto sono intervenute due squadre di Vigili del Fuoco, supportate da un'autoscala, un'autobotte e dal nucleo NBCR. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza sono state complesse:

  • Danni collaterali: Il denso fumo sprigionato dal rogo ha invaso il vicino Garage San Donato e i vani ascensore, rendendo necessaria l'evacuazione dei fumi.

  • Conclusione: L'intervento è terminato intorno alle 02:30 del mattino. Fortunatamente, non sono stati segnalati feriti.

Disagi alla Tramvia (Linea T2)

A causa dei danni ai cavi e della necessità di verifiche strutturali sul ponte, il servizio della Linea T2 è parzialmente interrotto dalla mattina del 31 dicembre.

  • Tratti attivi: Il servizio è regolare solo tra Peretola – Regione Toscana e tra San Marco Università – Redi.

  • Fermate sospese: Risultano chiuse le fermate di San Donato Università, Buonsignori Liceo da Vinci e Ponte all’Asse.

  • Bus sostitutivi: Per coprire la tratta interrotta (Redi – Regione Toscana), GEST ha attivato 4 bus navetta che effettuano le fermate intermedie.

L'incognita per la notte di Capodanno

La situazione è critica in vista dei festeggiamenti per l'ultimo dell'anno. La ripresa del servizio dipende dall'esito di verifiche tecniche specialistiche sulla stabilità della struttura. Tuttavia, la dirigenza di GEST sta incontrando serie difficoltà nel reperire tecnici qualificati a causa della festività.

Se i controlli non verranno effettuati e superati in tempi brevi, il servizio notturno non stop previsto per Capodanno potrebbe essere fortemente compromesso o cancellato nel tratto interessato.

Linea 3.2.2 (Libertà - Rovezzano) - Percorso Video



Tramvia, ultimo via libera alla linea 3.2.2 (Libertà - Campo Marte-Rovezzano). Obiettivo partire con i lavori a luglio e terminare in 31 mesi


Ultimo via libera per la linea tranviaria Libertà-Campo di Marte Rovezzano. La giunta comunale ha infatti dato il via libera al progetto definitivo e la modifica alla convenzione con Tram Spa per la realizzazione e il successivo esercizio della linea. Nei prossimi mesi saranno affinati gli ultimi dettagli con l’obiettivo di iniziare i lavori a luglio con gli interventi meno impattanti per la circolazione che nel periodo estivo dovrà fare i conti anche con la chiusura di Ponte al Pino e il rush finale dei cantieri della linea per Bagno a Ripoli. La durata è prevista in 1.032 giorni: 34 mesi rispetto alla previsione iniziale di 41 e che potranno ridursi ulteriormente a 31 grazie a un premio di accelerazione sulla scia di quanto avvenuto per la linea per Bagno a Ripoli. Calendario alla mano, se l’avvio dei lavori sarà a luglio per la fine dei cantieri si arriverà a maggio 2029. 

"Abbiamo approvato in giunta la realizzazione della linea tranviaria Libertà-Rovezzano, un’opera strategica per la città – spiega la sindaca Sara Funaro –. L’avvio dei lavori è previsto a luglio 2026, partendo dalle prime fasi meno impattanti, anche in considerazione della presenza di altri cantieri rilevanti già attivi in città. Il cronoprogramma prevede il completamento della linea entro maggio 2029. All’interno dell’affidamento è inoltre prevista la possibilità di attivare premi di accelerazione, che potrebbero consentire di anticipare i tempi fino a tre mesi: è un auspicio su cui lavoriamo, pur mantenendo oggi come riferimento la data di maggio 2029. Avvieremo inoltre, come già fatto per le altre linee, un percorso strutturato di confronto e informazione con i cittadini, monitorando costantemente l’andamento dei lavori. Il nostro obiettivo, in questo mandato, è chiaro: realizzare, insieme alla linea per Bagno a Ripoli e alla linea delle Piagge, anche quella per Rovezzano, così da connettere in modo più efficace tutta la città. Vogliamo una mobilità profondamente trasformata, in grado di dare risposte concrete sia sul piano degli spostamenti sia su quello ambientale. Con questa nuova linea stimiamo circa seimila auto in meno in circolazione: si tratta di un numero importante, che significa meno traffico, meno emissioni di CO₂ e una migliore qualità della vita per tutti".

“L’obiettivo di terminare i lavori in mille giorni è particolarmente sfidante – ribadisce l’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio –. Se poi consideriamo i cantieri in corso della linea per Bagno a Ripoli e i lavori per quella delle Piagge che puntiamo a far partire in estate, il traguardo è realizzare tre linee in un mandato amministrativo. È una sfida enorme, ma abbiamo preso un impegno con i fiorentini in campagna elettorale e siamo intenzionati ad avanti per dotare la nostra città di una infrastruttura che non è solo un sistema di mobilità efficiente, funzionale e alternativo all'utilizzo dell'auto, ma anche una occasione formidabile per unire i quartieri e avvicinare le persone oltre che uno straordinario volano di trasformazione della città”. Sui cantieri di prossimo avvio l’assessore sottolinea che nella prima fase “si svilupperanno cercando di dare meno fastidio possibile ai fiorentini. La cantierizzazione è stata definita in modo da non prevedere sovrapposizioni in zone dove sono già in corso interventi. Quindi inizieranno nelle zone più esterne non interessate da lavori già programmati per la sostituzione di Ponte al Pino né con quelli della linea per Bagno a Ripoli”. “Siamo impegnati in una grande trasformazione della città – conclude l’assessore Giorgio -. Con la contrattualizzazione entro l’anno confermiamo l’obiettivo di realizzare questa linea fondamentale per connettere un nuovo quadrante della città al sistema tranviario e che cambierà la vita di decine di migliaia di persone”. 

“Con questa linea tranviaria anche gli abitanti di Campo di Marte potranno raggiungere facilmente le altre zone della città – ribadisce il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi -. Come Quartiere saremo in strada per monitorare l’andamento dei cantieri perché i disagi, inevitabili in una opera come questa e che comunque cercheremo di minimizzare, sono più sopportabili se le persone vedono che i lavori procedono speditamente come avviene per la linea per Bagno a Ripoli. È stato fatto un grande lavoro con il Quartiere, un confronto proficuo con gli uffici che ha consentito di migliorare il progetto soprattutto per quanto riguarda la salvaguardia delle alberature”.  

La linea Libertà-Rovezzano

La linea si sviluppa su 6,1 km con 15 fermate. Dal punto di vista progettuale rappresenta il secondo lotto della Libertà-Bagno a Ripoli ma di fatto è la continuazione della linea tranviaria da piazza della Libertà verso lo stadio e Rovezzano.

Da viale Don Minzoni i tram sotto attraversano la linea ferroviaria all’altezza di piazza delle Cure da dove imboccheranno viale dei Mille per arrivare allo stadio. La linea continua sui viali Fanti/Malta/Fanti, via Mamiani, viale Duse, via del Gignoro fino ad arrivare in via della Chimera e al capolinea Rovezzano. Qui sarà realizzato un nuovo parcheggio scambiatore con un ampliamento di quello esistente in corrispondenza della stazione ferroviaria per circa 130 posti. A servizio della tramvia anche gli ulteriori 350 posti del parcheggio nell’ambito dell'Hub intermodale di Rovezzano. Prevista anche un’area sosta più piccola 68  posti auto e una quindicina per le moto) in adiacenza alla fermata “Rondinella” caratterizzato dall’inserimento di nuove alberature sia sui margini sia all’interno.

Come nella linea per Bagno a Ripoli anche nella linea Libertà-Rovezzano è previsto un tratto senza pali e catenaria di quasi 1,2 km tra piazza delle Cure e largo Gennarelli, praticamente tra le fermate “Mille” e “Campo di Marte”.  

Due le principali opere strutturali, il sottoattraversamento del cavalcavia delle Cure (per il quale in sede di conferenza dei servizi e sulla base del parere del Mit è stata scelta la soluzione con il doppio binario più efficiente e funzionale in termini di esercizio) e il sovrappasso del Mensola all’altezza di via della Chimera.

Saranno 14 i tram che effettueranno il servizio, dello stesso modello ibrido (a batteria e con alimentazione con catenaria) progettato e realizzato da Hitachi per la linea 3.2.1. I passeggeri previsti sono più di 8 milioni all’anno con oltre 6.000 spostamenti in meno al giorno in auto e una riduzione di emissioni di Co2 di pari a 3,1 milioni di kg all’anno. 

Costo complessivo dell’opera poco più di 360 milioni di euro tra fondi statali, europei e risorse private.

Un progetto migliorato a tutela del verde urbano

Il 72% degli alberi saranno mantenuti e il 100% degli alberi abbattuti ripiantati. È stato inoltre istituito un gruppo di lavoro sul verde con i progettisti, la Direzione Ambiente e la Direzione Tramvia per avere centinaia di nuove piantumazioni delle aree limitrofe alla tramvia.

Il progetto approvato rappresenta infatti il risultato di continui miglioramenti progettuali che hanno posto particolare attenzione alla salvaguardia del patrimonio arboreo cittadino. A partire dalla prima presentazione pubblica del settembre 2020, il progetto ha subito significative modifiche grazie al confronto con i cittadini e alle indicazioni della giunta che, con apposita delibera nel 2021, ha stabilito criteri e indirizzi precisi per ridurre al minimo l’impatto sugli alberi. 

Rispetto al progetto iniziale, la versione definitiva, grazie a soluzioni tecniche e dove possibile anche con modifiche del tracciato, ha permesso di salvaguardare un numero considerevole di alberature con un saldo positivo tra rimozioni e piantumazioni pari a 78 alberi di cui 120 nelle aree dei parcheggi. 

Tra le migliorie il mantenimento integrale delle alberature in numerosi tratti strategici, tra cui viale Don Minzoni (lato nord), viale dei Mille, l’area dello Stadio Ridolfi e la zona della fermata Campo di Marte. E ancora la riduzione significativa degli abbattimenti rispetto al progetto iniziale del 2020, con salvaguardia dei filari esistenti in via della Chimera (dove saranno aggiunte anche nuove piante) e su viale Manfredo Fanti di fronte allo Stadio di Baseball. In via dei Gignoro poi la modifica della sede della tramvia ha permesso di preservare il filare centrale esistente. 

Ma il progetto non si è limitato a ridurre gli abbattimenti, ma ha anche incrementato le aree verdi dove possibile. Un esempio significativo è la riqualificazione del parcheggio del capolinea di Rovezzano, dove è stato ridotto il numero di posti auto a favore di numerose nuove piantumazioni e superfici verdi. Analogamente, nella zona di via del Gignoro è stata creata una nuova area verde grazie alla previsione del parcheggio che sarà realizzato in adiacenza della fermata “Rondinella”.  Il progetto esecutivo prevederà inoltre ancora alcuni ulteriori interventi puntuali per incrementare ulteriormente la rinaturalizzazione degli spazi come la depavimentazione parziale dell’area dell’incrocio Mamiani/Africo/Duse e l’inserimento di ulteriori alberature nell’area a verde limitrofa al nuovo Palasancat.

Il progetto approvato, frutto di un processo di ascolto e miglioramento continuo, rappresenta così un equilibrio virtuoso tra le esigenze di mobilità sostenibile, lo sviluppo infrastrutturale, la tutela ambientale e la qualità dello spazio urbano.

Fonte testo: Comune di Firenze

domenica 28 dicembre 2025

Comune di Firenze: Ztl attiva fino alle 8 del 1° gennaio, tramvia non stop e bus fino alle 2.30

Fonte immagine: GEST

Firenze saluterà il nuovo anno con eventi in quattro piazze cittadine. Il cuore dei festeggiamenti sarà piazza Santa Croce ma la notte di festa sarà anche in altre piazze con musica e spettacoli gratuiti di gospel in piazza Santissima Annunziata, jazz in piazza del Carmine e con spettacoli di luce in piazza della Signoria. (qui le info: https://www.comune.firenze.it/novita/area-stampa/comunicati-stampa/capodanno-firenze-1-piazze-protagoniste-della-notte-di-san)

Per quanto riguarda la mobilità, confermata la ZTL no stop fino alle 8 del 1° gennaio (senza quindi nessuna "finestra" dall'attivazione alle 7.30 di mercoledì 31 dicembre), il servizio di tramvia senza interruzioni e il potenziamento del trasporto pubblico su gomma.

 Ecco i dettagli.

POLIZIA MUNICIPALE 

Confermato il servizio dedicato della Polizia Municipale. Dalle 19 di mercoledì alle 8 di giovedì saranno 120 gli agenti al lavoro per le attività di pronto intervento, rilievo incidenti, controllo del territorio e per i vari servizi. Al personale della Polizia Municipale si aggiungeranno gli steward, una ventina, che saranno presenti nelle piazze dove si svolgono gli eventi eccezion fatta per piazza Santa Croce dove opererà personale della vigilanza dell’organizzazione. 

COME CAMBIA LA VIABILITA’

La Ztl sarà attiva continuativamente dalle 7.30 di mercoledì 31 fino alle 8 del 1° gennaio con la consueta modalità del provvedimento diurno (settori A, B e O con accensione con controllo delle porte telematiche). In deroga si prevede la possibilità di transito contemporaneo anche alle seconde auto dei residenti dei settori A, B e O il cui numero di targa è riportato sul permesso cartaceo (in caso di controlli della Polizia Municipale sarà sufficiente mostrare la carta di circolazione attestante la residenza nella zona interdetta). Via libera anche ai veicoli in possesso del contrassegno per la zona sosta notturna prevista dalla disciplina Ztl. 

I PROVVEDIMENTI PER GLI EVENTI

Quest’anno il cuore dei festeggiamenti sarà in piazza Santa Croce ma sono previsti anche eventi in piazza Signoria, piazza Santissima Annunziata e piazza del Carmine. 

Nelle piazze già pedonali (piazza della Signoria, piazza Santissima Annunziata, piazza del Carmine) non si prevedono particolari provvedimenti di limitazione della circolazione, tranne che l’autorizzazione al transito ai mezzi degli organizzatori per gli allestimenti e la logistica. Saranno comunque collocate transenne a protezione dei monumenti come l’Arengario e il Biancone in piazza Signoria, il Duomo e il Battistero in piazza San Giovanni e via dicendo. 

Nella zona di Santa Croce invece saranno istituiti provvedimenti già da domenica 28 dicembre: si tratta dei divieti di sosta per l’allestimento dell’area tecnica in largo San Francesco d’Assisi e dal 29 stesso provvedimento anche in via Giovanni da Verrazzano. Passando a mercoledì 31 dicembre, i divieti di sosta andranno a interessare dalla mezzanotte via Magliabechi e dalle 12 via dei Benci (tra lungarno Diaz e piazza Santa Croce), piazza Santa Croce (tra via dei Benci e via Verdi), largo Bargellini (tra piazza Santa Croce e via delle Pinzochere), via dei Pepi (tra via del Fico e piazza Santa Croce), via delle Pinzochere (tra largo Bargellini e via del Fico), via San Cristofano (tra largo Bargellini e via Ghibellina).  Questi provvedimenti saranno in vigore fino alle 7 del 1° gennaio. 

Alle 15 e fino alle 3 del 1° gennaio sarà la volta dei divieti di transito in via dei Pepi, piazza Santa Croce (area pedonale), largo San Francesco d’Assisi e via Magliabechi, mentre via Giovanni da Verrazzano diventerà strada senza sfondo (lato piazza Santa Croce). 

L’ultimo pacchetto di provvedimenti scatterà alle 19 (fino alle 3 del 1° gennaio). Si tratta dei divieti di sosta in via dei Renai (tra via Monicelli e piazza dei Mozzi) e in piazza dei Mozzi (tra via dei Renai e lungarno Torrigiani). Previsti anche cambi di senso: piazza dei Mozzi diventerà a senso unico da lungarno Torrigiani verso via dei Renai, via dei Renai diventerà a senso unico da piazza dei Mozzi verso via Monicelli. Sempre dalle 19 saranno in vigore divieti di sosta e di transito in Corso Tintori e le chiusure di via dei Benci (eccetto corsia con direzione via Malenchini verso Ponte alle Grazie), via Verdi (tra piazza Santa Croce e via Ghibellina), piazza Santa Croce (corsia di collegamento tra via dei Benci e via Verdi). Previsti anche sensi unici in via Mosca da piazza Mentana verso via dei Neri e via dei Bentaccordi da piazza dei Peruzzi verso via dell’Anguillara.

Sarà consentito il transito da piazza Mentana a via Ghibellina utilizzando un percorso alternativo, ovvero via della Mosca-via dei Neri-via dei Rustici-piazza dei Peruzzi-via dei Bentaccordi-via dell’Anguillara-via dell’Acqua-via della Vigna Vecchia-via delle Stinche-via Ghibellina.

Previsti divieti di transito per i mezzi superiori ai 35 quintali su lungarno della Zecca Vecchia incrocio con piazza Piave e su lungarno Cellini all’intersezione con Ponte San Niccolò/piazza Ferrucci. 

TRASPORTO PUBBLICO 

Per favorire la partecipazione agli eventi con i mezzi pubblici sarà potenziato il servizio su alcune delle linee principali dei bus e la tramvia viaggerà no stop. Oltre al servizio delle linee C1, C2, C3 e C4 fino alle 22 (orario allungato attivato l’8 dicembre fino al 6 gennaio), nella notte di San Silvestro le linee 6, 11, 14, 17 e 23 circoleranno con corse ogni 30 minuti circa dalle 20.30 alle 2.30 di notte. Inoltre, negli stessi orari verrà istituita una navetta gratuita per collegare l'Oltrarno con Piazzale Michelangelo, con corse ogni 15 minuti circa. 

Ecco gli orari delle partenze delle ultime corse: 

•             Linea 6 (Da Novelli: 2.10, Da Stazione Nazionale: 1.44); 

•             Linea 11 (Da Stazione Orti Oricellari: 2.00, Da La Gora: 1.55); 

•             Linea 14 (Da Stazione Nazionale: 1.40, Da Il Girone: 2.10); 

•             Linea 17 (Da Boito: 1.12, Da Verga Tozzi: 1.45); 

•             Linea 23 (Da Sorgane: 1.50, Da Piazza Mattei: 1.50); 

•             Navetta NC (Da PO Palagi: 1.45, Da Pitti: 2.02)

Ulteriori dettagli sul sito di Autolinee Toscane AT Bus - Capodanno

La tramvia sarà in funzione per tutta la notte, senza interruzioni, sia con la T1 che con la T2 (che quest’anno con l’attivazione della VACS fa capolinea in piazza San Marco) con corse ogni 10 minuti su entrambe le linee. 

Si ricorda che per usufruire del servizio di Autolinee Toscane e della tramvia è necessario munirsi di titolo di viaggio acquistabile oltre che presso i rivenditori o le emettitrici automatiche (sulle linee tranviarie) con l’app AT BUS, con pagamento contactless TIP TAP, con l’app TABNET, con la piattaforma BLINK, con il servizio SMS al numero unico per tutta la Toscana 488 01 05 scrivendo nel testo il nome della città (solo con operatori Tim, Vodafone e Wind).

Per info e dettagli: AT - Bus e GEST

PARCHEGGI

Per lasciare l’auto e raggiungere i luoghi degli eventi con il mezzo pubblico o a piedi saranno aperti e in funzione i posteggi scambiatori di Villa Costanza (al capolinea della T1), di Ponte a Greve (all’altezza della fermata Nenni della T1) e di Guidoni (in corrispondenza della fermata omonima della T2). 

Inoltre, sono sempre attive le tariffe scontate nei posteggi di Firenze Parcheggi di Santa Maria Novella, Parterre, Sant’Ambrogio, Oltrarno, Porta a Prato, Binario 16 SMN, Fortezza, Beccaria, San Lorenzo: 1 euro all’ora dalle 18 alle 24. Per avere il prezzo calmierato è necessario utilizzare l'app BMOVE per pagare la sosta. 

giovedì 25 dicembre 2025

La rivoluzione della mobilità a Firenze: il piano della Regione Toscana per l'estensione della tramvia: Linea 4, linea 3.2.1 e prolungamento T1 al Meyer

Il futuro della mobilità nell’area fiorentina poggia su solide basi economiche grazie al recente bilancio approvato dalla Regione Toscana. Il pacchetto di investimenti punta a trasformare Firenze in una città sempre più interconnessa, con il presidente Eugenio Giani che ha definito questi interventi come "chiavi per il futuro della città", sottolineando una chiara "visione strategica della rete tramviaria".

La direttrice Nord-Ovest: Linea 4 e l’integrazione con la viabilità

Uno dei pilastri dell'impegno regionale riguarda il quadrante nord-ovest. La Regione ha stanziato 30 milioni di euro per la nuova strada "complementare" Fratelli Rosselli-Pistoiese. L’obiettivo di Giani è creare un sistema integrato dove la Linea 4 (Leopolda-Piagge-Campi Bisenzio) e la viabilità stradale corrano parallelamente.

L’abbattimento del vecchio terrapieno della ferrovia Leopolda permetterà di ricavare lo spazio necessario per questa sfida. Secondo il governatore, si tratta di una "grande occasione" per intercettare il traffico pesante in uscita dal viadotto dell’Indiano, alleviando la pressione su quartieri come Novoli e il Ponte alle Mosse, quotidianamente messi alla prova dal flusso di pendolari provenienti dalla Piana.

Sanità e trasporti: la Linea 3.2.1 e il prolungamento verso il Meyer

La "cura del ferro" promossa dalla Regione si intreccia strettamente con il potenziamento dei servizi sanitari. Il bilancio regionale guarda con attenzione alla Linea 3.2.1 (Libertà-Bagno a Ripoli), che servirà la zona di viale Europa dove sta sorgendo la nuova Casa di Comunità.

Inoltre, tra i fondi stanziati spicca l'impegno per il completamento del collegamento verso il polo pediatrico: la Regione ha infatti confermato le risorse per la prosecuzione della linea da Careggi fino all’ospedale Meyer, garantendo così un accesso diretto e veloce a una delle eccellenze sanitarie della Toscana.

Una visione d'insieme per la città

Questi investimenti, che spaziano dalle grandi infrastrutture alla mobilità ospedaliera, confermano la centralità della tramvia nel piano di sviluppo regionale. Per il presidente Giani, la scommessa sulla rete tramviaria rappresenta la risposta strutturale per gestire le decine di migliaia di spostamenti quotidiani, migliorando la qualità della vita dei residenti e la fluidità degli accessi verso il capoluogo. 

martedì 16 dicembre 2025

Video novità Lavori linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli) - Lungarno Colombo dal 18/12/25


 

Video Novità lavori linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli): Piazzale Donatello








 

Lavori linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli) della tramvia: Piazzale Donatello dal 17/12 e Lungarno Colombo dal 18/12

 


Piazzale Donatello
Dalle 21 di mercoledì prossimo, 17 dicembre, scatta una nuova fase dei lavori in piazzale Donatello con l’avvio della realizzazione della sede tranviaria nell’anello centrale. Il cantiere occuperà le due corsie adiacenti al Cimitero degli Inglesi, con la viabilità residua sulle due corsie esterne in entrambe le direttrici. Questa configurazione del cantiere, prevista fino al prossimo 1 marzo, comporterà la chiusura delle corsie che consentono il “torna indietro”, ovvero l’utilizzo del piazzale come una rotatoria per i flussi provenienti da viale Gramsci e per quelli provenienti da viale Matteotti. Le manovre saranno comunque garantite dall’itinerario via La Farina-corsia lato edifici di piazzale Donatello-via degli Artisti che sarà l’alternativa sia per chi proviene da viale Matteotti sia per chi invece proviene da viale Gramsci.

Lungarno Colombo
Da giovedì 18 dicembre sono previsti gli interventi propedeutici puntuali nelle aiuole spartitraffico di Lungarno Colombo all’altezza del Ponte da Verrazzano, con divieti di sosta e restringimenti sul marciapiede. A seguire, i lavori per la traversata dall’acquedotto in programma dal 27 dicembre (fino al 7 gennaio), con la chiusura della corsia lato Arno utilizzata per la svolta dal lungarno sul ponte. La manovra sarà comunque garantita con la collocazione di un impianto semaforico che consentirà la svolta sul ponte dalla direttrice uscita città.

Fonte testo: Comune di Firenze

sabato 13 dicembre 2025

⏳ Allarme lavori linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli): Mura del 1300 sotto Piazza Beccaria minacciano la scadenza PNRR

Fonte foto: La Nazione

Un affascinante, ma problematico, ritrovamento archeologico a Piazza Beccaria rischia di gettare un'ombra sul cronoprogramma della tramvia Libertà–Bagno a Ripoli.

Sono emerse "interessanti porzioni" delle mura arnolfiane (la terza cerchia di fortificazioni, coeva di Dante, costruita tra il 1284 e il 1333) proprio lungo la traccia dove deve passare la nuova condotta dell’acquedotto, un sottoservizio essenziale per la linea 3.2.1.

Rischio Ritardi: in gioco i fondi PNRR

Quello che la Soprintendenza ha definito un reperto di alto valore storico è diventato un grosso ostacolo per la tabella di marcia. Per preservare le strutture, scartando l'ipotesi di lasciarle a vista (poiché il tram dovrà correrci sopra), è necessario trovare una soluzione di compromesso per deviare la condotta idrica.

L'assessore alla Mobilità, Andrea Giorgio, e i tecnici sono ora al lavoro per una rapida risoluzione, ma il rischio concreto è quello di una battuta d'arresto prolungata, stimata in "forse addirittura qualche mese".

Questo ritardo è particolarmente critico perché la realizzazione della linea è legata a doppio filo ai fondi del PNRR, che impongono una consegna dell'opera "chiavi in mano" entro la fine del 2026. Fino a questo momento, i cantieri erano stati notevolmente rapidi, rendendo il potenziale stop una "gigantesca beffa".

La Soluzione: Deviare la Condotta

Il sopralluogo di ieri, che ha visto la partecipazione della soprintendente Antonella Ranaldi, ha confermato che la struttura storica non può essere rimossa. La strada da percorrere, secondo quanto trapelato, è quella di far cambiare direzione al "tubone" di Publiacqua per aggirare il manufatto antico.

Questo intervento, una "correzione" su misura che richiede materiali specifici e tempi incerti, è tecnicamente complesso e rappresenta la causa diretta del potenziale ritardo. I cittadini, che hanno assistito al sopralluogo, hanno espresso la loro preoccupazione, interrogandosi sull'opportunità di fermare i lavori per un reperto che sarà poi nuovamente interrato.

Unica nota positiva: L'assessore Giorgio ha fornito rassicurazioni sulla tutela della celebre magnolia presente in piazza, che sarà protetta dalle operazioni di restyling.

Fonte notizia: La Nazione Firenze

domenica 7 dicembre 2025

Video novità lavori linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli): Posa binari e restringimento di carreggiata in V.le Giovine Italia


 

Lavori linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli): V.le Giovine Italia - Il cantiere lato centro si amplia fino a via Ghibellina. Va avanti anche la posa dei binari

Procedono i lavori della tramvia per Bagno a Ripoli. Dalla sera di mercoledì 10 scatterà la nuova fase dei lavori per le sistemazioni urbaniste in viale Giovine Italia. Dalle 21 il cantiere lato centro si amplierà nel tratto da via dell’Agnolo a via Ghibellina: garantite sempre due corsie per la circolazione in direzione di piazza Piave e la corsia di collegamento tra via Duca degli Abruzzi e viale Giovine Italia in direzione di via dell’Agnolo (con l’utilizzo della nuova viabilità appena realizzata lato Archivio di Stato).

Posa dei binari

La prossima settimana nuovo avanzamento anche per i lavori di posa dei binari in viale Giovine Italia. Le operazioni saranno effettuate sempre di notte con restringimenti di carreggiata tra via Ghibellina e piazza Piave e in piazza Piave tra viale Giovine Italia e lungarno Pecori Giraldi. I provvedimenti per i getti di calcestruzzo preliminari saranno in vigore in orario 21-4 dal 9 al 12 dicembre, dal 15 al 19 dicembre, dal 22 al 26 dicembre, dal 29 dicembre al 2 gennaio. A seguire la posa delle rotaie con gli stessi provvedimenti dalle 21 del 7 alle 4 dell’8 gennaio. 

Fonte testo: Comune di Firenze

sabato 6 dicembre 2025

Comunicato GEST - Sciopero generale del 12 dicembre: Fasce garantite

 

SCANDICCI, 5 dicembre 2025 – GEST informa che il giorno 12 dicembre 2025 i tram potrebbero subire ritardi o cancellazioni di corse, a causa di uno sciopero generale di 24 ore proclamato da FILT-CGIL.

Il servizio sarà garantito dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 17.00 alle 20.00

Lo sciopero coinvolgerà sia il personale viaggiante che gli impiegati.
Per operai e impiegati lo sciopero è previsto per l’intero turno di lavoro.
La regolarità del servizio dei tram fuori dalle fasce di garanzia dipenderà dalle adesioni allo sciopero.
La percentuale di adesione al precedente sciopero indetto dalla medesima sigla è dello 0%.

I motivi dello sciopero 

  • Contro una legge di bilancio ingiusta
  • Per aumentare salari e pensioni
  • Per fermare l’innalzamento dell’età pensionabile
  • Per investire su sanità e istruzione
  • Per contrastare la precarietà
  • Per vere politiche sindacali e del terziario
  • Per una riforma fiscale equa e progressiva
Fonte testo: GEST

giovedì 4 dicembre 2025

Lavori linea 3.2.1 (Libertà - B. a Ripoli) In piazza Beccaria trovati reperti medievali

🏛️ Sopralluogo a Piazza Beccaria: Lavori Tramvia sospesi per ritrovamenti storici

I lavori per la costruzione della linea tramviaria Libertà-Bagno a Ripoli in Piazza Beccaria hanno subito una momentanea interruzione a causa di un eccezionale ritrovamento archeologico.

Ieri, sul sito del cantiere, si è svolto un sopralluogo congiunto della Direzione dei Lavori e della Soprintendenza a seguito del rinvenimento di strutture che si ipotizza risalgano al XIV secolo.

Gli esperti stanno ora verificando l'esatta natura delle scoperte, che potrebbero essere i basamenti delle antiche mura cittadine (demolite durante il piano di riassetto del Poggi) o i resti di una strada medievale.

I lavori sono stati bloccati per consentire tutte le indagini necessarie, ma si prevede una ripresa delle attività del cantiere entro pochi giorni, non appena terminate le verifiche.

Fonte foto e notizia: La Nazione Firenze

mercoledì 3 dicembre 2025

Tramvia, nuovo record di passeggeri: in ottobre superata la soglia mensile dei 4,6 milioni

 

Fonte foto: GEST

Nuovo record per i passeggeri della tramvia. Ottobre si è chiuso con oltre 4.635.570 di viaggiatori mensili con un + 200.000 rispetto a maggio che deteneva in precedenza il primato. Rispetto ai mesi precedenti si registra un aumento sia per la T1 con 2.677.568 viaggiatori sia per la T2 che arriva a sfiorare quota 2 milioni attestandosi su 1.958.002 utenti. Un vero exploit per questa linea: a gennaio i passeggeri erano 986.662, poi dopo l’apertura della VACS e l’arrivo del tram in piazza San Marco è iniziato un progressivo incremento dei viaggiatori fino ad arrivare a ottobre con un sostanziale raddoppio dei passeggeri da inizio anno. E di questa maggiore presenza di persone ha beneficiato anche via Cavour recentemente riqualificata e diventata ancor più una porta di accesso pedonale privilegiata al cuore del centro storico anche grazie ai marciapiedi più grandi e in pietra serena e alle piante di arancio che, oltre a temperare il fenomeno delle isole di calore, rendono la strada più gradevole per i pedoni. Molto frequentata anche la fermata di piazza della Libertà, diventata un nodo di interscambio importante con il trasporto pubblico su gomma.  “La VACS è stata una scommessa vincente: grazie all’estensione fino a San Marco la T2 ha registrato aumenti record – dichiara l’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio –. A questo si accompagna una crescita del trasporto pubblico che, con il bonus per l’acquisto a prezzi super scontati degli abbonamenti del TPL, ha visto oltre 18mila adesioni di cui 4.000 nuovi abbonati, persone cioè che hanno deciso di utilizzare bus e tram invece del mezzo privato. Un risultato importante che evidenzia come i fiorentini e le fiorentine siano disponibili a lasciare l’auto a fronte di sistemi di trasporto pubblici funzionali e accessibili. Sono numeri che dimostrano l’apprezzamento della tramvia e ci spingono ad andare avanti sulle nuove linee che trasformeranno la città rendendola più vivibile e offrendo a milioni di persone un mezzo di trasporto efficiente e sostenibile”. 

Tornando ai dati, nei primi dieci mesi del 2025 i passeggeri complessivi sono poco più di 36,5 milioni (21,8 sulla T1 e 14,7 sulla T2) a fronte dei 31,7 milioni del 2024 (20,7 della T1 e 11 della T2). A fronte di questi numeri e nonostante la fisiologica flessione del periodo estivo, che quest’anno ha scontato anche la chiusura per lavori di un tratto della T1, si stima che i passeggeri a fine 2025 si attesteranno intorno ai 45milioni. E tenendo conto che nel 2024 i viaggiatori erano stati 39 milioni, con un incremento record rispetto al 2023 di 4 milioni, in due anni l’aumento dei passeggeri sfiora i 10 milioni, un dato davvero straordinario.

Fonte testo: Comune di Firenze

martedì 2 dicembre 2025

Più sicurezza su bus e tram. Firmato il protocollo tra Comune, aziende e sindacati

 

Fonte foto: Repubblica Firenze

Comune, aziende del trasporto pubblico e sindacati uniscono le forze per aumentare la sicurezza su bus e tram. È stato firmato oggi il protocollo che punta a contrastare vandalismi e aggressioni, un fenomeno in crescita che nell'ultimo periodo ha alimentato la richiesta di interventi sia da parte degli utenti che degli operatori. Hanno siglato l’accordo la sindaca Sara Funaro, gli amministratori delegati di Autolinee Toscane Marco Middei e Gest Spa Denis Ratto e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Filt-Cgil (Riccardo Tozzi, Giovanni Giovannini, Gianni Trigona), Fit-Cisl (Gianluca Mannucci, Diego Cuciniello), Uiltrasporti (Andrea Maccheroni, Emiliano Dafichi) e Faisa-Cisal (Luigi Barba, Massimo Milli, Federico Matteini). Tre i pilastri del protocollo: prevenzione con l’uso di nuove tecnologie, collaborazione costante tra istituzioni e aziende e monitoraggio continuo delle situazioni più critiche attraverso un tavolo permanente.

"Sappiamo bene che il tema della sicurezza sui mezzi pubblici esiste e deve essere affrontato con determinazione – spiega la sindaca Sara Funaro -. Come Amministrazione abbiamo già dato una risposta importante introducendo un servizio aggiuntivo con 20 agenti del Reparto Antidegrado della Polizia Municipale esclusivamente dedicati al trasporto pubblico, per intervenire alle fermate dove ci sono più segnalazioni e direttamente sui mezzi. Adesso, firmiamo questo protocollo che apre un tavolo di monitoraggio continuo con le aziende di trasporto, le sigle sindacali e il Comune per contrastare le aggressioni e, valutare, in caso di necessità, anche il coinvolgimento delle forze dell’ordine con una collaborazione attiva tra le parti, nell’ottica di una sempre maggiore prevenzione di utenti e personale”.

“Il protocollo firmato oggi è il frutto di un confronto importante tra le aziende e i sindacati a cui anche noi abbiamo partecipato – aggiunge l’assessore alla Mobilità e Sicurezza Urbana Andrea Giorgio –. Si tratta di un passo avanti decisivo perché il trasporto pubblico è il pilastro della nostra idea di mobilità, rappresenta un investimento prioritario e stiamo incentivando in più modi il suo utilizzo da parte dei cittadini e delle cittadine. Per questo è fondamentale che sia funzionale, con tutti i confort e ovviamente sicuro per gli utenti e i lavoratori. Grazie a questo nuovo strumento saranno messe in campo numerose azioni per migliorare la sicurezza a bordo, come i sistemi di protezione per gli autisti. Inoltre, sulla base delle indicazioni del tavolo permanente potremo coordinare al meglio il lavoro della Polizia Municipale che, con il progetto Viaggiare sicuri, dedica 20 agenti ogni giorno proprio alla sicurezza alle fermate e sui mezzi del trasporto pubblico. Ovviamente il ruolo delle forze dell’ordine resta fondamentale, ma a questo accordo permetterà di affiancare la loro azione con interventi mirati”.

In dettaglio il Comune lavorerà con Polizia Municipale e sindacati per individuare le linee e le zone che richiedono maggiore attenzione, convinto che un servizio più regolare contribuisca a ridurre le tensioni a bordo. L’Amministrazione parteciperà anche a campagne di sensibilizzazione rivolte agli utenti e, nei casi più gravi, potrà costituirsi parte civile nei procedimenti contro gli aggressori.

Il tavolo di monitoraggio si riunirà almeno ogni sei mesi per analizzare dati, valutare l’impatto delle misure adottate e proporre eventuali correttivi. Le conclusioni saranno trasmesse agli organi preposti per l’ordine pubblico.

Protocollo d'intesa

Fonte testo: Comune di Firenze