Il compleanno festeggiato dai sindaci Nardella, Fallani e Casini e dall’ad di Gest Laugaa
Si sono incontrati su una delle infrastrutture più importanti della linea, il nuovo ponte alle Cascine. È stato festeggiato così il decimo compleanno della T1 dai sindaci Dario Nardella, Sandro Fallani e Francesco Casini e dall’ad di Gest Jean-Luc Laugaa. Presenti anche l'assessore alla mobilità Stefano Giorgetti e il presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni.
Il primo viaggio della linea 1 da Villa Costanza-Stazione Santa Maria Novella risale infatti al 14 febbraio 2010 e poi dal 16 luglio 2018 si è aggiunto il nuovo tratto fino a Careggi. Un compleanno importante con numeri da record: in dieci anni la T1 ha trasportato 142 milioni e 300mila passeggeri (come se tutta la popolazione toscana fosse salita in tram 40 volte e quella italiana oltre due) e percorso 12,5 milioni di chilometri, pari a fare 300 volte il giro del mondo. E se si aggiunge la T2 in servizio da un anno, il numero balza a 151 milioni e 800mila passeggeri. Sono fino a 140mila al giorno le persone che ogni giorno utilizzano il tram.
Di pari passo al successo numerico c’è quello del gradimento del servizio tra i passeggeri. Dalle ricerche effettuate periodicamente da Gest, risulta che oltre il 90% dei viaggiatori è soddisfatto del servizio e che il 97% apprezza la puntualità e regolarità . Sempre da queste indagini emerge che tra il 22% degli intervistati ha sostituito il mezzo privato con il tram (19% auto e 3% due ruote). Questo si è tradotto in dieci anni in 30 milioni di spostamenti in meno sui veicoli privati, quindi un numero imponente di mezzi sulle strade cittadine, e in un taglio di emissioni di Co2 pari a 50.000 tonnellate. Un beneficio indubbio sia per quanto riguarda la mobilità sia la qualità dell’aria.
“Siamo molto contenti dei risultati perché il numero dei passeggeri aumenta ogni anno e considerata la mancata realizzazione della stazione dell’Alta Velocità allora le aspettative sono ancora più positive di quanto previsto – ha commentato il sindaco Nardella –. Per quanto riguarda la linea per Bagno a Ripoli stiamo già lavorando per iniziare i cantieri nei tempi previsti. Servirà non solo Bagno a Ripoli ma tutto il sud est della Città Metropolitana. Con il sindaco Casini ci sentiamo molto spesso e sappiamo bene quanto in Italia le opere pubbliche siano più un miraggio che una realtà . Noi però abbiamo dimostrato che lavorando uniti, come abbiamo fatto con il Comune di Scandicci, si possono realizzare cose che sembrano impossibili. Ringrazio Ratp e tutti i lavoratori che in questi dieci anni hanno garantito il servizio a milioni e milioni di passeggeri. E siamo anche contenti di come sta andando la linea 2 che a distanza di appena un anno funziona come pure va bene il parcheggio scambiatore di viale Guidoni: è un servizio moderno per i cittadini e per chi utilizza l’aeroporto”.
“I risultati della tramvia di oggi sono la moltiplicazione delle più ottimistiche previsioni di quando è stata realizzata – ha detto il sindaco di Scandicci Fallani – per Scandicci non è solo la più importante opera per la mobilità e per l’ambiente, che noi tutti usiamo e sentiamo appartenerci, ma come ormai abbiamo confermato in mille occasioni è una vera e propria infrastruttura culturale: ha influito profondamente sulle nostre vite, ha consolidato Scandicci come centro ormai fondamentale per le produzioni e le idee nella Grande Firenze, ha incrementato a dismisura gli eventi in città e la partecipazione. La tramvia non è nata per caso, è il frutto della determinazione della nostra comunità e di chi ha governato i nostri comuni, è la prova che la buona politica non si fa con proclami spot, ma con la convinzione nel portare avanti progetti di ampio respiro con continuità e impegno, nonostante mille complessità ”.
“I primi dieci anni della tramvia – ha dichiarato il sindaco di Bagno a Ripoli Casini - sono stati un successo e adesso tocca a noi continuare a farla crescere e farla diventare grande. Quella della mobilità sostenibile è la sfida principale per le città di domani. E una delle risposte, sul nostro territorio, è senz’altro la tramvia. È il mezzo di trasporto in grado più di ogni altro di garantire un servizio efficiente, ecologico e collegamenti di qualità ”. “Il tratto verso sud est – aggiunge Casini - permetterà il completamento del sistema tramviario, ciò significa nuove opportunità per tutti i cittadini, una città sempre più connessa e dal respiro davvero metropolitano ed europeo. Non vediamo l’ora di dare il benvenuto al tram a Bagno a Ripoli e stiamo lavorando fianco a fianco con il Comune di Firenze per far partire i lavori quanto prima”.
"La tramvia fa bene a Firenze e anche a GEST - ha aggiunto Laugaa - . Dieci anni fa eravamo meno di 100 ed oggi siamo raddoppiati, con oltre 200 persone, tra conducenti e manutentori. Grazie al loro impegno forniamo un servizio di qualità che ogni giorno viene utilizzato da 100 mila passeggeri. Un successo”.
I dati del 2019
Se consideriamo solo il 2019, la T1 ha trasportato 25 milioni di passeggeri con un +24% rispetto alle previsioni del Pef (Piano Economico e Finanziario del Project Financing datato 2013), in pratica 3.742.674 in più. Un successo quindi che supera ogni previsione e che testimonia il gradimento dei cittadini. La tramvia piace perché affidabile, sicura ed ecologica e migliora la mobilità urbana, spostando i flussi dal mezzo privato a quello pubblico. Ma anche l’intermodalità ha un ruolo importante nel successo della tramvia, in particolar modo i parcheggi scambiatori di Villa Costanza (a settembre 9.764 auto pari a 325 auto al giorno e 5.143 bus pari a 171 al giorno) e a Nenni Torregalli (sempre esaurito). La maggior affluenza si registra a ottobre con 3,6 milioni di passeggeri, i mesi più frequentati risultano aprile, maggio, ottobre, novembre e dicembre (sempre sopra 3 milioni).
Allargando lo sguardo sui dati complessivi del 2019, il numero dei passeggeri complessivi della T1 e della T2 sono stati poco più di 34,5 milioni: un dato davvero sorprendente se si considera che secondo il Pef la T2 avrebbe dovuto avere un carico di passeggeri di 3,1 milioni provenienti dalla stazione dell’Alta Velocità Foster e dalla riorganizzazione del TPL extraurbano proveniente da Lucca, Prato e Pistoia con capolinea in viale Guidoni. Due previsioni non ancora realizzate che però hanno avuto un impatto molto limitato sui numeri complessivi grazie alla performance molto positiva: stralciato infatti l’apporto di Tav e Tpl, il numero dei passeggeri sulla T2 nel 2019 si è attestato sui 9,5 milioni superando di oltre due milioni i dati del Pef con un trend in continua crescita (da 800.000 viaggiatori iniziali al superamento della quota di un milione raggiunto a settembre e da allora consolidato).
La tramvia va a scuola
In occasione dei 10 anni della T1, Gest insieme alle Amministrazioni comunali sta predisponendo una campagna educativa all’uso della tramvia rivolta agli studenti delle scuole secondarie di Firenze e dell’hinterland per il prossimo anno scolastico.
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